Dopo la galleria fotografica delle qualifiche della SBK al Miller Motorsports Park (… e le Paddock Girls!) chiudiamo il week end americano con la gallery dalle due splendide gare!
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Viste come sono andate le prove ieri, con lo spagnolo Carlos Checa (Ducati Althea) che ha staccato una Superpole da paura, seguito da Max Biaggi (Aprilia Alitalia) e Cal Crutchlow (Yamaha Sterilgarda), Leon Haslam (Suzuki Alstare) quinto davanti ad un “rinato” Haga (Ducati Xerox) e Jonathan Rea (Hannspree Ten Kate Honda)… chi vincerà ai punti (sommando le due manche) il Gran Premio di Salt Lake City sul tracciato di Miller Motorsports Park?
Prima galleria fotografica delle qualifiche della Superbike al Miller Motorsports Park.
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Il team Alstare di Francesco Batta il prossimo anno potrebbe cambiare moto. Dopo 12 anni di collaborazione sembra che Batta abbia seriamente intenzione di “mollare” la Casa di Hamamatsu. Durante la lunga collaborazione con Suzuki lo squadrone Alstare ha conquistato complessivamente sei titoli iridati, il primo titolo Mondiale SBK per la Suzuki nel 2005 con Troy Corser, tre titoli Supersport nel 1996 e 1998 con Fabrizio Pirovano e nel 1999 con Stéphane Chambon, due titoli Superstock 1000 con Vittorio Iannuzzo nel 2002 e Michel Fabrizio nel 2003.
Un primo segnale di “tensione” tra la squadra belga e la Casa giapponese lo si è letto ad inizio stagione con la decisione di Batta di non schierare più una propria moto nel Campionato FIM Superstock 1000 ma di appoggiare il Team 06 e la Suzuki GSX-R 1000 portata in pista da Davide Giugliano. Dietro l’apparente crisi economica e di sponsor la mancanza di supporto economico da parte della Suzuki.
La stessa motivazione sarebbe alla base del possibile divorzio in SBK. Batta avrebbe “tuonato” già a Monza e reclamato un supporto economico alla Casa di Hamamatsu, rea secondo il manager belga, di “buttare” un sacco di quattrini nella sola MotoGP senza peraltro ottenere nessun risultato concreto. In effetti Batta ha pienamente ragione di lamentarsi ed i numeri gli danno ragione.
Continua a leggere: WSBK, team Alstare e Suzuki: divorzio in vista?
Mai scatti sono stati così spettacolari. Da archivio le immagini delle gare di Kyalami, sopratutto quelle del terzetto Leon Haslam, Jonathan Rea e Max Biaggi che hanno animato ed infiammato gara 2.

La corsa: applausi. Voto 10. Da Monza a Kyalami, cambiano le caratteristiche dei circuiti ma continua lo spettacolo della Wsbk. Gara due da incorniciare. Luna park di altissimo livello. Mondiale di fuoco.
Haslam: allunga. Voto 10 +. Trionfo da super man in gara due e podio in gara uno con conseguente “allungo” in classifica iridata. L’inglesino figlio d’arte è il pilota più forte del mondiale: una fortuna per la Suzuki (voto 9).
Rea: super conferma. Voto 9+. Domina la scorbutica Honda (voto 8) e recupera alla grande la “botta” della Parabolica a Monza di sette giorni fa. Puledro di razza. Gladiatore. Pronto a tutto.
Biaggi: nobile. Voto 9. Il “corsaro” resiste in una pista ostica per l’Aprilia (voto 8+) conquistando il podio in gara due e un quarto posto in gara uno. Cede punti ad Haslam ma non molla e non teme i “giovani” leoni.
Fabrizio: solito. Voto 8. Mattatore in gara uno con splendida vittoria (Ducati voto 9) ma “irriconoscibile” in gara due. Il romano si conferma negli alti e bassi. Peccato.
Checa: super. Voto 9. Lo spagnolo, secondo in gara uno e quinto in gara due, recupera alla grande il “grigiume” monzese. Prepara il colpo gobbo in terra americana?
Haga: affogato. Voto Non classificato. Senza voto perché il pilota giapponese ha perso la bussola. Se non si comprende il motivo della debacle, Haga è oramai un ex pilota.
Toseland: risalita. Voto 7+ Il pilota della Yamaha (voto 8 +) assorbe bene la “botta” monzese e non teme la mischia. Forte sul giro secco, è atteso al colpo gobbo in corsa.
Crutchlow: brillante ma … Voto 8- Indubbiamente pilota velocissimo, sprazzi da gran manico, lottatore indomito. Bel talento. Urge salto di qualità e soprattutto salto sul gradino più alto del podio.
Camier: obbediente. Voto 7. Cede .. strada a Biaggi per ordini… superiori dal box confermando spirito di squadra e di sacrificio. Ma il giovane c’è e continua a crescere.
Guintoli: scialbo: Voto 4. Non regge il confronto con il coequipier Haslam e si sente “perduto”. O recupera o si perde. Prospettive buie.
Byrne: ombra. Voto 4. Altro pilota che scompare nel confronto “interno”. Checa vola e lui lo guarda da lontano, troppo lontano.
Corser: frenata. Voto 6 +. Il podio di Monza è già lontano. In un circuito più guidato e sconnesso la Bmw (voto 6- ) arranca. Il “coccodrillo” ci mette il cuore, ma non basta.
Scassa: sfortuna. Voto 7+ Chiude gara uno a un soffio da Guintoli e davanti a Corser, Morais, Xaus, Byrne, Sykes e soprattutto Haga. Poi sciupa tutto con una partenza “no” in gara due. Merita una moto più competitiva.
Vermeulen e Neukirchner: nebbia continua. Non classificati. I due piloti si portano dietro troppi guai fisici. E lottano con se stessi. Peccato.

La crisi dei piccoli team privati sta mietendo le sue vittime. Dopo la rinuncia di DFX alle prossime due tappe intercontinentali del Mondiale Superbike, si accoda la scelta di Squadra Corse Italia, che al pari dei colleghi ducatisti, salterà i round di Kyalami e Miller Motorsport.
Vittorio Iannuzzo, pilota del team, salterà così due gare, dando appuntamento ai suoi tifosi e al campionato direttamente a luglio, in occasione della gara italiana di Misano. E’ la seconda notizia di questa tipologia dall’inizio della settimana, e speriamo non siano altri i team a doversi inginocchiare di fronte all’impossibilità di partire e gestire delle competizioni fuori dall’Europa.
La griglia, da un lato si arricchisce di nomi nuovi, con le wild card locali di Kyalami, dall’altro perde delle pedine importanti, con piloti validi che spesso (vedi Lorenzo Lanzi) riescono a dire la loro all’interno della Top10.
Galleria fotografica del week end di gare del Mondiale Superbike andato in scena ieri a Monza caratterizzato dalla splendida doppietta di Max Biaggi vittorioso con la sua Aprilia in entrambe le gare.
Non ci sono più aggettivi per descrivere lo spettacolo che offre la Superbike. Ieri ad Assen è andato in scena il quarto round dominato dai piloti inglesi
Jonathan Rea (Honda Ten Kate) ha vinto gara 1 seguito la James Toseland (Yamaha Sterilgarda) tornato a lottare per le posizioni di vertice e Leon Camier (Aprilia Alitalia Racing) al primo podio stagionale.
Rea vince anche gara 2 davanti al leader della classifica iridata Leon Haslam (Alstare Suzuki) e James Toseland (Yamaha Sterilgarda). Qui le nostre pagelle. Belle le gare, belle le Paddock Girls ed altrettanto le immagini di gara, da non perdere!
In attesa delle gallerie fotografiche godetevi, se ve le siete perse ieri in diretta, gli highlights delle gare di Assen del quarto - eccitantissimo - round del Mondiale Superbike e Supersport vinte rispettivamente da Jonathan Rea (doppietta) (Honda Ten Kate), e Eugene Laverty (Parkalgar Honda). Dopo il salto gara 2 della SBK e la gara della SS.