Muscoli, muscoli e ancora muscoli. La nuova Thunderbird Storm, nuovo gioiello oversize di Triumph è un concentrato di cattiveria con una spolverata di nero, che copre con un sottile velo le sovrastrutture e la meccanica, come l’ultima moda vuole. Il cromo utilizzato a dismisura sulla versione standard è rimasto solo in pochi particolari come ciclistica e scarico, così da guadagnare aggressività estetica e abbandonare i panni della grossa cruiser paciosa.
Dopo anni e anni di custom all’americana stracolme di particolari cromati, ultimamente si sta cercando di differenziare l’offerta a seconda del target a cui è destinato il mezzo. Il cromo non è aggressivo, ergo se ne limita l’utilizzo alle cruiser dalla morbida seduta e dal carattere tranquillo; le muscle bike o le custom dedicate ad un pubblico giovane indovinate di che colore sono?
Il nero è un colore sportivo, elegante e cattivo al tempo stesso. Il nero è anche il colore dell’ignoranza, quella voglia di diventare un unico elemento cromatico con l’asfalto, a contrasto con la nuvola di fumo grigio che crea la ruota posteriore quando brucia in un burn out. Probabilmente è questa la sensazione principale che si avverte appena si da un’occhiata alla Storm, una voglia irrefrenabile di strappare via l’asfalto da un semaforo all’altro.
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Ci troviamo sulle rive del Lago di Garda, per mettere alla prova le nuove cruiser di Triumph, rinnovate nell’intera gamma per il 2011. Le più piccole Speedmaster e America, assieme alla muscolosa Thunderbird Storm. Presentate allo scorso Salone di Colonia, riviste da vicino all’Eicma, sono pronte a debuttare sul mercato.
Il confronto con le bicilindriche americane e giapponesi è d’obbligo. Aspettiamo le vostre domande sulle novità della Casa di Hinckley.
Oltre alla già presentata (e criticata) Speed Triple 2011, la Triumph ha portato al Salone di Colonia la nuova gamma Cruiser 2011, con aggiornamenti e modifiche ai modelli già esistenti, eccezion fatta per l’ammiraglia Rocket III. America, Speedmaster e Thunderbird si rinnovano con particolari inediti:
Thunderbird Storm: Prendete una Thunderbird standard, dategli una secchiata di nero e applicate un doppio proiettore anteriore. Il risultato sarà una Rocket III più piccola, anche se piccola, la T-Bird, non lo è affatto: 98 CV e una coppia generosa pari a 156 Nm già a 2950 giri, La forcella ha steli da 47 mm e i doppi ammortizzatori sono regolabili in cinque posizioni. I doppi dischi flottanti da 310 mm sono morsi
da pinze a quattro pistoncini, alle quali si può aggiungere l’ABS. Nuova strumentazione e ricco catalogo accessori completano l’offerta Storm.
America: Stile completamente rinnovato in chiave classica, con i cerchi in lega, da 16″ davanti e da 15″ dietro, abbinati a pneumatici con spalla alta e un parafango avvolgente sull’anteriore, il manubrio arretrato e le pedane avanzate avvicina ancora di più il pilota ai comandi. E le prestazioni? Il propulsore bicilindrico parallelo frontemarcia Triumph da 865cc non cambia, sviluppand 61CV. Anche per lei una nuova ampia gamma di accessori.