A noi piaccioni questi video. Di una Vespa 50 Special è rimasto davvero poco, parte della scocca e poco altro. Questa Vespa 600 elaborata al massimo ed equipaggiata con un “invadente” motore di una Yamaha FZR 600 sa davvero il fatto suo… una Vespa italiana dall’insolito sound è con un’accelerazione pazzesca.
via | Oliepeil
Prendete una mitica Vespa Primavera e datele un’aria da “vera dura“, state sicuri che il vostro lavoro non passerà inosservato, purché abbiate cura di ammaccare un tantino la carrozzeria, privarla dei bei “colori caramellosi”, che fanno tanto boom economico, e rivestirla con quel grigio sfumato, e ribattuto, che ricorda le “finiture industriali”.
Non dimenticate di rimuovere uno dei parafanghi posteriori e di sostituire parte dell’altro con una grata metallica, di aggiungere un bel teschio giusto al posto del faro, ammortizzatori rossi bene in vista, un’applicazione a forma di pin-up d’antan, più scosciata meglio è, e di completare il tutto con una barra centrale.
Uno scaricozzo a tromboncino e naturalmente la scritta Bonneville, faranno l’affare. Resta solo da farvi notare che il vostro omaggio non potrebbe essere meno originale, visto che ci hanno già pensato i Vespa Sinner Crew, ma non prendetevela a male, si tratta di un omaggio al grande Burt Munro. Quindi chapeau!
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Se Ducati ha dominato il segmento Moto nel premio ”Moto dell’anno 2012” indetto ogni anno dalla rivista tedesca Motorrad, Piaggio ha conquistato il premio riservato agli Scooter. Vespa ha infatti conquistato, per il secondo anno consecutivo, il titolo di “Moto dell’Anno 2012” nella categoria scooter.
Un riconoscimento significativo scaturito da quasi 40.000 votazioni pervenute alla redazione della rivista tedesca - circa 11.000 in più dell’anno scorso - che hanno determinato la vittoria schiacciante di Vespa. Il 20,4% dei lettori ha votato per la versione Vespa GTS 300 Super, la più sportiva dei modelli Vespa in listino, che si è aggiudicata il premio anche nel 2011. Bello sapere che i tedeschi, almeno nel settore due ruote, hanno votato il Made in Italy.
La GTS 300 Super è la capostipite della sportività moderna di Vespa. La versione di 300 cc di Vespa GTS Super, dispone della motorizzazione più potente che sia mai stata installata su una Vespa, un motore monocilindrico a quattro tempi raffreddato a liquido, capace di erogare una potenza massima di 21,5 CV a 7.500 giri e una coppia massima 22,3 Nm a 5.000 giri. Il trionfo del Gruppo Piaggio tra gli scooter è stato completato dal terzo posto conquistato del nuovissimo maxiscooter bicilindrico Aprilia SRV 850, con il 10,5 % dei consensi.

Il mito della Vespa, sopratutto in Italia, è ormai risaputo: non cadrà mai! E di Vespe in giro se ne trovano parecchie, alcune ancora immacolate e altre che necessitano di restauro. E proprio per gli amanti del mito italiano che vogliono cimentarsi nel riportare in vita la gloriosa Vespa, RMS ha pensato di creare un apposito catalogo che raccoglie tutti i ricambi per i principali modelli storici di Vespa.
Il progetto creato si chiama Classic ed è mirato a valorizzare lo storico impegno di RMS nel fornire ricambi ai Vespisti di tutto il mondo. All’interno di questo nuovo catalogo è possibile trovare circa 600 articoli, destinati a diventare 750 dopo l’aggiornamento previsto per i prossimi mesi. Oltre l’80% dei ricambi è rigorosamente “made in Italy”, con un’accurata ricerca di codici, test, realizzazione di prototipi e ricerca di artigiani capaci di realizzare una componentistica di alta qualità, compatibile al 100% con i pezzi originali.
I ricambi disponibili nel catalogo si riferiscono ai modelli più famosi prodotti negli ultimi 50 anni e vale a dire: PX, Primavera, Rally, GS, 50 Special, PK e 125 TS. I ricambi includono cuffie motore, calandre sterzo, griglie cromate, spie olio, targhette, kit trasmissioni guaine, cavalletti, coperchietti vari, ammortizzatori, cerchi, pneumatici, commutatori luce, cuscinetti, alberi motore, parafanghi, profili e tanti altri prezzi. Prossimamente saranno disponibili la fanaleria, i tappetini, le selle e tanto altro. Rimanete aggiornati seguendo il sito ufficiale dedicato da RMS, operativo a partire dal mese di marzo.
Nicola L’impennatore è uno stunt man toscano estremamente simpatico, il suo fare ironico e da guascone ha infatti contagiato già da anni numerosi appassionati delle vespe e non solo. Nicola si esibisce infatti in spettacoli divertenti e molto coreografici, tutti rigorosamente in vespa, le sue vespe spaziano da una pepatissima 50 preparata e alleggerita ad un vespone d’epoca rigorosamente originali.
Con ognuna di queste vespe però Nicola riesce ad esibirsi in numeri mozzafiato, con lunghe impennate o circle in monoruota fino alla guida “contromano” e altre interessanti acrobazie. Nel 2012 Nicola si è presentato come partecipante al talent show di Canale Cinque: Italia’s Got Talent superando le dure selezioni iniziali e arrivando sino in semifinale. Noi di Motoblog vogliamo seguirlo e supportarlo in questa sua impresa cercando di riunire nel tifo per Nicola tutti gli appassionati di due ruote.
Pubblichiamo quindi un video da lui realizzato il venerdì 24 febbraio, tra una pausa e l’altra delle prove generali dello show in onda sabato sera, le prove si sono tenute negli studios romani di Mediaset in via tiburtina, quì Nicola sosta da due giorni insieme a decine di altri aspiranti vincitori. Facciamo quindi il migliore in bocca al lupo a Nicola e saremo con lui in sella sabato sera per votarlo con il sistema del televoto.
Continua a leggere: Nicola L'impennatore alle finali di Italia's Got Talent: appello ai motociclisti
Forse non tutti conoscono Nicola L’Impennatore, amatissimo freestyler italiano che si esibisce con una Vespa negli in numeri incredibili e che partecipato anche al Red Bull X-Fighters World Tour. Ebbene, Vito Campobasso noto come Nicola L’impennatore, ha presto parte all’ultima puntata di Italian’s Got Talent, il talent show che va in onda il sabato su Canale 5 che vede schierati nel ruolo di giudici Maria De Filippi, Gerry Scotti e Rudy Zerbi.
Una bella esibizione quella di Nicola che ha letteralmente incantato il pubblico ed i tre giudici, che si sono dichiarati vespisti. Per la cronaca e per chi conosce il format dello show, Nicola L’Impennatore ha preso tre sì ed ha passato il turno. Grande Nicola.
La Vespa è un mezzo sempre più mondiale, un pezzo unico di lamiera e meccanica nel panorama della due ruote che probabilmente non passerà mai di moda. In India abbiamo assistito negli ultimi due decenni ad una larga diffusione della Vespa PX (lì venduta con marchio Bajaj), una tradizione che viene rinnovata con l’ingresso di una nuova Vespa specificatamente studiata da Piaggio per quei mercati.
All’undicesima edizione del salone di Delhi, il Gruppo Piaggio ha svelato la Vespa LX 125 sviluppata espressamente per il mercato del subcontinente indiano. E’ una versione che - rispetto a quella prodotta in Italia e commercializzata in Europa e USA, e al modello prodotta da Piaggio Vietnam - presenta adattamenti specifici dal punto di vista ergonomico, è caratterizzata da una più facile accessibilità a motore e pneumatici (le forature sulle strade indiane sono all’ordine del giorno), ma che soprattutto è dotata di un nuovissimo motore 125 cc 4 tempi a 3 valvole.
La produzione della Vespa 125 destinata al mercato indiano inizierà a marzo 2012 nel nuovo stabilimento di Baramati, area in cui sorge il complesso industriale di Piaggio Vehicles Private Ltd. La capacità produttiva iniziale dello stabilimento indiano della Vespa sarà di 150.000 veicoli/anno. Le vendite inizieranno ad aprile, subito dopo il lancio commerciale, e partiranno da una rete di dealer che coprirà da subito le 35 più importanti città dell’India.
Ravi Chopra, Chairman e Managing Director di Piaggio Vehicles Pvt. Ltd., ha affermato: “L’ingresso del Gruppo Piaggio nel business delle due ruote in India apre un segmento di prodotto ‘premium’ completamente nuovo, rivolto a clienti che desiderano un veicolo caratterizzato da stile e personalità unici. Con Vespa potremo sfruttare il grande potenziale di questa classe di consumatori, inaugurando un segmento di mercato di enorme interesse per i prossimi anni”.
L’abbiamo conosciuta al salone Eicma di Milano un mesetto fa con il nome di Vespa Quarantasei, e ora si ripropone nello showroom Piaggio Spazio Broletto 13 ribattezzata come Vespa 946. La sostanza per fortuna non cambia, e l’incantevole silouette futurista che ha incantato i visitatori dello stand Piaggio farà bella mostra di se nel centro del capoluogo meneghino.
La Vespa 946 richiama il 1946, data di presentazione del primo protipo dello scooter più famoso del mondo, al quale si ispira nello stile. I contenuti però sono tutt’altro che retrò, perchè lancia un innovativo motore 3 valvole da 125 e 150cc, che offre una potenza massima all’albero di 8.7 kW a 8,250 giri/minuto e una coppia massima di 10.3 Nm a 7.000 giri/minuto (per il 125 cc) e di 9.7 kW a 8,000 giri/minuto e una coppia massima di 12.6 Nm a 6.500 giri/minuto (per il 150 cc).
Per festeggiare Vespa 946, tutti i giorni fino al 23 dicembre saranno distribuiti per le vie del centro storico di Milano i coupon “Natale in Vespa”: sarà sufficiente presentarli allo showroom di via Broletto 13 per ricevere un simpatico omaggio targato Vespa. Come sempre, presso Spazio Broletto 13 è inoltre possibile acquistare l’esclusivo abbigliamento e tutti gli accessori firmati Vespa. Fino al 23 dicembre, Spazio Broletto 13 resta aperto tutti i giorni nei seguenti orari: da lunedì a venerdì dalle 10:00 alle 19:00, sabato e domenica dalle 12:00 alle 18:00.
Ai più il nome Corradino d’Ascanio non dirà nulla, o almeno ai giovani. Stiamo parlando del geniale progettista aeronautico che inventò la Vespa, icona del mondo delle due ruote e la più imitata di sempre. E’ dedicata a lui la mostra ideata e curata dalla Fondazione Piaggio, con l’architetto Enrico Agonigi, e aperta al pubblico nelle sale del Museo Piaggio a Pontedera da oggi sino al 31 gennaio. Un percorso articolato in quattro parti (l’Uomo, il Genio, il Mago, il Mito) che racconta ai visitatori la geniale unicità di uno dei grandi protagonisti della storia industriale d’Italia.
Grazie a numerosissimi progetti, disegni originali, documenti e pubblicazioni dell’epoca, e ai modelli più antichi e rappresentativi di Vespa facenti parte della collezione del Museo Piaggio, la mostra celebra sia Corradino D’Ascanio sia la nascita di una vera e propria icona dello stile e dell’industria italiana, conosciuta in tutto il mondo. Dalla nascita del primo modello, la “98cc” brevettata da D’Ascanio il 23 aprile del 1946, a oggi sono oltre 17 milioni le Vespa prodotte vendute in tutto il mondo. E il successo del primo e più famoso scooter non si ferma: le vendite di Vespa nel 2011 si avviano a raggiungere lo straordinario traguardo dei 150.000 esemplari venduti in un solo anno. Nel 2003 se ne vendevano cinquantamila, dal 2006 sono stabilmente sopra le 100.000 unità e in costante crescita.
Nella sezione del percorso espositivo dedicata all’Uomo - presentata nel catalogo della mostra da Maria d’Ascanio - è fisicamente ricreato l’ambiente di lavoro di Corradino d’Ascanio, grazie al recupero e all’utilizzo di arredi originali. Qui è possibile ammirare una vasta raccolta di foto private e documenti sulla vita dell’ingegnere che vanno dall’infanzia a Popoli in Abruzzo, agli anni passati negli Stati Uniti, fino all’arrivo in Piaggio.
Corradino d’Ascanio, inventore della Vespa








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Vespa torna in forze all’Eicma 2011, dove porta una serie di novità per il nuovo anno. La maggior parte sono versioni speciali di modelli già tanto apprezzati, con nuovi allestimenti e raffinati accorgimenti che rendo Vespa sempre più Vespa. Si chiamano Sport Special edition, Vie della Moda Special Edition e Touring Special edition.
Partendo dalla prima, la Serie Speciale Sport, Vespa ha somministrato una piccola dose di sportività a GTS Super e Vespa S che cercano di riprendere in chiave moderna, la straordinaria tradizione nel mondo delle competizioni che ha caratterizzato anni indimenticabili della storia di Vespa. Si riconosce la versione speciale dalle targhette brunite “Sport” nel controscudo della S Sport e “Super Sport” nella GTS Super, per poi proseguire con la verniciatura in rosso corsa della molla sull’anteriore e concludere con una aggressiva mascherina.
La Serie Speciale Touring ha invece il compito opposto, ovvero esaltare le caratteristiche di comodità e propensione al turismo delle Vespa. Protagoniste sono la Vespa LX e Vespa GTS 300, che si distinguono per la presenza di targhette identificative, una colorazione “marrone terra di Toscana”, sella in tinta termosaldata e portapacchi cromato sia anteriore che posteriore.