MotoGP: KTM offre a Pedrosa la moto di Zarco

La casa austriaca vorrebbe il collaudatore spagnolo al fianco di Pol Espargaro nel 2020. Ma Dani è disposto ad accettare?

La notizia del divorzio tra Johann Zarco e KTM è arrivata come un fulmine a ciel sereno nel paddock del Red Bull Ring: le difficoltà di adattamento del francese alla RC16 sono sotto gli occhi di tutti, ma la rottura anticipata del rapporto ha dato un vero e proprio scossone a un mercato piloti che sembrava ormai chiuso.

Con i rider della MotoGP praticamente tutti "accasati" e le promesse della Moto2 con un contratto già in mano ci si chiede dunque chi salirà il prossimo anno sul prototipo austriaco della Classe Regina: Jack Miller, contattato da Mattighofen in concomitanza con le trattative Lorenzo-Pramac, sembra ormai vicinissimo al rinnovo con la squadra di Paolo Campinoti, mentre Alex Marquez ha appena firmato per un altro anno nella middle class con il team Marc VDS.

Nel caso in cui Zarco avesse dato forfait per le ultime gare del 2019 la soluzione ovvia sarebbe stata Mika Kallio: il collaudatore finlandese avrebbe terminato la stagione in sella alla RC16 ufficiale, una moto che conosce bene e che ha contribuito a sviluppare fin dalla nascita del progetto. In queste nuove condizioni, però, in Austria stanno pensando anche ad un'altra affascinante possibilità: il ritorno in pista di Dani Pedrosa.

Il pilota spagnolo, ritiratosi a fine 2018 dopo una lunga carriera nel Motomondiale con la Honda, è stato assoldato da KTM in veste di test-rider: lui stesso ha ammesso in passato di non avere intenzione di rigettarsi nella mischia assieme ai suoi ex colleghi, ma date le circostanze a Matthighofen sembrano decisi a fare un altro tentativo.

"La mia soluzione preferita per il il team Red Bull KTM sarebbe una coppia formata da Pol Espargaro e Dani Pedrosa" ha spiegato ai microfoni di Speedweek Hubert Trunkenpolz, membro del consiglio di amministrazione del marchio d'Oltralpe ed erede del fondatore Hans Trunkenpolz "ma Dani ha firmato un contratto come collaudatore e ha messo nero su bianco che non è disponibile a disputare dei Gran Premi".

"In qualunque caso" ha puntualizzato il manager austriaco "glielo chiederemo nuovamente, perché questa situazione è nuova, e Pedrosa sarebbe la soluzione più logica. Ma la decisione finale sarà la sua: qualunque cosa sceglierà noi la accetteremo".

Il diretto interessato, però, non sembra particolarmente propenso a rimettersi tuta e casco in via permanente: "In questa situazione sono prima di tutto triste per Johann" ha dichiarato Pedrosa in un'intervista rilasciata a Servus TV "A questo punto, se è così disperato, non c'è altro da fare che gettare la spugna". "Ho un grande rispetto per lui, è un gran pilota" ha proseguito Dani "Ma al momento non so come reagire. Da KTM ho l'ordine di proseguire con i test, e credo che questa sarà la mia posizione in futuro".

"Sono molto più rilassato ora rispetto a quando correvo, non ho tutta quella pressione addosso" ha concluso "Adesso posso concentrarmi sui test e non devo badare più alle gare. Questi sono i miei piani per il momento". L'impressione, apparentemente senza troppi margini di ripensamento, è che si tratti di un "no". Anche piuttosto secco...

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