Basta vederla per innamorarsene: se siete amanti delle Supermoto, ma anche dei semplici appassionati di 2 ruote, non potrete in alcun modo restare indifferenti davanti al fascino della nuova Husqvarna SM450R presentata oggi al Salone di Colonia. Ed il motivo è presto detto, la nuova motard 450 MY 2009 made in Varese ha un’aria dannatamente cattiva e racing.
Merito delle esili plastiche che la ricoprono, che hanno ora forme ancor più belle e sinuose, ma anche di una colorazione decisamente riuscita. Non sarà forse ancora perfetta come una Jap da cross ma sul fascino “factory” non si discute. Ma il bello è che la situazione migliora ancora se guardiamo i contenuti.
La novità principale è tutta nel telaio, che ha nuove geometrie migliorate e maggiore rigidezza, e pesa anche 1 kg in meno: quindi niente stravolgimenti ma sapienti affinamenti di quello che già buono c’era. Che è poi la stessa filosofia che abbiamo già visto con i modelli BMW, azienda alla quale Husqvarna fa parte.
Visto che di recente abbiamo parlato del gusto della derapata, e del fatto che una delle più spettacolari manovre in sella ad una moto non è per forza appannaggio dei campioni della MotoGP (e delle Supermoto ovviamente), come ci ha confermato il video del traverso con lo scooter, il nostro fido Giorgiogasss ci ha mandato un’altra segnalazione sul tema.
Questa volta infatti a compiere il delicatissimo gesto, perfetto mix di equilibrio, potenza e aderenza, è un anonimo pilota in sella ad una minimoto. Che complice una pista bagnata si lascia andare a qualche evoluzione decisamente degna di nota. E allora W i traversi… sempre!
via | Masmoto
Quattro gare, quattro vincitori: la MotoGP quest’anno è quanto di meglio potessimo aspettarci, ma con tutto questo livello di testosterone nell’aria il rischio che prima di fine stagione qualcuno pianga lacrime amare è praticamente inevitabile. E oggi a Shangai per qualcuno è arrivata la prima vera doccia fredda della stagione: Casey Stoner.
Che dalla gara cinese è uscito delusissimo per sua stessa amissione, specie dopo che su una pista da sempre favorevole a lui e alla sua Desmosedici, il terzo posto è si un buon risultato, ma con un distacco dai primi due quasi abissale. Insomma Casey non è più il primo pilota Bridgestone, e visto che l’ospite indesiderato si chiama Valentino Rossi il rischio di soffrirne è quanto mai reale.
Ma vediamo come è stata la gara dell’australiano dalle sue stesse parole: “Non sono molto soddisfatto, non abbiamo mai avuto la velocità per lottare veramente per la vittoria“.
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Chi la ha detto che in una moto le ruote debbano essere in linea? Secondo Ben J. Poss Gulak, un ragazzo americano appena diciottenne, questa cosa non è assolutamente una verità assoluta e lo ha dimostrato inventando “Uno“, che è una “perfetta” via di mezzo tra una moto ed un Segway. Il prototipo è stato presentato recentemente alla fiera del ciclo di Toronto ma ha già destato grande curiosità tra i visitatori.
E come per i sempre più popolari Segway basta un po’ di equilibrio e d’allenamento per andarci in giro: il veicolo da strada ha tecnicamente due ruote ma a differenza della comune motocicletta una è posizionata accanto all’atra, centralmente. Ma non finiscono qui le chicche di “Uno”: pesa 54 kg ed è eco-friendly in quanto funziona ad elettricità.




Guardando la foto qui sopra il primo pensiero non può che essere che ai nostri tempi non c’erano di certo queste cose! Al massimo ci davano qualche macchinina a pedali, o i più fortuati (ma ad un età maggiore) qualche moto a tre ruote elettrica.
Ma mai un quasi neonato si è visto in giro in scooter! Invece il mezzo in questione pare sia olandese e potrà essere del vostro erede con la modica cifra di €129,95, or approximately $200.
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Se avete l’animo del freestyler questo video vi emozionerà. Anzi probabilmente vi farà anche balenare la folle idea di acquistare un trial per dedicarvi a del sano teppismo urbano!
Non solo città, ma anche fuoristrada, rampe da skate e arene con tanto di pubblico. Insomma trial sempre e dovunque, basta poter dimostrare tutta la propria bravura nel mantere l’equilibrio. Perchè alla fine, è soltanto un gioco.