MotoGP, Leon Camier ammette: "Rossi è il mio idolo, sarà fantastico correre con lui in MotoGP"

Anche se manca la piena ufficialità, il pilota britannico confessa l'accordo con Ioda e si prepara al debutto nella classe regina del Motomondiale.

Il passaggio di Leon Camier a IodaRacing nel 2014 è una specie di 'segreto di pulcinella' della MotoGP: i comunicati ufficiali non sono ancora stati rilasciati, ma ciò nonostante l'accordo e stato già dato per fatto ormai da settimane. L'inclusione dell'inglese nella lista provvisoria dei partecipanti alla MotoGP 2014 rilasciati ieri dalla Dorna è solo l'ultimo di una serie di giganteschi indizi a riguardo, e a quanto pare anche lo stesso pilota si è finalmente deciso ad allentare il riserbo che - almeno formalmente - viene ancora mantenuto sulla faccenda dai diretti interessati.

Raggiunto nella sua casa di Andorra dal 'solito' MCN, il 27enne di Ashford ha infatti parlato per la prima volta apertamente della nuova sfida che lo attende in MotoGP nel 2014, quando farà il suo ritorno nel motomondiale dopo qualche comparsata nella classe 125 risalente ad oltre 10 anni fa:

"Solo il fatto di essere sulla stessa griglia di partenza con quei ragazzi è incredibile. Rossi è stato un eroe per me sin da quando ero un ragazzino, ed il solo fatto di condividere la stessa griglia con lui sarà fenomenale. So che molta gente penserà che queste sono le solite str**zate, ma è la verità. E' incredibile solo esserci."

Nel suo nuovo team, dove farà coppia con il confermato Danilo Petrucci, Camier ritroverà anche Giampiero Sacchi, che nel 2010 fu responsabile del suo approdo nel team ufficiale Aprilia Racing in MotoGP:

"Conosco Giampiero piuttosto bene: l'anno scorso gli avevo mandato un SMS per chiedere cosa stava succedendo con il team e se stavano cercando un pilota, e lui mi rispose di andare subito in Italia. Io sono volato immediatamente a Roma e abbiamo trovato subito l'accordo".

Il team Ioda l'anno prossimo schiererà in pista due ART, la CRT su base Aprilia RSV4 che nel 2013 ha fatto molto bene con Aleix Espargarò ed il team Aspar. Negli ambienti del Motomondiale sono in molti a dubitare dell'effettivo impegno da parte della casa di Noale nel portare avanti lo sviluppo di questo progetto (in vista dell'annunciato ritorno in MotoGP nel 2016 con un proprio team ufficiale 'factory'). Camier tuttavia non sembra dare eccessivo credito a questa ipotesi:

"Per quanto ne so, Aprilia porterà avanti lo sviluppo della moto, che inizialmente sarà simile a quella con cui Espargaro ha finito la scorsa stagione. Non so altro, ad essere onesto. Quello che so è che ci saranno aggiornamenti nel corso di tutto l'anno, ma non sono sicuro riguardo a chi li riceverà. Ci sono molte cose che si stanno discutendo e sistemando in questi giorni, ma io non vedo l'ora di iniziare."

© Foto Getty Images - Tutti i diritti riservati

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