Video comparativa realizzata da MCN all’Isola di Man per eleggere la Supersportiva dell’anno. Isola di Man che sabato prossimo vedrà la partenza del Tourist Trophy, la road race più famosa del mondo.
KTM RC8 R, la Yamaha YZF-R1, Aprilia RSV4 e da buoni inglesi anche Triumph Daytona 675 SE sono le pretendenti al trono.
Nonostante le lodi per l’italiana Aprilia RSV4, il prezzo nettamente inferiore della Daytona 675 Special Edition unite alle doti di guidabilità ed efficacia sia su strada che in pista le fanno ottenere - c’era da immaginarselo visto il campanilismo di MCN - il titolo di migliore moto sportiva 2009. Non so cosa ne pensiate voi ma sembra un giudizio troppo forzato per essere realistico…
Analizziamo nel dettaglio le caratteristiche della nuova e potente Yamaha YZF-R1 2009. L’albero motore delle nuova R1 2009 è completamente diverso dal precedente poiché la distribuzione dei perni di manovella è sfalsata rispetto a un motore normale. Su un quattro cilindri convenzionale i quattro perni di manovella sono tutti sullo stesso piano, poiché sfalsati tra loro sempre di 180°.
Infatti quando due pistoni omologhi (ad esempio primo e terzo cilindro) si trovano al punto morto superiore, gli altri due si trovano al punto morto inferiore. L’albero motore della nuova R1 si definisce invece “a croce” perché la distanza relativa tra un perno di manovella e gli altri contigui è di 90°, quindi osservando l’albero dal volano i quattro perni appaiono disposti a X, vale a dire ai quattro lati opposti di uno stesso cerchio, da qui la definizione “a croce”.
Fino ad oggi, l’albero motore a croce è stato utilizzato esclusivamente su moto da competizione, sia per la forma complessa dei perni di biella e dei componenti dell’albero stesso, sia a causa di altri fattori, quali l’oscillazione della pressione della coppia generata dalla combustione e i livelli di vibrazione.