Dakar 2013, Stage 11: i commenti dei protagonisti

Dakar 2013 - Stage 11

Nell'undicesima tappa della Dakar 2013, la temibile La Rioja-Fiambala di 483 km di cui 221 di speciale, l'americano Kurt Casellli (KTM) ha conquistato la sua seconda affermazione personale in questa edizione del raid sudamericano, precedendo il portoghese Paulo Goncalves (Husqvarna) ed il compagno di squadra Cyril Despres, che in virtù del terzo posto di giornata ha rafforzato ulteriormente il proprio primato in classifica generale.

Despres, grande favorito della vigilia, può ora guardare con un certo ottimismo alle ultime tre tappe della corsa prima dell'arrivo di Santiago del Cile (previsto per questo sabato), forte di un discreto vantaggio sui suoi inseguitori capitanati tra l'altro dal suo fedele 'porta-borracce' Ruben Faria, staccato di oltre 13 minuti, che sicuramente non rappresenta per lui un'insidia in classifica generale.

Alessandro Botturi (Husqvarna) è stato di nuovo autore di una buona gara malgrado la frattura al dito mignolo della mano sinistra, occorsagli nella tappa precedente. Il settimo posto di ieri (a +11'31" da Caselli) ha infatti consentito al bresciano di rafforzare la sua quinta posizione nella classifica provvisoria, allungando sugli inseguitori e rosicchiando 5 secondi allo slovacco Jakes (KTM), che lo precede in graduatoria. Botturi è attualmente a poco più di 11 minuti dal terzo posto di Chaleco Lopez (KTM). Seguono i commenti dei protagonisti alla tappa di ieri.

Kurt Caselli (STATI UNITI, KTM - 1° di tappa - 29° in Classifica)

"L'inizio è stato davvero difficile: a causa della pioggia si erano formati molti solchi dappertutto, e così i ragazzi davanti sono dovuti procedere molto lentamente. Io sono partito quinto, così sono stato in grado di recuperare. Poi ho passato Cyril [Despres] dopo circa 60 km, e da lì ho proseguito tranquillo. Oggi [ieri] è stata una bella giornata, perfetta: i tratti sporchi erano bagnati e quindi si riusciva a vedere bene, ed il meteo è stato buono, quindi è stata una bella giornata."

"Mi sento bene, e anche la moto è ok. Sto iniziando a prendere più confidenza con il road-book, per cui mi limito a guidare al meglio delle mie possibilità: in precedenza ho avuto un sacco di problemi, mancando diversi check-points. Oggi è andata meglio, perché ho ​​trovato subito la mia strada senza mancare nulla, e quindi è andata bene."

Paulo Goncalves (PORTOGALLO, HUSQVARNA - 2° di tappa - 11° in Classifica)

"Ho fatto una bella gara. Sono felice per me e per tutta la squadra che ha lavorato veramente tanto in questa gara. Ci tenevo a far bene, e mi piacerebbe tanto vincere una tappa prima della fine! Ci proverò ancora.”

Cyril Despres (FRANCIA, KTM - 3° di tappa - 1° in Classifica)

"Oggi non è stata una giornata in cui si poteva vincere la Dakar, ma sicuramente è stat una giornata in cui la si poteva perdere. Succede sempre qualcosa a Fiambala e anche quest'anno non ha fatto eccezione, con il meteo che ancora una volta si è preso il ruolo di protagonista. Quando siamo partiti faceva piuttosto caldo, poi siamo andati in montagna trovando molta nebbia e non riuscivo più a orientarmi."

"Dopo di che siamo scesi di nuovo e ha iniziato a piovere molto forte, con un sacco di acqua nei letti dei fiumi. Ci siamo raggruppati in 6: io, Caselli, Goncalves, Pedrero, Barreda ... e poi a circa 60 km dalla fine io e Kurt abbiamo staccato gli altri. Kurt guidava in 'stile Baja', saltando tutto quello che si poteva saltare, e mi ha fatto da 'traino' fino al traguardo. Alla fine la giornata si è rivelata molto meglio di quanto mi aspettassi. "

Alessandro Botturi (ITALIA, HUSQVARNA - 7° di tappa - 5° in Classifica)

“Ho sofferto tanto per il dolore al dito. Negli ultimi chilometri pensavo di non farcela dal dolore, ma ho tenuto duro. Sono soddisfatto di quanto ho fatto oggi, tutto è ancora aperto.”

Francisco Lopez (CILE, KTM - 13° di tappa - 3° in Classifica)

"Ho guidato con calma. Verso la fine mi sono un po' perso, ma ho trovato la strada giusta quasi subito e non ho perso più di 2 o 3 minuti. Intendiamoci, avrei potuto perdere molto di più, quindi sono abbastanza contento. Sappiamo che Fiambala è sempre una tappa difficile e complicata. Sto raggiungendo i miei obiettivi, e questo è bene. Oggi è andata bene, ma non vedo l'ora di arrivare a Santiago e riposare un po'. Domani [oggi] arriveremo in Cile e spero di fare una buona tappa."

Foto © Getty Images
Foto | Maragni M. KTM Images

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