Come antipato, CR&S esporrà alla mostra “Il futuro nelle mani. Artieri domani”, che verrà inaugurata il 17 marzo prossimo alle OGR (ex Officine Grandi Riparazioni) a Torino, la Vun Tricolore che vi mostriamo in anteprima.
La Vun Tricolore, realizzata in omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia, sarà esposta nell’ambito di “Esperienza Italia”, il grande evento lungo 250 giorni organizzato dal Comitato Italia 150, per celebrare l’anniversario dell’Unità d’Italia. Dopo un mese di esposizione, la VUN lascerà il posto alla sorella maggiore, la DUU, sempre in veste tricolore.
La livrea della VUN Tricolore, vale la pena ricordarlo, è ispirata alla grafica del tricolore a rombi verde, bianco e rosso della 1a Repubblica Italiana (1802-1805) che manteneva il territorio della Repubblica Cisalpina comprendente solo una parte della Lombardia, dell’Emilia e del Veneto.
Raccogliamo con piacere il racconto che ci ha inviato la CR&S e che riguarda il viaggio di Maurizio Primo e della VUN Marathon all’edizione 2011 dell’Elefantentreffen. La moto, la VUN Marathon, è la stessa che nel 2009 ha accompagnato Claudio Zanoni nel periplo dell’Europa da Milano a Verona verso ovest: 18.000 km in 29 giorni non-stop in solitaria.
Prima di passare al racconto di Maurizio Primo qualche informazione sulla moto. La VUN Marathon di proprietà della CR&S differisce dalla VUN standard per le seguenti caratteristiche: serbatoio benzina maggiorato a 16L, batteria spostata sul fianchetto SX perchè il serbatoio maggiorato occupa l’alloggiamento originario della batteria, radiatore acqua singolo sul lato DX by CDR racing, telaietto posteriore reggisella rinforzato per supportare il traliccio portaborse ed il portapacchi, supporti pedane rinforzati, cruscotto con supporto per GPS, parabrezza, borse laterali e borsa serbatoio.
Salve a tutti, mi chiamo Maurizio, classe 1963, segno dei Gemelli , motociclista amatore da quando avevo 12 anni. E’ vero che a quell’età non avevo ancora il patentino ma mia sorella, più grande di 2 anni, aveva già la Vespa 50. Potete capire quindi che per “puro amore fraterno” (!) e per rassicurare i genitori sulla sicurezza per la loro figliola, gliela consegnavo da guidare solo quando le gomme fossero già ben calde, i freni rodati, la carburazione a posto ecc. Quindi la guidavo il doppio di lei, un fratello perfetto! Solo per la cronaca, sono un papà, un marito, abito sulla Terra (facciamo basta con confini, frontiere e nazionalismi; siamo nel 3° Millenio, giusto? ) e mi occupo di comunicazione, eventi, sponsorizzazioni ecc.
Vi anticipiamo il rendering della CR&S VUN Tricolore realizzata in omaggio ai 150 anni dell’Unità d’Italia. CR&S è stata scelta per rappresentare l’eccellenza dell’artigianato italiano alla mostra “Il futuro nelle mani. Artieri domani” che si terrà a Torino a partire dal 17 marzo prossimo. CR&S inaugurerà la mostra esponendo il suo primo modello, la VUN (“uno” in dialetto meneghino), che l’ha fatta conoscere in Italia e nel mondo come sinonimo di creatività e sartorialità nell’ambito delle motociclette.
La VUN iavrà una livrea ispirata alla grafica del tricolore a rombi verde, bianco e rosso della 1a Repubblica Italiana (1802-1805) che manteneva il territorio della Repubblica Cisalpina comprendente solo una parte della Lombardia, dell’Emilia e del Veneto. Dopo un mese di esposizione, la VUN lascerà il posto alla sorella maggiore, la DUU (”due” in dieletto milanese), sempre in veste tricolore.
Rappresentare il meglio dell’artigianato italiano come lavoro “fatto ad arte”, insieme “hand made” e “mind made”, è ciò che è chiamata a fare l’officina milanese CR&S alla mostra “Il futuro nelle mani. Artieri domani” che verrà inaugurata il 17 marzo alle OGR (ex Officine Grandi Riparazioni) a Torino. L’allestimento, visitabile fino al 20 novembre, si inserisce nell’ambito di “Esperienza Italia”, il grande evento lungo 250 giorni organizzato dal Comitato Italia 150, per celebrare l’anniversario dell’Unità d’Italia.
Una grande fotografia del Bel Paese che prende spunto dagli eventi risorgimentali per raccontare l’Italia di oggi e immaginare quella di domani. In particolare la mostra laboratorio alle Officine Grandi Riparazioni, che diventeranno le Officine dell’Italia, è ispirata alle Esposizioni Internazionali delle Industrie e del Lavoro che Torino organizzò nel 1911 e nel 1961 per il Cinquantenario e il Centenario dell’Unità d’Italia e intende tracciare la prospettiva positiva di un nuovo lavoro “artigiano metropolitano”.
La CR&S inaugurerà la mostra esponendo il suo primo modello, la VUN (“uno” in dialetto meneghino), che l’ha fatta conoscere in Italia e nel mondo come sinonimo di creatività e sartorialità nell’ambito delle motociclette. La VUN indosserà un abito creato appositamente per questa occasione, avrà infatti una livrea ispirata alla grafica del tricolore a rombi verde, bianco e rosso della 1a Repubblica Italiana (1802-1805) che manteneva il territorio della Repubblica Cisalpina comprendente solo una parte della Lombardia, dell’Emilia e del Veneto.
Continua a leggere: CR&S tricolore per i 150 anni dell'Unità d'Italia
Belle, certamente uniche le motociclette CR&S esposte al 68° Salone Internazionale del Motociclo di Milano. Regina e protagonista dello stand la nuovissima CR&S Duu, la “deperlù” e “conlatusa” che vi illustreremo nel dettaglio a breve.
“CR&S produce a Milano poche motociclette all’anno”: si descrivono così nella home page del sito CR&S, la factory italiana, anzi milanese, che realizza moto uniche sulla base delle specifiche del cliente. Erano presenti anche al Motor Bike Expo di Verona con tutta la gamma. La prima moto della factory è stata la Vun, una monocilindrica potente e leggera declinabile in diverse versioni: stradale, da pista e pure sidecar!
Alla scorsa edizione dell’Eicma è stata presentata la Duu che, come spiega il nome, di cilindri ne ha 2: una naked, prevista anche in configurazione biposto, con allestimento modulare, al vertice del segmento “premium”. Alla CR&S spiegano che la Duu sintetizza la cultura motociclistica americana con un motore grosso e muscoloso e la cultura europea con una ciclistica agile e sportiva.
Ad equipaggiare la Duu, infatti, c’è un bicilindrico S&S da 1916cc. A proposito, invece, di modularità - caratteristica sottolineata dalla CR&S - si intende che la Duu amplia il concetto di moto fatta su misura: infatti, oltre alle opzioni tecnico-estetiche, la DUU propone anche differenti configurazioni. La DUU, partendo da un modulo base monoposto o biposto, asseconda le principali esigenze del motociclista offrendo ampie possibilità di implementazione, senza stravolgere le caratteristiche estetiche e funzionali del progetto.
Come anticipato nel maggio scorso un gruppo di Vunici è andato in Libia: traghetto Genova-Tunisi, poi al confine Tunisia-Libia e ancora giù fino all’oasi di Gadames. Andata e ritorno in un giro di 4.500Km e 10 giorni.
In Tunisia il lago salato, le oasi di montagna, poi la costa della Tripolitania con le rovine romane di Sabratha e Leptis Magna ed infine a sud, fino dove era indicato sulle antiche mappe romane, “Hic Sunt Leones“, ossia: da qui in poi ci sono solo i leoni…
Quella che vedete è la versione breve del documentario realizzeto in occasione del viaggio che ha portato un gruppo di motociclisti su 8 CR&S Vun fino a Gadames, in Libia, dove inizia il deserto del Sahara.
Claudio Zanoni, 39enne di Verona, che in passato ha già affrontato diverse “folli” imprese motociclistiche, lo scorso inverno ha chiesto all’officina milanese CR&S di allestirgli una speciale VUN, con cui affrontare da solo un percorso di viaggio, della durata di un mese, attorno all’Europa Occidentale.
La proposta di Claudio ha subito entusiasmato e convinto i preparatori CR&S, che rapidamente hanno assemblato una monocilindrica VUN ottimizzata per le lunghe distanze, battezzandola “Marathon”. Claudio è partito da Milano il 1 Giugno 2009 ed è arrivato a Verona il 29 giugno, attraversando buona parte dell’Europa e percorrendo circa 18.000 Km in 29 giorni.
Un test interessante, che ha testimoniato l’affidabilità della VUN, portando in giro per il continente un pò di sano motociclismo made in Milano.
L’officina “milanès” CR&S, famosa per la sua supermono Vun, sarebbe in procinto di realizzare una nuova special, la Duu, esclusiva bicilindrica dal design estremo.
La moto dovrebbe pesare circa 185Kg, e potrebbe essere equipaggiata con un v-due S&S X-Wedge di cilindrata abbondante, circa 2.ooocc! I cerchi utilizzati probabilmente saranno Marvic superleggeri.
Attendiamo ulteriori buone nuove: Sperèm!
via | TheKneeslider
A Milano non c’è solo il lavoro, c’è la passione per le due ruote, viva e vitale! La CR&S VUN è l’icona di questa energia; una moto unica e inimitabile, a partire dalla sua voce monocilindrica “milanès”.
Tra gli optionals della monocilindrica lombarda arriva il sidecar, o meglio il PPB, acronimo delle parole in dialetto “per purtà i barlafùss”(per portare le cianfrusaglie). E’ un carrozzino aerodinamico, facilmente agganciabile e sganciabile, non omologato per il trasporto persone.
Con il PPB si può andare in giro, portarsi dietro le cose utili e, una volta raggiunta la meta, staccare il sidecar e muoversi solo con la VUN. Un idea geniale, adatta solo alla moto in versione stradale. E’ realizzata in vetroresina e il suo prezzo è di 9.600 euro.