Il Quadro 350D, dopo una gestazione davvero lunga, si appresta ad iniziare la distribuzione dei primi esemplari sul territorio nazionale. I dealer che consegneranno i primi esemplari sono sparsi per l’Italia, e verranno raggiunti dalla distribuzione di Pepli International, l’azienda che importa sul nostro territorio i quad e ATV della AEON, il brand taiwanese che fornisce i motori anche a Quadro.
Il titolare dell’azienda di distribuzione, Cesare Galli, commenta così il Quadro: “Sono molte le concessionarie interessate a vendere il 350D. L’innovativo sistema di sospensione idraulica HTS di cui è dotato ha già convinto la stampa di settore e ora non ci resta che farlo provare agli utenti. A breve pubblicheremo il calendario dei demo-ride; la rete concessionari è destinata nel corso del 2012 a toccare tutte le città più importanti”.
Nel caso il quadro venga ben accettato dal mercato, sarà lui il vero rivale dell’Mp3 di Piaggio. La sfida dei tre ruote sembra essere appena iniziata, con anche Peugeot e altre case pronte a fare il passo verso questa nuova categoria di scooter. La Francia e la Germania sono per ora i più importanti mercati per i tre ruote, ma anche da noi l’utenza comincia ad apprezzare la stabilità delle due ruote anteriori. Scopriremo soltanto al prossimo report di vendite nazionali come è stato accettato il Quadro.
Mobilità urbana è un concetto ben chiaro a tutti. Cercare di muoversi velocemente nelle aree cittadine con mezzi a due ruote comodi ed economici è di certo un vantaggio per tutti, tranne che per i disabili e coloro non possono utilizzare scooter e moto. Per loro muoversi autonomamente fra le mura e fuori vuol dire fare colonne in auto, ma ora potrebbe arrivare una soluzione.
Chi è costretto sulla sedia a rotelle, potrà sfruttare il progetto di Enrico Battistini, responsabile della Hyperdivision - Mobility Motorcycles, che ha creato l’HDX3, uno scooter a forma di biga basato sull’Honda SH, sul quale si può montare direttamente con la sedia a rotelle. Il progetto è in via di completamento e al momento si sta attendendo l’omologazione per poi essere distribuito in italia.
Fate conto di lasciare inalterato il frontale di un normalissimo SH125/150, ma dividete longitudinalmente il codino e separate le due parti mantenendo una ruota a destra e una a sinistra. In mezzo viene montata una pedana acessibile tramite rampa posteriore, della larghezza standard di una carrozzina. L’utente può così salire autonomamente e bloccare con degli appositi fermi la posizione e cominciare la marcia. Il veicolo è inoltre dotato di due motorizzazioni, una classica a scoppio, e l’altra elettrica per l’utilizzo in zone pedonali e per la retro.
A conti fatti sembra davvero una piccola biga (molto più stabile), che seppure più larga di un SH standard, porta notevoli vantaggi nel traffico rispetto ad un’auto. L’obbiettivo di Battistini è di tenere il prezzo basso; se questo obbiettivo verrà raggiunto potrebbe davvero trattarsi di un colpo di genio.
via | Repubblica
I tre ruote sono sempre più considerati all’interno del mercato europeo, e seppure qui da noi in Italia non spopolano, il resto del continente considera molto più concretamente la sicurezza della due ruote anteriori. All’Eicma abbiamo visto diversi nuovi prodotti con una ruota in più del solito, tra cui il Peugeot Metropolis 400i, la nuova proposta francese che punta a contrastare Piaggio Mp3 nel mercato interno, dove quest’ultimo spopola.
Dotato del nuovissimo propulsore Peugeot 400 cm3 a iniezione con raffreddamento a liquido che eroga 35 Cv e una coppia di 38 Nm. Nonostante le dimensioni, il veicolo è in grado di raggiungere i 150 km/h di velocità massima. La sospensione anteriore, come per il già citato scooter Piaggio, lavora con un sistema basculante che mantiene l’asse verticale delle ruote sempre parallelo a quello della moto. Pieghe e sicurezza sono dunque assicurati.
Metropolis punta anche al comfort ocn la sella ridotta (780 mm), il parabrezza regolabile e per il conducente c’è a disposizione uno schienale regolabile di 40 mm per un adeguato sostegno lombare. Metropolis Project possiede un ampio vano sottosella con sportello illuminato in grado di alloggiare, a scelta, 1 casco
integrale e 1 casco jet con visiera, una valigetta PC o una racchetta da tennis.
Continua a leggere: Peugeot Metropolis 400i: Salone Eicma Milano 2011
Piaggio presenta il nuovo MP3 Touring, rinnovato nell’estetica ed equipaggiato con l’inedito 500 cc, declinato negli allestimenti “Sport” e “Business”. Un restyling che lascia immutate le caratteristiche di sicurezza, tenuta di strada e stabilità che hanno decretato il successo di Mp3 con oltre 100.000 esemplari venduti in tutto il mondoIl nuovo Mp3 Touring è offerto anche nella versione LT, guidabile con la sola patente auto.
L’evoluzione stilistica del nuovo Mp3 Touring interessa in primo luogo il disegno del parabrezza, più protettivo e regolabile su tre diverse posizioni, che sfrutta la tecnologia air flow al fine di eliminare eventuali turbolenze e che ha consentito di ricavare sotto il parabrezza una pratica tasca porta oggetti a tre scomparti. Nuove anche le manopole, la colorazione argentata dei cerchi e la sella, rivestita con nuovi materiali e impreziosita dalle cuciture in rilievo.
Nuova e più ampia anche la gamma delle motorizzazioni: il nuovo Mp3 Touring è disponibile nelle tradizionali cilindrate 300 e 400, a cui si affianca ora anche l’inedita versione da 500 cc, - disponibile nei due diversi allestimenti “Sport” e “Business” - che vanta prestazioni al top della categoria. Equipaggiato con il performante propulsore 500 a doppia accensione in grado di erogare una potenza massima di 40 CV a 7.250 giri e una coppia massima di 44 Nm a 5.500 giri.
Uno strano mezzo, uno dei tanti che fanno notizia in questo periodo. Forcella da motard, come il parafango e la gomma anteriore, uno strano sottosella e due piccole ruote nel posteriore. Il tipo accanto (con la faccia compiaciuta) è Simon Williams, l’inventore del Deliver-E Trike. Si chiama così il nuovo mezzo elettrico a tre ruote ideato per i piccoli spostamenti urbani.
Simon ha studiato per tanto tempo una soluzione per tutti quei postini che non vanno più a piedi ma che utilizzano scooter di piccola cilindrata per le loro consegne. Mezzi che vanno messi sul cavalletto ogni 10 metri, per scendere e imbucare la posta, una scomoda seccatura che oltretutto inquina. Così, Williams ha deciso di costruire qualcosa che riuscisse a stare in piedi da solo, qualcosa di pratico, agile, comodo e sopratutto che non inquinasse.
Il suo E Trike riassume tutte queste caratteristiche e molto probabilmente sarà il futuro delle consegne. Il mezzo è dotato di due motori elettrici, uno per ruota posteriore, che spingono il mezzo fino a 80 km/h, e che gli permettono pure di andare in retromarcia. I braccetti girevoli posteriori possono essere bloccati in qualsiasi posizione, fungendo quindi da “cavalletto”.
Continua a leggere: Deliver-E trike: un modo originale ed ecologico per consegnare la posta
L’anello di congiunzione fra l’auto e la moto potrebbe essere questa Morgan 3 Wheeler, un modello che ha tutta la sua sostanza nel nome stesso. Tre ruote, due anteriori una posteriore, ed un motore posizionato trasversalmente davanti all’assale anteriore, che lascia praticamente vuota tutta la carrozzeria, nella quale, ovviamente, è inserito l’abitacolo.
Il motore, è un’altro pezzo ben noto a noi motociclisti. E’ il bicilindrico a V Harley Davidson nella versione Screamin’EgleIl granitico V-twin S&S da 115 Cubic Inches, pari a circa 1884cc.
Al motore è abbinato un cambio di origine automobilistica, un 5 rapporti meccanico derivato dalla Mazda 5, non il massimo della sportività ma equilibrato alla non esagerata brutalità del V-twin. Il telaio è composto da tubi, e accompagna la stuttura dalla ruota posteriore fino alla culla che sorregge il propulsore. Due rollbar proteggono la testa di pilota e passeggero, che vengono accolti all’interno dell’abitacolo da un cockpit dallo stile aeronautico, che ovviamente si rifà all’esterno, che nella vista globale ricorda la carlinga dei vecchi Spitfire, Thunderbolt e Messerschmitt
Continua a leggere: Morgan 3 Wheeler: un'auto a tre ruote con motore S&S
E’ un ufo? E’ una McLaren? E’ Superman? No, è la Rocket II!
Effettivamente abbiamo qualche problema a identificare questo aggeggio diabolico su tre ruote, ma proprio per il numero dispari di gomme possiamo definirlo uno strano trike. Il suo inventore - che sembra il gemello cattivo di Sean Connery- è uno scultore che è riuscito a concretizzare i suoi sogni, costruendo il più sensazionale e assurdo dei mezzi a tre ruote omologati.
Ciò che lo rende così estremo è il motore V8 da 7.0 litri Hemi, che grazie ad un Supercharger BDS 8-71 riesce a raggiungere i 1000CV. Nel complesso il mezzo pesa 1.200kg, ed è capace di un’accelerazione sullo 0-100 in poco più di 2 secondi, oltre che di una velocità di punta di 260km/h. Percorre, inoltre, 1,2km con 1 litro di benzina. Niente di più economico e pratico per tutti i giorni.
Della serie “alla comodità non rinuncio” ecco la foto di un Trike con Roulotte al seguito. La foto è stata scattata dal nostro lettore Federico di Vicenza che ringraziamo.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Piega come una moto, ha tre ruote ed è largo poco più di un Mp3, ma ha motore e abitacolo da auto con i due sedili disposti in linea come se fosse un aereo; ci troviamo di fronte ad un “nonsocosa” che mischia tanti generi col fine di perseguire un unico obbiettivo: semplificare e migliorare la mobilità urbana. Sono passati ben 4 anni da quando il primo bozzetto del K-Way Motus è stato messo su carta, e ora finalmente è arrivato il progetto definitivo.
Definitivo non tanto per il mercato, ma per poter partecipare al Progressive Automotive X-Prize, una competizione che premia il mezzo dal minor consumo (si possono iscrivere solo mezzi che consumano meno 43km/l). Dietro a questo progetto c’è il Politecnico di Torino, con in testa l’Ing. Stefano Carabelli, sostenuto dal proprietario dei marchi K-Way, Kappa e Superga Franco Boglione, con la partecipazione di Fabrizio Giugiaro.
“Il nostro obbiettivo? Creare un prodotto nuovo a partire da alcuni fondamentali tecnici”, dichiara Carabelli. “Il Bmw C1, ad esempio, tentò di introdurre la sicurezza fra le due ruote; azzardo doveroso. Il Piaggio MP3 ha aggiunto la terza ruota agli scooter. La Smart, invece, ha ridotto le dimensioni delle automobili”.
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Il 25enne Nicolas Petit è un giovane designer francese con una fantasia e una bravura non comuni, che con le sue eclettiche creazioni si è messo sotto l’occhio dei riflettori nell’elitario universo del design europeo. La sua arma è senza dubbio la capacità di stupire, proprio come la realizzazione a tre ruote che segue.
Sacro e profano si mischiano in questo prototipo, che aggiunge una ruota ad una delle moto più performanti e ciclisticamente avanzate che siano mai state costruite. La natura della Ducati Desmosedici RR viene snaturata e il nuovo schema di sospensioni non consente alla moto di piegare; ecco che nell’asse anteriore compaiono due grosse gomme e lo schema dei bracci crea una campanatura abbastanza accentuata.
Il telaio viene rinforzato e allungato nella parte anteriore, e l’aerodinamico cupolino sparisce del tutto, lasciano posto a risicate sovrastrutture dal gusto futuristico e dalla scarsa capacità di fendere l’aria. Molti grideranno allo scandalo, altri verranno mossi dalla curiosità di vedere realizzato un progetto così eclettico. Voi da che parte state?
Continua a leggere: Trike Desmosedici Concept by Nicolas Petit