Nel corso di una recente intervista rilasciata da fonti ufficiali BMW, Marco Melandri - neo-pilota ufficiale del team BMW Motorrad per il mondiale Superbike - ha criticato l’introduzione della nuova regola della ‘moto unica’ nel regolamento 2012, definendola ‘non molto positiva’: “Per quanto mi riguarda é sempre meglio avere due moto - ha dichiarato il ventinovenne pilota di Ravenna - perché ho sempre gareggiato con due moto a disposizione. Se in qualifica ti capita di avere un qualche problema su di una, puoi sempre continuare con l’altra. Penso fosse una cosa buona specialmente per gli sponsor, e quindi direi che [la nuova regola] non é molto positiva, ma vale comunque per tutti. Adesso dovremo preparare una sola moto, ma sono convinto che andrà tutto bene.”
Melandri ha anche parlato del suo rapporto con il nuovo compagno di colori, il riconfermato Leon Haslam: “Andiamo molto d’accordo, lo conosco dai tempi in cui abitavamo relativamente vicini in Inghilterra. Penso che per il team sia un bene avere noi due come piloti perchè ci spingiamo reciprocamente a dare il massimo, e questo fa bene ai risultati. Abbiamo stili di guida diversi, ma concordiamo sulle modifiche da fare alla moto e stiamo andando nella stessa direzione, per rafforzare la squadra.”
Melandri - che é rimasto ‘orfano’ della Yamaha al termine della scorsa stagione in seguito al mancato impegno del costruttore giapponese per continuare nel 2012 - ha anche ammesso che alcuni aspetti della nuova moto, la Bmw S1000RR, lo hanno sorpreso: “Ne sono contento. Prima dei test qualcuno mi aveva fatto preoccupare per via della mia brutta esperienza in Ducati nel 2008. Quando sono salito in moto per la prima volta ho individuato delle cose non buone, ma sono anche rimasto piacevolmente sorpreso dai molti aspetti positivi. Durante i test con la moto 2011, mi era subito sembrata una moto ‘normale’, senza trabocchetti nascosti.”
Riguardo ai traguardi personali in vista della nuova stagione, Melandri preferisce non lasciarsi andare a proclami: “Voglio divertirmi. Quando sono veloce porto sempre a casa dei buoni risultati, e quando succede mi diverto sempre. E’ per questo che ‘divertirmi’ é il mio obiettivo. Vorrei fare delle belle battaglie in pista, ottenere buoni risultati e sentirmi a mio agio sulla moto. Se ci divertiremo molto vuol dire che saranno arrivati anche i risultati.“

Leon Haslam, un campione, un pilota coraggioso, veloce e talentuoso nonostante un 2011 impalpabile in Superbike, spesso non per colpa sua. Il team BMW Motorrad Motorsport deve crescere, deve migliorare la moto ed i tecnici devono acquisire ulteriore esperienza per puntare al bersaglio grosso. I tre podi di Phillip Island, Monza e Magny-Cours non basteranno nel 2012, stagione nella quale il colosso tedesco ha tutta l’intenzione di fare il grande passo in WSBK.
Come team manager ci sarà Andrea Dosoli, come compagno di squadra, l’espertissimo Marco Melandri. La nuova S1000RR promette molto bene, ma si sa, la parola spetta ai piloti, il giudizio finale, al cronometro. I dati raccolti fino ad ora, confermano l’ottimismo che c’è in casa BMW, in attesa dei prossimi test in programma al Ricardo Tormo di Valencia.
L’arrivo di Marco Melandri, uno stimolo, un aiuto per Leon Haslam o una minaccia come pilota di riferimento della scuderia teutonica? “Sono felice della presenza di Marco all’interno della scuderia. Lo conosco da diversi anni ed in passato lui ha vissuto non lontano da me in Inghilterra” - ha dichiarato il centauro britannico - “In quel periodo ci siamo anche allenati insieme con la moto da cross. Le indicazioni da lui date riguardo alla moto sono le stesse che ho fornito io lo scorso anno. Marco porta con sé un gran bagaglio di esperienza ed è bello poter avere un compagno di squadra così veloce.”

Annunciati poche ore fa dall’ufficio stampa SBK, i piloti iscritti ai Campionati FIM World Superbike e World Supersport. Le liste sono provvisorie, ma non sembrano esserci in cantiere rivoluzioni rispetto a quanto comunicato. Dovrebbe mantenere il numero 7 in carena il Campione del Mondo in carina della classe regina delle derivate: Carlos Checa sarà alla guida della sua splendida Ducati 1098R del team Althea Racing che per l’occasione gli ha affiancato il nostro Davide Giugliano, già iridato Superstock lo scorso anno.
Al via il campione 2011 Supersport Chaz Davies, e ben 8 italiani, Max Biaggi, Marco Melandri, Davide Giugliano, Michel Fabrizio, Ayrton Badovini, Lorenzo Zanetti, Raffaele De Rosa e Niccolò Canepa. Interessante il ritorno dell’ex MotoGP John Hopkins. In pista 6 case motociclistiche: Ducati, Aprilia, BMW, Honda, Kawasaki e Suzuki per un totale di 24 piloti.
In Supersport ritroviamo nomi altisonanti come il rientrante Kenan Sofuoglu, plurivincitore della classe 600, Broc Parkes, Sam Lowes, Fabien Forait, Massimo Roccoli e Vittorio Iannuzzo. 32 i piloti in gara tra cui 7 italiani. Non resta che pazientare qualche altra settimana prima dello spegnersi dei semafori rossi. Forza ragazzi, la stagione sta per ricominciare.
Elenco provvisorio iscritti WSBK 2011
01 3 Max Biaggi ITA Aprilia RSV4 1000 F Aprilia Racing Team
02 58 Eugene Laverty IRL Aprilia RSV4 1000 F Aprilia Racing Team
03 7 Carlos Checa ESP Ducati 1098R Althea Racing
04 34 Davide Giugliano ITA Ducati 1098R Althea Racing
05 50 Sylvain Guintoli FRA Ducati 1098R Team Effenbert Liberty Racing
06 96 Jakub Smrz CZE Ducati 1098R Team Effenbert Liberty Racing
07 33 Marco Melandri ITA BMW S1000 RR BMW Motorrad Motorsport
08 91 Leon Haslam GBR BMW S1000 RR BMW Motorrad Motorsport
09 4 Hiroshi Aoyama JPN Honda CBR1000RR Honda World Superbike Team
10 65 Jonathan Rea GBR Honda CBR1000RR Honda World Superbike Team
11 84 Michel Fabrizio ITA BMW S1000 RR BMW Motorrad Italia GOLDBET SBK Team
12 86 Ayrton Badovini ITA BMW S1000 RR BMW Motorrad Italia GOLDBET SBK Team
13 78 Lorenzo Zanetti ITA Ducati 1098R PATA Racing Team
14 17 Joan Lascorz ESP Kawasaki ZX-10R Kawasaki Racing Team
15 66 Tom Sykes GBR Kawasaki ZX-10R Kawasaki Racing Team
16 36 Leandro Mercado ARG Kawasaki ZX-10R Team Pedercini
17 44 David Salom ESP Kawasaki ZX-10R Team Pedercini
18 21 John Hopkins USA Suzuki GSX-R1000 Crescent Suzuki
19 Leon Camier GBR Suzuki GSX-R1000 Crescent Suzuki
20 Mark Aitchison AUS BMW S1000 RR Grillini Progea Superbike Team
21 121 Maxime Berger FRA Ducati 1098R Liberty Racing - Team Effenbert
22 19 Chaz Davies GBR Aprilia RSV4 1000 F ParkinGO Aprilia Racing Team
23 35 Raffaele De Rosa ITA Honda CBR1000RR Pro Ride Motorsports
24 59 Niccolò Canepa ITA Ducati 1098R Team Ducati Roma
Continua a leggere: Superbike e Supersport, l'elenco provvisorio degli iscritti al mondiale 2012

Adesso, a ridosso della stagione 2012, Carmelo Ezpeleta prova a raddrizzare il barcone del motomondiale in evidente difficoltà. A Madonna di Campiglio il CEO della Dorna trova nella crisi economica internazionale le cause di una situazione giunta al limite di rottura. Ezpeleta scopre con grave ritardo i morsi della recessione e non accenna minimamente ai limiti e agli errori di una gestione del motomondiale incentrata esclusivamente sullo show e sul business, su un unico pilota-star simbolo delle corse volano di entrate ma anche di costi, gestione che oggi rischia di far crollare un impianto dalle basi non solide.
Vero, la crisi impone la svolta: ma qui non c’è solo un problema di attualità legato alla mancanza di soldi. Perchè lo snaturamento del motomondiale e la perdita di identità della classe regina può provocare altri danni, fino al ko finale. La verità è che la Dorna è in mezzo al guado e non sa più che pesci pigliare, mette solo delle pezze per tamponare le falle. Già dire che il 2012 è un anno di transizione è segno di disorientamento, se non proprio di resa. Domanda. Poi dove si va? Dove va il Motomondiale? Che ne sarà della MotoGP? E il mondiale SBK?
Ezpeleta, a dire il vero, tenta di tracciare una via basata sulla riduzione dei costi per le moto (una Moto uno non può costare oltre un milione di euro e ai team va venduta, non data in leasing), mantenendo o anzi incrementando lo spettacolo in pista perché le corse si reggono su una sintesi “di tecnologia e spettacolo”. Bene. Anzi male perché il manager spagnolo aggiunge che se la crisi impone una scelta “fra tecnologia e spettacolo, va scelto lo spettacolo, che è ciò che procura gli incassi che derivano dalle televisioni e dai circuiti”. Tradotto, lo spettacolo per lo spettacolo, cioè il business per il business. E chi ci dice che lo spettacolo sarà garantito in pista da moto CRT derivate di serie, una copia evoluta della Moto 2 monomarca?
Continua a leggere: Crisi Motomondiale, la "via" di Ezpeleta: rivoluzione o involuzione?
Dopo un 2011 più che soddisfacente, il team ceco Effenbert Liberty Racing punta ad ampliare la propria scuderia, affiancando a Sylvain Guintoli e Jakub Smrz, il giovanissimo ma già esperto Maxime Berger. Lo stesso CEO Mario Bertuccio, ha fatto comprendere quanto sia importante puntare sulle nuove leve per assicurarsi una stagione, un futuro ancor più ricco di risultati. Il pilota francese, che avrà come punto di riferimento iniziale il connazionale Guintoli, ha ottenuto in World Superbike una serie di risultati via via più consisstenti, fino a chiudere la scorsa stagione con il settimo posto in Portogallo, in sella alla Ducati 1098 del Team Supersonic.
Dei test erano già stati effettuati proprio a Portimao lo scorso ottobre dal centauro numero #121. La parola al protagonista, Maxime Berger: “Sono onorato per la fiducia che il Team Effenbert Liberty Racing mi ha concesso accogliendomi in seno alla sua struttura altamente professionale. So di poter contare su tutta la squadra,con cui ho avuto il piacere di fare un test privato il martedì seguente alle gare di Portimao.”
Ho apprezzato l’accoglienza che mi è stata riservata e sono molto fiero di potere onorare i colori di questo Team nel 2012. Possono contare sulla mia professionalità, lala mia motivazione e la volonta’ di onorare il mio impegno e portare il piu’alto possibile i suoi colori. La mia seconda stagione su di una Ducati in SBK sarà per me l’occasione di fare valere le qualita’della moto e non dubito che il lavoro che svolgeremo insieme porti presto I suoi frutti. Rendez vous a tutti nel 2012 !”
Foto | Crash.net
Il forfait di Max Biaggi si sente e pesa ma sull’impegnativo e sempre affascinante tracciato del Santerno lo spettacolo non manca.
Carlos Checa “controlla” la situazione … attaccando con un tempo record (1’47.196) che conferma la superiorità del pilota spagnolo e della Ducati. Al di sotto delle attese Marco Melandri, nono tempo con un gap ben oltre il mezzo secondo, così come Michel Fabrizio, undicesimo, anche lui domani costretto ad inseguire dalla terza fila. Entrambi hanno però un bel passo e saranno sicuramente in grado di inserirsi nella lotta per il podio.
Altre conferme positive vengono da Rea, una saetta, secondo tempo (+0.078) con la Honda “rinnovata” e da Haga, “ritrovato”, terzo (+0.246), che proprio allo scadere della sessione della Superpole relega Sykes, outsider di lusso con la verdona competitiva, in quarta posizione (+0.272).
Sei moto di sei marche diverse nei primi sei posti: Ducati, Honda, Aprilia, Kawasaki, Yamaha, Bmw. Anche questo è spettacolo. Come vedere Rea alle Acque Minerali, Sykes alla Piratella, Checa al Tamburello, un mix di ardimento e perfezione che genera entusiasmo, a dimostrazione dell’alta scuola e del talento di questi campioni.
Anche gli altri non scherzano. A cominciare da Laverty, spazzolatore, quinto tempo (+0.733), da Haslam, Badovini, Guintoli, tutti protagonisti, in seconda fila. Camier nella top ten, Berger 12esimo, quindi Smrz, Sandi, Corser e Polita. Checa è in grado domani di fare la lepre, ma vietato commettere errori, per cui la corsa può diventare infuocata. Rea e Haga, ma anche Sykes possono fare saltare il banco. E da Melandri ci si aspetta il miracolo. Verosimilmente, Checa e la Ducati possono già mettere al fresco lo champagne (doppio).

Anche le derivate di serie sono tornate dalle ferie e Carlos Checa e il team Althea Racing vogliono dimostrare di esser più in forma che mai. E già sono arrivati in Germania, pronti a scendere sul circuito del Nürburgring per il decimo round del campionato Mondiale.
Prima della pausa estiva, la squadra aveva centrato una splendida doppietta sul circuito britannico di Silverstone, incrementando il vantaggio di Checa in campionato a 62 punti su Max Biaggi in seconda posizione. Questo weekend Carlos si schiererà per la 101sima volta nella sua carriera al via di una gara della SBK, determinato ad aumentare il numero di podi ottenuti (ha chiuso nei primi tre in quindici delle diciotto gare disputate fino ad ora). Mancano quattro eventi e, con 200 punti ancora disponibili, Carlos ed il suo team vogliono consolidare la loro leadership.
Carlos, autore di belle prestazioni su questo circuito negli ultimi anni (incluso un secondo posto nella gara dell’anno scorso), va verso il decimo di tredici round con 343 punti nel carniere. La Ducati comanda la classifica costruttori con 355 punti ai 320 della Yamaha. Durante le vacanze estive, Carlos è rimasto molto attivo, partecipando ad una gara di triathlon in Spagna prima di andare in Italia dove ha avuto l’opportunità di salire sulla cima Castore del Monte Rosa, godendo di una vista panoramica stupenda a 4220m!
Carlos Checa: “Visto che ho fatto questo risultato importante per la Ducati a Silverstone e visto che sono un appassionato delle montagne, alcuni amici miei mi hanno invitato ad accompagnarli sul Monte Rosa. Una delle cose che volevo fare era portare la bandiera delle 300 vittorie per Ducati al punto piu’ alto d’Italia. Quindi l’abbiamo portata sulla cima Castore, a 4220m di altezza. Una giornata fantastica ed una bella esperienza ad alta quota! Mi sono goduto le vacanze in questo modo, facendo anche altre attività, allenandomi ma divertendomi allo stesso tempo, e adesso mi sento pronto per affrontare la prossima sfida: il Nurburgring”.

Dal 23 al 25 settembre la WSBK torna in Italia per il round di Imola, 11° round del Mondiale più pazzo del mondo. Una gara diversa dalle altre, visto che proprio in quell’occasione potrebbe già rivelarsi il Campione del Mondo 2011. A contendersi il titolo i 3 che hanno dato spettacolo durante le ultime gare: Marco Melandri, Max Biaggi e Carlos Checa. Alle loro spalle altri tre manici del mondiale, ovvero Michel Fabrizio, Eugene Laverty e Leon Haslam.
Gare e non solo durante l’appuntamento di Imola, visti i vari spettacoli in programma per l’ultimo week end di settembre. Per maggiori informazioni e prenotazioni, visitate il sito Ticket One e il sito dell’Autodromo di Imola.
Neanche il tempo di ritornar ai propri box, che i protagonisti della Superbike sono attesi al Paddock Show, l’ormai consueto appuntamento che commenta i responsi della pista nelle sessioni di maggior importanza. I piloti, rispondono a caldo alle domande accolti dai loro supporters che li attendono anche sotto la pioggia, pur di poter strappar una foto e un autografo con il loro beniamino. A voi il video live!
Ecco una breve gallery dal paddock dell’Autodromo Internazionale di Misano Adriatico, durante la prima giornata di prove libere della WSBK.
Continua a leggere: WSBK a Misano: gallery dal paddock prima giornata