Subito dopo Troy Bayliss, il pilota più acclamato al World Ducati Week è stato Regis Laconi. Un terribile incidente, un recupero difficile e costantemente a rischio, hanno portato il pilota francese ad una prova di forza non indifferente, e il risultato si è visto quest’ultimo weekend sul circuito di Misano. Regis è di nuovo in forma e in sella, pronto a tornare, quando ormai tutti avevano dato per per spacciata la sua carriera.
Forse non si tornerà mai ai vecchi fasti, ma il carisma, la passione e la forza del pilota DFX si meritano tutta la standing ovation del “popolo rosso”. Una sessione di test a Portimao, quest’inverno, non ha+ convinto il pilota e il circus su un possibile ritorno, ma ora è cambiato tutto:
“Non posso negarlo, sì, voglio correre di nuovo. A Misano, durante i fine settimana Ducati, c’era una folla enorme e calorosissima. Sono stato il secondo pilota, dopo Troy Bayliss, più applaudito dal pubblico. Poi ho potuto guidare nuovamente la moto DFX, e ho ritrovato un buon feeling, mi sentivo davvero a posto in sella” Ha dichiarato Regis.
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Avrà anche deciso di non correre più, resta il fatto che è ancora un pilota velocissimo. Stiamo naturalmente parlando di Troy Bayliss che nella tre giorni di test che il Team Ducati Xerox ha effettuato a Misano ha fatto segnare il miglior tempo di 1’35.6 davanti a Michel Fabrizio 1’36.0 e Noriyuki Haga 1’36.4.
Noriyuki e Michel hanno portato in pista le 1198 ufficiali mentre Bayliss, al secondo test stagionale, ha guidato la versione evoluzione, seguito dal team sviluppo sotto la guida di Ernesto Marinelli. Alle prove hanno preso parte anche i team Ducati privati Althea Racing con Carlos Checa e Shane Byrne, il DFX Corse con Lorenzo Lanzi e Regis Laconi ed il Supersonic Racing Team con l’italiano Luca Scassa.
Ieri i test si sono conclusi a porte chiuse e la Pirelli ha fornito alcune nuove gomme a piloti ufficiali Ducati ma la maggior parte delle prove è stata dedicata alla preparazione per la gara che si svolgerà tra meno di due settimane. “Le prove sono andate bene e con più tempo a disposizione in pista avrei potuto migliorare anche il passo. - ha dichiarato Troy Bayliss - Sono soddisfatto del lavoro fatto e spero che possa dare una mano a Nori e a Michel. Sono un po’ stanco perché è stata una settimana intensa con il WDW, sia in pista sia fuori. Come ho detto nella conferenza stampa di sabato non tornerò a correre, ma farò un altro test prima della gara di Imola, come deciso con Ducati ad inizio stagione”.

L’incidente avvenuto nel 2009 a Kyalami è ormai solo un brutto ricordo. Tre vertebre rotte ed un consistente ematoma cerebrale non hanno fermato l’eroico Regis Laconi che, tornato in Europa, ha intensificato il proprio allenamento partecipando ad alcune gare di Motocross ed Enduro.
100 giri completati a Misano nel corso del World Ducati Week e dei test privati, hanno dato a Regis molta fiducia nei propri mezzi ed una voglia matta di tornare in WSBK. “Desidero fortemente correre a Misano e stiamo cercando di fare in modo che questo accada” - ha dichiarato Laconi nonostante lo scetticismo del team DFX Ducati.
“Amo scendere in pista e farò di tutto per tornare a gareggiare. Farlo adesso per me non è un problema ma devo stare attento alle vertebre danneggiate. Una di queste si era già rotta 9 anni fa.”
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Come abbiamo anticipato ieri, il team DFX si trova a Misano al World Ducati Week organizzato dalla Casa di Borgo Panigale con Lorenzo Lanzi e con Regis Laconi.
Il francese a seguito della drammatica caduta avvenuta a Kyalami il 15 Maggio 2009 nel corso del primo turno di prove libere, è tornato in pista per un test che a molti è apparso qualcosa di più di una semplice rimpatriata tra amici. Il pilota transalpino non ha mai mollato un attimo continuando ad allenarsi in bicicletta con gli stessi ritmi di un atleta professionista e cullando, non troppo velatamente in verità, il sogno di poter tornare alle competizioni.
Questo il comunicato del Team di Daniele De Carli: “L’eccellente risultato ottenuto dopo oltre 70 passaggi (1’37’’800) è la conferma che il talento non si è appannato ma da qui a rivederlo in gara il passo è decisamente prematuro e privo di ogni fondamento. La grande amicizia che lega Regis a Daniele Carli, dinamico manager della squadra, ha permesso questo test che ha fatto il piacere dei tantissimi appassionati presenti in autodromo.”
Com’è noto è inziato oggi il WDW - World Ducati Week 2010 e domani si svolgerà la sfida tra i campioni della MotoGP e quelli della SBK.
Le attività in pista sono naturalmente iniziate già questa mattina. Un nostro inviato presente a Misano ci fa sapere che il pilota francese Regis Laconi, fermo da un anno dopo il grave infortunio dello scorso maggio a Kyalami che gli causò la doppia frattura alle vertebre c3 e c5, un forte trauma cranico ed una contusione polmonare, ha girato con la Ducati 1198 di Lorenzo Lanzi messa a disposizione dal Team DFX.
Quello di Laconi non dovrebbe essere un semplice giro in pista ma un vero e proprio test per capire la reazione del fisico dopo l’incidente dello scorso anno. Si tratta di un’indiscrezione. Qualora il test risultasse positivo non è escluso che Laconi possa ritornare a correre.

Il Mondiale Superbike è tornato in Sudafrica per questo intenso weekend di gare. Rispetto alla scorsa stagione, i protagonisti sono cambiati completamente: Ben Spies è in MotoGP, mentre Haga e Fabrizio sono ben lontani dalla vetta della classifica. Proviamo a ripercorrere l’appuntamento sudafricano di un anno fa con le cronache di gara 1 e gara 2.
L’inizio del weekend di gara di Kyalami è funestato da un brutto incidente: Regis Laconi viene disarcionato dalla sua moto, viene portato in ospedale con delle vertebre fratturate. I responsi iniziali non sono favorevoli, ma dopo una notte in coma farmacologico, Regis viene risvegliato e viene constatata la sua abilità nel muovere braccia e gambe.
La sessione della Superpole è ancora una volta contraddistinta dalle prestazioni di Spies, che mette a segno la sua sesta pole consecutiva, eguagliando la sequenza record di tutti i tempi fatta registrare dal suo connazionale Doug Polen nel 1991. Altrettanto sorprendente il divario tra Ben ed il secondo classificato, Michel Fabrizio, un solo millesimo, il gap più ridotto di tutti i tempi.
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Il francese Regis Laconi non tornerà in sella per il campionato World Superbike 2010. Lo rivela il team DFX Corse a Crash.net. Purtroppo non è ancora tornato in forma abbastanza per rimontare in sella alla sua Ducati a seguito del grave incidente che gli è occorso durante la stagione 2009 nella tappa sudafricana.
A Kyalami, infatti, durante il primo turno delle prove libere Regis ha perso il controllo della sua Ducati in una curva velocissima a sinistra, urtando violentemente la parte alta del tronco e la testa. A causa dell’urto, il francese hs subito la frattura di due vertebre, un tramua cranico ed una contusione polmonare.
Nonostante una forma non ancora al 100%, lo scorso ottobre Regis è tornato in pista a Magny Cours sulla sua Ducati numero 55 per alcuni giri dimostrativi. Una soddisfazione per il pilota ed anche per gli appassionati francesi della SBK che ora però resteranno delusi da questo annuncio del team.
Lo aveva promesso a se stesso ed ha lottato come un leone ma alla fine ce l’ha fatta. A cinque mesi dal drammatico incidente Regis Laconi è tornato a fare ciò che ha sempre amato: girare in pista con una moto da corsa. La Ducati 1098R bianco celeste del Team DFX con il classico numero 55, ha percorso tre giri dall’autodromo di Magny Cours guidata come sempre dal pilota francese. Il folto pubblico presente si è stretto intorno al proprio beniamino tributandogli un applauso da vera star mondiale.
Regis appena sceso dalla moto ha avuto parole di profonda gratitudine con il Team e con tutti coloro che hanno diviso la terribile esperienza in Sud Africa. Ora per il transalpino si apre forse il periodo più difficile dell’intera vicenda. Carico come una molla ed in smagliante forma fisica, il transalpino vorrebbe dare un seguito a questa apparizione ma in maniera ancora più diretta e con il riscontro non tanto del pubblico ma del cronometro.
Dopo le ultime verifiche mediche del caso il pilota francese potrebbe tornare in pista, questa volta come pilota al 100%, nei test che verranno effettuati martedì 27 e mercoledì 28 Ottobre sul tracciato di Portimao.

Pronti per lo spettacolo delle derivate? Dopo due anni di stop forzato e di “cure” dal visagista, Imola torna nel calendario del mondiale Superbike per la gioia di spettatori e piloti. Tante le emozioni vissute negli anni, tanti i ricordi indelebili da pelle d’oca vissuti.
Qui nel 2006 si assegnò il secondo titolo iridato di Troy Bayliss, vittorioso in gara 1, mentre nella seconda manche fu Alex Barros a trionfare con una CBR1000RR del team Klaffi, per quella che rimarrà la suo prima ed unica affermazione in WSBK.
Nel 2005 fu Troy Corser, primo successo di una 1000 cc a quattro tempi, a conquistare matematicamente il mondiale a discapito del giovanissimo Chris Vermeulen, mentre nel 2002… due mostri in pista (Edwards e Bayliss) ci regalavano il duello più avvincente che appassionato di Superbike possa ricordare.
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Una bella notizia dal paddock della Superbike. Regis Laconi sarà presente a Imola per la gara del 27 settembre prossimo.
Il pilota francese, che ha ormai completato al meglio la riabilitazione dopo il terribile incidente avvenuto lo scorso 15 Maggio sul tracciato di Kyalami (Sud Africa), tornerà da spettatore sul mitico tracciato in riva al Santerno. Laconi ad Imola ha scritto pagine importanti della sua carriera: nel 2001 ha vinto con l’Aprilia gara 2 ma anche negli anni successivi il suo nome è salito agli onori della cronaca; nel 2002, passato in seno al team ufficiale Ducati, ha conquistato un terzo ed un secondo posto ulteriormente migliorato la stagione successiva con una strabiliante doppietta.
Laconi passata la grande paura, ha recuperato in maniera prodigiosa la migliore condizioni fisica tanto che ha ripreso le sessioni di allenamenti. Il francese Regis sarà presente al box del Team DFX e seguirà da vicino l’operato di Lorenzo Lanzi e Fonsi Nieto oltre a ricevere un caloroso saluto da parte dei molti tifosi italiani presenti all’evento. Bentornato Regis.