Vi proponiamo il video girato in prima persona da James “Bubba” Stewart durante il Main Event della gara di Phoenix dello scorso week-end. Il pilota del Team JGR / Toyota Yamaha, come si vede in alcune immagini della gara, montava sul suo casco una GoPro, la telecamera più diffusa tra gli sport estremi, sopratutto nel campo dei motori.
Sapete già come è andata, ma non voglio lo stesso rovinarvi il finale di questo spettacolare video. Non dimenticate di impostare il video a 720p. Buona visione!
Fino allo scorso anno era soltanto un concept, che però lasciava presagire la versione più estrema della Yamaha XT1200Z Super Ténéré. E proprio ieri, al “Salon de le Moto-Scooter-Quad 2011” di Parigi, la Yamaha ha presentato la nuova versione della maxi-enduro: la Super Ténéré Worldcrosser. La Casa dei tre diapason ha equipaggiato la “regina del deserto” con nuove ed esclusive parti speciali in carbonio ed alluminio, accessori che regalano alla Super Ténéré uno stile racing.
Nello specifico, la nuova Super Ténéré Worldcrosser è dotata di paraforcelle, paratelaio e carene sotto-serbatoio in carbonio, mentre le protezioni per la trasmissione cardanica e per il freno posteriore sono in alluminio anodizzato nero, per garantire maggiore protezione nei percorsi fuoristrada più impegnativi. Per questa nuova versione M.Y. 2012, Yamaha propone due varianti grafiche in nero con dettagli speedblock giallo-oro e rosso, abbinabili ai 4 colori della gamma 2012. Ma c’è di più: per chi pretende da questa moto prestazioni al limite, può richiedere l’allestimento “Worldcrosser R”, che include nel pacchetto il terminale di scarico Akrapovic in titanio con fondello in carbonio, para calore in carbonio, fari supplementari e frecce led carbon look un risparmio. In tal modo il cliente risparmia fino al 20% sul listino dei singoli accessori.
La nuova versione della Super Ténéré è stata pensata per chi ama le avventure fuoristrada più impegnative, spinti da tutta la potenza del bicilindrico Yamaha. La Super Ténéré Worldcrosser sarà disponibile in Italia a partire da marzo 2012 al prezzo di 15.690 f.c.
Continua a leggere: Yamaha XT1200Z Super Ténéré Worldcrosser in arrivo a Marzo 2012

Anche quest’anno si ripeterà l’evento cross benefico RideForLife, in programma presso il crossodromo “Monte Coralli” di Faenza il prossimo 13 novembre. L’associazione organizzatrice della manifestazione, la Riders4Riders, sarà supportata da Yamaha Motor Italia. L’associazione onlus è da anni impegnata nella raccolta di fondi per aiutare i piloti di tutte le discipline e categorie che sfortunatamente hanno subito gravi infortuni nel corso di allenamenti o competizioni, mettendo a disposizione i primi tre premi della lotteria che chiuderà la giornata dedicata alle ruote tassellate ed ai suoi appassionati.
Ospiti della manifestazione, numerosi campioni del mondiale cross, enduro, velocità e supermoto, che scenderanno in pista per un’emozionante sfida cross sul tracciato rinnovato. Direttamente dalla casa giapponese non potevano mancare Marco Melandri, Luca Scassa, Alex Gramigni e Chiara Fontanesi, affiancati da Andrea Dovizioso, Andrea Bartolini, Alex De Angelis, Michele Pirro, Alessandro Polita, Matteo Baiocco, Chicco Chiodi, Claudio Federici, Simone Albergoni e molti altri.
La giornata prevede esibizioni di freestyle, una gara di Quad, un trofeo di cross per piloti nazionali e una sfida alla guida di Pitbike e Go-Pro. Presentatore ufficiale il comico Paolo Casiraghi, meglio conosciuto come Suor Nausicaa, direttamente da Colorado Cafè. I premi messi a disposizione al termine della manifestazione prevedono l’abbigliamento usato in gara dai piloti e a numerosi accessori. Inoltre il primo estratto porterà a casa una Yamaha YZ 125, il secondo una Yamaha TT-R125 ed il terzo un abbigliamento completo da cross della gamma Yamaha off-road composto da maglia, pantaloni e guanti.

Gara molto combattuta quella di questa prima domenica di giugno nel GP di Francia di Saint Jean d’Angely. Protagonisti indiscussi il giovane Steven Frossard e il quattro volte Campione del Mondo Motocross, Tony Cairoli. Il siciliano della KTM riesce ad ottenere un secondo e un terzo posto di manche che gli permettono di concludere secondo assoluto alle spalle del pilota Yamaha, Steven Frossard. Con questo risultato, Tony riduce a soli sei punti il distacco da Desalle dopo i cinque Gran Premi già disputati.
La prima manche è stata molto movimentata, tanto che all’ultimo giro un piccolo errore ha buttato a terra il pilota KTM e con lui la possibilità di vincere la manche. Nella seconda manche, dopo una partenza non del tutto buona, Tony ha dato spettacolo con una splendida rimonta che dalla nona posizione gli ha permesso di salire fino alla terza.
Tony Cairoli: “Sono abbastanza contento della gara di oggi. Peccato non avere vinto, ma ho recuperato tanti punti su Desalle e questo è l’importante. Nella prima manche sono partito bene e per metà gara ho lottato con Frossard, poi sono calato leggermente: ero un po’ stanco, mi ha passato Philippaerts, ma poco dopo è caduto e ho dovuto rallentare per non cadere anch’io. Da lì in poi ho ripreso un buon ritmo e sono riuscito ad andare a prendere Frossard, ma all’ultimo giro, sono scivolato e ho perso tempo prezioso e sono così finito secondo. Nella seconda manche invece non sono partito bene, mi sono quasi toccato con Max, e mi sono ritrovato nono. Ho recuperato posizioni e una volta terzo ho cercato di andare a prendere i primi per tentare di vincere il Gp, ma ormai era tardi. La pista rispetto agli anni passati non era così bella. C’era solo una traiettoria: speriamo che dopo la gara di oggi, per il Nazioni tornino al passato.”
Continua a leggere: Motocross: Frossard vince il GP di Francia seguito da uno scatenatissimo Cairoli
Il marchio SHAD propone un’ampia varietà di complementi per equipaggiare la propria Yamaha X-Max. Lo spazio pratico del comodo scooter giapponese può essere facilmente aumentato adottando il pratico baule SH45 (45 litri), dotato di calotta personalizzabile, o con la borsa SC20, che può contenere un casco jet ed essere indossata a tracolla.
La sella Shad Style X-Max impermeabile e idrofuga, in poliuretano, rende invece ancora più confortevole gli spostamenti urbani o i lunghi tragitti, oltre a dare un look più elegante grazie alle cuciture in diverse colorazioni. Per aumentare il comfort del passeggero è possibile installare lo schienalino D0RI60, che assicura una maggiore comodità e stabilità.
Per personalizzare il posteriore del proprio X-Max, rendendolo più aggressivo e tecnologico si può montare il DOB40KL stop luminoso con tecnologia LED, un kit che garantisce una luce molto più brillante con un consumo minimo ed inferiore. Il kit è facile da installare poiché si monta direttamente nella parte inferiore della piastra. È compatibile con i bauletti: SH40, SH40 Cargo, SH42, SH45 e SH46.
Continua a leggere: Accessori Shad per Yamaha X-Max 125 e 250
La V-Max nata nel 1985 è da sempre una delle icone di muscle bike. Quest’anno Yamaha festeggia uno dei modelli più amati con un orologio da polso dedicato, in collaborazione con il Circus Vmaximus. Il Cronografo V-Max è costruito in Germania e colpisce immediatamente per il suo straordinario design sportivo concentrato in una cassa in acciaio inossidabile misura XL da 43mm.
Dotato di movimento al quarzo, l’orologio dispone di un cinturino nero in pelle e il quadrante nero di 12 ore che riporta il logo “V-Max est. 1985″. E’ inoltre dotato delle funzioni di timing esatto dei tempi sul giro e dei tempi intermedi. Il prezzo per questo pezzo da collezione è di 129 euro, e non può sicuramente mancare sul polso di un “V-Maxista”! Il cronografo è disponibile presso il sito del Circus Vmaximus.
E’ stata presentata ieri mattina a Varano de Melegari la stagione 2011 di Yamaha R125 Cup, il trofeo monomarca, promosso da Yamaha Motor Italia, dedicato ai piloti più giovani. Attraverso la R125 Cup, Yamaha offre ai ragazzi, di età compresa tra i 14 e i 18 anni, la possibilità di correre e fare esperienza in uno dei trofei più ambiti d’Italia, in sella a una scattante YZF-R125 pronto gara.
Malossi rimane il main sponsor e fornitore dei kit motore, mentre ad appoggiare Yamaha nell’organizzazione ci sarà la Scuola Federale Corsetti che fornirà il contributo didattico e propedeutico alla guida in pista a tutti gli iscritti. I giovani piloti potranno contare sulla completa assistenza degli istruttori per tutte le prove del campionato.
Alla fine del campionato, il primo classificato potrà scegliere tra due premi: una nuovissima Yamaha YZF-R125 oppure l’iscrizione gratuita all’R6 Cup del 2012. Il vincitore della sottoclassifica dedicata ai migliori Rookie dell’anno invece, avrà in premio il diritto all’iscrizione gratuita a R125 Cup 2012. I primi tre classificati della classifica generale e il primo Rookie vinceranno inoltre un test in pista con una Yamaha R6. Segue il calendario delle gare.
Continua a leggere: Campionato Italiano MiniGP: presentato il trofeo Yamaha R125 Cup 2011

Sorpresa o no, la Yamaha sta tentando di entrare dalla porta principale nella Moto3, la nuova classe del motomondiale che partirà dal 2012 e sostituirà l’attuale 125. Il colosso di Iwata ha rivelato che a Sepang è in corso lo sviluppo della 250cc a 4 tempi basato sul motore della YZ250F da motocross.
Ma occhio alla concorrenza: la giapponese Honda e l’austriaca KTM sono entrambe a buon punto con la realizzazione dei rispettivi progetti. Il numero uno della Yamaha Masao Furusawa ha dichiarato: “Se lasciamo un attimo da parte gli investimenti ed i costi che si devono affrontare, la Moto3 rappresenta una classe importantissima strategicamente, che ci permetterà di far crescere i nostri piloti. Dobbiamo puntare su questo perché al momento siamo indietro rispetto alla concorrenza”
Manca però la conferma della partecipazione alla nuova quarto litro già dal 2012. La Yamaha potrebbe chiedere tempo prima di schierare in griglia il proprio prototipo in Moto3. “Stiamo preparando una moto completa, dal motore al telaio. Non abbiamo ancora ufficialmente testato il tutto, ma stiamo lavorando molto al computer con delle simulazioni che sapranno indicarsi la giusta via da seguire”
via | Motorcyclenews.com
Che i saldi di gennaio sono cominciati da un bel pezzo questo si sa. Sicuramente le vostre mogli o fidanzate avranno già speso le loro tredicesime in acquisti che noi uomini riteniamo altamente superflui e che gravano all’economia familiare. Tuttavia, anche noi abbiamo il diritto di sperperare in giro qualche soldo messo da parte. E se la nostra passione sono le moto… perché non fare un salto su eBay?
Cercando bene infatti, tra gli annunci più in rilievo, troveremo alcune delle rare moto che hanno ottenuto una certa fama nelle passate stagioni di SBK.
I prezzi non sono di certo bassi, ma i più facoltosi appassionati o semplici collezionisti troveranno sicuramente l’affare che fa per loro. Con 30.000 euro circa si può portare a casa la Kawasaki ZX-10RR 09/10 di Simon Andrews o la Yamaha R1 Virgin con cui ha corso Steve Hislop nel 2003. Salendo ai 41.000 euro si può invece acquistare una Honda CBR 1000 RR Fireblade Swan direttamente dallo scorso campionato. Se piuttosto preferite andare al “risparmio”, e spendere meno di 20.000 euro, troverete una Yamaha R1 o una Suzuki GSX-R1000, pur sempre provenienti dall’ultimo campionato SBK.
Chi invece non sa cosa fare del proprio denaro, o magari è un semplice appassionato d’arte moderna, può portarsi a casa un pezzo di storia quale la moto Campione del Mondo Superbike 1996, la Ducati 916 SBK con la quale Pierfrancesco Chili ha vinto a Brands Hatch e Monza. Certo qui il prezzo sale a circa 53.000 euro, ma di certo l’acquirente non la riporrà in un normale garage accanto ad una Punto del ‘99!
Continua a leggere: Vecchie glorie alla ricerca di nuovi padroni
Siccome questa MotoGP è (quasi) tutta incentrata sull’immagine, non è proprio un bel vedere questo inedito Valentino Rossi in tuta Ducati. Dalle prime foto ufficiali uscite dal Wroom di Madonna di Campiglio emerge un bel pasticcio di colori, con il rosso Ducati che lascia spazio agli altri colori. Tant’è.
Non è certo colpa di Valentino. Business is business. E’ la legge dello sponsor che detta la … linea, che, a dire il vero, in altre occasioni era alquanto più piacevole e forse anche più redditizia sul piano della visibilità. De gustibus.
Ma veniamo al…”succo”, analizzando a caldo le prime dichiarazioni del fuoriclasse pesarese. Tre sembrano essere i punti centrali: la guida della Desmosedici, la condizione fisica, il pronostico.
Sulla guida Rossi dice che “bisogna adattarsi” e, per fare risultati, serve uno stile “sporco”. Avremmo gradito conoscere, (anche solo dopo il primo contatto di fine 2010) se e come Valentino pensa di “adattarsi” a una moto molto diversa dalla sua ex Yamaha, che aveva nella fluidità di guida e nell’equilibrio generale i suoi punti di forza.
In altre parole il Dottore ha indirettamente fatto un gran bel complimento a Stoner, fin’ora l’unico pilota capace (e vincente) di domare la scorbutica rossa. Non sarà davvero facile emulare l’australiano.
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