ReRace, la telemetria a portata di tutti diventa Social

La telemetria? Un lusso che pochi possono permettersi e poi...quant'è complicato apprendere tutti quei dati! E se invece arrivasse sul mercato qualcosa di più semplice e non esageratamente costoso? Qualcosa in grado di acquisire i dati necessari a farti capire qual è la tua vera velocità in pista? E se tutto questo potesse essere condiviso sui social network per confrontarti con gli amici? Oggi è possibile grazie ad una realtà tutta italiana! Ecco ReRace.

Fino ad oggi, la telemetria è apparsa agli appassionati dei cordoli come una realtà virtuale disponibile solo per pochi manici facoltosi in grado di leggere ed analizzare al computer i complicati dati acquisiti durante i turni in pista e tradurli in "velocità". Oggi però, c'è una realtà ben diversa, un device creato in Italia in grado di analizzare in maniera eccellente una numerosissima quantità di dati semplici da apprendere e sopratutto da...condividere!

Proiettato in un futuro ormai divenuto presente, ovvero il mondo di Internet e dei Social Network, arriva il nuovo sistema di telemetria ReRace, un dispositivo innovativo e ultra-tecnologico progettato e sviluppato a Lucca da due ingegneri ed uno sviluppatore web che hanno messo in comune le loro conoscenze in ambito elettronico e dinamico per un'unica passione: la pista! Per i tre giovani cervelli italiani però, questo fortunato esperimento si è trasformato in un vero e proprio lavoro, dopo che numerosi team del mondo del motorsport ha mostrato un grande interesse verso questo nuovo dispositivo.

Oltre a raccogliere i dati da analizzare e trasformare in prestazioni in pista, il nuovo dispositivo ReRace mette a disposizione dell'utente la possibilità di condividere, sul nuovo social network dedicato ReRace Connect, i propri giri di pista e confrontarli con gli amici e gli altri appassionati iscritti, sfruttando le informazioni sui vari circuiti contenute all'interno del grande database appositamente creato da ReRace.

Il dispositivo ReRace consente di registrare numerose informazioni, tra le quali rollio e beccheggio della moto, quindi angolo di piega o d'impennata, il tempo sul giro, la velocità attuale, la velocità media, la forza G ecc. Il tutto è racchiuso in un'unità IMU che, collegata ad un sistema GPS a 10 Hz, consente di rilevare tutte le informazioni necessarie per rendere la propria esperienza in pista ancora più professionale.

Inoltre, al dispositivo potrà essere abbinata la action-camera GoPro, per sincronizzare il proprio giro in pista e i dati con i video acquisiti tra i cordoli. Il tutto può essere installato su moto, auto o GoKart con tantissima facilità. I dati verranno archiviati in una scheda di memoria SD o trasferiti al pc tramite WiFi. Successivamente sarà possibile condividere la propria esperienza in pista sul social network dedicato chiamato ReRace Connect, dove si potranno sfidare gli amici in una gara virtuale creata semplicemente unendo i vari dati raccolti.

Ovviamente, l'ambizioso progetto ha richiesto un grande impiego di finanze, ma nonostante tutto i tre cervelli italiani hanno lanciato ReRace sul mercato mondiale utilizzando la famosa piattaforma Kickstarter.com, ovvero un sito web che permette a tutti di supportare questo progetto innovativo attraverso dei micro finanziamenti che, in base alle cifre offerte, verranno ricambiati partendo dai semplici gadget fino ad aggiudicarsi il dispositivo in anteprima ad un prezzo speciale in edizione limitata. Al momento, la società si è posta come obbiettivo principale quello di raccogliere fondi e di mostrare al mondo questo nuovo dispositivo, che sembra piazzarsi sul mercato ad una cifra compresa tra i 400 e i 500 euro.

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