Tamburini Factory ha portato al Motor Bike Expo 2012 una nuova ed inedita sportiva basata sul sempiterno bicilindrico Ducati due valvole raffreddato ad aria. L’obbiettivo di Giampiero Tamburini è semplice: creare una moto leggera ed estremamente sportiva in grado di poter debuttare competitivamente nei campionati come il Supertwin e la Roadster Cup. Si chiama Ad Maiora
Tutto parte dal telaio, una struttura in Cromo Molibdeno che riprende le quote tipiche della 1198. Il prototipo che abbiamo toccato con mano all’MBE era dotato dell’ultima versione del Desmodue ma il telaio è in grado di accogliere anche un Testastretta 1198. L’elettronica utilizza un sistema unico studiato appositamente per le corse; questo elemento è il più costoso del “pacchetto” e prevede la gestione di tutti i parametri utili in gara tramite lo schermo TFT della struentazione.
Le sovrastrutture sono modulabili, utilizzabili sulla moto da gara completa o acquistabili separatamente per essere montati sul telaio 1198 standard. Il serbatoio rimane quello in alluminio della superbike di Borgo Panigale, e il peso complessivo (con cerchi alleggeriti, sospensioni racing e motore Desmodue) si aggira attorno ai 130kg, per una potenza massima del motore di 110CV, ottenuti con qualche lavoro a elettronica e meccanica. Il prezzo delle moto completa non è stato dichiarato, ma c’è un listino con tutti i prezzi dei singoli elementi del kit, acquistabili se si vuole trasformare la propria Ducati in una Supertwin con i fiocchi.
Se vi recherete al Fidenza Village il 23 e 24 giugno prossimi, dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.30 avrete la possibilità di provare alcune MV Agusta Brutale.
Fidenza Village, oltre ad offrire a tutti i visitatori un fantastico test ride, sarà anche la vetrina di opere di design e dell’ingegneria meccanica italiana più avanzata.
Avrete inoltre le possibilità di vedere da vicino la MV Agusta F4CC, simbolo dell’eccellenza tecnica e stilistica senza pari in tutto il mondo che ricordiamo è stata prodotta in 100 esemplari e venduta al prezzo di 100.000€.
Al suo fianco potrete ammirare anche l’ F4 R 312 la moto più veloce al mondo e la Brutale, simbolo del Made in Italy e oggetto dei più importanti riconoscimenti a livello internazionale. Entrambe sono le magnifiche opere del genio motociclistico di Massimo Tamburini.

Tamburini aggiorna il suo gioiello. Per adesso a far trapelare qualche indiscrezione sugli aggiornamenti della carenata di casa MV, ci pensa il sito di Motociclismo. Poco si sa della nuova F4, non ci sono immagini ne dettagli tecnici ma solo una dichiarazione d’intenti: raggiungere una velocità di 312 km/h con una moto prodotta in grande serie.
Non sarebbe la prima a F4 in grado di raggiunere simili prestazioni. In precedenza infatti già con la versione Claudio Castiglioni si raggiunse la medesima velocità ma grazie ad un motore tutto nuovo di maggiore cilindrata.

Il design è fondamentale in una moto: segno caratteristico e distintivo di un modello, delle sue doti e, perchè no, del marchio.
Ci sono però delle linee che colpisco più di altre, fino a definire un po’ la linea stilistica del mercato motociclistico di un dato periodo storico.
Solo per fare un esempio blasonato, intramontabile fu la linea del 916 a cui tanti si ispirarono liberamente.
Nel campo del design, anche semplici dettagli o componenti caratteristici di una moto, possono anche diventare veri e propri oggetti di culto.
Peccato però, che non tutti i designer abbiano la mano del maestro Tamburini e l’effetto “copia” sia sempre dietro l’angolo.
Ovviamente leader nel settore “tarocco” sono i cinesi, ma non solo…