Non c’è due senza tre, anzi III: dopo aver già parlato del secondo esemplare della Spirit of the Seventies, azienda fondata da Tim Rogers e dal designer grafico Kev Taggart, ecco qui per voi anche la versione Spirit III per l’appunto. In questo caso la base di partenza è una Yamaha XS650 del 1978.
Stavolta però, oltre all’impatto estetico dall’ormai nota declinazione retrò, la parola d’ordine che i due amici-fondatori hanno utilizzato è stata “leggerezza”. Il telaio è stato accorciato ed alleggerito a tutto vantaggio della maneggevolezza e del feeling di guida. Sull’anteriorie sono state montate delle ruote da 18″ per migliorarne anche la posizione di guida. L’impianto frenante è invece un ibrido di Yamaha R6 e componenti della FZR400.
Batteria, centralina e cavi sono stati alloggiati sotto la sella, mentre sul lato destro un doppio tromboncino artigianale fa bella mostra di sè. E’ peroprio vero: a volte bastano davvero pochi ritocchi per rendere una moto semplicemente bellissima!
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Totti non è solo il cognome del Pupone nazionale, ma anche quello di Roberto, preparatore di custom bolognese.
La sua creazione, Yabsa 750, è una special retro-futuribile, con parti in carbonio, acciaio, forcellone sportivo, sovrastrutture vintage e navigatore GPS. Sembra una Babele di parti speciali, ma il risultato è notevole.
Il motore è un Yamaha XS 650 elaborato; il telaio è preso in prestito da una BSA e la linea generale è filante, quasi da streetfighter moderna. Da Totti Motori, a Bologna.
via | RocketGarage