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Tutti gli articoli con tag telaio

Special: Mathijn Nelis 1000R

pubblicato da Michele Lallai

Mathijn Nelis 1000R

Suzuki TL1000S. Un nome che da qualche anno non vediamo più sui listini ma che continua a far parlare di se e a muovere la passione. Il V2 di Hamamatsu è da considerarsi come uno dei migliori prodotti dell’ultimo decennio, e più di una moto ha utilizzato questo propulsore sia in campo naked, sportivo e turistico (Cagiva Raptor, SV1000 e V-Strom sono un esempio).

Nel nostro paese, purtroppo, questo preciso modello non ha avuto grande successo. Un’estetica forse poco adatta al nostro mercato (vedi la spaziale TL1000R) non ha favorito il diffondersi del verbo TL, che rimane una moto incompresa nel nostro paese, come tante altre nel corso degli ultimi 20 anni. I preparatori, però, la sanno lunga ed hanno sempre avuto un occhio di riguardo per il corposo bicilindrico giapponese: ecco l’ennesima realizzazione sul tema.

Mathijn Nelis ha lavorato sodo attorno alla sua 1000R, stravolgendola completamente con un lavoro di hard tuning che ha visto cambiare tutti gli elementi ciclistici. Via il doppio trave e benvenuto a un telaio a traliccio di tubi rossi, esplicitamente di scuola italiana, mentre molte sovrastrutture prendono ispirazione da modelli di successo,come Monster e GSX-R. Il complesso però ha un sapore totalmente europeo, e ricorda le linee delle Bimota Delirio e Ducati Streetfighter.

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Trike Desmosedici Concept by Nicolas Petit

pubblicato da Michele Lallai

Trike Desmosedici RR

Il 25enne Nicolas Petit è un giovane designer francese con una fantasia e una bravura non comuni, che con le sue eclettiche creazioni si è messo sotto l’occhio dei riflettori nell’elitario universo del design europeo. La sua arma è senza dubbio la capacità di stupire, proprio come la realizzazione a tre ruote che segue.

Sacro e profano si mischiano in questo prototipo, che aggiunge una ruota ad una delle moto più performanti e ciclisticamente avanzate che siano mai state costruite. La natura della Ducati Desmosedici RR viene snaturata e il nuovo schema di sospensioni non consente alla moto di piegare; ecco che nell’asse anteriore compaiono due grosse gomme e lo schema dei bracci crea una campanatura abbastanza accentuata.

Il telaio viene rinforzato e allungato nella parte anteriore, e l’aerodinamico cupolino sparisce del tutto, lasciano posto a risicate sovrastrutture dal gusto futuristico e dalla scarsa capacità di fendere l’aria. Molti grideranno allo scandalo, altri verranno mossi dalla curiosità di vedere realizzato un progetto così eclettico. Voi da che parte state?

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Novità Ducati 2009: vedremo una Hypermotard 1100 rinnovata al salone di Milano

pubblicato da Marco F.

Foto ufficiali Ducati Hypermotard 796 2010

Negli ultimi anni, il rinnovamento della gamma Ducati è passato soprattutto attraverso la filosofia del manubrio “largo”. Le nuove Monster, la Streetfighter, la novità 2010 Hypermotard 796 (che vedete nelle immagini), la futura tuttoterreno Stradaperta/Multistrada 1200, che verrà presentata quasi certamente al salone di Milano di quest’anno.

Tuttavia, pare che al salone lombardo troveremo un altra novità, forse meno eclatante delle precedenti, ma comunque una new entry. Sembra infatti imminente il lancio di una versione aggiornata della primogenita Hypermotard 1100, dotata di alcune nuove soluzioni telaistiche e motoristiche introdotte da poco sulla sorella minore 796.

La Hypermotard 1100 riceverà alcune migliorie che serviranno a ristabilire le distanze dalla piccola 796 e tra queste non dovrebbero certo mancare una iniezione di potenza e di cattiveria in puro stile Ducati, accoppiate ad un telaio più rigido e forse a nuove sospensioni.

Novità Eicma 2009: KTM presenterà una nuova 350 da cross

pubblicato da Michele Lallai

KTM SX-F 350

In KTM parlano di una “nuova generazione di moto da cross” in arrivo per il Salone del Ciclo e Motociclo di Milano il prossimo novembre, che dovrebbe concretizzarsi nell’atteso nuovo propulsore di 350cc incastonato in un nuovo telaio e nuove sospensioni. Una sorta di evoluzione che dalla motorizzazione presentata, dovrebbe allargarsi a tutta la gamma nei prossimi anni.

Al momento è stata avvistata durante dei test in nordamerica, ma nessuna immagine è stata rilasciata e non ci sono in giro spyshot della nuova moto. La 350 SX-F dovrà debuttare la prossima stagione sul mercato, e pare verrà lanciata nelle competizioni da Mike Alessi negli stati uniti, per il Supercross, e dal nostro Tony Cairoli nel Mondiale MX1.

L’immagine qui sopra dovrebbe rappresentare abbastanza fedelmente la nuova 350 da competizione, non resta che attendere l’EICMA, e vedere se tutte queste voci, sono fondate.

via | Solooffroad

Yamaha YZ250F MY 2010: più precisione in curva con il telaio a doppio trave in alluminio

pubblicato da Marco F.

Yamaha YZ250F 2010

Yamaha presenta la YZ250F versione 2010: una moto progettata per le più alte prestazioni. Uno sport rigoroso come il motocross richiede livelli di affidabilità ed efficienza elevati. Nel mondo delle corse, YZ250F impone un nuovo standard, innalzando il livello di interazione uomo-macchina nella guida fuori strada.

YZ250F è una delle moto più popolari e di successo nella classe MX2. La leggenda del motocross Stefan Everts ha dominato la seconda metà della stagione 2003 nella classe 125, e nei successivi cinque anni questa moto ha regalato l’emozione della loro prima vittoria, inclusi due titoli mondiali, a ben sette piloti.

YZ250F oggi è altrettanto straordinaria, con le giovani promesse come Zach Osborne e Loic Larrieu, che mostrano il loro talento nelMX2-GP, e Christophe Charlier che attualmente domina il Campionato Europeo MX2. Progettata a partire da questa eredità, YZ250F 2010 porta il motore a quattro tempi da 250 cc ad un livello più elevato di prestazioni sui campi di gara.

Yamaha YZ250F 2010Yamaha YZ250F 2010Yamaha YZ250F 2010Yamaha YZ250F 2010

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Andrea Dovizioso soddisfatto del nuovo telaio

pubblicato da Gianluca

MotoGP 2009 - Catalunya - 1a parte

Andrea Dovizioso ha lasciato con il sorriso il circuito del Montmelò dopo un weekend “lungo” nel quale ha ottenuto un quarto posto in gara domenica nel GP di Catalunya e il miglior tempo nei test ufficiali del lunedì. Durante i test Dovizioso ha avuto la possibilità di provare il nuovo telaio, decisamente performante visti tempi ottenuti.

Con 1’42.230 l’italiano è stato più veloce di tutti i giri registrati in gara con il telaio originale 2009. “Sono soddisfatto, con il nuovo telaio affrontiamo molto meglio l’entrata in curva, uno dei nostri problemi principali, - ha dichiarato Andrea. - Felice delle soluzioni incontrate era anche il capo meccanico Pete Benson, che ha dichiarato “Abbiamo ancora molti obiettivi da raggiungere, ma oggi abbiamo registrato uno o due chiari miglioramenti. Siamo impazienti di mettere in pista quello che di buono abbiamo fatto”.

Dovizioso ha concluso in quarta posizione ben 7 gare da quando corre in MotoGP, incluse le ultime tre in sella alla Repsol Honda. Arrivare a pochi passi dal podio, nonostante sia un risultato assolutamente rispettabile, non fa parte delle aspirazioni del talentuoso pilota italiano. “Corro per HRC, quindì l’obiettivo è correre per il Campionato. Non siamo ancora abbastanza forti, per questo non posso essere contento di non poter correre per la vittoria…Ad ogni modo ci stiamo avvicinando”. ha concluso il Dovi.

MotoGP 2009 - Catalunya - 1a parteMotoGP 2009 - Catalunya - 1a parteMotoGP 2009 - Catalunya - 1a parteMotoGP 2009 - Catalunya - 1a parte

Tor Sagen prova la Bimota Tesi 3D

pubblicato da Marco F.

Bimota Tesi 3D testata da Tor Sagen

La rivoluzionaria Bimota Tesi 3D è una delle moto più originali che esistano sul mercato; monta un telaio in alluminio denominato ad “omega” e la sospensione anteriore a forcellone bibraccio, caratterizzato dal sistema sterzante del mozzo su cui agisce la ruota. L’elemento ammortizzante oleopneumatico, grazie ad un leveraggio in lega di alluminio, opera in trazione.

Il motore è un di derivazione Ducati, nella versione 1100cc a due valvole, raffreddato ad aria. I benefici che il forcellone anteriore apporta possono sintetizzarsi nell’assoluta assenza di trasferimento di carico verso l’avantreno in frenata ed allo stesso modo in accelerazione: la moto ha un comportamento neutro ed è quindi più controllabile.

La Bimota Tesi 3D pesa a secco 168kg. Il motore, omologato Euro 3, esprime una potenza di circa 90Cv. Il video che trovate in fondo è stato realizzato da Tor Sagen.

Bimota Tesi 3D testata da Tor SagenBimota Tesi 3D testata da Tor SagenBimota Tesi 3D testata da Tor Sagen

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Ducati Desmosedici GP9: c'è anche il "monoscocca" in alluminio?

pubblicato da Marco F.

Ducati Desmosedici GP9 con telaio in alluminio

Ieri vi abbiamo svelato i segreti del rivoluzionario telaio in fibra di carbonio utilizzato dalla Ducati Desmosedici GP9; in molti si saranno chiesti se in futuro questa soluzione possa essere vietata o considerata per certi versi pericolosa. Per ora si sà che la soluzione del “monoscocca” in fibra è vincente, ma forse pochi sanno che il telaio in carbonio ha un fratello gemello segreto.

Secondo la testata Motorcyclenews infatti, durante i test Irta di Jerez a marzo, la Ducati avrebbe fatto esordire anche una versione della GP9 con telaio portante in alluminio. La moto sarebbe stata testata esclusivamente da Vitto Guareschi, sotto lo sguardo attento di Casey Stoner e dell’ingegner Filippo Preziosi.

La notizia, se dovesse essere confermata in futuro, è decisamente sorprendente: più che per i risvolti sportivi, questa soluzione potrebbe rivelarsi fondamentale per un prossimo utilizzo anche sulle moto sportive di serie. La soluzione del telaio monoscocca in alluminio, con air-box portante, sarebbe una vera rivoluzione in casa Ducati.

Ducati Desmosedici GP9 con telaio in alluminioDucati Desmosedici GP9 con telaio in alluminio

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MotoGP a Losail: la Desmosedici GP9 nuda

pubblicato da Marco F.

Ducati Desmosedici GP9 senza veli

La Ducati Desmosedici ha sempre avuto un gran motore. Da quest’anno pare abbia anche un grandioso telaio! Dalle pagine del sito di Motociclismo, giungono le immagini della MotoGP di Bologna senza veli. Dopo la strabiliante vittoria di Stoner in Qatar il palcoscenico è ora occupato dalla tecnologia e dalle trame della fibra di carbonio.

Il meraviglioso telaio in carbonio della GP9 lascia a bocca aperta: più che la materia prima utilizzata, a colpire è l’architettura “monoscocca” della ciclistica. Un monolito nero unisce il canotto di sterzo alle teste del propulsore, creando un air-box avvolgente e dalla funzione portante. La mancanza di contatto con il forcellone (in carbonio) è ancora più marcata.

A detta dei progettisti, il telaio così realizzato è più preciso e stabile dell traliccio in tubi, ma anche più facile da mettere a punto, grazie alla possibilità di variare lo spessore degli strati di carbonio. Dal punto di vista tecnologico, la GP9 è sicuramente il primo prototipo che adotta soluzioni tecniche totalmente diverse rispetto alle moto di serie.

Ducati Desmosedici GP9 senza veliDucati Desmosedici GP9 senza veliDucati Desmosedici GP9 senza veli

via | Motociclismo