CIV: due giorni di test per Velini a Cartagena

Alessio Velini ha svolto due giorni di test sul circuito di Cartagena in Spagna. Due giorni caratterizzati dal vento freddo e dalle non perfette condizioni fisiche a causa. Quello di Velini è stato un debutto assoluto sulla Kawasaki Ninja ZX-10R della squadra piemontese, che ha concluso solo una parte del programma di lavoro stabilito. La temperatura dell’asfalto si è mantenuta sempre bassa e questo non ha consentito a Velini ed al suo team di provare tutte le coperture che la Dunlop aveva messo a loro disposizione per questi test.

Nei due giorni a sua disposizione Velini ha percorso circa sessanta giri, che gli sono serviti più che altro per prendere confidenza con la sua nuova Ninja e per comprenderne il grande potenziale. I tecnici delle Scuderie Orbassano si sono concentrati più che altro sulla messa a punto verdona e su alcune soluzioni di assetto che hanno soddisfatto il pilota, vice campione Italiano Stock 2012.

I test di Cartagena sono stati la prima tappa di un intenso programma di prove in preparazione alla prima gara del CIV Superbike programmata per il prossimo 7 Aprile al Mugello. Il prossimo appuntamento è fissato per il 3 Marzo proprio sul circuito toscano, per una giornata di prove alla quale faranno poi seguito le date del 15 e 16 Marzo, quando sul circuito di Imola, Velini si cimenterà nei test ufficiali del CIV.

Il giorno successivo Alessio e la sua squadra si sposteranno ancora al Mugello, per una giornata di prove voluta dalla Dunlop. Questo il commento di Alessio Velini sulla due giorni di test.

“Sono molto dispiaciuto per non aver svolto tutto il lavoro che io e la mia squadra ci eravamo prefissati, ma purtroppo la febbre ed un forte mal di gola non me lo hanno permesso. Per poter salire in moto ho dovuto assumere degli antibiotici che però mi hanno debilitato molto. Alla fine ho potuto percorrere solo una sessantina di giri senza mai poter forzare il mio ritmo come invece avrei voluto. Posso però dire che questa moto mi è piaciuta molto e ne ho apprezzato la grande maneggevolezza e la potenza. Assieme ai tecnici delle Scuderie Orbassano abbiamo lavorato sull’assetto ed al termine delle prove la moto era ancora più maneggevole e stabile. Mi sono trovato molto bene con la mia nuova squadra, che mi ha sempre assecondato. Mi è rimasta la voglia di sfruttare il potenziale di questa Kawasaki e non vedo l’ora che venga Marzo per proseguire con i test, che mi porteranno ad affrontare nelle migliori condizioni un campionato italiano Superbike che quest’anno si preannuncia davvero difficile e competitivo”.

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