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Foto del giorno: Tunisia su una Fireblade
(0 punti) (0 commenti)# mwinani Eh, ma io come faccio a risponderti. Io ho viaggiato con una CBR, l'R1 l'ha usata Sjaak, quindi bisognerebbe sentire lui. Non credo comuqnue che vi sia molta differenza tra le due se non il cerchio anteriore, dato che quello del CBR è da 16 pollici. Però, forse può interessare una cosa. Un ragionamento. Ritengo che il tassello sulle moto pesanti e cariche di bagagli come era la mia Fireblade, o perchè no, pure l'Africa Twin, sulla sabbia forse sia più un problema che un beneficio. Prendendo le Dune a velocità bassa - obbligatorio per evitare il salto - la moto tende ad insabbiarsi. Il tassello in quel caso scava molto di più che la ruota da bagnato che utilizzavo io, infatti, in realtà io e Lucia abbiamo dovuto disinsabbiare la moto solo una volta. Le gomme le avevo sgonfiate a 0,6 bar, come si fa sui fuoristrada, e devo dire che la trazione mi ha impressionato. Tenete in considerazione che la sabbia a fine Maggio è davvero molto soffice, davvero differente da quella che si trova d'inverno, e il fatto che non sia stata una quello che ho potuto constatare sulla mia pelle è che sulla sabbia i tasselli alle ruote con una moto come il CBR non mi sarebbero serviti a nulla. Anzi.
2 anni e 11 mesi faFoto del giorno: Tunisia su una Fireblade
(0 punti) (0 commenti)Condivido. Però è innegabile che le moto utilizzate per i viaggi nel Deserto per quanto robuste e ben tenute, si usurano molto facilmente. Ho acquistato la mia Africa Twin due anni fa e il tuo contachilometri indicava 33.000 - Si, si, lo so, evitiamo i commenti sull'impossiiblità della cosa, non ho mai indagato più di tanto e più di tanto non me ne fregava - all'epoca era così: http://www.advrider.it/cpg143/albums/2007/laRegina/normal_DSC_0015.JPG Appena ritirata, dopo lo smacco con KTM, ci sono andato in Russia. Fu perfetta, manco un grammo d'olio bevuto. Non ci credevo neanche io. Il mito dell'Africa Twin mi aveva contagiato. Magari non è bella, magari ha una linea datata, ma era ed è la moto dei miei sogni: robusta, affidabile, versatile e divertente. In due anni ho percorso circa 70.000 km, tra cui diverse migliaia di piste Africane e molti di più di percorsi enduristici nostrani. Oggi è diventata così: http://www.advrider.it/wp-content/gallery/marocco-2008/marocco_048_26-04-2008-111641.jpg Durante l'ultimo periodo i consumi d'olio sono aumentati a dismisura, non vi dico quanto se no l'unico consiglio che potreste darmi lo conosco: buttarla. Poco tempo fa, tramite il mio sito www.advrider.it mi ha contattato un ragazzo che si è riconosciuto come uno dei vecchi proprietari della mia Africa - io sono il sesto. Ho osato chiedere quanti chilometri avesse la moto quando lui se ne è liberato, la risposta: "non ricordo, mi pare sui novantacinquemila!!!". Lui era il terzo. Facendo qualche calcolo di probabilitè è ragionevole pensare che la mia amata abbia sulle spalle 200.000 o 230.000 km. Ma io, come il peggiore dei malati non voglio sentire ragioni e mi curo col rabbocco dell'olio, tanto per il resto la moto è un treno. Prima o poi aprirò il motore, spenderò migliaia di euro per riportarla ai fasti della gioventù, ma forse, non è più conveniente comprarne un'altra usata un po' meno e magari in modo meno stressante? Lei comunque resterà sempre con me, le ho promesso che il mio sarà l'ultimo sedere che poggerà sulla sua sella.
2 anni e 11 mesi faFoto del giorno: Tunisia su una Fireblade
(0 punti) (0 commenti)Aldo, Nelik … Non vale! Voi due siete la prova terrena che la mia visione del motociclista che cambia moto a seconda del viaggio, la compra sempre più bella e, solo sulla carta sempre "più adatta" non è assolutamente vera. Si, ma poi ci penso e mi domando: ma quanti siete? E quanti hanno la visione del viaggio a 360 gradi come ha avuto Nelik durante la lunga storia della sua CBR? Questi sono begli argomenti di discussione, perchè Apnea, se ancora non l'avessi ancora capito non si tratta d'Avventura, di prova di forza, ma di viaggio. Se a casa ho un CBR, solo quello, e voglio girare la chiave senza limiti, lo faccio. Certo non mi vado a cercare gli impicci - la mia era una estremizzazione di questo concetto - dato che forse, se non lo sai, il deserto non è fatto solo di sabbia e di dune, e chi viaggia su di esse comunque, tende a non saltarle… Aldo, ma almeno prima di portarla nel Sahara falle finire il rodaggio …. :)
2 anni e 11 mesi faFoto del giorno: Tunisia su una Fireblade
(0 punti) (0 commenti)Grazie a voi per aver dimostrato interesse nel mio viaggio. Per il resto, Internet è bella per questo, aiuta al confronto. Certo che bisogna essere in grado di aprire la mente verso esperienze diverse dalle nostre, e magari, discutendo, guardare oltre il proprio orizzonte …. Ma d'altronde siamo uomini.
2 anni e 11 mesi faFoto del giorno: Tunisia su una Fireblade
(0 punti) (0 commenti)Ho raccolto i tre video qui: http://www.advrider.it/archives/1926
2 anni e 11 mesi faFoto del giorno: Tunisia su una Fireblade
(1 punto) (0 commenti)Ricapitolando, ecco i video: PARTE1 - La partenza e le piste del Nord http://www.youtube.com/watch?v=YDDVuDvrEBI PARTE2 - I Chott e le sabbie delle porte del deserto. http://www.youtube.com/watch?v=mP0vsMIYLNU PARTE3 - Le montagne del Dahr e il Fejaj http://www.youtube.com/watch?v=5eQ-Q_4i_1I
2 anni e 11 mesi faFoto del giorno: Tunisia su una Fireblade
(0 punti) (0 commenti)Per ora, se volete, ecco la seconda parte del video:, le altre sono ancora in download …. Come dicevo, spero serva di più a chi ha intenzione di ripercorrere lo stesso viaggio, magari con una moto più adatta… :) http://www.youtube.com/watch?v=mP0vsMIYLNU
2 anni e 11 mesi faFoto del giorno: Tunisia su una Fireblade
(1 punto) (0 commenti)Io non solo m'affezziono alle moto che ho avuto, io credo di provare per loro una vera forma d'amore. Prima di partire, qualsiasi sia la meta, gioco molto con loro, voglio che siano perfette, efficienti. Che stiano bene! Voglio conoscere i loro problemi, curarle, essere pronto ad intervenire con le mie mani se soffrono. E mi e' capitato piu' volte! Eppure da queste moto, che tanto ho amato, mi sono separato, e faccio mea culpa sui reali motivi che mi hanno spinto a farlo. Dalla prima all'ultima le avrei tenute tutte, anche la Kappa che mi ha fatto disperare, ho amato anche lei. Ma non ho potuto. Come credo tanti di voi, per acquistare un mezzo nuovo devo recuperare del contante, far diventare prostituta il mio usato. Ma che fatica! Come cedere la prorpia donna per soldi. Non ricordatemelo. Secondo motivo: La voglia di avere sempre di piu'. Possedere sempre quello che sulla carta e' giudicato migliore per fare la cosa che voglio fare in quel momento. Qualcosa che spesso, non realizzero' mai. Le decine di migliaia di chilometri che ho percorso con il mio primo CBR li ricordo tutti, metro per metro, compresi qual centinaio di sterrato schifosissimo che avevo percorso in Russia e in Spagna. Mi ricordo l'acqua che mi e' entrata nelle borse morbide, le gomme Toubeless tagliate in Ucraina e riparate con il nastro americano. Che moto, mai un problema. Andavo in giro senza sapere dove fossero le candele, se solo mi fosse capitato di doverle smontare penso avrei iniziato dalla marmitta! ma col tempo mi sono detto: Ci vuole una moto per viaggiare. E mi sono convinto, per viaggiare c'e' di meglio. Ci vuole di meglio! Me l'ha detto la TV. E ho comprato il GS. La moto fatta per viaggiare. Dai, lo sanno tutti, quella e' la moto giusta! Anche mia madre, che di mezzi meccanici non ci capisce nulla quando sono tornato a casa con quella mucca mi ha datto: "Bravo, questa si vede che e' comoda, bella, poi e' BMW!" Ma anche questa poi, dopo 100.000 km e tante soddisfazioni, e' diventata pesante, con una manutenzione un po' costosa, con la ruota anteriore da 19 e la frizione che se ti si rompe in Africa ci vuole un santo per cambiarla. Non andava piu' bene. Accendo la TV e leggo le riviste… Ho preso il Kappa. Moto della MADONNNAAA!!!! Rotto dopo sei mesi! Cento cavalli di motore e io che ne uso si e no 30. Tra parentesi sarei curioso di sapere chi ne riesce ad usare di piu' sulle mulattiere nostrane. Comunque; un telaio della madonna ma un'assistenza da girone Dantesco. Ma come, la pubblicita' diceva che era una moto da urlo! Inizio a pensare che forse devo pensare piu' alla sostanza che all'estetica o ai cavalli. Io devo viaggiare, mica correre! Ho preso l'Africa. Ventenne, l'ho portata a casa che sembrava nuova, in poco piu' di un anno e' invecchiata di dieci. Ma e' normale: L'ho usata parecchio. Con soddisfazione, molta, moltissima. Ma a tanti, molti, fa schifo. Proprio come il DRZ, o tutti quei mezzi mesti che fanno semplicemente - saro' banale, come una volta - il loro lavoro. E bene! Dicono che va poco, che ha una linea del paleolitico, una ciclistica da bicicletta. Che non ci puoi fare questo, quello, quell'altro. Ma cosa? chi? Spiegatemelo! Io l'Africa l'ho pistonata! Parecchio! Alla tua amata di regali ne fai volentieri. E devo dire, che l'Africa - la moto - m'ha ammaliato molto. Ma un gioiello impreziosisce la donna che ami? Oppure e' cio' che lei ti dona che e' prezioso? Io che dalla moto volgio un mezzo per viaggiare, in lei cerco altro che una marmitta cromata! La moto mi regala chilometri. Ora, mi guardo indietro. se mi fossi tenuto il CBR non avrei viaggiato? Se avessi messo un muro di gomma tra me e il marketing delle aziende, non avrei goduto del fascino del viaggio? Io credo che mi sarei solo innamorato di piu' della mia moto, l'avrei conosciuta meglio e insieme, avremmo visto gli stessi posti, conosciuto le stesse persone. Il mio intento con il CBR e' estremizzare questa cosa. E lo sto facendo con quest'honda perche' e' una rievocazione del mio valore affettivo verso la Fireblade. Dimostrarmi che tutto quello che mi serve sono due ruote. Non voglio certo far vedere che si puo' viaggiare sulle Dune con una moto da pista. No, figuriamoci, sarebbe un tentativo assurdo per dire: Chi progetta le moto da enduro non ha capito una mazza. No! Ma, vedendo un "normale" come me sulla sabbia, a nessuno verra' il dubbio che forse la moto che ha gia' nel box va piu' che bene per viaggiare? Per iniziare, dopo un bel tagliando, la preparazione a casa, lo studio delle mappe e tutto cio' di cui necessita la preparazione di un viaggio, basta girare la chiave e partire!
2 anni e 11 mesi faFoto del giorno: Tunisia su una Fireblade
(1 punto) (0 commenti)Un viaggio non è una gara e nel Deserto le gare hanno una connotazione ben differente. Chi viaggia non rincorre il tempo, anzi vorrebbe non arrivare mai e l'orologio per il viaggiatore gira sempre troppo veloce. Capisco le perplessità date dal vedere una moto "inadatta" su una pista Africana, ma forse il mio intento era proprio questo: far riflettere il mototurista di oggi. Sempre più spesso sento parlare alcuni amanti del Deserto delle loro imprese, delle dune che hanno scavalcato, delle migliaia di chilometri di sabbia che hanno mangiato a bordo dei loro potenti mezzi, costosi e performanti. Questi io li chiamo i viaggiatori del Fare: Io ho fatto il Murzuq, ho Fatto l'Algeria…. Sempre meno invece mi capita di sentire racconti carichi delle emozioni spontanee che dovrebbe provare chi scopre un mondo inconsueto e affascinante come il Sahara. Non riesco a trovare nelle parole di chi "Fa" qualcosa dei ricordi di un paese ricco di interessanti aspetti geologici come invece dovrebbe saper ammirare chi viaggia. Il viaggiatore si sta traformando in un turista, e il Deserto, con la sua pericolosità e il suo fascino da ultima frontiera rappresenta per questi l'avventura da poter raccontare agli amici al bar. Chi viaggia prescinde dal mezzo, qualsiasi sistema è adatto per viaggiare, e ti dirò: i mezzi vecchi e robusti sicuramente più di quelli nuovi potenti e costosi possono risultare i migliori per attraversare certe zone. Comunque, i video ci saranno, entro stasera - youtube permettendo - ma questi hanno l'intento di indicare al futuro viaggiatore un percorso, un luogo da visitare, un'idea di itinerario con tutte le sue difficoltà. Non servono certo per dar prova della mia impresa … questo non servirebbe a nessuno, tantomeno a chi viaggia. Nel frattempo, Apnea, se prima di dare giudizi vuoi capire meglio le motivazioni che mi hanno spinto a viaggiare con una Fireblade anzichè con una delle altre mie moto da Enduro, leggi pure questo racconto: http://www.advrider.it/archives/1851 Ciao Simone
2 anni e 11 mesi faVedi tutti i commenti di smontic.
Le ultime segnalazioni di smontic:
TUNISIA su una Fireblade, è nata una Guida
(0 punti) (0 commenti)Tempo fa vi ho segnalato il link al mio viaggio sulle dune a bordo di una Fireblade. Dopo mesi di lavoro ne è nato un libro, una guida di viaggio di 448 pagine che racconta itinerari e emozioni con l'ausilio di roadbook e punti GPS.
2 anni e 6 mesi faUna Fireblade sulle dune. Videoracconto a puntate!
(0 punti) (0 commenti)Dopo il report a penna, ecco le immagini del viaggio compiuto a fine Maggio nel Sahara Tunisino. Il video vuole essere un diario, così come leggendo un racconto il viaggiatore può trarre consigli, da queste immagini, seppur particolari, vorrei succedesse lo stesso. Buon Viaggio.
2 anni e 11 mesi faIl deserto su una Honda Fireblade
(0 punti) (0 commenti) 2 anni e 11 mesi faStoria di una giornata di enduro su una Fireblade
(0 punti) (0 commenti)Dall’analisi di peso e forma del corpo in rapporto alla superficie e al profilo alari risulta semplicemente no fly: secondo le leggi dell’aerodinamica è impossibile che il calabrone sia sospeso in aria. Eppure ci sta. Qualcuno ha trovato una risposta. Tutto dice che il calabrone non potrebbe volare. Ma lui ci riesce, perché non lo sa.
3 anni faVedi tutte le segnalazioni smontic.



















Foto del giorno: Tunisia su una Fireblade
(0 punti) (0 commenti)#mwinani Non ho capito: più adatto per cosa?
2 anni e 11 mesi fa