MotoGP: Zarco divorzia da KTM

Il pilota francese e la casa austriaca si separeranno a fine 2019, con un anno di anticipo rispetto alla naturale scadenza del contratto.

Si concluderà dopo una sola stagione il sodalizio in MotoGP tra il pilota francese Johann Zarco e il team Red Bull KTM Factory Racing, "emanazione ufficiale" della casa di Mattighofen nella classe regina del Motomondiale.

La decisione è stata annunciata oggi sia dal costruttore austriaco che dallo stesso 29enne transalpino, subito dopo il GP d'Austria, ed arriva a sancire la fine di un rapporto quanto meno "burrascoso" tra le 2 parti, con Zarco mai competitivo e spesso molto critico nei confronti del prototipo RC16.

Zarco, 2 volte iridato in Moto2, è approdato in MotoGP nel 2017 rendendosi subito protagonista di un ottimo biennio in sella alla Yamaha "satellite" del team Tech3, risultati che avevano convinto KTM a offrirgli i gradi di pilota factory con un contratto di due anni. Il francese però non è stato in grado di replicare tale rendimento con la moto austriaca, accumulando finora solo 22 punti contro i 61 del suo compagno di squadra Pol Espargaro.

Nel corso della stagione, le prestazioni e l'approccio del francese sono stati oggetto di critica anche da parte di KTM, principalmente nella persona dall'AD Stefan Pierer, motivo per cui la decisione divulgata oggi di non lavorare più insieme dopo la stagione in corso non può certo considerarsi una sorpresa.

Nel comunicato che ha formalizzato l'imminente divorzio, KTM ha dichiarato:

"Zarco ha cercato di adattare il suo stile di guida alla KTM RC16 e il team ha cercato incessantemente di plasmare la moto secondo i suoi desideri e le sue esigenze, mentre il compagno di squadra Pol Espargaro partecipava regolarmente alla Q2 in qualifica e lottava costantemente per le prime 10 posizioni in gara."

"Alla fine, sia Johann che il team hanno deciso di non procedere con il loro progetto comune per il 2020 e ora si concentreranno per dare il massimo negli ultimi otto round nei restanti mesi della MotoGP 2019."

Anche il commento alla notizia dello stesso Johann Zarco lascia intuire il suo "sollievo" per la fine di un rapporto così problematico:

"È ufficiale: non correrò con KTM Factory Racing nella stagione 2020 della MotoGP. È stata una decisione difficile da prendere, ma ho la possibilità di fare il lavoro più bello del mondo e voglio farlo con il sorriso di chi corre lottando per il podio!"

"Come professionista, rimarrò concentrato sul lavoro per il resto della stagione 2019, dando il massimo e cercando di migliorare le mie capacità come pilota!"

Zarco diventa quindi uno dei "pezzi pregiati" ancora disponibili sul mercato piloti, anche se i posti in griglia per la MotoGP 2020 sembrerebbero già tutti assegnati.

Per la sua sua sostituzione, l'opzione più gettonata del momento è quella che porta al rookie portoghese Miguel Oliveira, quest'anno in pista con la KTM del team satellite Tech3 (che ieri ha chiuso la gara del Red Bull Ring con un clamoroso 8° posto) e già sotto contratto per il 2020, ma potrebbe entrare in gioco anche Jorge Lorenzo, che potrebbe separarsi da Honda lasciando il posto libero per un eventuale ingaggio proprio di Zarco...

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