
BQR correrà con il supporto di Kawasaki e CRT nel 2012. Il team si chiamerà Avintia Racing, nome derivante dall’allenaza strategica con Avintia Group e parteciperà in tutte e 3 le classi del motomondiale. Lo spagnolo Ivan Silva è stato campione spagnolo ed europeo di Formula Xtreme con 4 presenze in MotoGP come wild card. Il colombiano Yonny Hernandez ha invece già partecipato alla Moto2 nel corso delle ultime due stagioni.
BQR ha provato sia la FTR-Kawasaki che la Inmotec MotoGP e così, come annunciato nel comunicato stampa ufficiale, l’intera operazione, il progetto in toto, verrà gestito esclusivamente dagli spagnoli. BQR ed Aspar, saranno le uniche due scuderie CRT a schierare in pista due piloti a testa, portando il numero di moto CRT a 9. Con l’autorizzazione della FIM, il numero di partecipanti al campionato MotoGP raggiunge quota 20.
I costi limitati delle CRT (Claiming Rule Team) ed il nuovo regolamento, permetterà alle tate moto private di competere con le 12 factory iscritte al mondiale. Avintia, correrà con l’ex campione del mondo delle 125 Julian Simon in Moto2 e con il talentuoso Maverick Vinales in Moto3.
Ecco la lista dei piloti iscritti alla MotoGP.
1. Casey Stoner - Repsol Honda
2. Dani Pedrosa - Repsol Honda
3. Jorge Lorenzo - Factory Yamaha
4. Ben Spies - Factory Yamaha
5. Valentino Rossi - Ducati Marlboro
6. Nicky Hayden - Ducati Marlboro
7. Cal Crutchlow - Tech 3 Yamaha
8. Andrea Dovizioso - Tech 3 Yamaha
9. Colin Edwards - NGM Forward Racing CRT (Suter-BMW)
10. Hector Barbera - Pramac Ducati
11. Karel Abraham - Cardion AB Ducati
12. Alvaro Bautista - San Carlo Honda Gresini
13. Stefan Bradl – LCR Honda
14. Randy de Puniet - Aspar CRT (Aprilia)
15. Aleix Espargaro - Aspar CRT (Aprilia)
16. James Ellison - PBM CRT (Aprilia)
17. Anthony West - Speed Master CRT (Aprilia)
18. Michele Pirro - Gresini Racing CRT (FTR-Honda)
19. Danilo Petrucci - Ioda Racing CRT (Aprilia)
20. Ivan Silva - Avintia CRT (Inmotec/FTR-Kawasaki)
21. Yonny Hernandez - Avintia CRT (Inmotec/FTR-Kawasaki)
via | Crash.net

Sostituzione in vista per Julian Simon, infortunato ancora una volta nell’ultima tappa del campionato Moto2. Questa volta però, non sarà uno dei soliti piloti del giro a salire sulla Suter Mapfre Aspar, bensì una ragazza. Stiamo parlando di Elena Rosell, pilotessa spagnola dal discreto manico, proveniente dal campionato Ninja Trophy spagnolo e dalla scuola per piloti “Cuna de Campeones”.
Elena ha avuto modo di confrontarsi con le più veloci donne del motociclismo europeo come Katja Poensgen, Nikoletta Kovacs e Marketa Janakova, tutte rider dalla comprovata esperienza in gare internazionali. Ora Elena è la più performante motociclista della penisola iberica e Jorge le ha voluto dare la possibilità di far vedere di che pasta è fatta nel campionato mondiale. Attualmente è impegnata nella Stock Extreme spagnola, dove occupa la quarta piazza in classifica dopo due gare.
Elena quasi non ci crede: “E’ incredibile l’opportunità che avrò questo weekend. La possibilità di correre per il team Mapfre Aspar è stata discussa la scorsa settimana e sono stati giorni davvero nervosi per me. E’ un’opportunità che sogno da quando ho cominciato a correre e ringrazio Aspar per la fiducia che ripone in me. Farò il mio debutto in Moto2 con uno dei migliori team e le parole non bastano per descrivere come mi sento. Non vedo l’ora di essere in Olanda e cominciare a credere che sia tutto vero”. Finalmente una ragazza in top team!
Julian Simon non ha cominciato il campionato in maniera brillante, e ora ci si mette pure la sfortuna. Durante il GP di Montmelò, ieri mattina, è stato speronato da Kenan Sofuoglu, finendo a terra molto violentemente. Inizialmente si è alzato e sembrava tutto si fosse risolto con un grande spavento, ma le notizie dalla clinica mobile non sono così leggere: tibia e perone fratturati per lo spagnolo.
La dinamica è molto semplice, il turco è arrivato troppo veloce e lungo alla staccata da centrare in pieno la ruota posteriore del pilota Mapfre Aspar, che ha innescato un highside e un conseguente volo del pilota. L’operazione per risistemare le ossa è stata eseguita ieri sera, e ci sono fortissimi dubbi sulla sua presenza nel prossimo GP di Silverstone.
Dinamica forse ancora più agghiacciante per l’incidente che poche curve prima ha coinvolto Takahashi e luthi (che potete vedere dopo il continua). Nonostante i numerosi impatti dei piloti contro moto e asfalto, l’unico infortunio registrato è una contusione al gluteo per il giapponese
Continua a leggere: Moto2: frattura di tibia e perone per Julian Simon

Aspar Martinez, lo sappiamo, ha le mani in pasta su tutte le categorie del Motomondiale, da parecchi anni. I piloti sotto contratto con lui sono parecchi, tanto che l’evento Aspar Team Open Day sembra quasi una gita di classe del liceo. Sul circuito Ricardo Tormo di Valencia, si sono incontrati piloti, squadre e sponsor, per passare una giornata all’insegna del divertimento.
La conta dei presenti, durante la colazione, ha superato il 50. La giornata è passata allegramente (le facce di Nico Terol e Julian Simon lo testimoniano) fra una gita in montagna con fuoristrada 4×4 e una gara di kart nel circuito. Piccola pausa solo all’ora di pranzo, dove l’atmosfera goliardica ha accompagnato il pasto, con mille discussione più o meno tecniche. La giornata si è conclusa con i piloti sorridenti e belli carichi, pronti per una nuova stagione.
Aspar Martinez: “Abbiamo intrapreso questa iniziativa per diversi anni e ora è cresciuta ancora. E’ importante, oltre alla routine quotidiana di ciascuno, ed ai nostri obblighi, passare una piacevole giornata insieme. Gli sponsor sono il motore della Aspar Team, queste attività ci aiutano a stringere i rapporti, e li ringrazio per tutti gli sforzi che fanno per noi durante tutto l’anno.”
Continua a leggere: Aspar Team Open Day: tutti i piloti di Aspar Martinez si sfidano sui kart
Ultimi test 2010 per i piloti della Moto2 prima della lunga sosta invernale. In pista il più veloce è stato Julian Simon (Suter Mapfre Aspar) che con il tempo di 1′36.7 ha preceduto Stefan Bradl (Viessman Kiefer Racing) Scott Redding (Marc VDS). Molte le novità con gli ex MotoGP Aleix Espargaró e Mika Kallio, gli ex 125 Bradley Smith e Pol Espargaró .
Attesissimi Michele Pirro (Crimea GP Moriwaki), Tito Rabat (blusens), ma soprattutto Max Neukirchner (MZ Racing Team) provenienti dal mondiale Superbike, team Ten Kate Honda. Interessante la presenza in pista di Colin Edwards, impegnato nel valutare le migliorie da apportare nel prototipo gestito dalla scuderia Tech 3 Racing Team.
Il texano, compagno di Cal Crutchlow nella classe regina, ha ottenuto il ventesimo crono (1.38.70) completando 54 giri sulla nuova moto. “E’ passato molto tempo da quando sono salito per l’ultima volta su una 600 cc. Stiamo parlando del 1994 a Daytona.” - ha dichiarato Colin - “Devo dire che mi sono divertito molto e spero di essere riuscito a dare una mano alla scuderia.”
Chi ha detto che le Moto2 non derapano? Guardate i numeri di Gabor Talmacsi (Fimmco Speed Up) terzo ieri al traguardo nel Gran Premio di Aragon e quello di Julian Simon (Mapfre Aspar, Suter) secondo dietro Andrea Iannone.

Spettacolo puro, nella gara di Moto2 sul circuito di Silverstone. I sorpassi al limite e i grandi recuperi hanno fatto da padroni nella nuova categoria, che regala la prima vittoria della stagione a Jules Cluzel, nel gruppetto di testa fin dall’inizio e pilota che ha avuto la meglio nella battaglia dell’ultimo giro con Thomas Luthi.
Proprio lo svizzero, arrivato secondo, è stato autore di una grande rimonta dalle retrovie. Terzo Julian Simon e quarto Scott Redding, mentre a due giri dalla fine lo spettacolo perde il nostro Claudio Corti, poleman e lottatore in testa fin dal primo giro per poi rovinare tutto con una scivolata alla S, in cerca di un attacco mentre si trovava in terza posizione.
Debon e Tomizawa chiudono la top6, mentre il leader del mondiale Toni Elias rimane nell’anonimato del secondo gruppo, chiudendo in decima posizione. Male anche gli altri italiani, con Andrea Iannone 12° primo a tagliare il traguardo dopo le cadute di Corti e Corsi. Come dicevamo all’inizio, lo spettacolo della Moto2 continua a stupire, con una soluzione che rende le gare molto simili a quelle della 125, più che 250 o MotoGP.

Niente da fare, la Moto2 continua a stupire in quanto a spettacolo e fa ricredere sempre più “integralisti” che difficilmente hanno accettato la nuova formula. A Le Mans, la vittoria di Tony Elias arriva con distacchi abbastanza ampi, dopo aver assistito ad una gara ad eliminazione, bei sorpassi e un duello tutto italiano fra Simone Corsi e Andrea Iannone che concludono rispettivamente terzo e quarto.
Secondo sul traguardo, Julian Simon, alla prima gara con la nuova Suter, che seppure non perfettamente a punto, regala il primo podio allo spagnolo. Talmacsi, Gadea, Wilairot, Nieto, Bradl e Rolfo concludono la Top10, mentre Alex De Angelis finisce a terra (per fortuna senza conseguenze) dopo esser stato colpito dalla moto impazzita di Simeon.
Come lui, a terra anche Shoya Tomizawa, che si fa sopravanzare in campionato dal vincitore Elias, Kenny Noyes, autore di una scivolata nella parte centrale della competizione, Jules Cluzel e Yuki Takahashi.

Mapfre Aspar, il team che impegna nel campionato Moto2 due campioni del mondo del calibro di Julian Simon e Mike Di Meglio, ha deciso di fornire ai suoi rider delle moto più competitive, che possano lottare per la vittoria ad ogni gara. La scelta è ricaduta sulla Suter, che si conferma miglior proposta del campionato e moto più presente nella griglia, ben 13 schierate.
“La RSV è una moto molto competitiva, ma il team Mapfre Aspar corre con due campioni del mondo, e non ha tempo per continuarne lo sviluppo, quando la stagione è già entrata nel vivo,” ha commentato il boss, Jorge Martínez Aspar. “Per gli sponsor e per il team stesso dobbiamo iniziare a segnare risultati vincenti. Per questo abbiamo optato per Suter, che attualmente è leader nel Campionato. La relazione con RSV è eccellente, ma volevamo il materiale migliore e per questo abbiamo deciso di cambiare”.
Seppur veloce sul giro secco, Simon non è riuscito a conseguire risultati di rilievo sulla lunga distanza di una intera gara, i piazzamenti del compagno invece, sono addirittura inferiori. Le Suter vestiranno i colori Mapfre già a partire dal prossimo GP di Francia, con la RSV che si dovrà accontentare del solo Karel Abrham per continuare lo sviluppo del mezzo.

Partenza incredibile per la classe Moto2 con Alex De Angelis (RSM Team Scot) e Stefan Bradl (Viessman Kiefer Racing), tra i migliori durante tutto il fine settimana, fuori dopo un contatto al limite all’altezza della terza curva. Necessaria la barella per il sammarinese che ha avuto la peggio. Problemi alla frizione per Julian Simon costretto al ritiro dopo nemmeno un giro.
Davanti ci provano allora Jules CLuzel (Forward Racing), Alex Debon (Aeroport Castelló) e Toni Elias (Gresini Racing Moto2) con Tomizawa e Takahashi agganciati a formare un quintetto di testa. Caduta invece per il napoletano della Tech3 Racing Raffaele De Rosa.
Si ritirano Yonny Hernandez (Blusens STX) e Axel Pons (Tenerife 40 Pons), mentre davanti recuperano Roberto Rolfo (Italtrans STR) e Gabor Talmacsi (Fimmco Speed Up), attualmente in 6ª e 7ª piazza.
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