
Il veloce francese Fabien Foret, dopo la brutta caduta dello scorso anno, si rifà sul tracciato di Brno andando a vincere la decima prova della WSS in una splendida volata finale.
Un problema tecnico ha fermato il talento inglese Cal Crutchlow, compagno di squadra di Foret alla Yamaha, a due giri dalla conclusione dopo esser stato in testa per buona parte della gara.
Subito dietro il numero 99 ci sono Joan Lascorz, Anthony West e Katsuaki Fuijwara arrivati al traguardo con un distacco complessivo di solo 4 decimi. Per gli italiani il migliore è stato Massimo Roccoli, con un settimo posto, poi Danilo Dell’Omo in tredisima e Gianluca Vizziello in quattordicesima, mentre si sono ritirati Michele Pirro e Gianluca Nannelli.
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Un grande finale di turno nelle qualifiche della MotoGP permette a Valentino Rossi di ottenere la sua quarta pole stagionale sul bellissimo tracciato di Donington. Il campione di Tavullia ferma il crono a 1′28.116 grazie ad un ottimo feeling con la velocissima Yamaha M1.
Sul bagnato o sull’asciutto le condizioni non cambiano, l’uomo da battere è sempre lui. Dietro, ma non di molto, i due spagnoli più caldi del momento: Jorge Lorenzo e Dani Pedrosa.
Qualche problema per l’australiano Casey Stoner, quarto a fine turno, ma con scarsa fiducia all’anteriore che ha causato due scivolate nella giornata di oggi. Subito dietro il nostro Andrea Dovizioso e l’americano Colin Edwards, che precedono un ottimo settimo posto di Marco Melandri.
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Il team Yamaha World Superbike lascia Misano con la grande soddisfazione dell’ottava vittoria in campionato di Ben Spies, ma anche con il disappunto per il problema alla frizione che ha impedito al fuoriclasse texano di lottare anche in gara 2 per la vittoria.
Infatti, dopo la partenza il campione americano ha perso subito posizioni importanti ma nonostante la seconda moto fosse già pronta in pit lane, ha giustamente preferito non perdere altro tempo prezioso e dopo qualche giro ha iniziato una bella rimonta andando a guadagnare altri punti importanti che lo portano a soli 48 punti dalla vetta della classifica.
Ecco le parole di Ben Spies (team Yamaha World Superbike - Posizione, 1° e 9°): “Direi che gara 1 è andata decisamente meglio di gara 2. Ho fatto quello che bisognava fare, stare il più vicino possibile a Fabrizio. Il ritmo di Byrne era insostenibile, ma ho cercato di marcare stretto Michel perché era lui il solo che mi interessava, in ottica campionato. Ho indovinato il momento giusto per rientrare ed uscire con gomme da asciutto; poi ho trovato un buon passo che mi ha permesso di andare a vincere. Gara 2 non è andata altrettanto bene. Ho avuto un problema con la frizione al via e per i primi giri è stato difficile guidare. Poi la situazione è migliorata, ma ogni tanto il problema si ripresentava. Così ho perso tempo per superare Kagayama e Corser. Poi sono riuscito ad avvicinarmi anche a Tom e Haslam, ero più veloce di loro ma avrei avuto bisogno di un altro giro per poterli attaccare. E’ stato frustrante perché quest’anno abbiamo perso un po’ di punti che probabilmente ci sono costati la testa della classifica. Adesso andiamo a Donington per cercare di recuperarne ancora terreno in campionato.”

Tutto pronto per l’inizio gara di Barcellona sul circuito del Montmelo, dove i due piloti del team Fiat Yamaha si daranno nuovamente battaglia. Infatti, dopo la gara del Mugello, Jorge Lorenzo e Valentino Rossi si trovano rispettivamente in seconda e terza posizione in campionato.
Un momento della stagione molto importante, che ha visto soprattutto il ritorno ai vertici del pilota spagnolo ed un po’ di alti e bassi per il nostro pilota.
Dopo la delusione del Mugello, questa gara potrebbe essere la volta buona per puntare ad vittoria. “Il Mugello per me è stata una delusione - ha commentato Valentino Rossi - ma siamo ancora ad un buon punto in campionato quando si entra nella fase forse più importante della stagione. Barcellona per la Yamaha è sempre stata una pista favorevole, dove spero di poter trovare un assetto in grado di farmi guidare la M1 esattamente come più mi piace, sfruttando anche la giornata di test del lunedì.”
Ecco il video della grande prestazione dello spagnolo Jonathan Barragan, che ha vinto al GP di Bellpuig davanti ai nostri David Philippaerts ed Antonio Cairoli.
via | dailymotos.com

Il GP di Bellpuig in Spagna ha visto trionfare Jonathan Barragan, che grazie ad una grande prova diventa così il primo pilota spagnolo a vincere un GP di Motocross sul suolo iberico da quando nel 1962 ci fu il primo evento mondiale.
Malgrado non fosse al 100% della forma fisica, il pilota KTM ha letteralmente estasiato i fans giunti sul tracciato con una vittoria schiacciante nella prima manche. Anche la seconda manche sembrava fosse la copia della prima ma un piccolo errore portava Barragan a concludere al quarto posto ed ottenere la vittoria finale.
Grandissima prova anche per i nostri piloti con David Philippaerts che ha ottenuto il secondo posto assoluto, malgrado l’infortunio alla mano sinistra, e Tony Cairoli, ancora saldamente in cima alla classifica, finito terzo.

Il Yamaha World Superbike lascia Kyalami con la soddisfazione della sesta pole position consecutiva, che eguaglia il record del mitico Doug Polen, e del podio conquistati da Ben Spies in gara1 ma anche con la delusione per il ritiro del pilota texano in gara 2, per un problema tecnico, mentre era al comando della corsa.
Dopo Monza quindi, ancora un po’ di sfortuna per il pilota numero 19 e la sua Yamaha che, a seguito di questi risultati, lo portano al terzo posto in campionato. “Elbowz” ha ora tutte le attenzioni rivolte alla gara di Miller negli Stati Uniti, il round di casa, dove vuole tornare ad essere assoluto protagonista e spazzare via l’amarezza di questo appuntamento. Buona comunque anche la prestazione del suo compagno di squadra Tom Sykes, che ha ottenuto due piazzamenti nella top ten, dove in gara 1 ha pagato dazio ad una non perfetta partenza mentre nella seconda ha lamentato problemi di grip nel finale di gara.
Ecco le parole di Ben: “Ho faticato molto a tenere il passo in gara 1, però è stata una bella lotta tra noi tre là davanti. Quando ho passato Michel ho cercato di chiudere il gap con Nori ma sfortunatamente ho commesso un errore. In alcune parti del circuito ero molto veloce ma perdevo tempo in alcune curve e recuperare diventava molto difficile. La seconda gara è stata molto sfortunata, avevo sensazioni positive ed ero abbastanza sicuro delle mie possibilità. Purtroppo ho avuto un problema tecnico e sono stato costretto al ritiro. Ora non vedo l’ora di correre la gara di casa, dove mi auguro che le cose vadano meglio.”
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Dopo essere stato lasciato a piedi dal PSG-1 in SBK, Ayrton Badovini ha siglato un accordo per disputare con il Team Yamaha Amadeus X-One la 8 Ore di Oschersleben il prossimo 31 maggio, seconda prova del Campionato Mondiale Endurance 2009.
Finalmente una nuova moto per uno dei più promettenti piloti tricolori della Superbike, nato a Biella il 31 Maggio 1986, che inizia così l’avventura nel World Endurance dopo un inizio di stagione sfortunato.
Ecco le parole di Ayrton: “Sono molto contento dell’opportunità che Maurizio Bargiacchi mi ha offerto. L’Endurance è una specialità che mi ha sempre affascinato, anche se non ho fino ad oggi mai avuto la possibilità di provare, e poterlo fare con una squadra di alto livello come si è dimostrata la Amadeus X-One mi rende orgoglioso. Penso di poter fare una buona prova, anche se mi rimane qualche timore per la mia inesperienza in alcune fasi critiche della gara, come la gestione delle fermate al box ed i cambi. Ma penso che l’aiuto del team mi consentirà di superare facilmente questo handicap. Ora aspetto con impazienza questa nuova sfida; la stagione è iniziata in una maniera atroce, è il momento che le cose inizino a girare per il verso giusto.”
Continua a leggere: World Endurance: Ayrton Badovini con il Team X-One

Con soli due round da disputare nel campionato AMA Supercross, James Stewart si porta al comando della classifica generale grazie alla bella gara di Seattle, vinta però da Ryan Villopoto.
Grazie ad un bel secondo posto ed al tredicesimo podio della stagione, “Bubba” ha preso il vantaggio della scarsa prestazione del rivale Chad Reed che ha finito la gara con il peggior risultato della stagione, il settimo posto.
Ecco le parole dell’asso Yamaha: “Sono partito male ed alla prima curva sono stato colpito e la leva della frizione si è piegata molto. All’inizio ho cercato solo stare in piedi e per me questo secondo posto vale come una vittoria. E’ la seconda volta in stagione che sono primo in classifica, in questo momento il campionato conta di più delle singole vittorie. E’ bello essere prime e poter gestire la serie senza dover rincorrere”.
Continua a leggere: AMA Supercross: Stewart al comando della serie
Questo bel video ritrae le prime prodezze di Jorge Lorenzo, pilota MotoGP nel team Fiat Yamaha e compagno di squadra del nostro Valentino Rossi.
Non tutti sanno che il padre di Jorge, Jose Manuel detto “Chicho”, ha una scuola per piloti di tutte le età nella splendida isola di Mallorca.
Il nome è Lorenzo Competicion, e se i risultati possono essere come quelli di Jorge potrebbe essere interessante farci un salto.