AGV sviluppa un nuovo modo di progettare il casco, andando controcorrente. Tutti i caschi, in genere, vengono studiati a partire dalla calotta, per poi adattare l’interno alla testa del pilota, ma facendo il contrario si può ottenere un risultato capace di alzare gli standard di sicurezza, comfort ed efficienza: la testa come punto di partenza, per poi costruire l’involucro secondo le specifiche caratteristiche del pilota che indosserà l’elmo sfruttando le tecnologie CAE/CAD.
Un lavoro complicato, perchè non ci si può basare sulla semplice misurazione della circonferenza: le tre dimensioni della testa vengono scansionate in modo da avere una fedele riproduzione in 3D. AGV ha condotto una campagna di misurazione e creato un database che descrive le misure caratteristiche della testa e i relativi indici antropometrici in forma digitale.
Valentino Rossi ha prestato per primo la sua testa, per poter sviluppare un casco adatto alle sue caratteristiche che risultasse più sicuro degli standard di omologazione. Infatti AGV, con questo progetto, implementa il processo di progettazione con dei test aggiuntivi e molto più severi, tenendo conto di valori come accelerazione, indice di rischio di traumi al cervello e accelerazione rotazionale, una forza riscontrata in casi di incidenti dove l’impatto è tangenziale alla superficie che si colpisce.
Dallo schermo del computer fino alla realizzazione del prototipo, con calotta in resina che andrà direttamente in galleria del vento per i dovuti test su aerodinamicità ed ergonomia, con quest’ultima che tiene conto della ventilazione e della rumorosità a tutte le andature. Infine ogni casco è dotato di un codice d’ identificazione che permette di seguirne il percorso in produzione e di conoscerne le caratteristiche. Per i caschi di punta è previsto l’inserimento di un microchip.
Tutti elementi che non possono far altro che piacere. AGV si dimostra un’azienda in crescita sotto tutti i profili e la partnership che da qualche tempo la affianca a Dainese sta dando i suoi frutti dal lato tecnico e tecnologico.
bibendus
18 nov 2010 - 11:31 - #1sarà anche pubblicità, ma l’idea è notevole. soprattutto in un settore che mi sembra molto poco evoluto negli ultimi anni.
l’ultima trovata recente che mi sembra altrettanto interessante è quella dei caschi skorpion con l’imbottitura gonfiabile per adattarsi meglio al volto.
Jigen75
18 nov 2010 - 11:33 - #2Se le cose le fanno gli altri, tutti a dire che in Italia siamo all’età della pietra.
Se le facciamo noi, si critica che si fa pubblicità etc….
Cmq bella news, un po’ di lustro per la nostra Italia non fa mai male!!
crisgas
18 nov 2010 - 11:44 - #3peccato che agv ha spostato tutta la produzione in cina 4 anni fa e i prezzi sono rimasti uguali….un bel lustro per l’italia a sto punto meglio nolan/ xlite caschi ottimi e interamente fatti in italia
vinxlt
18 nov 2010 - 12:00 - #4#4
se non sbaglio ha riportato l’alto di gamma in Italia..visto che li lo costruivano da schifo.. cmq sono anni che non compro i loro caschi. ne ho avuti, ma sapere che li pago un casino e poi me li fanno li…ce ne sono tante di marche che lavorano in Italia..da Vemar a Premier a Caberg e credo anche il gruppo Nolan.. e ne dimentico altri..
ojsdhfos
18 nov 2010 - 12:24 - #5io dico airoh, interamente italiana e fatti a livello artigianale, e con un’assistenza ottima che gli ha assicurato la mia fedeltà al marchio…altro che made in china col marchio italiano…
cabin20
18 nov 2010 - 17:10 - #6Non oso pensare a cosa avraà visto il laser ….forse ha scoperto l’esistenza di un neurone in sta testa di c….asco
...Mejjo cambiarejj...
18 nov 2010 - 21:59 - #7Ha visto ben 2 neuroni….
…però erano divisi da un muro…
ahahah
raffo1098
19 nov 2010 - 00:53 - #8ehi
cabin20…
se ti passano quel laser sulla tua testa, penso che scoppia!!
ahahahahahah
cabin20
19 nov 2010 - 15:52 - #9raffo 1098…. hai ragione !!!! io di neuroni ne ho in quantità industriale …..ma non li so usare per tuffare il fisco come fa lui con un neurone solo…..e pensa se ne avesse di più….cmq era una battuta scherzosa . Il pilota non si discute ….il personaggio è disdicevole