La Dakar 2009 ha fatto, purtroppo, la prima vittima. Si tratta del motociclista francese 49enne Pascal Terry trovato morto durante la notte scorsa lungo il percorso della quarta tappa, da Jacobacci e Neuquen, in Argentina.
A diffondere la notizia gli organizzatori della gara. Il pilota Yamaha risultava disperso dopo la seconda tappa, disputata domenica, da Santa Rosa a Puerto Madryn. Pur avendo abbandonato il tradizionale percorso africano a favore di quello sudamericano la Dakar non ha perdonato nemmeno in questa edizione.
Secondi gli organizzatori: “il pilota si trovava in un punto di difficile accesso a causa della fitta vegetazione, ad un quindicina di metri dalla sua moto. Si era tolto il casco ed aveva cercato riparo all’ombra. Vicino al corpo sono state ritrovate le scorte di cibo e acqua”.
via | Eurosport
bibendus
07 gen 2009 - 14:09 - #1terribile! ma quindi non è morto per un incidente! non per fare il pistino, ma si sa che è successo?!?
endurista non convinto
07 gen 2009 - 14:19 - #2beh..mi spiace molto
davidecross
07 gen 2009 - 14:23 - #3anche se il brivido della dakar c’è anche perche esiste questo riskio dispiace sempre tantissimo, sopprattutto perche di sicuro era un gran pilota.
ZioDema
07 gen 2009 - 14:35 - #4Mi dispiace davvero per il pilota… la Dakar è davvero una corsa in cui chi partecipa è davvero uno con le palle, dal primo all’ultimo…
Manuel del Borgo
07 gen 2009 - 15:02 - #5…non voglio sembrare cinico…ma io penso che già chi ama (e usa) la moto…chi più chi meno, mette in conto una certa componente di rischio e fatalità…fa parte del “gioco” diciamo, è la “regola crudele”…io la chiamo così…
A maggior ragione chi decide di partecipare a competizioni e gare estreme…come questa o il TT per intenderci.
Onore al coraggio, al talento e al cuore di Pascal…non sapevo chi fosse…ma di certo era e resterà uno di noi, quelli con la MOTO dentro…
Un lampeggio lungo una vita per il tuo viaggio più lungo.
Manuel
Kalabru-govic
07 gen 2009 - 15:08 - #6 (nascondi)e chiudiamo sta cax-xo di gara … tutti gli anni un sacco di vittime ….
desdemone
07 gen 2009 - 15:34 - #7x 6. Sei uno di quelli che chiuderebbe tutto il mondo perché si muore ?
giorgiogasss
07 gen 2009 - 15:41 - #8ciao fratello motociclista
mojito_si
07 gen 2009 - 15:53 - #9Un saluto a Terry, un altro motociclista che ci lascia.
Io mi sono spesso espresso contro la Dakar africana, che ci ha preso troppi uomini, quando ho letto la notizia di una morte anche in sudamerica mi sono detto “non è possibile, ancora!” Adesso vorrei conoscere le reali cause di morte, che questa volta potrebbero non avere niente a che vedere con la competizione.
Burzum
07 gen 2009 - 16:22 - #10E allora bisognerebbe chiudere anche Monza, la 24H di Le Mans, tutto il WRC, e il TT?
Força 26
07 gen 2009 - 16:24 - #11Mi dispiace tantissimo qualsiasi sia il motivo per cui è deceduto . Non ho capito perchè continuano a chiamarla Dakar che sono da tutt’altra parte , in ogni caso in tanti hanno pagato col prezzo piu’ alto la loro passione per questo tipo di competizione.
Goyathlay
07 gen 2009 - 16:24 - #12Finché le vittime sono fra i piloti…posso ancora capirlo. Prendono dei rischi enormi e purtroppo sono cose che possono capitare.
Non riesco ad accettare quando le vittime sono persone che sono li per caso, come é gia capitato diverse volte lungo il percorso della DAKAR.
Riposa in pace!
maro
07 gen 2009 - 17:04 - #13 (nascondi)basta con questo massacro!
kar
07 gen 2009 - 17:08 - #14RIP, purtroppo il vero pericolo di queste corse è ke i soccorsi non sono immediati, magari il pilota francese si sarebbe potuto salvare visto ke non è morto sul colpo
Fazerista
07 gen 2009 - 17:21 - #15E’ sempre un peccato quando chi rincorre il gusto dell’avventura paga il prezzo più alto! Affrontare un percorso in condizioni avverse e farcela da un senso di soddisfazione impagabile e fa sentire vivi, io lo so nel mio piccolo e questi piloti lo traducono in grande!
A tutti quelli che vorrebbero chiudere tutte le competizioni estreme per il pericolo di perdite: quelle vite non sono le vostre se a voi non interessa non partecipate, è semplice!!
cheyenne
07 gen 2009 - 17:30 - #16Le più sentite condoglianze alla famiglia.
Era la prima volta che Terry partecipa alla Dakar
#14
Hanno il telefono satellitare ma Terry non rispondeva e così sono iniziate le ricerche.
nonnoincarriola
07 gen 2009 - 17:47 - #17Un abbraccio fraterno a questo amante dell’avventura che è morto facendo ciò che amava…
desdemone
07 gen 2009 - 17:49 - #18x 13. Meglio morire come Terry che col c.u.l.o a forma di poltrona.
Desmo.3
07 gen 2009 - 18:06 - #19ma nel ventunesimo secolo si può parlare di “disperso”???
oltre al telefono cellulare, non hanno un sistema gps che permette al team di sapere sempre dove sono?
cmq, almeno lui… è morto facendo quello che gli piaceva…
gra61
07 gen 2009 - 18:27 - #20Un saluto al pilota francese, ciao!
putredine
07 gen 2009 - 18:35 - #21desdemone
quoto entrambi i tuoi commenti.
questa cavolo di Morte andrà riconsiderata prima o poi nel comune modo di sentire.
addiocampione
07 gen 2009 - 18:59 - #22condoglianze hai famigliari e amici.
kar
07 gen 2009 - 19:49 - #23si so tutte le strumentazioni di sicurezza, però il pilota era fermo in una zona molto folta di vegetazione forse con gli elecotteri non era visibile, quindi non è stato possbile trovarlo subito. cmq x forza di cose i soccorsi non possono essere sempre veloci, è uno dei rischi di queste corse e i più e sposti sono proprio i biker ke essendo da soli non hanno compagni ke possono avvertire subito l’ organizzazione
xmasJVB
07 gen 2009 - 21:37 - #24beh, a leggere:
Secondi gli organizzatori: “il pilota si trovava in un punto di difficile accesso a causa della fitta vegetazione, ad un quindicina di metri dalla sua moto. Si era tolto il casco ed aveva cercato riparo all’ombra. Vicino al corpo sono state ritrovate le scorte di cibo e acqua”.
potrebbe anche esser stato morso da un serpente, uno scorpione o un ragno, oppure un trauma cranico violento, ma comunque sia morto, rimane un GRANDE!!!
Berbero
07 gen 2009 - 21:47 - #25Condoglianze Giorgio Gasss, non sapevo avessi un fratello pilota…..
AyrtonDeSign
07 gen 2009 - 22:39 - #26Condoglianze davvero….
paolo91
07 gen 2009 - 22:42 - #27condoglianze alle famiglia e parenti…R.I.P.
el_sol
07 gen 2009 - 22:49 - #28L’ultimo saluto ad un motociclista, ciao Terry.
Speriamo che non sia morto per le conseguenze di una caduta.
x Putredine:
Cosa intendi con “questa cavolo di Morte andrà riconsiderata prima o poi nel comune modo di sentire”?
CoyoteBuRnout5
08 gen 2009 - 01:25 - #29CIAO TERRY
putredine
08 gen 2009 - 02:03 - #30el sol
intendo che forse c’è qualcosa che stride fra ciò che ci insegnano fin da piccoli e la realtà della vita.
intendo che quando crepi a cent’anni,se non sei un vegetale da un pezzo,non ti senti più sereno di un 25enne col cappio al collo.capisci solo che probabilmente hai vissuto meno di lui.
intendo che se la morte ci atterrisce,forse non dovremmo riprodurci.
intendo che se l’unica cosa certa per tutti ci sorprende ogni volta che ci passa vicino…chissà cosa abbiamo capito del resto!
non è che io sia immune da questo “comune sentire”,intendiamoci,e x ciò mi inc220 pure di più;)
Manako
08 gen 2009 - 02:11 - #31Un ultimo saluto a Terry.
Se n’è andato presto, ma vivendo il suo sogno: il modo migliore per lasciare questo mondo.
putredine
08 gen 2009 - 02:18 - #32manako
considerato che lasciare questo mondo è l’unico vero impegno che abbiamo….chapeau Terry
el_sol
08 gen 2009 - 13:44 - #33Putredine
Ok, ho capito, anche se non condivido il concetto secondo il quale se la morte ci atterrisce non dovremmo riprodurci, perchè secondo me è il contrario, tanto più sentiamo la morte vicina, tanto più sentiamo il bisogno di riprodurci.
Comunque, in questo caso la morte di Terry, non mi spaventa, mi fa arrabbiare, perchè la Dakar se n’è presi troppi, anche in questo caso non è ancora chiaro a cosa è dovuta.