Dakar 2013, Stage 13: i commenti dei protagonisti

Dakar 2013 - Stage 13

La penultima tappa della Dakar 2013, la Copiaco–La Serena di 735 km di cui 441 km di prova speciale, ha visto la vittoria dell’idolo locale Francisco 'Chaleco' Lopez (KTM) che con la vittoria di ieri ha eguagliato lo spagnolo Joan Barreda (Husqvarna) per numero di tappe vinte in questa edizione del rally-raid sudamericano. Il successo ha anche permesso a Lopez di accorciare sensibilmente il divario in classifica dal leader Cyril Despres (KTM, ieri secondo al traguardo a +5'25"), ed ora i due si confronteranno nell'ultima tappa di oggi, la La Serena–Santiago di 630 km di cui 128 di speciale, separati da poco più di 8 minuti in ckassifica generale.

Il terzo posto di tappa è andato al portoghese Paulo Goncalves (Husqvarna, +5'29") che ha preceduto gli spagnoli Pedrero (KTM, +7′42″) e Barreda (Husqvarna, +8′24″). Altra giornata sfortunata invece per il bresciano Alessandro Botturi (Husqvarna)che ieri ha avuto un problema tecnico alla moto e non è riuscito a terminare la tappa. Seguono le dichiarazioni dei protagonisti:

Francisco Lopez (CILE, KTM - 1° di tappa - 2° in Classifica)

"La prima parte della speciale di oggi è stata molto difficile, con molta navigazione, la seconda parte invece è stata molto veloce. Oggi è stata una buona giornata, e domani la speciale sarà molto tecnica a La Serena. Comunque vada, arriverò a Santiago in uno stato d'animo di felicità. Immaginare di essere in grado di vincere la corsa nel mio paese, questa è la mia motivazione per il finale. Vedere tutte queste persone qui è fantastico. Anche se non salirò sul gradino più alto del podio sono già molto felice così."

Cyril Despres (FRANCIA, KTM - 2° di tappa - 1° in Classifica)

"E' stata una bella tappa oggi, un po' difficile all'inizio per la navigazione. Ci sono stati molti spettatori che hanno lasciato in giro alcune tracce fuorvianti, e questo ha reso tutto ancora più complicato. Sicuramente non era la giornata giusta per spingere troppo. Naturalmente questa sera tutti mi stanno chiedendo se credo di aver vinto la corsa, ma ho troppo rispetto per la Dakar per dichiararmi vincitore con una tappa ancora da correre. In questa gara può succedere qualsiasi cosa: questo è uno dei motivi per cui è così speciale, ma è anche il motivo per cui resterò totalmente concentrato fino al traguardo finale. "

Paulo Goncalves (PORTOGALLO, HUSQVARNA - 3° di tappa - 10° in Classifica)

“Una bella gara per me. Avrei voluto spingere di più in quanto tenevo molto a una vittoria in questa Dakar, ma verso la fine il percorso era molto pericoloso e pieno di pietre e ho preferito accontentarmi. Sono felice di come ho corso e del lavoro svolto dal mio team. Ora, nell’ultima tappa di domani, cercherò di confermare e magari migliorare la mia decima posizione in classifica assoluta.”

Joan Barreda Bort (SPAGNA, HUSQVARNA - 3° di tappa - 20° in Classifica)

“Mi sono davvero divertito oggi con la navigazione. Ho praticamente viaggiato sempre da solo dopo aver superato Faria e Verhoeven a pochi chilometri dalla partenza. Sono soddisfatto.”

Ruben Faria (PORTOGALLO, KTM - 15° di tappa - 3° in Classifica)

"Sapevo che stavo per perdendo tempo, ma non pensavo che [Lopez] stesse correndo così veloce. Ho fatto un errore, dopo 191 km con Barreda e Verhoeven, quindi abbiamo dovuto ritornare indietro. In seguito ho visto che Chaleco stava correndo come un dannato e ho pensato che fosse meglio non rischiare di cadere nel tentativo di rimanere aggrappato al secondo posto in classifica. Non sono venuto alla gara per questo comunque, sono quì per aiutare Cyril, e non ho voluto fare errori."

Alessandro Botturi (ITALIA, HUSQVARNA - Ritirato alla 13a tappa)

“Due giornate da cancellare. Oggi, dopo 130 km di prova speciale, il motore della mia moto si è fermato. Mi spiace perché è sempre importante arrivare alla fine di una gara come questa, anche se non avevo più nulla da dire in classifica generale. Ho comunque dimostrato di avere fatto un passo in avanti rispetto la passata edizione e di poter lottare con i primi. Se ne riparlerà l’anno prossimo.”

Foto © Getty Images
Foto | Maragni M. KTM Images

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