E’ proseguito oggi sul tracciato Ricardo Tormo di Valencia il lavoro sullo sviluppo dei tre piloti CRT, Aleix Espargaró, Randy De Puniet (Aspar) e Mattia Pasini (Speed Master). Il pilota francese del team Aspar Randy de Puniet è stato il più veloce con un registro di 1.34.9, sette decimi più rapido del compagno Aleix Espargaró e quasi 2 secondi meglio di Mattia Pasini (Speed Master).
Nella categoria neonata Moto3, l’affidabilità è diventata il primo obiettivo di ogni team, obiettivo per altro raggiunto già al termine di questo secondo giorno. Il più rapido di giornata è stato il tedesco Sandro Cortese con un tempo di 1.43.2, mentre alle sue spalle non hanno mal figuratoLuis Salom, migliore ieri, e Héctor Faubel, distante mezzo secondo dal tedesco.
Test MotoGP CRT - Valencia - Day 2 (tempi ufficiosi)
1. Randy De Puniet 1.34.9 35 giri
2. Aleix Espargaró 1.35.6 46 giri
3. Mattia Pasini 1.36.7 43 giri
Test Moto3 - Valencia - Day 2
1. Sandro Cortese 1.43.2 48 giri
2. Luis Salom 1.43.5 31 giri
3. Héctor Faubel 1.43.8 56 giri
4. Nikklas Ajo 1.44.0 50 giri
5. Zulfahmi Khairuddin 1.44.1 43 giri
6. Alberto Moncayo 1.44.2 52 giri
7. Danny Kent 1.44.2 64 giri
8. Brad Binder 1.45.7 49 giri
9. Arthur Sissis 1.46.2 55 giri
Continua a leggere: MotoGP-CRT: Randy De Puniet il più veloce nel secondo giorno di test a Valencia
I test MotoGP di Valencia possono essere letti in due modi. Il primo in modo “tecnico” valutando la tabella dei tempi, il secondo in modo “psicologico” valutando le aspettative di chi (Rossi-Ducati) quest’anno è stato sconfitto e cerca legittimamente la riscossa. Pur con la premessa che in questi test si lavora allo sviluppo e non alla ricerca del giro veloce, è altresì evidente che nelle corse lo sviluppo si misura con i tempi realizzati sul giro. E il cronometro riconferma con le moto di 1000cc quanto accaduto nella stagione 2011: la Honda davanti, la Yamaha competitiva, gli altri dietro.
E’ ancora presto per dare un giudizio sulle ibride CRT, ma a meno di un miracolo, i quattro secondi e passa di gap, segnano lo scarto attuale esistente che rischia di portare nel 2012 a due gare distinte nella stessa corsa. Tornando alla MotoGP di prima linea, Valentino Rossi e la Ducati, sostanzialmente subiscono con la moto 1000 rivoluzionata lo stesso gap della vecchia 800. Non si può certo accusare la Casa di Borgo Panigale e lo stesso Valentino di essere rimasti con le mani in mano.
Al di là di considerazioni di tipo … “ideologico” sul fatto che la Ducati abbia ripudiato le proprie caratteristiche tecniche e sposato la filosofia e la impostazione giapponese, va dato atto alla Casa bolognese per il coraggio di aver rivoluzionato la nuova moto. Evidentemente rimanere ancorati al vecchio schema significava sconfitta certa e forse gettare la spugna. Aprirsi al nuovo è l’unica strada per tornare alla competitività e lottare per il titolo.
Continua a leggere: MotoGP Test Valencia: bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?
Valentino Rossi ha concluso la due giorni di test in programma a Valencia. Tra i primi a salire in moto dopo l’apertura della pista e tra gli ultimi a fermarsi, ha lavorato instancabilmente con la sua squadra e con Filippo Preziosi per portare a termine il lavoro programmato con ingegneri che, a Bologna, continueranno a lavorare sul progetto 2012. Franco Battaini - collaudatore ufficiale - ha sostituito anche oggi Nicky Hayden, infortunato allo scafoide e al polso della mano destra, che non ha voluto anticipare il rientro a casa e ha seguito tutte le prove dai box del Ducati Team.
Il pilota americano probabilmente nei prossimi giorni si sottoporrà ad una piccola operazione al polso per accelerare il recupero dall’infortunio. Con i test di Valencia si è così conclusa la stagione 2011. Le MotoGP torneranno in pista a Sepang (Malesia) dal 31 gennaio al 2 febbraio 2012.
“Sono stati due giorni di test importanti perché avevamo bisogno di raccogliere molti dati per il lavoro dei prossimi mesi, che saranno cruciali. - ha dichiarato Valentino Rossi - Le cose positive di questa moto sono sicuramente il motore, che mi piace, e il fatto che si guida un po’ meglio della precedente: ti da più gusto, anche perché puoi metterla più di traverso. Il telaio non è male ma sicuramente bisogna lavorarci, dobbiamo migliorare in frenata, perché devo riuscire a staccare più forte e in meno spazio, e dobbiamo migliorare l’aderenza in accelerazione. Filippo ha molte idee e abbiamo un po’ di tempo per metterle in pratica prima dei test del prossimo anno”. A seguire le dichiarazioni degli altri protagonisti.
MotoGP Test Valencia Day 1
MotoGP Test Valencia Day 2
Continua a leggere: Valentino Rossi: "Il motore mi piace, la moto si guida meglio della precedente"

Stefan Bradl proverà la Honda 1000 del 2012. Il Team LCR Honda, che nei prossimi giorni annuncerà il pilota che disputerà il Mondiale 2012 in sella ad una Honda RC213V, ha accolto la richiesta la della HRC di mettere a disposizione del Campione del Mondo Moto2 2011 Stefan Bradl le proprie RC212V per una giornata di prove sul tracciato Ricardo Tormo.
“Tra qualche giorno, insieme ai nostri sponsor e alla Honda, prenderemo una decisione definitiva in merito al pilota che schiereremo nel 2012. - ha dichiarato Lucio Cecchinello, manager del Team LCR - Nel frattempo abbiamo accolto con piacere la richiesta della HRC di mettere a disposizione la nostra struttura e le nostre RC212V al Neo Campione del Mondo della Moto2 Stefan Bradl per dargli l’opportunità di provare una MotoGP”. Chissà che un test positivo possa portare il pilota tedesco sulla Honda 1000 il prossimo anno…
E’ arrivata poco fa anche la conferma che Ben Spies proverà domani e dopo la Yamaha YZR-M1 1000cc 2012. E’ inoltre stata confermata l’assenza dal test di Jorge Lorenzo, ancora convalescente dopo l’operazione alla mano.
E’ iniziata pochi minuti la seconda giornata di test in programma sulla pista spagnola di Valencia. Chiusa la prima giornata che ha visto il debutto di Rossi sulla Ducati si attende oggi un miglioramento generale dei tempi.
I commenti della prima giornata sono stati molto positivi, per Rossi, che non può rilasciare dichiarazioni perchè ancora sotto contratto con la Yamaha, ha parlato Filippo Preziosi (Direttore Generale Ducati Corse), soddisfatti Lorenzo e Spies, entusiasta Stoner, fantastica Ducati per De Puniet e Capirossi.
Gallery del debutto di Rossi sulla Ducati e degli altri piloti in pista
10.40: In pista Loris Capirossi e Ben Spies. Comanda Capirossi con il tempo 1:35.265. Ancora nei box gli altri piloti, Rossi compreso.
10.48: Migliora Ben Spies che scavalca Capirex con il tempo di 1:33.896. In pista anche Dovisioso e Stoner.
11.02: Subito veloci Stoner e Dovizioso con le Honda. Stoner migliora il suo tempo di ieri e fa registrare un ottimo 1′32.846.
11.17: Simoncelli è in testa con 1′32″497, i tempi si fanno via via più bassi. La classifica mette al secondo posto stoner a mezzo seconda e Hayden a 7 decimi.
11.30: Jorge Lorenzo si riprende la leadership chiudendo un giro in 1′32″329. Simoncelli rimane secondo a poco più di un decimo di distacco
11.42: Stoner con il piedino di fuori, foto dal twitter di Martin Heath
11.49: Posizioni invariate in testa. Lorenzo, Simoncelli comandano e Stoner si avvicina, con il terzo tempo.
11.52: Simoncelli cade durante un giro veloce.
12.00: Aggiunte altre foto alla gallery, dal twitter di Gareth Bounch
12.07: Lorenzo ritocca il tempo migliore, 1′32″179
12.21: Sempre Jorge al comando, Ben Spies mette a segno un bel giro, il terzo migliore finora segnato, 344 millesimi sopra il suo nuovo compagno di team.
12.47: Si è avvicinato ancora Ben Spies autore del suo miglior giro ed ora staccato di soli 143 millesimi dal nuovo compagno di squadra. Con la Yamaha nuova Spies va davvero forte.
13.22: Niente di nuovo nelle posizioni di testa.
14.10: Aggiornata la gallery con altre due foto di Valentino Rossi.
14.12: Casey Stoner fa un salto in avanti, rubando la terza posizione a Marco Simoncelli, e sistemandosi a 2 decimi da Jorge Lorenzo. Stoner, alla prima uscita di sempre con la RC212V, sta facendo cose mostruose!
15.12: la classfica sonnecchia, e si attendono nuovi attacchi alla leadership del Campione del Mondo, intanto Valentino Rossi migliora il suo crono e si porta a 1 secondo e mezzo da Jorge Lorenzo.
15.24: Nuove foto in gallery da SpeedTV
15.50: Classifica invariata, Jorge Lorenzo si trova soddisfatto con il lavoro svolto finora e decide di non rientrare in pista.
16.31: Rossi stabile al 13° posto, non migliora il suo secondo e mezzo di ritardo dalla vetta.
16.41: Zampata di Stoner! Con un tempo di 1′32″066 si mette davanti a tutti, continua a stupire il canguro all’esordio sulla Honda 800!
Day2 terminato: Tempi secondo aspettative per molti, compreso Valentino Rossi che chiude 15° e prende confidenza con la moto, il motore scelto (sembra che si trovi meglio con il big bang) e le sospensioni, sotto la direzione di Jeremy Burgess che impara anch’esso le caratteristiche della Desmosedici. La vera e inaspettata rivelazione è Casey Stoner, incredibilmente veloce fin da subito con una moto tutta nuova per lui; la honda che ha lasciato a fine 2006 era 1000cc e 5 cilindri. Il canguro si dimostra un osso duro fin da subito.
MotoGP - Test Valencia - Giorno 2 - Classifica FINALE
1Stoner C.HRC1:32.066
2Lorenzo J. Yamaha Factory Racing +0.113
3Spies B.Yamaha Factory Racing +0.256
4Simoncelli M.San Carlo Honda Gresini+0.384
5Pedrosa D.Repsol Honda Team+0.431
6Hayden N.Ducati Team+0.517
7Bautista A.Rizla Suzuki MotoGP+0.672
8Puniet R.Pramac Racing Team+0.770
9Dovizioso A.Repsol Honda Team+0.876
10Aoyama H.San Carlo Honda Gresini+1.039
11Barbera H.Paginas Amarillas Aspar+1.102
Fra le moto più veloci in questi test a Losail anche la Suzuki azzurro Rizla di Loris Capirossi. Il pilota italiano si è ripreso dal malessere in tempo per la giornata conclusiva di test ed è riuscito a fermarsi al quinto posto durante la notte. Ha registrato un miglior crono di 1′56 ,195 nei suoi 58 giri a Losail. Loris ha avuto anche il modo di valutare approfonditamente alcuni miglioramenti alla GSV-R, sia a livello di motore, così come peril telaio e di varie altre nuove parti specifiche.
Non male anche il debuttante Alvaro Bautista che ha fatto un enorme miglioramento nel corso della seconda parte della serata. Ha completato i 5.380 metri del Losail International Circuit per un totale di 71 volte e si dichiara pronto per il suo debutto in gara il prossimo aprile. Il miglior tempo di Bautista è stato di 1′56 ,898 che gli ha garantito la 12esima posizione alle fine dei due giorni di test.
Loris Capirossi: “L’ultima giornata è stata molto positiva e abbiamo migliorato un bel po’. Nel corso della prova di ieri stavo davvero male ma nella seconda giornata ero quasi al 100% e in grado di provare molte cose sulla moto. E’ evidente che abbiamo migliorato rispetto allo scorso anno. Speriamo di avere buone opportunità in questa stagione, perché tutti stanno lavorando molto duramente. Sono così felice di essere ancora con la Rizla Suzuki e in generale - anche se sappiamo che abbiamo ancora bisogno di migliorare un po ‘- abbiamo fatto un buon lavoro finora quest’anno“.
Continua a leggere: MotoGP: "ero al 100% nella seconda giornata", Capirossi arriva sesto

Due piloti italiani e una Ducati nei primi 3 posti alla fine dei test di Losail, gli ultimi giri di pista prima dell’inizio della stagione, previsto per l’11 aprile prossimo. Casey Stoner si piazza primo con 1’55.353; l’australiano, nonostante una caduta all’altezza della curva 2 (dove per altro sono caduti in parecchi), trova il miglior tempo della due giorni. Secondo, ad appena 49 millesimi di distacco, Valentino Rossi.
Terzo tempo assoluto per una Honda ufficiale. Delusi coloro che si attendevano Dani Pedrosa, fuori dalla top10, è stato Andrea Dovizioso a tenere alto il nome di Repsol Honda grazie al tempo di 1’55.879, quasi un secondo più rapido di ieri.
Ben Spies su Monster Yamaha Tech3 conferma di essere uno dei grandi acquisti del team satellite della casa giapponese e di tutta la MotoGP con il 4º tempo globale e con l’ultimo tempo sotto la barriera 1′56. Niente male per un pilota che conosceva sì il circuito, ma che mai aveva corso in notturna.




Continua a leggere: MotoGP: Stoner, Rossi e Dovizioso. Quasi tricolore il podio a fine test in Qatar

Sono cominciati questa sera i test MotoGP in Qatar, gli ultimi prima del fatidico esordio sulla stessa pista dell’11 aprile. Al momento, si è ormai da qualche ora in pista e il comando della classifica parziale appartiene a Valentino Rossi, seguito a ruota da Casey Stoner e l’altra Ducati di Nicky Hayden.
Il campione del mondo, alle 22.05 (ora locale) viaggia in 1′55″971, mentre il canguro segue a 232 millesimi di distanza. Nicky Hayden si ferma al gradino più basso del podio, distanziato di ben 8 decimi. Le posizioni dalle 4 alla 10 sono occupate da De Puniet, Spies, Dovizioso, Capirossi, Lorenzo, Edwards e Kallio.
Dai Fabulous Four, mancano i due spagnoli lì in cima, con Lorenzo ancora in recupero dalla frattura e Dani Pedrosa in quindicesima posizione. Fra poco terminerà la sessione odierna, e salteranno fuori le prime conclusioni di questa giornata d’esordio
Jorge Lorenzo, a quattro settimane dopo la rottura del pollice destro durante un allenamento, ritorna in sella: l’occasione sono i test ufficiali MotoGP in Qatar che precedono l’avvio di stagione, il prossimo 11 aprile. Come spesso accade, la notizia era già arrivata via Facebook ma ora c’è anche la conferma ufficiale da Yamaha.
Il ventiduenne ha trascorso questo periodo nella sua casa di Barcellona e finalmente il medico gli ha dato il consenso per tornare in moto: il recupero è stato veloce e la mano non è più gonfia, anche se dovrà continuare con la fisioterapia.
Peraltro, questi test in Qatar serviranno anche per capire se Lorenzo riesce ad imprimere tutta la forza necessaria alla leva del freno anteriore della sua M1. Attendiamo, quindi, il responso, appuntamento a giovedì e venerdì a Losail.

L’ultimo test pre-stagionale MotoGp si terrà sotto i riflettori del Circuito Internazionale di Losail, Qatar, nelle giornate di giovedì 18 e venerdì 19 marzo. Sarà l’occasione per vedere tutte le moto ufficiali in azione appena 3 settimane prima dell’inizio del Campionato del Mondo.
Valentino Rossi, il più rapido nei test malesi di febbraio e dopo aver fatto segnare il record sul circuito di Sepang, cercherà di fare “tre su tre” e attaccare il decimo titolo mondiale da leader incontrastato della pre-stagione.
Ancor più significativa sarà la presenza del compagno di squadra Jorge Lorenzo, assente nel secondo test di Sepang per un infortunio alla mano durante un allenamento di motocross. Per il mallorchino sarà fondamentale valutare il proprio stato di forma.
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