Ricordate la rinascita della Indian? non molto tempo fa il marchio storico fu ripescato dall’oblio e riportato sui listini americani, ma la disastrosa gestione aziendale non fece emergere i nuovi modelli, limitandone la distribuzione e piombando nuovamente nei problemi. Polaris arriva in soccorso acquistando il brand:
“Siamo felici di ridare vita a questo marchio che è la quintessenza del motociclismo americano - ha commentato Scott Wine, CEO di Polaris Industries - Indian ha prodotto la prima moto americana, con la nostra tecnologia e la nostra visione siamo sicuri di ricreare la classica Indian, una moto di qualità e performance come tutti i prodotti Polaris e Victory”
In effetti l’esperienza di Polaris con Victory Motorcycles è importante. L’esperienza sul campo delle custom/cruiser ha una grande importanza, soprattutto in questa operazione, con un marchio storicamente importante come Indian. Joseph Julius, boss di Indian, è entusiasta della nuova linfa che Polaris darà al brand: “Siamo onorati di aver raggiunto un accordo con Polaris. Con le loro abilità ingegneristiche, di produzione e distribuzione, potremo completare la missione che abbiamo sottovalutato nel rilancio del 2006.”
Victory è l’unica vera alternativa americana alle Harley Davidson. La gamma dei motori 106 si articola fra versioni puramente custom e cruiser da grosse distanze, con queste ultime che si rinnovano per il 2011, nelle versioni Cross Country, Cross Roads e Cross Roads Touring: Nuova trasmissione a 6 rapporti e piccole migliorie senza stravolgere il listino.
Il motore da 106 Cubic Inches (sono circa 1700cc) ora è presente su tutta la gamma, e differenzia le varie serie con due step di potenza: uno da 97CV - dedicato alle custom Jackpot, Hammer, Vegas e Kingpin - e uno da 92CV dalle caratteristiche più touring, ovviamente montato sulla gamma Cross e sulla Vision.
Il nuovo cambio ha 6 rapporti per tutta la gamma, e un sistema chiamato “neutral assist” che, come dice il nome, assiste il pilota nella ricerca della giusta posizione della leva cambio, quando la si mette in folle. Su questo tipo di motori e cambi beccare la folle al primo colpo è come vincere i mondiali di calcio con una squadra di serie C.
In questo nuovo anno, Victory giocherà una carta ad edizione limitata della sua Power-Cruiser Vegas, che ad un motore leggermente rivisto in termini di coppia e potenza, associa una livrea inedita. L’azienda americana ha recentemente presentato la nuova belva al New York Motorcycle Show.
Non sarà di certo la chiave della svolta; la crisi che ha causato ingenti perdite lo scorso anno non verrà combattuta con una tiratura limitata, ma è il segno che qualcosa si sta muovendo per poter reagire al brutto periodo. Questa Vegas sportiveggiante, dichiara un valore di potenza massima di 97cv, mentre la coppia è salita a 150Nm, niente male!
L’unità propulsiva Freedom è completamente nera, come altri particolari ciclistici, che creano un piacevole contrasto con le varie tonalità di sovrastrutture, forcellone e telaio, che vanno dal rosso, al giallo, passando per i più pacati bianco e argento. La Vegas Limited Edition sarà disponibile nel solo mercato americano a 15.999$ (circa 11.400€) e sarà prodotta in soli 100 esemplari. Se vi siete innamorati, continuate a sognarla, nessun esemplare arriverà in Europa
Un’altro post dedicato alle creazioni di Oberdan Bezzi, che nell’ultima sua fatica ci propone una Victory, interpretandola sotto un diverso punto di vista, ovvero quello della naked sportiva. Il perchè di questa idea è subito spiegato: con l’uscita di scena della Buell, chi farà sportbikes dotate di bicilindrico a V made in USA?
La scelta sembra davvero limitata, e l’unica casa davvero in grado di proporre un prodotto di serie con tali caratteristiche è proprio la Victory. La proposta è molto più europea rispetto ai bicilindrici Buell, e il telaio doppio trave che ingloba il filtro aria è un’ottima soluzione tecnica ed estetica, e forse l’unica grossa novità per quanto riguarda la ciclistica, che rimane tutto sommato “classica”.
L’estetica tutta spigoli e con una triangolazione sella-pedane-manubrio caricata in avanti ricorda le più sportiveggianti naked, come la Tuono e la Streetfighter, mentre dal massiccio v-twin fanno capolino i due collettori che terminano in uno scarico dall’aspetto imponente, corto e basso.
Come vi avevamo anticipato, la Victory ha presentato recentemente un interessante concept bike, la Core. Equipaggiata dal possente 106/6 Victory Freedom V-Twin da 1700cc, la moto è un esercizio di stile molto raffinato, quasi “zen”.
Il telaio è una goccia di alluminio appuntito, i cerchi sono denomitati X-Factor, gli scarichi sono tue tubi d’acciao dritti e gli esigui parafanghi sono in carbonio. Poco importa se la sella è di mogano e le gomme sono magre; questo prototipo deve ispirare i progettisti di cruiser performanti del futuro.
Per saperne di più sulla Core visitate il sito della Polaris Industries, dove troverete anche un breve video di presentazione.
Continua a leggere: Victory CORE Concept 2009: immagini ufficiali
In risposta alla presentazione della Honda Fury, nel corso del motosalone di New York, la Victory presenterà probabilmente un suo nuovo concept, il Core.
Così come si evince dal nome “Core”, la moto probabilmente sarà un’ode alla sostanza del motociclismo, all’anima delle custom/cruiser, un prototipo minimalista e d’impatto, la cui prima immagine lascia ben sperare. Ricordiamo che, nel lontano 2005, la casa americana presentò il concept Vision 800 (nelle immagini), una muscle bike futuristica.
Victory ha inoltre festeggiato nel 2008 il suo 10° anniversario; quale migliore occasione per presentare un nuovo modello, soprattutto ad un motor show negli Sati uniti, patria dei chopper? Appuntamento quindi al 16 gennaio, giorno inaugurale del salone newyorkese.
via | Solomoto30
Ecco uno dei primissimi video sulle novità Victory per il 2009. Preparato dai ragazzi di Motorcycle-usa, è un primo assaggio dei nuovi modelli della casa americana, dalla Vision Limited Edition ai vari Vegas e Kingpin.
via | Motorcycle-usa
La americana Victory ha presentato al salone di Milano i suoi modelli per il 2009; potenti custom bicilindrice dal sapore retro-futuribile, equipaggiate, per la prossima stagione, con il rinnovato bicilindrico Freedom 106.
Il nuovo Freedom Next Gen 106/6 è un propulsore bicilindrico di 1731cc. , capace di mettere a terra 92 cv, attraverso un rinnovato cambio a 6 velocità con Overdrive. Sono stati migliorate le fasi di aspirazione e scarico, il raffreddamento e la gestione elettronica dell’iniezione. La trasmissione e il sistema di montaggio sono stati progettati per garantire elasticità e comfort di marcia.
Questo motore è montato sulle nuove Vegas Jackpot e Hammer S. La Jackpot adotta la versione da 97 cavalli del Freedom 106, uno pneumatico posteriore da 250mm, e nuove colorazioni d’impatto: Solid Boardwalk Blue, Solid Sunset Red, Orange Crush, Lucky Lime e Solid Black.

La Victory Motorcycles, che celebra quest’anno il decimo anniversario, ha presentato i propri modelli per il 2009.
La maggiore novità risiede nel nuovo motore da 106 ci, all’incirca 1.700 cc, ovviamente con schema V-Twin, a quattro valvole, che puo’ vantare ben 97 cv di potenza massima, rispetto ai 92 del precedente modello, ed una coppia di ben 153 nm.
Il nuovo propulsore sarà allestito sui modelli Hammer e Jackpot, ma anche sul nuovo modello Kingpin Low. Questa nuova moto è una versione ribassata della Kingpin, come suggerisce il nome, con una altezza da terra per la sedura di soli 571 mm. Se siete curiosi sui modelli della casa americana, fate un salto sul sito ufficiale.
via | Kneeslider

I disegni che vi avevamo presentato tempo fa non si allontanavano tanto dal risultato finale.
La maxi tourer della Victory è ora realtà: si chiama Vision, nasce da un prototipo alquanto bizzarro, e sarà disponibile nell’autunno di quest’anno e si presenta come il non plus ultra del comfort su due ruote.
Turismo di lusso: radio cd, vera e propria consolle di guida, 110 lt di capacità di carico (per la versione Touring), parabrezza e deflettori laterali comandabili elettricamente.
E al centro un biclindrico a V di cui non si conosce ancora la cilindrata, comunque non inferiore ai 1634 cc del motore che attualmente equipaggia le altre moto della gamma Victory.


