Suzuki ha confermato ufficialmente il ritiro dalla classe MotoGP con effetto immediato per i prossimi due anni. Sono passati rumors e tante mezze parole ma alla fine la casa di Hamamatsu ha deciso di gettare la spugna lasciando anche la massima categoria prototipi, dopo aver lasciato ufficialmente nello scorso anno quella per le derivate di serie.
Secondo il volere dei giapponesi, questo sarà soltanto un ritiro temporaneo, infatti è stata confermata l’assenza per il 2012 e 2013, ma ci sarà il ritorno nel 2014 con una moto 1000cc in grado di competere con la concorrenza. Diversamente, se fosse rimasta anche il prossimo anno in pista, avrebbe corso con la stessa 800 guidata quest’anno da Alvaro Bautista.
“Suzuki Motor Corporation ha deciso di sospendere temporaneamente la partecipazione al FIM Road Racing Grand Prix MotoGP dal 2012. Questa sospensione è dovuta alle circstanze causate dalla prolungata recessione nei paesi sviluppati, una crescita del valore storica dello Yen e diversi disastri naturali. Sperando di tornare nel 2014 in MotoGP, Suzuki si focalizzerà sullo sviluppo di un nuova moto per questa categoria, mentre continuerà il programma motocross e il supporto dell’attività road racing con l’impiego di moto di serie per avere l’omologazione FIM e una collaborazione nello sviluppo di parti racing”
Tutti i rumors riguardo un impegno di Randy de Puniet dopo i convincenti test di Valencia e il ritorno di John Hopkins scoppiano in una bolla di sapone, non ci saranno le celesti Suzuki Rizla e il campionato sarà un gioco a tre fa le sole Yamaha, Honda e Ducati. Questa brutta notizia si aggiunge alla fresca conferma di ritiro anche del team Suzuki Alstare dalla SBK, si preannuncia un anno difficile questo 2012.
SONONESSUNO
18 nov 2011 - 12:55 - #1via dai GP,via dalla SBK…. ragazzi,brutti anni….
In GP solo 3 case ufficiali , due jap,e una italica…
moe
18 nov 2011 - 13:02 - #2Qui va a finire che, se fondassi il Moe racing team, correrei il serio rischio di andare a punti nella MotoGP.
niculasch
18 nov 2011 - 13:10 - #3Sempre sempre peggio.. Dai ca770 anche al salone di Tokyo che cavolo hanno presentato??? Un plasticoni elettrico e la solita minestra riscaldata??? Mancherà sicuramente nel circus il “grande puffo” di hamamatsu… Quasi quasi c’e da essere contenti che l’anno prossimo ci siano le crt… Altrimenti sarebbero proprio pochini e a livello di griglia ( non competitività) fa solo bene…
benspies
18 nov 2011 - 13:21 - #4Da antiducatista stavolta devo dire onore alla Ducati che nonostante è una piccola casa in confronto alle giapponesi, si è sempre impegnata nelle competizioni di tutti i tipi. Scelta sbagliata della Suzuki…marchio in decadenza
danielegp
18 nov 2011 - 13:25 - #5a qst punto è doveroso ricordare CHRIS VERMEULEN l’unico in grado di portare la SUZUKI RIZLA alla vittoria.
HRCRR
18 nov 2011 - 13:27 - #6MONOMARCA HRC QUASI PRONTO! ANCORA QUALCHE “AGGIUSTAMENTO” E SI PARTE! POVERA MOTOGP, POVERA SBK, POVERO SPORT DEL MOTOCICLISMO.
Siempre26
18 nov 2011 - 13:30 - #7Davvero una bruttissima notizia , la portata di questa recessione da troppi viene sottovalutata. Da Hondista il binomio Suzuki-Schwantz non lo posso dimenticare , è ai vertici insieme a tanti altri della mia passione per questo sport , spero che questo momentaccio passi il più in fretta possibile e che Suzuki trovi un altro Pilota del livello di Kevin per tornare ai vertici al ritorno nelle competizioni in forma ufficiale.
gsx-r
18 nov 2011 - 13:31 - #8#4 Dipende. Se il ritiro dalle competizioni e quindi il risparmiare i soldi serve a mantenere i posti di lavoro non è tanto da criticare. La ducati è vero che sta mantenendo tutti gli impegni nelle competizioni, a parte i trucchetti delle sponsorizzazioni che in italia vanno molto di moda, poi appena c’è un pò di problemi bam si sbattono i lavoratori in cassa integrazione. Non sempre è tutto oro quello che luccica. Il marketing non è la verità. Purtroppo nessun giornalista ci riporta le motivazioni della suzuki, anche per quanto riguarda la sbk ed il ritiro Battà. Amo la SBK, ma anche lì bisognerebbe indagare ma non si sa niente lato giapppone.
northsam
18 nov 2011 - 13:33 - #9…ne resterà soltanto uno!!!
………………probabilmente la Honda, visto che già fa di tutto per imporre le sue regole…….
zarco
18 nov 2011 - 13:36 - #10Purtroppo chi è condannato a fare i grossi numeri per sopravvivere, sta incontrando difficoltà immense, Ducati per fortuna fa prodotti esclusivi ed ha economie di scala che le permettono di fare numeri molto inferiori che loro interpretano in modo fantastico. Aldilà di tutto, ognuno dice la sua su quanto fanno schifo le Crt, ma qualcuno vede altre soluzioni se non quella di utilizzare sulle MotoGP, motori derivati dalla serie ? Probabilmente la stessa Suzuki, se avesse avuto garanzie sulla stabilita dei regolamenti non avrebbe mollato, ma oggi si trova a dover investire svariati milioni su un motore da 1000 cc con relativa elettronica a ciclistica,Micol rischio poi di doverlo mettere da parte forse non già dal 2013 ma certamente tra due anni, in favore del derivato di serie che presto sarà l’unico utilizzabile da regolamento, e come darle torto !
Siempre26
18 nov 2011 - 13:42 - #11#9
Certo che hai proprio ragione… Nakamoto non era favorevole alla liberalizzazione dei test coi Piloti ufficiali , visto come finirà… Una sola Casa Motociclistica aveva già utilizzato tutte le 8 giornate a disposizione per la 1000 , sai qual’è… E con questo sono favorevole , ma se fosse stata Honda al posto della Ducati cosa si sarebbe detto… Con la 800 i Piloti Repsol per almeno 3 anni hanno sviluppato nei week end di gara , non mi sembra che nessuno lo abbia mai sottolineato , ora che capita al “marziano” si è fatto un gran can can , e dire che la logica direbbe che a ricevere “aiutini-oni” non dovrebbero essere quelli hanno vinto molto più degli altri , o no…
zarco
18 nov 2011 - 13:46 - #12Per Suzuki SBK / Battà, il discorso è diverso, probabilmente in Giappone hanno preferito Crescent che è il dealer più grande che c’è in UK, perché aveva tra sponsor e portafoglio personale, risorse maggiori di quanto non potesse disporre Battà che probabilmente contava su un sostegno maggiore da parte della casa, poi, i discorsi sul rispetto e la riconoscenza anche dovuta alla fidelizzazione storica al marchio, ci stanno tutti, ma, di fronte ad una simile catastrofe economica, purtroppo le aziende sono costrette a fare i propri conti aldilà dei rapporti umani, è certo che dopo una stagione con Michel Fabrizio che, ricordiamo, correva con la moto che soltanto l’anno precedente era giunta seconda in campionato con diverse vittorie, se devi scegliere tra due opportunità, quando una di queste dispone di piloti di primissimo ordine e di uno sponsor come Samsung, e comunque forte di garanzie del tutto diverse, ok i rapporti umani ma non puoi più ragionare col cuore.
desmonik
18 nov 2011 - 13:53 - #13il mio sputer suzuky l’ho rottamato lo scorso anno e ne sono felice….ci mancheranno solo le poliziotte ombrelline negli allestimenti rizla ai gp…per il resto che si ammazzino sti giapponesi spilorci….le scusa dello tzunami poteva averle Honda che ha anche fermato la produzione per 6 mesi…il resto sono balle…hanno preso la palla al balzo per salutare tutti ed evitarsi altre figuracce come kawasaky….quando il gioco si fa duro solo i duri restano a giocare!!
runningman77
18 nov 2011 - 13:55 - #14scelta piuttosto strana
soprattutto considerando si tratta di una moto il cui sviluppo è quasi fermo da 3 anni e che ha fatto un’ottima stagione in sella a Bautista
e che ha fatto degli ottimi test assieme alle 1000
cs27
18 nov 2011 - 14:08 - #15ehehe bene bene.
La motogp è sempre in ritardo sulla formula 1.
Oggi la motogp sta vivendo quello che la f1 viveva circa 5-6 anni fa e che hanno brillantemente risolto rivedendo drasticamente i regolamenti e riducendo le spese e soprattutto suddividendo gli utili.
Ma fin tanto la motogp vedrà al suo via piloti che prendono 10 mln di euro contro altri che vengono ingaggiati per 450.000 € non potrà che finire cosi.
Beh dai, è il male di aspettare 3-4 anni e poi ci sarà la moto 1, tutte uguali con solito motore e solo telaio diverso.
winerider
18 nov 2011 - 14:13 - #16Suzuki sta rinunciando completamente al mondo delle corse. Ho i miei dubbi che alla lunga sia una strategia vincente per il marchio, a meno che non si mettano a fare telefonini, tostapane e carabattole elettriche.
enjoyash
18 nov 2011 - 14:26 - #17fatto bene, che senso ha stare a spendere milioni di euro per arrivare sempre dietro? e ogni 4 anni ricominciare da zero con nuove regole?
tra l’altro è ampiamente dimostrato che sulle vendite di moto ormai le corse influiscono lo 0.01%, persino quando si è vincenti (vedi Aprilia) o perdenti (vedi BMW)
tanaka
18 nov 2011 - 14:46 - #18No dai, ad una cosiddetta “moto1″ mi vien male solo a pensarci. Tristezza.
A quel punto preferirei che i top rider confluissero in SBK e rimanesse solo quella.
Magari solo appen più “spinta”, e curata mediaticamente, di adesso.
Jon97
18 nov 2011 - 14:49 - #19moto1, mot 2, moto 3… ma che brutti nomi… non potevano chiamarle anzi 250, 600 e 1000 Motogp
cheyenne
18 nov 2011 - 14:56 - #20Questi si sarebbero ritirati già l’anno scorso ma avendo ancora un anno di contratto hanno preferito aspettare la fine del 2011 per non avere beghe legali con la Dorna.
Invece quello che non capisco è per quale motivo hanno continuato lo sviluppo della 800 anche quest’anno, portando forcelloni, telai ect e poi far provare de Puniet nel test di Valencia se sapevano che si ritiravano? Misteri …
mt94
18 nov 2011 - 14:59 - #21Probabilmente erano”pezzi” gia’ pronti a inizio stagione.
desmonik
18 nov 2011 - 15:02 - #22certo non influiscono sulle vendite….la forza dei jappo è fare moto affidabili ed economicamente alla portata di tutti…non c’è confronto ne con le italiane ne con bmw….hanno una componentistica certamente inferiore…tengono bassi i costi di produzione e fanno modelli nuovi spesso a poco prezzo…cosi alla gente sembra di spendere meno, salvo che dopo 5 anni devi comprare la moto nuova perchè la vecchia sembra d’epoca e non vale niente….e i japponesi ringraziano….poi se inzeccano anche la linea e il design fanno il botto vedi kawa z750…moto onesta ..bel motore…componentistica (forcelle freni ecc)di media qualità…, poi per moto più più bruttarelle basta tenere il prezzo basso e diminuire la qualità..vedi er6n …e il gioco è fatto!! moto per il motociclista medio!!…i jappo venderebbero anche il ghiaccio agli esquimesi!!!
cadalorafalappa
18 nov 2011 - 15:07 - #23#1
A dir il vero in Sbk, anche se non in veste ufficiale, una Suzuki ci sarà.
pixi_01
18 nov 2011 - 15:51 - #24Speriamo torni presto
peppino78
18 nov 2011 - 16:02 - #25nn ufficialmente ma suzuki ce’ in superbike!!!! CIO’ MI FA’ CAPIRE COME SIETE COMPETENTI DI SUPERBIKE (sperando che sapete chi ha vinto quest’anno la sbk) CMQ ERA SCONTATO LA DIPARTITA SUZUKY!!! saluti
kokal78
18 nov 2011 - 16:16 - #26Ecco fatto…..
desdemone
18 nov 2011 - 16:18 - #27Se non ricordo male era già successo anni fa quando si erano ritirati per “trasferire sulle moto stradali l’esperienza maturata nella classe 500″. Ricordo questa loro dichiarazione e il fatto ma chiedo aiuto su che anno era.
winerider
18 nov 2011 - 16:27 - #28@ Peppino: se vuoi convincerci sulla tua incompetenza circa la grammatica di base, ci sei riuscito. ;-) E si scrive Suzuki! con la i
ultimaruota
18 nov 2011 - 16:36 - #29Desmonik sarà per quello che la mia vecchia 4 cilindri Jap del 2002 mi basta cambiarle e l’olio ogni 2 anni e parte al primo colpo con batteria originale dopo un inverno in Alto Adige e quelli con i ferri d’avanguardia dello stesso anno, o li hanno buttati o fanno la felicità dei meccanici.. BMW compresi..
carlo370
18 nov 2011 - 16:49 - #30Capisco la motogp (costi e Rules assurdi) ma la SBK per una casa primaria che vuole tenere, anche in momenti difficili, il mercato mi pare una scelta miope. La squadra di Paul Denning è semi-ufficiale considerato l’apporto tecnico Yoshimura.
superclod
18 nov 2011 - 17:54 - #31La più brutta motoGP degli ultimi anni..
Minkio
18 nov 2011 - 18:08 - #32@DESMONIK:
Infatti tra 1098 e 1198 sono passati dei decenni vero????? e chi ha preso una 1098 non aveva neanche una moto vecchia in garage l’anno dopo vero???
mrtfm
18 nov 2011 - 18:17 - #33Una cosa va detta.
Partecipare ad un campionato, giusto per dovere di firma e spendendo un botto di soldi era controproducente. Lo era per Kawasaki che non ha mai vinto niente, e lo era per Suzuki che non vinceva dai tempi di Kevin Schwantz. Triste realtà.
Quando mai le verdone e le Suzuki sono state competitive? Negli ultimi 20 anni? Mai.
O partecipi convinto di poter competere, oppure, è meglio tenere i soldi in casa e spenderli per fare altro. Magari per migliorare i prodotti in vendita, sperando di guadagnare qualcosa—
Comunque, IMHO almeno una CRT o due potevano anche prepararla.
Telaio motogp e Motore GSXR. Quest’anno poi non era andato nemmeno così male….
Beh peccato.
teto1300
18 nov 2011 - 20:20 - #34@ Desmonik
Le jap magari potranno avere qualcosa della componentistica di non superlativo ma a favore hanno motori indistruttibili e pochissimi inconvenienti tecnici…alla fine il rapporto qualità prezzo sta dalla loro parte. I giapponesi vendono per la sostanza mentre noi “occidentali” per vendere abbiamo bisogno anche di badilate di marketing…cosa che loro se non erro non hanno mai fatto.
desmonik
18 nov 2011 - 20:23 - #35Minkio: ti ricordo che il passaggio 1098 1198 si è reso necessario per il passaggio in SBK dei 2 cilindri a 1200 di cilindrata…proprio a proposito del rapporto diretto tra competizioni e produzione!!!
per Ultimaruota: bhe se l’importante nel comprare una moto e che dopo l’inverno parta al primo colpo…siamo proprio messi bene!!…e la stessa cosa che pretende mia sorella con lo scooter..lo accende d’estate e cambia l’olio quando si accende la spia…..comodo zero problemi e che parta ogni estate!!!…
…per la cronaca: io ho una Ducati da 5 anni e se la lascio ferma 3 mesi….riparte al primo colpo…strano eh!!??..non lo fanno solo le japponesi!!
enjoyash
18 nov 2011 - 20:47 - #36mrtfm: negli ultimi 20 anni suzuki ha vinto il titolo mondiale in 500 nel 2000 con Kenny Roberts e nel 93 con Schwantz…in mezzo solo Honda…yamaha quando ha vinto nel 2005 il primo titolo con Rossi, non vinceva dal 92 con Rainey…13 anni di astinenza…
zarco
18 nov 2011 - 20:51 - #37Ragazzi con le CRT (secondo me l’acronimo è talmente brutto che rende antipatici anche i contenuti tecnici) si inizia a fare sul serio… Tutti quelli che hanno sentenziato 5 secondi al giro hanno aperto un blog una volta senza riflettere che le moto non erano quelle vere ed i piloti poco più che sconosciuti !
De Puniet sull’Aprila, vedrete che in molte occasioni girerà più forte che con la Ducati…
zarco
18 nov 2011 - 20:51 - #38Ho dimenticato il link…
http://www.gpone.com/index.php/201111185583/De-Puniet-vicino-alla-firma-con-Aspar.html
turbofrancy31
18 nov 2011 - 21:25 - #39speriamo torni la Kawasaki
e magari il debutto della BMW
teto1300
18 nov 2011 - 21:34 - #40Avevo letto che nel 2012 tornava in Motogp anche la Norton e la notizia era data certa…
falconers
18 nov 2011 - 22:57 - #41Peccato!!!
magnesio
19 nov 2011 - 00:04 - #42@35
Veramente la ducati fece subito il 1098r che era già 1200cc ed omologabile sbk, in contemporanea uscirono il 1098s ed il 1098 base con un motore 1100cc per i più “sfigati” di portafoglio…
Dopo 1 o 2 anni, non ricordo di preciso, uscí il 1198 e quindi i 1200cc furono portati anche sulle versioni versioni s e base per la gioia dei possessori delle vecchie 1098 s e base….
Parli senza sapere cosa dici….
Raimo
19 nov 2011 - 01:32 - #43io me lo sono subito immaginato quando Denning ha iscritto il suo team al mondiale SBK. peccato
desmonik
19 nov 2011 - 17:25 - #44Magnesio: quisquiglie il senso..che non hai capito e che l’evoluzione della moto (aumento di cilindrata) è direttamente legato all’aumento di cilindrata in sbk….tant’è che fondamentalmente è un cambio di motore…poi che già il 1098r aveva il 1200…1098 che poi e stato aumentato di altri 10cv e portato a 1198 cc…sono tutti particolari che non modificano per niente il senso del mio discorso..ma se vogliamo fare i pignoli saccenti!!…vaaaaaabeeeene!!…sta di fatto che un 1098 anche dopo il 1198 tiene più il mercato di qualsiasi jappo!!….e che è un’anomalia per ducati nell’arco di 2 anni modificare una supersportiva e passare dal 1098 al 1198!!
maxnippo
19 nov 2011 - 18:38 - #45in Suzuki sono dei gegni adesso che la moto era migliorata si ritirano, a Capirossi davano tre milioni di euro a stagione a Randy de Puniet che a fatto vedere un notevole potenziale lo avrebbero pagato una scemata in confronto, il mondo e veramente pazzo complimenti alla Suzuki.
cabin20
19 nov 2011 - 18:41 - #46Ma stamane ho letto che si impegneranno solo in sbk con Camier e dePuniet (?) ….sbaglio ??
maxnippo
19 nov 2011 - 18:44 - #47Randy de Puniet e test rider per la Ducati.
mt94
20 nov 2011 - 05:33 - #48Randy ( ormai e’ scritto ovunque ) sta’ per firmare con Martinez per guidare una Crt motorizzata Aprilia.
Ma c’e’ qualcosa di piu’ interessante. Sta’ aspettando di farlo perche’ a Noale stanno valutando di fare una crt tutta in casa.
Sempre sul tema, ho trovato questo articolo, molto interessante:
DORNA/HONDA E’ GUERRA APERTA: DALLE CRT AI TEST, LA DORNA SI RIBELLA ALLA CASA ALATA
Il potere di Honda in MotoGP ha rotto ogni tipo di equilibrio nel motociclismo e ha portato le Case a ritirarsi: Suzuki, Kawasaki e Aprilia in primis.
La Casa alata ha deciso di pensionare i motori a 2 tempi partendo dalla 500GP, ha deciso di passare alle 800GP (decisione poi rivelatosi sbagliata), ha fornito i motori alla Moto2 abolendo la classe 250GP (dominata da Aprilia).
Da quest’anno però la Dorna ha deciso di prendere le distanze dal colosso nipponico e alzare la testa per dire a Honda NO.
La Honda si è da sempre opposta alle “economiche” CRT perchè avrebbero tolto ad HRC i proventi delle costosissime moto in leasing, ma la Dorna ha detto “si va avanti, le CRT sono il futuro”. Honda per ripicca ha deciso di offrire ad un prezzo politico le dismesse 800 pur di non far correre le CRT…
La Dorna ha deciso di liberare i giorni di test per permettare a Yamaha e Ducati di lavorare con serenità, ma subito è arrivata la risposta negativa di Honda attraverso Nakamoto: “Questa regola è fatta per favorire chi deve recuperare…La Ducati”
Di chi sarà la prossima mossa?
ducalfista
20 nov 2011 - 13:48 - #49mi dispiace davvero tantissimo a mè la suzuki frà le japp e quella che preferisco