Arai presenta il nuovo RX-7 GP RC Carbon, l’esclusivo casco integrale in fibra di carbonio prodotto in soli 300 esemplari all’anno, poiché per realizzare la sua calotta esterna è necessario applicare con perizia ben 11 diversi strati, operazione che richiede un’intera giornata di lavoro di un artigiano qualificato. La tecnologia adottata per il nuovo RX-7 GP RC Carbon è la stessa di quella del modello in carbonio per auto GP-6 RC, sviluppato nello specifico per la Formula 1.
La fibra di carbonio utilizzata da Arai è del tipo utilizzato nell’industria aerospaziale, la stessa utilizzata nella costruzione dei Boeing. Il mix perfetto per la realizzazione della calotta esterna del nuovo RX-7 GP RC Carbon è dato dall’unione di questa fibra di carbonio con la resina propria di Arai, con l’aggiunta di un rinforzo in Zylon, materiale dall’elevata resistenza e dall’eccellente stabilità termica, già usato per la realizzazione dei “Martian Rovers”, i veicoli esploratori utilizzati su Marte.
Il materiale con cui è realizzata la calotta esterna è quindi molto costoso e può essere applicato e utilizzato solo da artigiani esperti: ciò spiega perché la realizzazione di una sola calotta esterna richiede ben un’intera giornata di lavoro di un artigiano specializzato Arai.
RX-7 GP RC Carbon offre poi tutte le caratteristiche tecniche proprie del modello RX-7 GP, come la visiera SAI, i diffusori di ultima generazione, lo spoiler regolabile Air Wing e gli interni removibili e lavabili di colore grigio in tessuto Dry-Cool. RX-7 GP RC Carbon sarà realizzato con l’unica livrea Carbon, che consentirà di vedere in dettaglio la struttura della fibra di carbonio con la quale è realizzato, e sarà corredato da accessori neutri, mentre il logo Arai sarà di colore Grigio.
In arrivo in Italia nei primi mesi del 2011 in un numero limitato di esemplari e disponibile nelle taglie dalla XS alla XXL, RX-7 GP RC Carbon avrà un prezzo al pubblico di 2679,00 euro.
chissà...
21 set 2010 - 07:40 - #1beh, se dura 15 cadute può riusltare pure conveniente…
nella speranza, sempre, di nn farle mai
dean_moriarty78
21 set 2010 - 07:51 - #2Con questo casco da 2679,00 euro sul mio califfone farò proprio un figurone!
bibendus
21 set 2010 - 08:50 - #3in effetti la protezione della testa li vale tutti, ma il portafoglio non è d’acordo…
burbero
21 set 2010 - 08:50 - #4occhio ai fulmini quando piove!…..
Gianpietro393
21 set 2010 - 08:51 - #5Con il mio enduro carbon della Uvex da “soli” 700€uri hai la stessa identica sicurezza, senza materiali usati per andare su Marte. Anche se devo ammettere che Arai è sempre Arai, posseggo un SZ RAM3 di cui sono assolutamente soddisfatto…
Gianpietro393
21 set 2010 - 09:10 - #6….e poi nero com’è se ti trovi in colonna ad agosto sotto il sole…. auguriiiiii ;-)
gattamorta
21 set 2010 - 10:02 - #7abbiamo capito che per produrlo ci vuole un artigiano specializzato
sottolineo questo fatto, se non era chiaro
glass53
21 set 2010 - 10:11 - #8Pensavo che si dedicassero a ridurre il rumore non a produrre sto popo’ di costosissimo materiale, cmq qualcuno lo venderanno alla faccia del rumore!
al65
21 set 2010 - 10:17 - #9…abbiamo capito anche che in Arai c’è un solo artigiano specializzato!
Io sarei disposto ad imparare l’arte, chissà se mi assumerebbero…!?
:-)
magilla
21 set 2010 - 10:36 - #10Quanta fuffa…
La fibra usata negli aerei è la stessa usata dal 90% dei prodotti in fibra di carbonio, non sono in 1000 a farla, al max sono 1000 i tessitori
Poi sulla giornata a farlo… Ok, ma l’artigiano ci lavora un’ora o poco più, il resto è il tempo di cottura (in autoclave mi pare) in cui non credo l’artigiano stia lì a fissarlo…
Aggiungiamo anche che dallo strato esterno si usa pure carbonio direi 12k, più economico del 3k a trama più fine di solito usato nei componenti a vista….
Ergo sulla qualità non si discute, ma se quelle sono le motivazioni per il prezzo sono puri specchietti per allodole.
Anitra...WC
21 set 2010 - 11:19 - #11A prescindere dal fatto che sul mercato giapponese è disponibile già da inizio 2010 (capirai quindi la novità), di caschi in carbonCHio ormai ce ne sono parecchi (bell, uvex, schuberth, caberg, shark…) e diversi con ottimi risultati ai crash test;
unica differenza?
Con quella cifra te ne compri ALMENO 4 ! ! ! !
E poi, basta con queste serie limitate…non se ne può più.
alexcbr
21 set 2010 - 12:52 - #12Mai piu un rx7!! Un arai si ma non rx7,il mio replica haga perde i pezzi dalla visiera,e in piu’ e rumoroso come pochi…..
winerider
21 set 2010 - 16:19 - #13Fedele possessore di un Chaser-wraith. Questo in carbonio è decisamente fuori dal mio budget, però è pregevole per chi può permetterselo. L’Haga replica è uno dei miei preferiti anche se da quest’anno c’è il celebrativo IOM TT che è davvero bello.
Grande Arai!
FrankX
21 set 2010 - 19:01 - #14Premetto che uso un casco di carbonio per la sua leggerezza, ma non per la sua sicurezza…
Domanda: una sfera o un casco di carbonio, se lasciato cadere, non si rompe, ma rimbalza. Per il cervello che sta dentro al cranio (cosa che non è di tutti), l’effetto è di giovamento?
La fibra esterna deve rompersi e disperdere o distribuire le forze , non resistere al colpo e trasmetterle elasticamente al cervello!
Che ne dite?
lobetti
21 set 2010 - 19:55 - #15Frank, la filosofia arai si basa sul principio della calotta rigida a differenza di tutti gli altri costruttori. Credo che sul sito arai tu possa trovare risposta alla tua curiosità. La leggerezza che tu apprezzi solo per il comfort può essere invece decisiva per la salute del collo (o della colonna se preferisci) in caso di impatto. Il motivo è evidente, meno peso uguale meno forze in gioco. Magari adesso apprezzerai di più anche il tuo casco!
Alexcbr, io ho gli rx7 da anni e sì, non sono silenziosi (ti ricordo che non nascono per il turismo), ma perdere i pezzi quando mai? Forse basta saper montare la visiera,no?
Per finire, una rigata di casco, da acquistare però verniciato, almeno la gente si fa i razzi suoi e non si intristisce troppo.
lobetti
21 set 2010 - 19:57 - #16Una figata, non una rigata! :-))
Paolo Broglia Patron
12 nov 2010 - 22:35 - #17Anche questa volta Arai ha surclassato la concorrenza!Certo costa caro,ma se potessi l’avrei già prenotato!Chi prova Arai,compra solo Arai!I caschi in carbonio della concorrenza costano un quarto,però volete mettere?Solitamente del nobile materiale c’è solo la parte più esterna.Quello della IXS ad esempio ha solo una sorta di impellacciatura.Questo è veramente un prodotto esclusivo,per chi se ne intende.Arai non ha usato il carbonio come mezzo commerciale,ma probabilmente solo per accontentare una nicchia di clienti che oltre al massimo pretende anche l’esclusività!Tengo a precisare che non vendo caschi Arai,sono solo un cliente soddisfattissimo del mio Chaser bianco.
P.S.Anche la visierina antiappannamento fornita col casco funziona da DIO!!!
pippo12365
30 mag 2011 - 19:13 - #18si… ma quanto pesa?