I piloti del team Yamaha Factory Racing arrivano al GP di Francia della MotoGP - in programma questo weekend sullo storico circuito di Le Mans - in condizioni di forma (e di classifica) molto diverse: da un lato Jorge Lorenzo che si presenta distaccato di un punto dall’attuale capoclassifica, il campione del mondo uscente Casey Stoner, e con un palmares personale sul circuito francese che include due vittorie in MotoGP e una in 250, dall’altro invece c’é un Ben Spies desideroso di dare una svolta al suo campionato dopo gli altalenanti risultati di inizio stagione, che gli valgono un deludentissimo undicesimo posto in classifica generale.
Nelle rituali dichiarazioni pre-gara, lo spagnolo non si nasconde: “Visto che nelle tre gare finora disputate siamo sempre stati nelle prime due posizioni, direi che arriviamo a Le Mans in buona forma, ed é mia intenzione continuare così. L’anno scorso abbiamo avuto qualche problema, specialmente in accelerazione, ma credo che le cose quest’anno saranno leggermente differenti. E’ una pista che si adatta bene al mio stile di guida, per cui cercheremo di lottare ancora una volta per la vittoria ma sempre pensando al campionato.”
Lo stesso Ben Spies si dichiara comunque ottimista in vista dell’appuntamento francese: “Non vedo l’ora di tornare moto questo weekend. Adesso che abbiamo trovato un set-up di base che funziona ho ritrovato anche la fiducia in me stesso, per cui credo che a Le Mans potremo compiere un ulteriore passo in avanti per migliorare le nostre prestazioni. Le Mans non é la mia pista preferita, ma darò come sempre il 100% per ottenere un buon risultato domenica.”
Con il 2° posto conquistato oggi ad Estoril, Jorge Lorenzo continua imperterrito la serie ininterrotta di podi consecutivi. Partito dalla quarta posizione in griglia, si è mostrato determinato a non perdere il contatto dal leader della corsa Casey Stoner. Con un passo gara costante, il gap del maiorchino dall’australiano non si è mai alzato oltre il secondo fino all’ultimo giro. Il compagno di squadra Ben Spies ha fatto un paio di errori in partenza, ritrovandosi al nono posto, e vincendo il duello per l’8° contro il tedesco Stephan Bradl.
“Sono contento di questa seconda posizione, perché mi aspettavo di lottare per la terza o la quarta e non la vittoria. La moto è migliorata molto rispetto alle prove” ha detto Jorge Lorenzo. “Ho avuto due problemi: all’inizio, ho rischiato di bruciare la frizione; e alla fine, con Casey che andava molto forte. A parte questo, tutto ha funzionato a meraviglia e ho fatto il giro più veloce, cosa che non è molto comune per me. Siamo solo 1 punto dietro Casey, speriamo di poter migliorare qualcosa sulla moto domani“.
“E’ la prima volta in tre anni che ho finito una gara qui. Come ho detto al team, ho fatto quattro o cinque grossi errori, che mi sono costati tempo e posizioni” ha dichiarato Ben Spies. “E’ stata una gara dura, non mi piaceva Estoril e quindi sono contento che sia finita. Ora andiamo a Le Mans, che è un grande evento con una folla incredibile, ma un altro tracciato che non amo! Sono contento della moto e delle prestazioni, quindi dovremo continuare per migliorare i risultati“.
Ormai è divenuto un appuntamento fisso quello di Jorge Lorenzo con il podio. Il pilota della Yamaha Factory Racing non ha deluso le aspettative neanche oggi nel GP di Jerez. Scattato dalla pole, si è ritrovato provvisoriamente al terzo posto, prima di risalire in seconda posizione alle spalle del leader della corsa Casey Stoner. Il gap fra i due antagonisti non è mai cresciuto a più di 1 secondo, ma purtroppo la gomma anteriore mordida scelta non gli ha consentito di sferrare l’attacco finale.
“Oggi sapevo che sarebbe stata una decisione molto importante sulla griglia di partenza quella per il pneumatico anteriore” ha dichiarato Jorge Lorenzo. Il maiorchino, con i 20 punti conquistati quest’oggi, si presenterà all’Estoril guidando la classifica iridata. “All’ultimo abbiamo optato per quella morbida, ma è stata purtroppo la scelta sbagliata dandoci molti problemi durante la gara, perchè non ero più a mio agio come nelle qualifiche. Questo secondo posto non è poi così male, siamo ancora in testa al campionato partiamo motivati per Estoril“.
Altra gara deludente oggi per Ben Spies: pur partendo bene il texano non è riuscito a trovare il giusto feeling con l’anteriore della sua M1. E non ha spinto a fondo per non rischiare una caduta, portando a casa lo stesso risultato ottenuto in Qatar, 11° in pista: la stessa posizione che occupa in campionato così come lo stesso numero che ha in carena. “Ho chiesto scusa alla squadra e abbiamo avuto un lungo incontro dopo la gara. Ho girato più forte che potevo, ma la velocità proprio non c’era. Abbiamo bisogno di trovare la giusta direzione perché la Yamaha è una gran moto ma è il mio feeling che manca“.
Il Gran Premio di Spagna ha preso il via oggi da Jerez in condizioni atmosferiche miste ed incerte. La maggior parte dei piloti della MotoGP sono stati costretti a saltare la sessione del mattino, dato che la pista non era del tutto bagnata nè asciutta. In altre parole: nessun set up ha potuto esser preso seriamente in considerazione.
“Questa mattina non abbiamo potuto girare e nel pomeriggio la pista era bagnata ed è andata asciugandosi solo a fine giornata” ha detto Jorge Lorenzo. “Queste non sono condizioni ottimali, perché dopo otto o dieci giri non abbiamo molta aderenza, quindi dobbiamo rallentare il ritmo. Per domenica dobbiamo lavorare su questo aspetto perchè è probabile che le condizioni siano le stesse di oggi. Un conto sarà se pioverà molto, ma in queste condizioni abbiamo bisogno di guadagnare più grip al posteriore“.
“Abbiamo iniziato su pista bagnata e abbiamo perso tempo con la pressione dei pneumatici” ha dichiarato Ben Spies. “Siamo internevunti con delle piccole modifiche che mi hanno fatto sentire a mio agio. Ma sul misto i pneumatici sono crollati e i nostri tempi si sono alzati. Non vedo l’ora di provare domani“.

Con la sensazionale vittoria di ieri sera, sotto i riflettori del circuito di Losail, Jorge Lorenzo ha ottenuto la sua prima affermazione nel GP del Qatar della classe regina. Partito subito al comando, ha poi dovuto subire il ritorno di Casey Stoner, in testa per buona parte della gara. Il maiorchino ha così giocato una partita di attesa, non lasciando scappare l’avversario. A sette giri dalla fine però, ha ridotto la distanza dall’australiano e, appena il ritmo del rivale si è alzato, ha preso la leadership, tenendo a bada un determinato Dani Pedrosa.
La prima gara della stagione si è rivelata invece molto dura per Ben Spies. Il texano si è trovato a dover fronteggiare fin dall’inizio della gara con dei rilenvanti problemi di chattering. Anche se non in grado di tenere un ritmo competitivo, Spies comunque ha mantenuto la calma, ed ha preferito finire la gara tagliando il traguardo in 11a posizione. Il paddock della MotoGP si trasferirà a Jerez dove tra tre settimane (29 aprile) si correrà il secondo round del motomondiale 2012.
“Che gara incredibile!” ha dichiarato entusiasta Jorge Lorenzo. “Ho dato tutto quello che avevo, ho messo tutta la mia energia in pista, questa vittoria è arrivata perché non ho mai rinunciato, ho continuato a spingere e provare. Casey era molto forte all’inizio e c’ era un gap importante. Fortunatamente per noi verso la fine il suo ritmo si è alzato e sono riuscito a passarlo. Sono davvero grato alla Yamaha perché ha fatto un grande lavoro quest’inverno sulla YZR-M1“.
Anche per il team Yamaha Factory Racing questo secondo giorno di test sul circuito di Jerez si è rivelato molto difficile per le avverse condizioni meteo che hanno finito per ridurre il tempo utile in pista. I piloti Jorge Lorenzo e Ben Spies sono stati costretti a rimanere ai box fino al pomeriggio prima di avventurarsi sulla pista bagnata. Appena il vento è calato hanno potuto montare le rain e valutare gli assetti da bagnato sulla 1000cc YZR-M1.
“E’ stata una giornata difficile, ma è stato così per tutti” - ha commentato Ben Spies. “Per fortuna ieri avevamo svolto il grosso del lavoro, con la simulazione e i diversi setup. Oggi abbiamo provato alcuni assetti da bagnato. Ero abbastanza contento, ma non c’erano le condizioni ideali per girare sul bagnato. Quando la pista si è asciugata abbiamo poi provato altre soluzioni. Abbiamo le idee chiare per domani, quindi speriamo nel bel tempo“.
“Oggi abbiamo iniziato in ritardo a causa del maltempo e siamo riusciti a fare una ventina di giri in condizioni critiche” - ha analizzato il maiorchino Jorge Lorenzo. “Ora sappiamo che la moto va abbastanza bene ed è competitiva, sul bagnato ero secondo subito dietro Dani e il pilota successivo era staccato di 1″. Abbiamo ancora bisogno di lavorare sull’elettronica, non siamo ancora al meglio per il Qatar. Per domani non abbiamo nulla di nuovo ma decideremo quali parti scegliere“.
Alla vigilia dell’ultima tornata di test MotoGP sul circuito spagnolo di Jerez, il team Yamaha Factory Racing si presenta ufficialmente al mondo svelando al pubblico anche la nuova livrea della YZR-M1 1000 cc, l’arma con la quale i confermati piloti Jorge Lorenzo e Ben Spies punteranno a conquistare il titolo iridato 2012 della classe regina.
La nuova veste grafica della M1 era comunque già stata anticipata qualche settimana fà - in forma strettamente privata - ad un ristretto gruppo di partner commerciali Yamaha, intervenuti ad una cena presso l’elegante cantina privata del Gruppo Meregalli. Dopo quella serata, su internet si erano rincorse delle voci che sostenevano che la nuova M1 avrebbe avuto addirittura una livrea arancio, ma questi primi scatti ci mostrano come la nuova moto mantenga i classici colori blue e bianco di base, con quest’ultimo molto più prominente sulle carene rispetto alle ultime stagioni.
La nuova M1 1000 cc debutterà in pista con i colori ufficiali domani mattina per il primo dei tre giorni di test ufficiali IRTA in programma a Jerez questo weekend. Il debutto agonistico é incvece in programma l’8 Aprile per la tradizionale gara notturna di Doha/Losail, in Qatar. Guarda tutti i video ufficiali Yamaha Factory Racing con le interviste a Lorenzo, Spies e Lin Jarvis (in inglese) dopo il ‘continua‘.
Per non perdere nemmeno un scatto della presentazione del Team Yamaha Factory Racing 2012 (Paddock Girls comprese) e della nuova Yamaha YZR-M1 2012 non perdetevi questa Mega Gallery.

Il boss del Team Yamaha Factory Lin Jarvis ha rilasciato un’intervista nella quale ha affronatato alcuni dei temi principali in vista della nuova stagione MotoGP 2012, che inizierà el weekend dell’8 Aprile sul circuito di Doha/Losail, in Qatar. Dopo i positivi test di Sepang, la nuova YZR-M1 sembrerebbe avere ancora un piccolo gap da colmare nei confronti dei rivali del Team Honda Repsol, ma Jarvis al momento non sembra troppo preoccupato del divario, anzi: ritiene che Jorge Lorenzo e Ben Spies abbiano buone chances di vincere il mondiale. Ecco alcuni dei passaggi più interessanti di quanto dichiarato dal numero uno del box Yamaha:
Quanto gap c’è ancora tra voi e le Honda?
“Rispetto allo scorso anno abbiamo sicuramente fatto dei passi in avanti. Penso che questo sia dovuto al fatto che quest’anno partiamo tutti con un nuovo prototipo e con le nuove regolamentazioni sulla 1000cc. Ora come ora, per chiudere il gap, penso ci sia da levare un altro decimo di secondo lavorando nel reparto frenata, accelerazione o grip. Dobbiamo solo affinare il pacchetto attuale perché non ci sono zone particolari dove siamo rimasti indietro. Abbiamo fatto una simulazione di gara a Sepang, e siamo soddisfatti del risultato, con buoni tempi sul giro anche sulla lunga distanza”.
Pensi che quest’anno Stoner sia a portata di mano? Nella corsa al titolo credi che Jorge e Ben potranno dire la loro?
“Si, senza dubbio. Ritengo che Jorge e Casey siano stati i leader delle ultime due stagioni, e sono sicuro che la cosa si ripeterà anche quest’anno. Penso la differenza tra loro sia praticamente nulla e che tutto dipenda dalla pista e da quanto succederà. Lo scorso anno Casey ha chiuso un Campionato perfetto, ma Jorge non è stato da meno l’anno prima, quindi credo assisteremo ad un testa a testa sin dalla prima gara. Questo sarà il terzo anno per Ben nella classe regina con Yamaha, e nonostante gli alti e bassi del 2011, ha ampiamente dimostrato di avere le carte in regola per essere uno dei protagonisti del Campionato. Le moto ci sono e i piloti anche. Non vediamo l’ora di scendere in pista per la prima gara. So bene che il programma prevede un altro test, ma sinceramente sarei felice di correre domani”. Leggi le altre dichiarazioni di Jarvis dopo il continua.
Continua a leggere: Lin Jarvis: "Lorenzo e Spies correranno per il titolo"
Il team Yamaha Factory ha chiuso la seconda ‘tre giorni’ di test ufficiali IRTA sul circuito di Sepang con contenuta soddisfazione. Jorge Lorenzo e Ben Spies hanno potuto completare il programma di lavoro sul circuito malese provando diversi aggiornamenti riguardanti telaio, elettronica e assetti, sia in condizioni di bagnato che sull’asciutto. Entrambi i piloti sono inoltre incorsi in un incidente durante il turno mattutino, ma senza riportare conseguenze fisiche di rilievo.
Nel pomeriggio Lorenzo si é anche prodigato in una simulazione di gara completa, riuscendo a mantenere nel tratto finale un passo costantemente veloce (attorno ai 2′01″) per un lungo periodo. Nel tabellino finale dei tempi di giornata lo spagnolo si é poi ritrovato con il quarto tempo assoluto, a 0.404 da Casey Stoner. Considerando il tipo di lavoro svolto dalla squadra, si tratta di un risultato tutt’altro che disprezzabile.
Ben Spies invece lascia Sepang con ritrovata fiducia, dichiarando di aver trovato un ottimo feeling con la nuova YZR-M1 1000 sia in condizioni da asciutto che sulla pista bagnata. Nella giornata conclusiva il texano ha compiuto un totale di 28 giri con il miglior tempo di 2′01.432, che gli é valso l’ottavo posto di giornata a quasi un secondo da Stoner. Leggi le dichiarazioni dei piloti dopo il salto.
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Ben Spies e Jorge Lorenzo sono tornati in azione oggi per la seconda giornata di prove sul circuito di Sepang, ancora una volta funestata dalla pioggia caduta verso mezzogiorno. I piloti del team Yamaha Factory comunque non si sono scoraggiati, cogliendo l’occasione per lavorare sull’assetto da bagnato della nuova YZR-M1 1000 per la prima volta. Entrambi i piloti comunque hanno sfruttato le condizioni di asciutto della mattina per migliorare i tempi di ieri, chiudendo ai primi due posti della classifica di giornata. Spies si é concentrato più che altro sugli assetti, mentre Lorenzo ha lavorato di più sull’erogazione.
“Oggi é andata bene - ha dichiarato Spies, leader di giornata col tempo di 2′01.285 - Abbiamo avuta altra pioggia ma siamo riusciti a fare tutto quello che ci eravamo prefissati prima di mezzogiorno, incluso il lavoro su alcuni assetti diversi e sull’elettronica, di cui siamo molto soddisfatti. Quando la pioggia ha cominciato a cadere abbiamo atteso per un pò che la situazione si attenuasse, ma poi abbiamo comunque voluto provare la pista bagnata.”
“Non avevo ancora provato la mille sul bagnato - continua il texano - e non ho mai neppure avuto occasione di guidare su questa pista bagnata, quindi mi é sembrata una buona idea uscire di nuovo e fare qualche giro. Mi sono trovato abbastanza bene con la moto sul bagnato, mi é sembrata piuttosto buona sin da subito, e quindi abbiamo potuto vedere come si comporta sia sulla pista bagnata che in condizioni di semi-asciutto, quando la pista si é asciugata un poco rimanendo comunque alquanto scivolosa. Avremo molto lavoro da fare domani, quindi speriamo in un clima più clemente.” Leggi le dichiarazioni di Lorenzo dopo il salto.
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