Coppa Italia, Mugello: Bulega e Scagnetti campioni

Il giovane pilota emiliano è al terzo titolo consecutivo, dopo quello vinto in 125 nella scorsa stagione e nella Mini Gp nel 2011.


Grandi emozioni ieri al Mugello dove si è conclusa la stagione 2013 della Coppa Italia Velocità: Nicolò Bulega (team RMU)è il nuovo campione della categoria Pre Gp 250, mentre Daniele Scagnetti (Yamaha) conquista il titolo nella Sp 2T, al terimen di una giornata di gare che ha regalato grandi emozioni.

Nella Pre Gp 250 Bulega ha stupito ancora, protagonista dell'ennesima rimonta del 2013: il pilota del team RMU è scattato forte dalle retrovie allo partenza e grazie ad una grande rimonta è riuscito non solo a portarsi in testa ma anche a staccare gli avversari e a vincere con un discreto vantaggio, conquistando titolo italiano, terza iride consecutiva per il pilota emiliano. Hanno provato a tenergli dietro Lorenzo Gabellini (Moriwaki), buon secondo a 4”223, e Axel Bassani autore della pole di sabato: il pilota di Seren Del Grappa ha chiuso al terzo posto a beb 19”816 dal vincitore.

Incontenibile la gioia del giovanissimo Bulega (nato a Reggio Emilia ma riminese d'adozione), che ormai quattordicenne probabilmente è pronto a fare un passo in avanti e probabilmente nella prossima stagione correrà nel CIV in Moto3 dove sarà supportato dalla struttura di Valentino Rossi, la VR46:

"Sono felicissimo di avere vinto il campionato. Ci tenevo a conquistare il primo titolo nella 250 e il primo per il team di famiglia. Ho corso una bella stagione e ho sempre dato il massimo. Poi dopo Misano ho dovuto rincorrere per la squalifica. Ma non ho pensato a fare calcoli, solo a dare il massimo e recuperare lo svantaggio in classifica. Anche oggi fino a due giri dalla fine non ho fatto calcoli dando il massimo, poi ho seguito le segnalazioni dai box. Ora festeggiamo e da domani inizierò a pensare al nuovo anno, alla Moto3 e soprattutto all’entrare a fare parte del VR46."

Grande rimonta anche nella Sp 2T, con Daniele Scagnetti (Yamaha) protagonista assoluto dopo essere stato costretto a partire dalle retrovie in seguito a qualifiche non proprio esaltanti. Il 24enne di Rovereto ha centrato la vittoria al termine di una gara fantastica, dove in pochi giri ha battagliato per tutti ha recuperato lo svantaggio battagliando con gli avversari Rudi Oliva, Marco Baldassarre e Federico Drago, l'altro contendente per il titolo. All'ultimo giro Scagnetti si era secondo alle spalle di Oliva (il pugliese ha fatto sua una vittoria importante) e davanti allo stesso Drago, con Baldassarre quarto. Tutti racchiusi in 0”174. A fine gara, conti alla mano, Drago e Scagnetti si sono ritrovati con due vittorie, due secondi e un terzo posto a testa ma in questi casi il regolamento premia chi ha fatto meglio nell’ultima gara disputata e quindi, grazie al secondo posto di oggi, il titolo è andato a Scagnetti.




Bella battaglia a tre nella 2T, con Fabio Spiranelli, il fresco campione italiano della categoria Tony Arbolino e Mattia Casadei a fare da protagonisti assoluti fino alla bandiera a scacchi. Peccato che Arbolino e Casadei si siano resi altrettanto protagonisti in sede di verifica (dopo aver centrato rispettivamente il secondo e terzo posto) a causa di una doppia squalifica per irregolarità tecniche. Episodio che non ha offuscato la splendida vittoria del lombardo Spiranelli (Honda), bravo a conquistare una vittoria importante che gli permette di chiudere al meglio la stagione 2013. Seconda piazza di giornata per il veneto Luca Pasqualotto (Honda, a 4”156), abile a mettersi alle spalle al fotofinish Bruno Ieraci (Metrakit, a 4”168) per un solo centesimo di secondo.

















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