Nel mondo delle due ruote stiamo assistendo a nuovi modi di concepire la motocicletta sia da parte dei costruttori che degli appassionati. Una revisione completa del modo di vivere la passione, costretta da un mercato in forte crisi, che vede sempre più la presenza di mezzi “trasversali” che racchiudono in una sola moto caratteristiche diverse. Harley Davidson è l’ultima ad unirsi alla schiera delle moto poliedriche con la Dyna Switchback, che sta a metà strada fra una custom e una cruiser.
Motore Twin Cam 103 di ultima generazione, quello delle Touring, incastonato nella ciclistica più che collaudata della serie Dyna con avantreno della Road King e cerchi custom a 5 razze che ricordano le muscle car americane. Il parabrezza è studiato per essere smontato in 5 secondi, le borse hanno un meccanismo di aggancio rapido che in mezzo minuto trasformano la vostra piccola turistica nella sorella minore della Fat Boy.
In sostanza, la Switchback non entra in territori sconosciuti, nè tantomeno presenta un concetto di moto totalmente nuovo, ma mescola sapientemente quel che di meglio c’è in casa, portando ad un risultato che stupisce. Abbiamo avuto modo di provarla in diversi contesti percorrendo quasi 1000km fra autostrada, montagna e città, affrontando il gelo e il pessimo clima, calandoci nei panni dell’Harleista puro e duro per analizzare al meglio il comportamento di questo mix meccanico in puro stile americano. Il risultato è stato divertente quanto illuminante, la Switchback è versatile e intuitiva come nessun’altra HD.
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Nella gamma 2012 di Harley Davidson vengono presentati due nuovi modelli, cavalcando l’onda della rinascita che nell’ultimo trimestre ha visto nuovamente il segno “+” nel bilancio, per la prima volta dal 2006. Il primo è sviluppato sul telaio Dyna, si chiama Switchback e si pone come alternativa touring al mondo finora specificatamente custom dei telai FLD.
Il motore è ancora il Twin Cam 103, il propulsore bicilindrico da 1690cc montato sullo storico telaio con doppio ammortizzatore posteriore. L’ABS arriva di serie e sulla versione Switchback troviamo un’impostazione decisamente turistica, che richiama gli elementi della sorella touring Road King adattandoli alle sovrastrutture custom.
Un nuovo anteriore riprende gli elementi della Road King come gli steli cromati, il faro carenato e l’ampio cupolino, mentre al posteriore troviamo un avvolgente codino e le borse rigide che la fanno somigliare a tutti gli effetti ad una touring. Rispetto a quest’ultima si rivela più leggera (330kg, rispetto ai 373 della King) ma con le medesime caratteristiche stradali e turistiche.