
Husqvarna non parteciperà ufficialmente al mondiale Supermoto 2012. I prossimo anno segna un stop temporaneo per Husqvarna nel campionato del mondo che si concentrerà maggiormente nelle attività nazionali grazie il supporto della propria rete di vendita. Una notizia negativa e forse inattesa, ma non improbabile. La recessione dei mercati si sente anche nelle nicchie delle nicchie, come il Supermotard, un campionato che non brilla più come qualche anno fa, e che Husqvarna ha deciso di abbandonare temporaneamente per limitare gli investimenti in questi momenti infingardi.
Husqvarna è sempre stata protagonista nel mondiale supermoto, dove ha vinto ben 12 titoli mondiali della specialità ed ha portato alla vittoria piloti che sono diventati delle vere icone del motard come Eddy Seel, Gerald Delepine, i fratelli Chareyre ed ultimo in ordine di tempo Mauno Hermunen. Una vera icona, forse la più rappresentativa di questo campionato mondiale. Una lacrimuccia la versiamo.
A questa brutta notizia si unisce il forfait di Fretignè a soli 10 giorni dal via della 33a edizione della Dakar. Lo sfortunato David sarà obbligato a rinunciare alla sua nuova avventura con Husqvarna. Il responso medico di ieri mattina ha tolto ogni speranza al pilota francese, 41 anni, che da un mese si allenava per il rientro sulle gare di gennaio dopo essere stato vittima di una brutta caduta in Brasile, durante il Rally dos Sertoes di agosto, e aveva rimediato una forte botta alla schiena danneggiando alcune vertebre.
Cosa sia di preciso, non si sa. Dalle foto si può capire però che il padrone di questa curiosa BMW ha perso un bel po’ di tempo ad assemblare e creare questa strana “creatura”. Il vecchio bicilindrico boxer e il faro anteriore ci portano indietro nel tempo, forse fino al 1984, l’anno della R-80-GS Paris-Dakar. Il progetto nasce da questa base, della quale il proprietario ha mantenuto telaio, motore, cerchio posteriore e faro anteriore. Il resto, tutto un collage di parti moderne che hanno trasformato la vecchia gloria della Dakar in una special da strada.
Il serbatoio non ha nulla a che vedere con quello originale, ingombrante e fatto apposta per affrontare lunghi tracciati. La seduta e le carene posteriori sono state create apposta, adattandole al telaio e montando al posto della sella tre pezzi di gomma, giusto per “ammorbidire” un po’ il tutto. Le modifiche più importanti riguardano sicuramente la parte anteriore, dove è stata sostituita la forcella, il manubrio e il cerchio. Al posteriore è stata cambiata solo la gomma e la molla della sospensione. A frenare la strana BMW ci pensa il vecchio tamburo. Sostituito anche lo scarico, con uno after market tozzo e sicuramente rumoroso!
Fra le tante fiere sparse per il territorio italiano, quelle dedicate a sport e moto sono ovviamente di grande interesse per noi, e a Cesena si è appena conclusa “Ruotando Ruotando“, occupando gli spazi fieristici con l’esposizione di cicli e motocicli, intrattenendo i visitatori con esibizioni sportive nelle aree esterne non solo dedicate ai motori ma anche agli sport ricchi di adrenalina.
Fra i presenti anche una nostra vecchia conoscenza, il team Effetti, che ha deciso di partecipare alla gara organizzata presentando ben otto piloti alla partenza e dominando le due batterie. Paolo Salmaso ha vinto gara1 e gara3, mentre Marco Troyli ha vinto la seconda. Gli altri si sono giocati il podio e le posizioni subito sotto: sono Alessandro Catallo, Alessandro Tomei, Luca Fulgini, Mario Raffaelli, Fabio Troyli e Daniel Mancini.
A noi è rimasta un gran bella galleria fotografica con foto degne di essere condivise con tutti voi, quindi cliccate sotto e godetevi gli scatti e il divertimento di “Ruotando Ruotando”, con annesse le esibizioni stunt e di drifting.
Continua a leggere: Il team Effetti stravince alla Fiera Ruotando Ruotando di Cesena
Creare prodotti di stile e di fortissima personalità rimane la filosofia connotante dell’azienda bolognese Italjet. E i prodotti presentati all’ EICMA 2011 ne sono una riprova. Anche oggi la flessibilità produttiva Italjet è alla base di tutta la rinnovata struttura di produzione. Attraverso gli ingenti investimenti del centro “Ricerca&Sviluppo”, Italjet sta attuando una strategia che mira alla qualità e alla massima originalità costruttiva, impegno in cui tutto il personale è coinvolto e motivato.
Il nuovo corso annunciato dalla Casa Bolognese si sta rapidamente concretizzando con la presentazione dei fuoristrada. A cominciare con la Enduro e la Supermotard, con le quali Italjet si inserisce in un mercato molte volte snobbato dalle grandi case, ma ricco di tecnologia e passione. I due nuovi modelli debuterrano dal prossimo mese di Marzo sul mercato internazionale, destinati a un pubblico giovane che alla mobilità urbana chiede anche e soprattutto sportività. Le motorizzazioni saranno 50cc e 125cc, entrambi con raffreddamento a liquido e prestazioni al top della categoria.
Per il prossimo futuro inoltre, Italjet porterà avanti altri due programmi: la riedizione di due modelli, Velocifero e Dragster, che hanno fatto la storia dell’azienda, entrambi portatori di un’idea assolutamente nuova, poi ripresa sotto forme più o mno simili, dai maggiori costruttori del settore. Il nuovo Velocifero elettrico (che si chiamerà @Velocifero) avrà freni a disco, cerchi in alluminio e il frontale con un unico punto luce quali elementi che ne sottolineano la rievocazione retrò. Portapacchi, sella cucita a mano e accendisigari per la ricarica del cellulare, le altre novità.
Continua a leggere: Italjet Velocifero e Dragster 2012 - Salone Eicma Milano 2011
Come vi abbiamo già mostrato qualche giorno fa, la BRD ha prodotto una supermotard elettrica con prestazioni da 250cc con motore termico. Presto sarà pronta anche una versione con allestimento da cross ma, nel frattempo, Asphalt and Rubber ha pubblicato una gallery con le foto più recenti della BRD Redshift SM, scattate in officina dopo una messa a punto.
Grazie alla potente batteria da 5,1kWh, la BRD Redshift SM è capace di raggiungere prestazioni elevatissime, pur mantenendo un peso abbastanza contenuto, che si avvicina a quello delle concorrenti supermotard elettriche. Ottima anche l’autonomia, che riesce a toccare la soglia delle 50 miglia. Il prezzo? 15.000$ per questo gioiellino tutto tecnologico, naturalmente molto più alto di una normale moto da gara con motore termico.
Ancora uno Scatto in Corsa in derapata. Per quello di oggi dobbiamo ringraziare Sandro che ci scrive: “Ci si salva con il ginocchio…”
Inviateci i vostri set migliori di moto impegnate in qualsiasi tipo di manifestazione sportiva (no raduni o concorsi di bellezza, per internderci) e le pubblicheremo. Attenzione: non solo asfalto, ma anche fuoristrada. E non solo momenti di gara ma anche paddock, box, premiazioni e… ragazze ombrellino, ovviamente. Inviate le vostre immagini a fotodelgiorno@motoblog.it.
Ancora Supermotard! Ringraziamo Luca per lo Scatto in Corsa di oggi. Piccolo spaccato dell’attività del gruppo DNA Corse Italia nel settore supermotard in Friuli. Foto scattate sulle piste di Tolmezzo, Precenicco e Vrtojba (Gorizia) durante sessioni di prove libere.
Inviateci i vostri set migliori di moto impegnate in qualsiasi tipo di manifestazione sportiva (no raduni o concorsi di bellezza, per internderci) e le pubblicheremo. Attenzione: non solo asfalto, ma anche fuoristrada. E non solo momenti di gara ma anche paddock, box, premiazioni e… ragazze ombrellino, ovviamente. Inviate le vostre immagini a fotodelgiorno@motoblog.it.
Finalmente uno Scatto in Corsa in derapata. Le immagini sono del nostro lettore Mhervin e della sua Yamaha YZ450F Supermotard a Pomposa.
Inviateci i vostri set migliori di moto impegnate in qualsiasi tipo di manifestazione sportiva (no raduni o concorsi di bellezza, per internderci) e le pubblicheremo. Attenzione: non solo asfalto, ma anche fuoristrada. E non solo momenti di gara ma anche paddock, box, premiazioni e… ragazze ombrellino, ovviamente. Inviate le vostre immagini a fotodelgiorno@motoblog.it.
Finalmente immagini per lo Scatto in Corsa che non siano con moto stradali in pista. Ringraziamo Giorgio per le immagini riguardanti il Supermotard ed il Motocross. Avete riconosciuto i piloti?
Inviateci i vostri set migliori di moto impegnate in qualsiasi tipo di manifestazione sportiva (no raduni o concorsi di bellezza, per internderci) e le pubblicheremo. Attenzione: non solo asfalto, ma anche fuoristrada. E non solo momenti di gara ma anche paddock, box, premiazioni e… ragazze ombrellino, ovviamente. Inviate le vostre immagini a fotodelgiorno@motoblog.it.
Continua a leggere: Scatto in Corsa: Supermotard e Motocross
La terza prova di domenica degli Internazionali d’Italia e Campionato Italiano Supermoto è stata anticipata a causa di un annunciato temporale sulla zona della Tuscia, Viterbo. La pioggia annunciata nel primissimo pomeriggio è arrivata puntuale e come aggravante ha anche condizionato la prima manche finale creando incertezza nella scelta degli pneumatici rain o slick. Nonostante la pioggia della prima manche, i campioni delle due ruote non hanno deluso il pubblico accorso in gran numero per vedere da vicino la competizione.
Prima vittoria della stagione per il francese Adrien Chareyre (Aprilia Fast Wheels), che si è aggiudicato gara 1 e ha concluso gara 2 dietro al fratello Thomas (TM factory), vincitore della seconda e conclusiva frazione e attuale leader internazionale. Al secondo posto assoluto troviamo Matthew Winstaley (Honda SHR) e terzo Thomas Chareyre.
Quarto posto e migliore degli italiani, Davide Gozzini (KTM 747 Motorsport) con il miglior risultato di stagione che gli permette di salire alla terza posizione in classifica nel campionato tricolore. Mattia Martella (KTM Motoracing Team) conquista invece la posizione d’onore nell’assoluta tricolore dopo un ottimo terzo in avvio per aver scelto le coperture adatte. Terzo il leader del campionato italiano Ivan Lazzarini (HM Honda Racing) con due gare non al massimo ma disputate con un buon ritmo.