Warwick Moto Aurora: il TT Zero nel mirino

Un gruppo di studenti dell'Università di Warkick, ha presentato una racer elettrica basata su una vecchia Fireblade per correre sull'Isola di Man

Warwick Moto ha iniziato ad esistere nel Febbraio 2019 su iniziativa di un gruppo di studenti della University of Warwick’s School of Engineering, in Inghilterra, un nuovo marchio che, dal principio, si è posto un unico obiettivo: realizzare una moto elettrica in grado di competere al TT Zero, la gara riservata ai prototipi "zero emission" inclusa nel programma del Tourist Trophy dell'Isola di Man.

Purtroppo per loro, però, lo scorso Ottobre gli organizzatori della celebre corsa stradale hanno annunciato la sospensione del TT Zero dall'evento per le stagioni 2020 e 2021, ma questo non ha intaccato lo spirito degli studenti di Warwick, che hanno invece appena presentato il proprio prototipo Aurora con il pilota Tom Weeden in vista di possibile ritorno della competizione nel 2022.

Per il momento si tratta solo di una "prima incarnazione" della moto, realizzata sulla base della penultima generazione della Honda Fireblade e che nella sua versione finale - secondo quanto dichiarato da Warwick Moto - dovrebbe arrivare a produrre circa 200 CV con una coppia di 400 Nm per toccare una velocità massima di 257 km/h. Il dato del peso, invece, dovrebbe attestarsi sui 260 kg.

Tra le altre caratteristiche di rilievo ci sono una batteria da 17 kWh raffreddata ad olio, un telaio ausiliario in fibra di carbonio e un radiatore "posizionato in modo unico per massimizzare il raffreddamento dei componenti del gruppo propulsore".

Warwick Moto ha già raccolto l'interesse di qualche sponsor e gode del supporto di importanti aziende, ma per finalizzare la sua Aurora ha ancora attiva una campagna di crowdfunding. Aman Surana, studente dell'Università di Warwick che gestisce il team di Warwick Moto, ha infatti spiegato:

"Abbiamo fatto del nostro meglio per progettare una moto che sia votata alle prestazioni ma che sia anche una piattaforma di apprendimento per noi studenti. Dopo l'annullamento del TT, i nostri piani per test e gare sono stati colpiti dall'emergenza del COVID-19 e la nostra strategia è diventata quella di prendere decisioni strategiche in linea con i nostri obiettivi a lungo termine, garantendo che i futuri team abbiano qualcosa su cui lavorare."

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