A pochi giorni dall’inizio dell’Eicma, e poche ore dopo aver svelato la CBR250R, Honda rilascia un altro - e forse ultimo - sketch su quella che viene definita V4 Crossover, ovvero il ritorno in grande stile dell’ala dorata nel settore delle enduro turistiche stradali, molto più on che off road.
Se il disegno qui sopra rappresenta le reali soluzioni che adotterà, si parla di una moto che digerisce meglio le curve di montagna piuttosto che gli sterrati. Le dimensioni dei cerchi a razze, proporzionalmente, sembrano essere da 17″, con grossi dischi all’anteriore e monobraccio al posteriore. Una soluzione in stile VFR1200F, capostipite della nuova generazione di V4, della quale questa Crossover sembr stretta parente.
Confermati gli arzigogolati fianchi e il piccolo becco, appena pronunciato, sovrastato da un proiettore anteriore di forma trapezoidale, esattamente come nei primi bozzetti di stile diffusi. Forse ci dobbiamo aspettare una moto poco rivoluzionaria in senso assoluto, ma rivoluzionaria nella categoria per il motore adottato, un 4 cilindri che i competitor non hanno mai preso in considerazione. Attendiamo trepidanti l’inizio del Salone di Milano.
A meno di due settimane dalla presentazione internazionale che si svolgerà al Salone Internazionale del Motociclo di Milano, Honda diffonde una seconda anticipazione (qui la prima parte) della cross-over di media cilindrata che amplierà l’offerta di moto spinte dal motore V4 ed insieme alla foto nuovi dettagli. L’immagine mostra il frontale del nuovo modello, caratterizzato da un design della carenatura che migliora la stabilità ad alta velocità e al tempo stesso ottimizza il raffreddamento del motore. Inoltre un’innovativa strumentazione ‘flottante’ pone gli indicatori di tutte le informazioni di bordo nel campo visivo del pilota, contribuendo ad innalzare il livello di sicurezza della guida in qualsiasi condizione di marcia.
La nuova cross-over V4 affiancherà durante l’Eicma di Milano una concept-bike spinta dal propulsore V4 da 1200 cc che equipaggia la ‘road-sport’ VFR1200F, dimostrando ancora una volta la leadership detenuta da Honda in questa evocativa e potente configurazione tecnica. Il nuovo modello di cilindrata intermedia rappresenta un approccio innovativo alla moto tuttofare: grazie alla ciclistica e al motore di indole sportiva offrirà le prestazioni e la grinta delle naked più divertenti, mentre con una posizione di guida più eretta, un manubrio più alto e largo e un’immagine ispirata alle ‘adventure-bikes’, saprà soddisfare la voglia di avventura dei motociclisti più esigenti che richiedono anche un elevato livello di comfort.
Facile, divertente, agile nel traffico e sicura ad alta velocità, la nuova cross-over Honda nasce per soddisfare le richieste di tutti quei clienti che vogliono in una sola moto praticità, uno stile unico, elevate qualità dinamiche e la possibilità di muoversi su due ruote divertendosi in qualsiasi stagione dell’anno, anche con passeggero e bagagli a bordo.
Honda anticipa il 2011 e il Salone Internazionale del Motociclo di Milano mostrando quella che sarà la novità principale che la casa giapponese presenterà in anteprima assoluta al prossimo Salone Eicma di Milano. Da quel poco che si vede potrebbe essere una moto “totale” turistica con motore V4 (con cilindrata intermedia 800 o 900cc?). E se il nome derivasse dalle vecchia VF? Se fosse VFX? Di seguito il comunicato Honda che svela una seconda importante novità…
Immaginate una moto bella e comoda, con un motore esuberante ma di cilindrata intermedia, pratica nell’uso di tutti i giorni e divertente su ogni tipo di percorso. Una moto sulla quale il passeggero sia sempre il benvenuto e il bagaglio non crei mai problemi di spazio. State pensando alla nuova ‘crossover’ Honda!
Due mondi in un’unica moto, potenza e dinamismo di una ‘power naked’ uniti alla posizione di guida rialzata e alla sensazione di controllo totale di una ‘adventure bike’. Flessibile all’uso di tutti i giorni con qualsiasi clima e in ogni stagione, ha un’immagine da ‘endurona’ ma con una sella più bassa per regalare comfort a piloti di tutte le stature. Il baricentro basso tipico delle moto sportive la rende molto divertente da guidare e, grazie al largo manubrio e alla posizione di guida “d’attacco”, è facile da manovrare perfino negli spazi più angusti.
Honda conosce i desideri del pubblico e li anticipa. I motociclisti di oggi vogliono una moto dallo stile unico ma che sia divertente da guidare in qualsiasi condizione, da soli o in coppia, sulle strade ricche di curve o nei trasferimenti più lunghi, anche a pieno carico. E quale miglior motore del V4 Honda per soddisfare tutti questi desideri?
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Ecco la nuova Honda RC50 vista dal Luc1, noto designer che i lettori più attenti già conosceranno. Si tratta di un’idea, di una provocazione che abbiamo accolto di buon grado.
Honda RC50 che riprende lo stile della “vecchia” RC30 equipaggiata, nella fantasia del designer, con un motore V4 evoluzione di quello che già equipaggia la nuova Honda VFR1200F. Due le versioni proposte, quella stradale e quella che parteciperebbe al Mondiale SBK 2011.
“Sarebbe un sogno - ci scrive Luc1 - rivedere in pista un’edizione moderna della Superbike vincente guidata da Flyin’ Fred Merkel (team Rumi) magari guidata dallo spettacolare Johnny Rea…”. Cosa ve ne pare?
Scommetto che qualcuno di lamenterà che parliamo ancora della nuova Honda VFR1200F 2010. Il video di oggi mostra l’assemblaggio della VFR1200F nello stabilimento di Kumamoto, uno dei più moderni e rispettosi dell’ambiente in Giappone.
Dalla linea di produzione lunga 130 metri esce una VFR1200F ogni 90 secondi.
Giornata soleggiata all’Estoril per un test approfondito della versione stradale della RSV4, la RSV4 R. Una moto che sull’onda della sorella RSV4 Factory continua a riscrivere molti dei riferimenti ciclistici e di guida finora acquistiti in merito alle moderne supersportive stradali.
Ciò che colpisce è il sound e la spinta ai medi e bassi regimi, rabbiosa e progressiva, unita a doti ciclistiche da prima della classe. Se molte sportive hanno ormai raggiunto livelli tecnici e di rendimento elevatissimi, sulla Aprilia RSV4 R si avverte chiara e netta da subito la sensazione di guidare una vera moto da corsa.
Corta e reattiva come e forse più delle migliori 600 quattro cilindri, immediata e a tratti secca nelle reazioni proprio come una perfetta moto da gara. Perchè se oltre al tempo sul giro vogliamo anche una moto capace di emozionare e trasmettere sensazioni dirette, senza filtro e che colpiscono come un pungo l’anima del suo pilota, bhé la RSV4 R sembra decisamente in pole position in quanto a regalare emozioni.
Il nome Paton vi dice qualcosa?… trattasi dell’ultimo anello di congiunzione fra il mondo delle competizioni attuali, e il romantico e ormai dimenticato impero del 2 tempi, dove piloti del calibro di Mick Doohan, Barry Sheene, Eddie Lawson, Kevin Schwantz, Kenny Roberts (e tanti altri) se le davano di santa ragione in sella a prototipi da mezzo litro leggeri, cattivi e nervosi.
Nell’epoca in cui il freno motore non esisteva, c’era pure la Paton, che correva nel campionato 500GP e da allora non si è più fermata. Roberto Pattoni continua a produrre moto 2 tempi riservate alle competizioni, ed è rimasto l’ultimo a proporre un prodotto del genere. La sua ultima creazione, la Gran Premio 500 non è altro che l’ultima evoluzione del concetto duetempistico.
Motore V4 di 70°, capace di erogare una potenza di 190cv, incastonati in un telaio e una ciclistica che limitano il peso totale a soli 135kg. Una scheggia da 380cv/litro, rabbiosa e di sicuro non per tutti i manici. A guardare questa moto, possiamo vedere il futuro delle corse che non è stato, un prodotto ucronico dal fascino ineguagliabile.
Honda è forse la casa motociclistica mondiale che più di tutte deve il successo agonistico al motore in configurazione V4 frontemarcia, che parte dalle prime NR500 a pistoni ovali di fine anni 70, fino ai più recenti successi con la RC212V da MotoGP. Fra queste due epoche, ci sono anni di ricerca, di sperimentazioni e applicazioni ai prodotti di serie, fra i quali spicca la RC30 del 1987.
La sigla RC è un’icona del motociclismo ormai, e identifica le superbike più pregiate dell’ala dorata, appositamente studiate per competere nel mondiale delle derivate di serie e proposte nei listini a prezzi davvero elitari, in quanto oggetti esclusivi e tecnologicamente al top. La RC30 fu un successo nelle competizioni, tanto da essere seguita dalla RC45, evoluzione del progetto iniziale che rimase nella SBK fino al nuovo millennio.
Corrono voci, e speriamo non siano solo voci, che il momento per proporre una nuova RC sia arrivato, e che in Honda si lavori al progetto di riportare il V4 in Superbike. Dopotutto l’architettura tanto cara a Soichiro Honda, si sta mostrando incredibilmente competitiva con la RSV4 Aprilia (sia in gara che in serie) e la nuova VFR1200F è uno dei gioiellini più tecnologici del listino 2010.
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Nuovamente in diretta per voi dalla Spagna. Dopo un primo test di assaggio della road-sport Honda VFR1200F con le prime impressioni a caldo, stiamo eseguendo un secondo test approfondito in Spagna con un tour stradale di centinaia di chilometri.
Anche per la VFR1200F vi chiediamo, cosa vorreste sapere della nuova e potente VFR?
Honda Italia ha annunciato il prezzo della VFR1200F, la nuova road-sport della Casa alata: 15.500 euro franco concessionario. L’acquirente potrà inoltre sfruttare un gratuito ed esclusivo “pacchetto” Premium, composto da una garanzia integrale triennale ed un programma di manutenzione che prevede l’effettuazione dei tagliandi unicamente ogni 12.000 km (rispetto ai 6mila consueti).
“Questa VFR1200F, ’”Ammiraglia Tecnologica” di Casa Honda, rappresenta un vero e proprio “nuovo genere di moto” - spiega Vito Cicchetti, Sales General Director di Honda Italia - Ci siamo quindi impegnati a proporre a tutti gli appassionati un prodotto innovativo che, oltre al design ed alla tecnologia d’avanguardia, potesse vantare anche un prezzo d’acquisto e costi di gestione senza confronti”.
In vendita da Gennaio 2010, questa splendida moto con propulsore V4 di 76° dalla grande fluidità d’erogazione, telaio e forcellone monobraccio in alluminio e cambio a 6 rapporti con rivoluzionaria trasmissione cardanica, disporrà quindi di numerosi benefits - sia in fase di acquisto che post-vendita.
Continua a leggere: In arrivo la Honda VFR1200F a 15.500 euro f.c.