Il bello di un viaggio spesso sta nella capacità di riuscire ad assaporare quanto più a fondo possibile le bellezze dei paesaggi attraversati e che ricorderemo come splendida cornice del nostro cammino. senza scordare che procedere ad andature più tranquille ci permette di spostare parte dell’attenzione e del nostro impegno dalla pura guida della moto verso il mondo che ci circonda, notiamo così particolari e prospettive spesso trascurate o delle quali non sapevamo l’esistenza pur avendo percorso più volte quelle stesse strade. Lo slow-motion in questi casi funziona “come una penna che ci sottolinea le cose scoprendo, e quelle più ricche alla fine non sono costose…”.
Un modo più semplice di approcciarsi alla moto la moto che ci aiuta ad apprezzare uno spirito più romantico delle due ruote, allontanandoci contemporaneamente dai classici schemi tecnologici e prestazionali a cui solitamente riserviamo la maggior parte delle nostre attenzioni, travolti in parte da quel mondo frenetico e spesso stressante che ci assale nella vita di tutti i giorni.
Una sorta di “Easy riderir” vissuto come scelta cosciente, perché andare in moto è anche questo, una guida semplice fatta di pochi cavalli e tanta coppia, con due cilindri grandi grandi ma che si muovono lenti.
In questa occasione a colpire la nostra attenzione è l’ultima variante della storica Honda Shadow che per il 2010 arricchisce la sua gamma con una versione piuttosto interessante denominata Black Spirit, grazie a lei per qualche giorno abbiamo assaporato il mondo delle due ruote da una ottica diversa. Il segmento delle custom, non a caso, fonda gran parte della sua fortuna sulla grande capacità di personalizzazione che offrono questi modelli ai loro appassionati proprietari. La Black Spirit ben si colloca in questa ottica figurando come una buona personalizzazione su base Shadow.
Ma alla Black Spirit il nome custom sta un po’ stretto e si posiziona più volentieri nel segmento delle cruiser vale a dire a metà strada tra una custom e una naked, questo perché rispetto ad una custom di tipo classica mostra una ciclistica più moderna che privilegia aspetti dinamici quali la maneggevolezza e la facilità di guida pur mantenendo una base meccanica di tipo custom.
Ma le moto in stile americano mantengono indubbiamente un certo fascino, unendo alla comodità della sella bassa e della posizione di guida rilassante, quell’idea di libertà unita ad un pizzico di spirito ribelle.
Questo modello propone un’altezza da terra ulteriormente ridotta, associata a propulsori V2 (ecologici) e trasmissioni a cardano praticamente esenti da manutenzione, tutto per l’ottenimento di una guida facile e rilassante. La Black Spirit 750, una Special nata sulla base della Shadow Spirit e arricchita dall’unica colorazione proposta che è appunto la Dark. La Shadow 750 Black Spirit rispetto alla Shadow Spirit sa essere molto più divertente, grazie alla brillantezza del motore V2 ed alla rinnovata cilistica. L’iniezione elettronica ha reso l’erogazione del propulsore sempre fluida.
Lo styling si sviluppa intorno ad un profilo basso e… triangolare, che colloca il pilota nel “cuore” della moto; il look è accentuato da dettagli esclusivi e ben amalgamai tra loro. Il suo styling retrò dispone di quel fascino che richiama la semplicità del passato non a caso i designer della Shadow 750 Black Spirit si sono ispirati alle più solide radici dello stile custom. Il parafango posteriore tagliato, il profilo triangolare, i tanti dettagli di colore opaco e un propulsore vibrante sono i simboli di un’eredità antica.
Il V2 di 52° raffreddato a liquido è peraltro la configurazione che ha assicurato negli anni potenza e affidabilità a tutta la gamma custom Honda 750cc. La sua forma compatta ha consentito l’abbassamento della trave dorsale del telaio, per enfatizzare il profilo basso e allungato da cruiser. Il motore a corsa lunga con albero a singolo perno (SOHC) esalta la coppia ai bassi regimi. La forcella è da 41 mm e la ruota anteriore da 17″ ! Sul lato sinistro, il giunto cardanico è integrato nel forcellone, per rendere ancor più pulito e gradevole il look della moto.
Inclinati in avanti, i due ammortizzatori posteriori garantiscono un’azione abbastanza progressiva, mentre l’impianto frenante presenta un singolo disco anteriore da 296 mm con pinza a due pistoncini, associato ad un convenzionale tamburo da 180 mm al posteriore.
In sella scopriamo una guida facile e rilassante con il pilota ben inserito all’interno della moto grazie a una sella confortevole e ben sagomata e alle leve perfettamente distanziate tra loro. La sua maneggevolezza e la guida semplice e intuitiva aspetti che pongono le proprie basi su buon equilibrio ciclistico e su un baricentro bassissimo che se pone dei limiti nella ricerca della massima piega regala indubbi vantaggi sia in fase di manovra sia nella facilità di guida.
Il prezzo insieme al design e alla maneggevolezza rappresenta uno dei suoi di forza con 7.790€ franco concessionario che le consente di proporre un rapporto qualità prezzo di ottimo livello e tra i più aggressivi del mercato.
marco Speed triple
06 lug 2010 - 11:17 - #1bella e poi cavolo costa veramente poco…
costa un terzo di una Harley
va uguale, è più comoda
e non ha quasi manutenzione a differenza delle Harley!
marco Speed triple
06 lug 2010 - 11:24 - #2concordo…. con il confronto Harley…
se usi una 883 ti tremano anche le orecchie dopo un pò…
Belle le foto in notturna.. sono fatte con cavalletto e tempi molto bassi prob…
simoe fazer
06 lug 2010 - 12:08 - #3bella prob tra lemigliori della categoria…
io ne ho guidata una standard rimanendo ben impressionato dalla maneggevolezza
e poi è Honda
quindi ovvio che non ha nulla a che vedere con la manutenzione di una Harley!!
Marco_1984
06 lug 2010 - 12:25 - #4Anche a me piace molto ma il prezzo, sul sito ufficiale Honda, è di 7.790 euro. Quella custom (o naked?) a 6.690 euro è la VT750S.
simoe fazer
06 lug 2010 - 14:09 - #5esatto 7.790…. più un pò di sconto…
vogliamo parlare di una 883 o simili… ?
evolvo
06 lug 2010 - 15:43 - #6cosa cavolo dite? costa un terzo di una? le harley di simil cubatura costano:
la iron costa 8500 €
la 883R costa 8500 €
che confronti fate?
chi dice che costa il triplo è davvero un ignorante e parla per partito preso…cioé è come confrontare una golf ad un Q7..eh costa il triplo..
bob22
06 lug 2010 - 18:30 - #7fa ride…….
shadowista
16 lug 2010 - 15:35 - #8appena ritirata dal concessionario, infinitamente + comoda della 883, morbida, motore 10 e lode e frizione/cambio come il burro, è un piacere andarci a spasso: meno di 8000 euro spesi bene! peccato il tamburone posteriore… ma è un difetto che fa tanto “old style”
enteromorfa1
23 ago 2010 - 14:13 - #9bella, molto più dell’equivalente harley..
883 addicted
08 nov 2010 - 15:24 - #10bella e fatta bene: a milwakee si devono svegliare!!!!!
francopi
23 dic 2010 - 13:46 - #11ho provato sia la 883 che la black spirit: la iron è scomoda e rifinita in modo mediocre, ma anche + sportiva direi. la shadow è perfetta così com’è, non ti fa sorprese ed il cardano di dietro sembra indistruttibile. provate a guidarle entrambe, brava honda!
furia784
15 feb 2011 - 14:34 - #12dal concessionario la black spirit 750 si porta a casa con 7500 euro costa niente ma è fatta davvero bene
Ivanmot65
22 apr 2011 - 00:50 - #13salve , ho una shadow 750 a.c.e comperata usata quest’inverno ed è uno spasso usarla , il problema è solo dovuta alla posizione dritta ai 120 km. orari sono già troppi , ti si allungano le dita attaccato alle manopole per la resistenza dell’aria (per modo di dire) quindi te la godi andando più piano , mi è capitato di provare una HD 883 1200 sporster , è bella ed affascinante tiene il valore sull’usato ma accidenti quantè scomoda ,rigida , vibrante , nulla a confronto di una Shadow confortevole ed conomica nella manutenzione.
rei64
26 apr 2011 - 16:10 - #14confermo a 120 km all’ora non si tiene, troppa aria sia a pilota che al passeggero ma fino ai 90 è bellissima da guidare. ho provato la 883 è scomoda e vibra troppo, meglio la shadow da questo punto di vista che non ha bisogno di manutenzione. ottima moto
ipadder94
03 mag 2011 - 11:25 - #15bellissima vista oggi a milano centro sembra comoda e rifinita bene