Coppa delle Nazioni 2013: Domenico Fasanella campione con la Suzuki GSX-R600

Domenico Fasanella vince la Coppa delle Nazioni 2013 (International Cup of Nations Racing Series) in sella alla Suzuki GSX-R600 preparata dal Team Suriano


Il pilota romano Domenico Fasanella si è imposto nella Coppa delle Nazioni 2013 (“Cup of Nation”), campionato europeo che si è disputato su tre prove che si sono svolte in concomitanza con gli appuntamenti di Imola, Mosca e Nurburgring del Campionato Mondiale Superbike 2013. Una vetrina internazionale di altissimo livello che ha visto il pilota laziale e la sua GSX-R600 conquistare il titolo Europeo al termine di un confronto serrato, con impegnati oltre 40 piloti in sella a gran parte della migliore produzione mondiale della categoria 600cc.

Con la rappresentanza di 6 paesi europei, ad accrescere la competitività della Coppa anche la presenza di numerose wild card, che però non hanno impedito al pilota romano di concretizzare un formidabile ruolino di marcia: unico portacolori Suzuki del Campionato, Fasanella ha saputo sfruttare al meglio le qualità della sua GSX-R 600 e far suo il titolo grazie ad un primo, un secondo e un terzo posto.

L'International Cup of Nations Racing Series (Coppa delle Nazioni appunto) è un trofeo organizzato dalla struttura russa Yakhnich Motorsport che vede schierate al via le supersport di serie. Il Campionato è nato nel 2011 con la denominazione ufficiale di “Coppa dei due Paesi”, mentre dal 2013 ha acquisito il ruolo di “Coppa Europea ufficiale” sotto licenza FMI. La configurazione delle moto è quella Stock, ovvero strettamente di serie.

I requisiti di partecipazione vedono come fulcro portante quello di non ammettere al via piloti che hanno ottenuto risultati di particolare rilievo in ambito nazionale o internazionale nei tre anni antecedenti la richiesta di iscrizione: questa formula è stata scelta per consentire a tutti i partecipanti di aspirare alle posizioni di vertice, in virtù di un regolamento che mira a livellare i valori in campo in favore della massima competitività in pista.

Concludiamo con il commento di Fasanella:

“Lavoro per il Team Suriano, squadra Suzuki impegnata nel Mondiale Supersport e queste gare erano una specie di premio offertomi proprio da Ninetto Suriano. Ho provato la moto solo una settimana prima della gara inaugurale. Mi ha stupito subito, in tutti i sensi. Il motore, innanzitutto, ha una coppia formidabile, spinge sempre a qualsiasi regime. La moto poi è facile da guidare e con un avantreno incredibilmente preciso e sincero. Sì, se devo elencare i pregi della moto metto al primo posto proprio la facilità di guida, entusiasmante, tanto che andare forte sembra davvero facile. Trasmette feeling immediato, e si è rivelata competitiva in senso assoluto, come dimostra la varietà di moto schierate al via della Coppa. Davvero curioso che io fossi l’unico pilota in sella ad una Suzuki GSX-R”.

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