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Tutti gli articoli con tag superpole

Superpole, "vola" Rea. In scia Checa, Laverty, Melandri. Atteso il recupero di Biaggi

pubblicato da Nivola

Superbike 2011 - Brno - Gare
La Superpole, anche nella sua ultima esibizione stagionale a Portimao, offre uno spettacolo superbo. E, quando a svettare con un giro record da incorniciare (1’41.712) è un “manico” come Jonathan Rea, il pilota oggi di maggior “potenza”, la Superpole diventa l’emblema della SBK da applausi a scena aperta.

Il campione della ritrovatissima Honda vola ma non può certo stare tranquillo, con una prima fila bollente. Il neo campione del mondo Checa, una straordinaria certezza, onora infatti la fresca corona iridata con un gran secondo tempo davanti a due mastini dal pelo ritto come Laverty e Melandri.

Poi Guintoli, Smrz, Lascorze, Haga in seconda fila. Quindi Badovini che apre la terza, ottimista e primo pilota Bmw, che non è poco. Delusione, almeno in parte, per Fabrizio e Giugliano, out sin dalla prima selezione della Superpole. Il pilota della Suzuki lamenta noie di vario tipo alla sua Suzuki e, forse, subisce l’incertezza di un futuro al momento tutto in salita. Il giovane pilota Ducati paga lo scotto del debutto nella non facile selezione della Superpole, ma ha già dimostrato –anche grazie alla … benevolenza di Checa - di poter dire la sua anche nella fossa dei leoni. Domani, è atteso alla conferma.

Pochi sorrisi anche per Haslam, Camier e Sykes, non in grado di saltare la seconda asticella della Superpole.

E Biaggi? Solo 17esimo in griglia, fuori dalla Superpole per l’errore in mattinata – incomprensione con il Team per il cambio gomme - che ha compromesso il tempo. A dir la verità, il “corsaro” è apparso un po’ “arrugginito”: 40 giorni fuori e tre gare perse lasciano il segno. Non c’è, quindi, solo la noia del piede sinistro, che però continua a dar fastidio al pilota romano provocando “sfollate”. Il campione del mondo 2010 ha il … “dovere” di stringere i denti per chiudere alla grande una stagione in chiaroscuro.

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WSBK: giro perfetto per Jonathan Rea a Portimao. Checa e Laverty in prima fila

pubblicato da Michele Lallai


Ancora Jonathan Rea sul circuito di Portimao, che conquista la pole position con un giro mozzafiato. 1′41″712, record del tracciato e prima posizione in griglia, per gli altri soltanto briciole. In prima fila con lui troveremo Carlos Checa, l’unico in grado di tener testa al rider Castrol Honda, assieme a Eugene Laverty, con una Yamaha finalmente da podio qui a Portimao.

Marco Melandri apre la seconda fila, poi a seguire Guintoli, Smrz, Lascorz e Haga, tutti piloti che si sono giocati la SP3. Fuori dai giochi nella seconda eliminatoria, troviamo Badovini, Sykes, Haslam e Camier, per gli ultimi due problemi evidenti con la pista, mentre Badovini è ancora una volta il più veloce delle BMW, ma anche lui non al massimo delle sue possibilità.

Berger, Fabrizio, Giugliano e Aitchinson sono gli altri piloti all’interno della Superpole a non essere riusciti a superare la SP1. Grande assente Max Biaggi, che a causa del 17° tempo di questa mattina nelle seconde qualifiche.

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Magny-Cours, Rea (Honda) festeggia la Superpole. La festa (vera) domani per l'iride di Checa (Ducati)

pubblicato da Nivola

Superbike 2011 - ImolaL’undicesimo round della WSBK 2011 conferma anche sul tracciato francese di Magny-Cours il fascino della Superpole.

Il gran pubblico sugli spalti assolati applaude Jonathan Rea, straordinario funambolico poleman con giro record (1’37.490) che si avvia a chiudere la stagione da grande protagonista, a dimostrazione del suo stato di grazia e di quello della sua Honda. Nel gioco delle gomme che caratterizza la Superpole alla fine solo al pilota della Casa dell’Ala e a Laverty restava la possibilità di montare la morbida: però non per fortuna ma per accortezza strategica e per freddezza e determinazione nel giro secco.

E’ giusto dire che da Imola gli aggiornamenti della Honda pesano, ma, pur senza scomodare Xaus, ancora out per l’ennesima caduta, è il valore di un campione come Rea a fare la differenza. E Pur non chiamando in causa Checa, che non aveva oggi interesse a … “strafare”, gente che apre forte come Laverty, Camier, Guintoli, Sykes, Haslam, Melandri, Fabrizio, Haga ecc. ha tutto l’interesse in questi due ultimi week end a cercare il massimo risultato, anche in Superpole.

Le performance di Rea dimostrano quindi che senza nulla togliere a Checa (e all’assente Biaggi) è sui giovani come il pilota della Honda e anche su Haslam e perché no, Melandri, (e Badovini?) che poggia l’immediato futuro della Sbk. Per i vecchi leoni il 2012 sarà la stagione del canto del cigno. Avanti i nuovi.

WSBK: Superpole di Magny-Cours per Jonathan Rea, davanti a Guintoli e Checa

pubblicato da Michele Lallai


Superpole un po’ confusionaria per tutti i protagonisti, con le prestazioni delle gomme influenzate dalle alte temperature, e le gomme da tempo difficilmente sfruttabili da tutti i piloti di punta. Al termie della SP3, la pole position è stata conquistata da chi è riuscito al meglio ad amministrare i due pneumatici da tempo, ovvero da Jonathan Rea, seguito subito da Eugene Laverty. Sono loro gli unici piloti ad aver affrontato l’ultima eliminatoria con ancora una gomma supermorbida disponibile.

Per l’inglese il tempo migliore è 1′37″490, che vale anche come record del circuito di Magny-Cours. Sotto il record anche Laverty ma staccato di 1 decimo, poi Carlos Checa, Leon Camier, Sylvain Guintoli, Tom Sykes, Haslam e Melandri, quest’ultimo di nuovo in difficoltà con la sua Yamaha, nonostante la bella performance della mattina.

Nella SP2 fuori Haga, Lascorz, Berger e Corser, mentre nella prima eliminatoria è uscito subito di scena Ayrton Badovini, ostacolato involontariamente da Guintoli che ha fatto un lungo proprio quando il pilota di Biella gli era in scia. Anche Fabrizio non ha fatto meglio del 14° tempo, e continua la sua personale lotta con una GSX-R che non ne vuole proprio sentire di aderire all’asfalto. Domani sarà una gara prudente per Checa, mentre per gli altri è il solito attacco alla vittoria, con Rea di nuovo competitivo come una volta.

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Superpole superCheca superDucati

pubblicato da Massimo Falcioni

Superbike 2011 - Brno - GareIl forfait di Max Biaggi si sente e pesa ma sull’impegnativo e sempre affascinante tracciato del Santerno lo spettacolo non manca.

Carlos Checa “controlla” la situazione … attaccando con un tempo record (1’47.196) che conferma la superiorità del pilota spagnolo e della Ducati. Al di sotto delle attese Marco Melandri, nono tempo con un gap ben oltre il mezzo secondo, così come Michel Fabrizio, undicesimo, anche lui domani costretto ad inseguire dalla terza fila. Entrambi hanno però un bel passo e saranno sicuramente in grado di inserirsi nella lotta per il podio.

Altre conferme positive vengono da Rea, una saetta, secondo tempo (+0.078) con la Honda “rinnovata” e da Haga, “ritrovato”, terzo (+0.246), che proprio allo scadere della sessione della Superpole relega Sykes, outsider di lusso con la verdona competitiva, in quarta posizione (+0.272).

Sei moto di sei marche diverse nei primi sei posti: Ducati, Honda, Aprilia, Kawasaki, Yamaha, Bmw. Anche questo è spettacolo. Come vedere Rea alle Acque Minerali, Sykes alla Piratella, Checa al Tamburello, un mix di ardimento e perfezione che genera entusiasmo, a dimostrazione dell’alta scuola e del talento di questi campioni.

Anche gli altri non scherzano. A cominciare da Laverty, spazzolatore, quinto tempo (+0.733), da Haslam, Badovini, Guintoli, tutti protagonisti, in seconda fila. Camier nella top ten, Berger 12esimo, quindi Smrz, Sandi, Corser e Polita. Checa è in grado domani di fare la lepre, ma vietato commettere errori, per cui la corsa può diventare infuocata. Rea e Haga, ma anche Sykes possono fare saltare il banco. E da Melandri ci si aspetta il miracolo. Verosimilmente, Checa e la Ducati possono già mettere al fresco lo champagne (doppio).

SBK, Imola: un superCheca conquista la Superpole. Badovini (7°) il primo degli italiani.

pubblicato da Nico Condorelli


Grande spettacolo nella bagarre della Superpole per decidere lo schieramento di partenza dei due round di Imola. Nel primo turno, a distinguersi particolarmente è stato il ritrovato (a dire il vero un pelino tardi, siamo a fine stagione!) Nori Haga, forse “aiutato” nonostante le smentite ufficiali dalla casa di Noale, vista anche l’assenza forzata del capitano Max Biaggi. Buona prova di Laverty, Checa e Fabrizio, mentre invece Camier sbaglia e brucia subito una gomma da tempo.

Anche nella seconda manche, che riduce i piloti da 12 a 8, si apre coi tempi di Laverty e Rea. Ma è di Tom Sykes il tempo record che lo mette al di sopra di tutti gli altri concorrenti: bellissimo veder sfrecciare e derapare questo lampo verde-nero tra i cordoli del circuito di Imola. Sul finale però è ancora NitroNori a beffare l’inglese, mentre v’è un brutto stop per gli italiani Melandri e Fabrizio. Ottima invece la prova di Ayrton Badovini su BMW, spinto anche da un calore di tanti fans arrivati qui per lui.

Terza e ultima manche, si fa sul serio. I piloti si abbassano la visiera e danno il tutto per tutto, ma nulla posso contro lo strapotere del binomio Checa-Ducati: con la gomma da gara, lo spagnolo fa segnare un giro record inavvicinabile (1′47.196) e mette le mani avanti sulle gare di domani. Talmente sicuro del porprio potenziale che l’ultima uscita di Carlos è rivolta alla sola simulazione della partenza. Ma se la dovrà vedere con “clienti scomodi” e in gran palla come Rea, Haga e Sykes, costantemente su un ritmo molto veloce.

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WSBK: Superpole a Carlos Checa. Laverty, Biaggi e Melandri in prima fila

pubblicato da Michele Lallai


Le quattro forze del mondiale Superbike sono in prima fila nel GP del Nurburgring, leggermente rimescolate. Carlos Checa rimane primo come in classifica generale, e si candida ad un’altra fuga che potrebbe mettere in cassaforte il suo primo titolo della categoria. 1′54″144 è il suo tempo, tre decimi più veloce di Eugene Laverty e 6 decimi da Max Biaggi. Chiude la prima fila Marco Melandri con 1′58″818.

Il passo di Carlos è superiore a quello degli avversari, ma tutti i piloti in prima fila sono abbastanza agguerriti per non dare per scontata la fuga. Continuando con le posizioni della SP3 troviamo Haga, Sykes, Haslam e Guintoli.

Al contrario di quello che ci si aspettava nelle sessioni di prova, Michel Fabrizio è 12°, anticipato da Rea, Smrz e Aichinson. Nella SP1 invece escono di scena Camier, Berger, Badovini e Lascorz. Domani ne vedremo delle belle.

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Max Biaggi il "corsaro" si ... scopre e conquista la Superpole di Brno

pubblicato da Massimo Falcioni

Superbike 2011 - Miller Motorsport Park - prove

Non eravamo lontani dalla realtà quando ieri nelle prime qualifiche di Brno scrivevamo di un Max Biaggi “coperto”. Il “corsaro” infatti, assecondato da una Aprilia al top, oggi ha rotto gli indugi conquistando una Superpole impegnativa sul piano tecnico e avvincente su quello agonistico.

A dire il vero, il campione del mondo in carica, prendendosi nel finale anche due rischi da jolly, ha stampato il miglior tempo (1’58.580) e ha fatto segnare anche il … secondo crono (1’58.773) proprio allo scadere dell’ultimo round della Superpole, a dimostrazione di una prova di forza che la dice lunga rispetto alla corsa di domani.

Se Max ha risposto forte e chiaro “presente!” all’appello della Superpole, va dato atto ai suoi più diretti avversari di non essere stati da meno: soprattutto Melandri (secondo tempo: 1’58.801) e Checa (terzo: 1’58.908) hanno provato a contrastare il pilota dell’Aprilia fino all’ultimo secondo disponibile.

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WSBK: Superpole perfetta per Max Biaggi a Brno. Melandri, Checa e Laverty con lui in prima fila

pubblicato da Michele Lallai


Nella sessione mattutina di qualifiche il caldo a Brno ha limitato le performance dei top riders, lasciando i tempi della prima fila invariati. Il primo a migliorare è stato Max Biaggi che si è portato al quarto posto ma ha riservato il bello per il turno pomeridiano.

Grande pole per il Corsaro, che ha costruito la sua sessione lasciando alla SP1 i due treni di gomme da qualifica. Il suo tempo di 1′58″580 è di due decimi inferiore a quello di Marco Melandri, ottimo secondo ma impotente di fronte alla SP1 perfetta di Max. Carlos Checa è terzo a 32 centesimi seguito da Laverty, Smrz, Fabrizio, Camier (autore di una caduta a inizio sessione) e Sykes.

La SP2 ha visto la lotta di Badovini per riuscire ad entrare nell’ultimo parziale, ma per un’inezia è in terza fila assieme a Guintoli, Aichinson (bravo ad entrare nella seconda parte) e Berger. Nella SP3 abbiamo visto l’uscita di scena di Matteo Baiocco e Lorenzo Lanzi, bravi ad entrare nell’ultima sessione di qualifiche, Noriyuki Haga e Leon Haslam, entrambi con problemi alle rispettive Aprilia e BMW.

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Max Biaggi: "l'incognita è la durata delle gomme". Leon Camier: "ora il feeling è buono"

pubblicato da Nico Condorelli


Non è stato facile come il risultato sembrerebbe suggerire: per i due piloti dell’Aprilia Alitalia Racing la strada per la prima fila è stata lastricata di tanto lavoro. Alla fine però i piloti alla guida delle RSV4 tricolori partiranno entrambi dalla prima fila, è la prima volta che accade visto che Leon Camier mai aveva guadagnato una delle prime quattro posizioni.

Max Biaggi:Con la mia squadra abbiamo lavorato tanto, cercando il miglior set-up possibile e anche esplorando vie diverse per migliorarci. Purtroppo tutti i riferimenti acquisiti nei test autunnali si sono rivelati troppo diversi rispetto alle condizioni che abbiamo trovato ora. Certo, sono abbastanza contento della seconda piazza ma domani saranno due gare lunghe e difficili, soprattutto per le incognite sulla reazione delle gomme al caldo e sulla loro durata. Ma non abbiamo scelta perché passare a coperture più dure comprometterebbe troppo la prestazione. Dunque, questo abbiamo e da questo tireremo fuori il massimo“.

Leon Camier:Sin dall’inizio di questo weekend, e avendo in mente l’ultima gara di Misano, abbiamo deciso di fare dei cambiamenti alla mia RSV4, per recuperare confidenza. Così abbiamo fatto un paio di modifiche importanti alla ciclistica e ora il feeling è buono. Ora mi godo il risultato ma voglio concentrarmi bene per le gare di domani che saranno difficili“.