Dopo il secondo posto di Le Mans ed un’importante ‘due giorni’ di test al Mugello, il Ducati Team di Valentino Rossi e Nicky Hayden si prepara per il GP di Catalogna con l’obiettivo di trovare ulteriori conferme riguardo ai progressi lasciati intravedere ultimamente. Il secondo posto ottenuto del GP di Francia (miglior risultato di Rossi con la Ducati) sembra aver regalato una dose extra di fiducia a tutto l’ambiente, ma il team si dimostra comunque consapevole del fatto che le particolari condizioni climatiche di Le Mans hanno in qualche modo ridotto il gap prestazionale che ancora divide la GP12 dalle moto giapponesi.
Da quando corre nella classe regina, Valentino Rossi é salito sul podio di Montmelò in ben 10 occasioni, di cui 6 da vincitore: “Due domeniche fa abbiamo ottenuto un bel risultato perché abbiamo sfruttato bene la pista bagnata - ammette Rossi - situazione in cui sappiamo di poter essere competitivi, mentre, in condizioni normali sull’asciutto, siamo consapevoli che dobbiamo ancora crescere. Alcune delle cose che abbiamo provato la settimana scorsa nei test del Mugello hanno dato risultati promettenti. Sarà interessante poter verificare, su una pista diversa e con molto meno tempo a disposizione per mettere a punto la moto, se effettivamente siano un piccolo passo in avanti. Il circuito di Catalunya è uno dei miei preferiti da sempre e anche se pensare al podio è difficile, dobbiamo fare il massimo quantomeno per avvicinarci ai primi”.
Un solo podio in carriera invece per Hayden a Montmelò, ma l’americano non considera il tracciato catalano come una pista avversa: “In passato in Catalunya abbiamo sofferto un po’ ma questo Gran Premio per me resta uno dei più belli in calendario. La pista mi piace molto, è ampia, veloce e aperta e, soprattutto nell’ultima sezione fatta di lunghi curvoni, richiede una buona aderenza in piega. Fortunatamente durante i recenti test al Mugello il meteo è stato favorevole e ci ha permesso di fare diverse prove e affinare ulteriormente il set-up della moto. Non vedo l’ora di poter verificare, nella prossima gara, se abbiamo effettivamente fatto progressi”. Leggi le dichirazioni di Guareschi dopo il ‘continua’.
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Si svolgerà nel weekend sul circuito di Montmelò a Barcellona il Gran Premio di Catalogna, quinto round del Motomondiale 2012. La MotoGP torna in Spagna riproponendo ancora una volta il duello Lorenzo-Stoner come tema principale sia della corsa che del campionato, con lo spagnolo della Yamaha che partirà forte della leadership nel Mondiale a quota 90 punti, a +8 sul rivale australiano della Honda. Entrambi gli sfidanti vantano una tradizione certamente positiva, con Stoner che ha vinto sia con Ducati (2007) che con Honda (2011), mancando l’appuntamento con il podio solo nell’anno di debutto della classe regina, mentre Lorenzo vanta una vittoria (2010) e due secondi posti.
Terzo in classifica é il pilota di casa Dani Pedrosa (Honda), staccato di 25 punti dalla vetta e desideroso di ridurre il divario davanti ai propri tifosi. Il catalano però non vanta una tradizione eccessivamente positiva sulla pista di Barcellona, dove in 5 apparizioni (l’anno scorso era assente a causa del noto infortunio di Le Mans) ha raccolto una sola vittoria nel 2008. ‘Magnifici 3′ a parte, l’unico altro pilota ad aver messo piede sul podio quest’anno é Valentino Rossi, alla ricerca di conferme dopo l’eccellente ma poco indicativo secondo posto ‘bagnato’ di Le Mans e - soprattutto - dopo i recenti test svolti dal team al Mugello, dove un cauto ottimismo é sembrato trasparire dal box Ducati nonostante le comprensibilmente prudenti dichiarazioni dei protagonisti.
Un’altro pilota in cerca del risultato di prestigio a Montmelò é Ben Spies: il texano ha deluso non poco le aspettative di team e tifosi nelle prime quattro gare, raccogliendo la miseria di 18 punti che gli valgono il penultimo posto nella classifica ‘virtuale’ dei prototipi, davanti al solo Karel Abraham (ancora a quota zero). Spies é chiamato ad effettuare un deciso salto di qualità in modo da risollevare immediatamente il proprio rendimento, visto che l’annuncio del ritiro di Stoner ha impresso una forte accelerazione alle trattative del mercato piloti per il 2013 e i pretendenti per il suo sellino non mancano di certo.
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E’ capitato a tutti di vedere foto e video provenienti dalla ‘Biscia’, la pista privata di motocross che si trova all’interno del Ranch di Valentino Rossi a Tavullia, ma a quanto pare il personale ‘parco divertimenti’ del campione pesarese é diventato oggetto di contenzioso tra la famiglia Rossi (il padre Graziano é il legale proprietario del tracciato tramite la società Test Track) ed il vicinato.
Cinque famiglie che risiedono nei territori confinanti e che erano già in lotta sul piano amministrativo hanno infatti deciso di alzare il tiro, depositando un esposto anche presso il tribunale penale della Procura di Pesaro e sostenendo che la ‘Biscia’, oltre a non rispettare i vigenti limiti acustici imposti dalla legge, non sarebbe neppure conforme con il progetto iniziale. L’azione intrapresa dai vicini ha comportato l’automatica apertura di un fascicolo a carico dei Rossi: al momento l’ipotesi di reato formulata dagli inquirenti é quella di ‘abuso edilizio’.
Già lo scorso Novembre il Tribunale Regionale aveva parzialmente respinto un’istanza da parte del vicinato di Rossi in merito a possibili irregolarità, confermando la conformità del progetto rispetto ai permessi rilasciati da Comune e Provincia ma lasciando in sospeso il giudizio in merito all’inquinamento acustico. Un recente test fonometrico svolto dai periti dell’ARPAM su mandato del TAR (al quale gli stessi Valentino e Graziano hanno partecipato in qualità di tester insieme a una decina di amici) sembra abbia confermato che in certi punti del tracciato i livelli di rumore non siano effettivamente conformi alla legislazione vigente. Gli stessi vicini, che hanno presenziato alla perizia insieme agli avvocati delle 2 parti, hanno però lamentato il fatto che il rumore fosse minore rispetto al solito, alimentando voci secondo le quali il test sarebbe stato fatto con moto con scarichi omologati invece di quelle ben più pittoresche che di solito animano i meetings privati presso la residenza del campione.
via | Il Messaggero

Nel corso del programma radiofonico spagnolo ‘Radioestadio del Motor’, trasmesso dal network ‘Onda Cero’, Carmelo Ezpeleta, numero uno della Dorna - proprietaria dei diritti del Campionato del Mondo MotoGP - ha detto che l’annuncio del ritiro a fine stagione da parte di Casey Stoner non é stato per lui una sorpresa, sottolineando che la dipartita del campione australiano non sarà una ‘tragedia’ per il campionato.
“Stoner non mi ha comunicato personalmente il suo ritiro - ha dichiarato Ezpeleta - ma il suo addio non è stato una sorpresa per me. Gli abbiamo comunque dato il nostro supporto, perché è nostro dovere, anche se ha detto che la formula del Mondiale che proponiamo non gli piace“. Ezpeleta ha ammesso che Stoner come pilota “é tra i migliori” che abbia mai visto, ma ha rifiutato per la Dorna l’etichetta di ‘cattivo organizzatore’: “Non c’è niente di tragico nel suo ritiro - ha aggiunto - le tragedie sono quelle di Tomizawa e Simoncelli.”
Interrogato a proposito di Valentino Rossi e di un suo possibile ritorno alla Honda, Ezpeleta ha preferito non sbilanciarsi: “Non dico né sì né no, ma non posso certo dire che si tratti di qualcosa di impossibile” sottolineando che ‘Il Dottore’ é stato un pilota molto importante per un lungo periodo “per il suo carisma, per il suo modo di intendere la moto… ho sempre creduto che l’unico problema di Valentino é che non ha mai trovato il giusto affiatamento con la sua moto. Se ne avesse una competitiva sarebbe di certo lì davanti.”
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Si arricchisce il programma del WDW 2012 in programma al al Misano World Circuit dal 21 al 24 giugno prossimi Rossi, Hayden, Checa, Bayliss, Smrz, Guintoli, Canepa e Zanetti si sfideranno in pista sabato 23 giugno a Misano in occasione del WDW 2012 in una esaltante gara “Drag Race” in sella ai Diavel Carbon, una vera e propria gara di accelerazione che rappresenterà uno dei momenti più esaltanti e divertenti del programma del WDW2012.
L’orario è stato fissato per le ore 18.15 di sabato 23 giugno, e il teatro di questa avvincente sfida sarà il rettilineo di partenza del circuito di Misano. A fare da cornice a questo spettacolare confronto saranno le migliaia di spettatori che sono attesi per il World Ducati Week 2012, che godranno di un evento nell’evento, una sfida che garantirà emozioni e divertimento, rendendo ancora più unico ed imperdibile l’appuntamento di Misano. Sarà una gara di accelerazione con partenza da fermo ad eliminazione diretta sulla distanza di 400 metri, sullo stesso rettilineo dove nel 2010 si era disputata l’incredibile gara in sella al Ducati Streetfighter. Questo anno, la sfida sarà con i Diavel Carbon, per l’occasione resi ancora più performanti e aggressive.
L’elenco dei partecipanti alla “Drag Race” vale da solo il prezzo del biglietto. I due piloti ufficiali del Ducati MotoGP Team. Valentino Rossi e Nicky Hayden a cui si aggiunge il mito Troy Bayliss, l’indimenticabile pluricampione del Mondo in WSBK nel 2001-2006-2008, un’icona per il popolo ducatista, il cui affetto è ricambiato con altrettanta intensità dal fuoriclasse australiano. Bayliss è coinvolto anche nei corsi di guida Ducati Riding Esperience, dove è super-istruttore della Troy Bayliss Academy, il corso avanzato e di altissimo livello, previsto anche durante il WDW 2012. Non poteva mancare Carlos Checa, pilota del Team Althea Racing ed attuale Campione del Mondo in carica SBK.
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Il secondo ed ultimo giorno di test al Mugello per il Ducati Team si é fortunatamente svolto sotto il sole, una circostanza che ha permesso ad entrambi i piloti di lavorare intensamente per l’intera giornata con una pausa solo nell’ora più calda. Valentino Rossi e Nicky Hayden hanno completato rispettivamente 76 ed 81 giri, provando varie configurazioni di motore, elettronica e ciclistica, oltre a un inedito forcellone in alluminio.
Il prossimo test si svolgerà lunedì 4 giugno a Barcellona, il giorno seguente il prossimo Gran Premio di Spagna, mentre un’altra sessione di test é in programma per il 6 Giugno su un altro circuito spagnolo, quello di Aragon, dove sarà recuperata la giornata andata persa causa maltempo in Portogallo.
“E’ stata una sessione che definirei molto utile perché siamo riusciti a avere delle indicazioni importanti sulle diverse aree della moto per le quali avevamo programmato un corposo programma di test - ha commentato l’ingegner Filippo Preziosi - Abbiamo lavorato su diverse configurazioni di elettronica, del motore e ciclistica, tra le quali un forcellone in alluminio. Adesso vogliamo confermare su altre piste, e lo faremo appunto a Barcellona ed Aragon di qui a pochi giorni, la validità delle soluzioni trovate per capire se abbiamo effettivamente fatto un piccolo passo nella direzione giusta“.
Breve ma efficace il commenti di Valentino Rossi tramite il solito @ValeYellow46: “Test positivo.Stop.provate cose interessanti.Stop.aspettiamo Barcellona per capire meglio.Stop.Passo e chiudo.”
Sta per prendere il via al Mugello l’ultima delle tre giornate di test MotoGP del Team Ducati. Valentino Rossi e Nicky Hayden proseguiranno il lavoro iniziato ieri pomeriggio sulle diverse configurazioni di motore ed elettronica. La giornata di oggi è particolarmente importante, servono risposte da cronometro per capire se il lavoro di Preziosi & Co. sta portando frutti interessanti. Attendiamo fiduciosi…
Ducati dovrebbe far scendere in pista il suo motore che potrà esserre utilizzato - per regolamento - a partire dal Gran Premio di Silverstone in programma tra due gare, il prossimo 17 giugno. Motore che dovrebbe avere un’ergoazione più dolce rispetto a quello attuale. Oggi Hayden pare stia provando alcune nuove soluzioni ciclistiche svezzate il primo giorno da Franco Battaini. Si tratta di un nuovo forcellone in alluminio come si vedete nella gallery (foto motogp.com).
Aggiornamento: i test pare stiano procedendo per il meglio, nel team Ducati si respira aria nuova e trapela un moderato ottimismo. Questo il commento di @Davide_Brivio: “Il test sta andando abbastanza bene. Piccoli miglioramenti qui e la.. Si sta lavorando e stasera sarà possibile fare un bilancio.. Bene ora.”. Dopo Hayden ora tocca a Valentino Rossi provare il forcellone in alluminio. Al Mugello è presente anche la “curva” dei tifosi di Valentino. La location è sempre la stessa, Casanova Savelli con salsicce e costarelle. Sta iniziando ora la sessione pomeridiana del test ed il meccanico di Rossi @Alex_Briggs scrive: “La temperatura dell’asfalto è di 46 gradi. E’ un segnale! La sessione del pomeriggio inizia ora.”
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Si è conclusa la prima giornata di test MotoGP al Mugello per il Team Ducati sceso in pista oggi con Valentino Rossi e Nicky Hayden nella seconda delle tre giornate di test. Una giornata iniziata con la pioggia che hatenuto fermi al box Rossi e Hayden per tutta la mattinata.
A metà mattina il sole ha fatto la sua prima apparizione tra le nuvole e, nel corso della mattinata, ha completamente asciugato la pista. Verso le 14:00 entrambi i piloti sono scesi in pista e hanno poi continuato a provare fino alla chiusura, alle 18:15 circa, seguiti dai rispettivi team al completo, dai capotecnici Jeremy Burgess e Juan Martinez e dal Team Manager Vittoriano Guareschi. Il Test Team Ducati capitanata da Filippo Preziosi è sceso in pista anche ieri con il collaudatore Battaini.
Valentino Rossi ha completato 55 giri, Nicky Hayden 52, cominciando il lavoro su diverse configurazioni, motore ed elettronica. Domani giornata conclusiva, con previsioni meteo apparentemente favorevoli. Naturalmente non sono stati diramati tempi ufficiali. Quella di domani sarà una giornata importante per il futuro della Ducati e di Valentino. Per la Ducati urge imboccare prima possibile la via per uscire la tunnel (asciutto)… perchè Honda e Yamaha sono alla finestra e potrebbero stuzzicare la voglia del nove volte campione del mondo.
I Test MotoGP portano davvero sfortuna alla Ducati infatti le recenti sessioni si sono svolte con la pioggia. E se la pioggia domenica scorsa ha consensito a Valentino Rossi e alla Ducati di fare una bella gara in MotoGP non consente oggi di svolgere al meglio il test programmato al Mugello.
Dopo lo shake-down di Franco Battaini di ieri oggi infatti avrebbero dovuto scendere in pista proprio Valentino Rossi e Nicky Hayden ma la pioggia ha fatto ancora una volta capolino sul tracciato toscano e quindi il programma è momentaneamente sospeso.
Come vi abbiamo raccontato ieri al Mugello c’è anche Troy Bayliss per testare alcune novità della Ducati 1199 Panigale Superbike 2013. Questo il commento che il Campione del Mondo Superbike ha scritto sul suo profilo facebook proprio riguardo al tempo: “Buongiorno a tutti, son qui a Mugello, tempo di Merda , ma con mia squadra e Caffe, allora non fretta per andre a pista, TB 21″. Poco fa ha aggiunto “sono contento con la 1199 con bangnato, adesso noi serve un po de sole , minkia”
Aggiornamento da @Davide_Brivio: “Ora non piove più ed ora è uscito il sole… Nel pomeriggio forse si riesce a girare un po’…” La pista si sta asciugando e quindi Hayden e Rossi dovrebbero scendere in pista nel pomeriggio.

Il popolare quotidiano sportivo spagnolo ‘AS’ ha pubblicato un’intervista condotta con Livio Suppo, Marketing Director di Honda Racing. Nel corso dell’intervista sono stati toccati alcuni aspetti interessanti riguardo i possibili futuri scenari della classe MotoGP dopo l’annuncio-shock del ritiro di Casey Stoner alla fine dell’attuale stagione. Ne riportiamo alcuni dei passaggi più significativi.
Rinnoverete il contratto a Pedrosa?
“Stiamo iniziando a parlarne solo adesso.”
In un mese il team Repsol Honda é passato dall’essere il detentore dei tre titoli al navigare in un mare di dubbi riguardanti il futuro, e questo a causa del ritiro di Stoner..
“Io non vedo la cosa in questi termini: il futuro immediato é quest’anno, con due piloti che possono vincere gare ed anche il titolo mondiale della MotoGP.”
Stoner potrebbe essere influenzato in qualche modo dal fatto che si ritirerà a fine anno?
“No, vuole vincere un altro titolo e altre corse: a Le Mans non ha vinto perché la Yamaha é stata superiore alla Honda. Dani ha avuto lo stesso problema di aderenza al posteriore di Casey, ma sull’asciutto le cose sarebbero potute andare diversamente.”
Leggi il resto dell’intervista con Livio Suppo dopo il ‘continua’.
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