Simone Corsi non ha ancora vinto in questa Moto2, ma la sua costanza l’ha portato fino al secondo posto nel mondiale. Nell’ultima gara sul circuito di Montmelò, il pilota FTR è partito dalla posizione 15 ma un recupero veloce in partenza gli ha consentito di lottare fra i primi fino al quarto posto finale, sfiorando anche il coinvolgimento nella caduta di Luthi e Takahashi.
Una Moto2 in chiaroscuro per i nostri piloti, ma a conti fatti non ci possiamo lamentare della presenza di italiani in testa. Andrea Iannone infatti è al terzo posto della generale, 10 punti dietro Corsi ma entrambi ad anni luce dal leader di classifica Stefan Bradl. Per la precisione il tedesco ha 102 punti, Simone sta a 59 e Andrea 49. Il pilota Kalex Viessmann sembra imprendibile, è vero, ma un po’ più di costanza non guasterebbe per i piloti tricolore
Corsi commenta così la sua gara: ”Dopo la caduta nelle qualifiche di ieri e quella di questa mattina nel warm up ero quasi sfiduciato, perché avevo perso un po’ di feeling con la moto. Sbagliare era davvero facile. Invece sono contento perché la gara è andata abbastanza bene. Con una buona partenza mi sono posizionato nel gruppetto di testa sin dall’inizio ho dato del mio massimo.
Continua a leggere: Moto2: Simone Corsi secondo nella classifica mondiale

A due settimane dal Gran Premio del Portogallo, il Motomondiale torna in pista sul circuito di Le Mans, in Francia. Appuntamento importante pert il Team IodaRacing, che nella classifica generale della Moto2 occupa il terzo posto con Simone Corsi che ha 37 punti, 24 in meno del leader Stefan Bradl. Dopo aver conquistato la sesta posizione in Qatar, la terza in Spagna e la quinta in Portogallo, il romano è più determinato che mai a conquistare un altro podio. Determinazione e voglia di riscatto anche da parte di Mattia Pasini#75, che gara dopo gara sta migliorando il feeling con la sua FTR.
“Dopo queste prime tre gare di campionato posso dire di essere felice per i risultati che sto ottenendo e la mia posizione nel mondiale. - ha detto Simone Corsi - Stiamo facendo notevoli passi in avanti e sto trovando sempre più confidenza con la mia FTR, grazie anche all’ottimo lavoro da parte dei tecnici del Team ed alla sinergia che si è creata con loro. Ad ogni gara riesco ad andare meglio e ad ottenere risultati sempre migliori. Questa a Le Mans sarà una prova importante, perché pian piano stiamo guadagnando punti importanti per la classifica di campionato. Darò ancora una volta del mio meglio, per ottenere buoni risultati, sperando in un altro podio come in Spagna. È importante continuare a lavorare in questa direzione, senza commettere errori”.
”Il lavoro che facciamo ad ogni gara ci porta a compiere sempre più un passo in avanti. - ha dichiarato invece Mattia Pasini - Stiamo diventando più performanti: bisogna continuare in questa direzione per conquistare risultati concreti. Sto ancora cercando di trovare il giusto feeling con la moto, lavorando sempre più intensamente insieme ai tecnici. Mi stanno aiutando molto e voglio riuscire a dare il massimo per poter dare soddisfazioni anche a loro. I risultati conquistati sino ad ora non sono molto positivi, ma so che lavorando nella giusta direzione posso arrivare più in alto. È importante non perdere la concentrazione e continuare ad impegnarsi per ottenere sempre di più”.

i Test di Moto2 e 125 all’Estoril stanno andando maluccio. Le nuvole non ne vogliono sapere di lasciare la pista portoghese, e la seconda giornata ha impossibilitato l’acquisizione di dati significativi. Sul tracciato sono scesi solo otto piloti, per un tempo abbastanza limitato, e senza registrare giri veloci. Oggi è prevista l’ultima delle tre giornate di test previste, e le previsioni non indicano nulla di buono.
Aleix Espargaró e Axel Pons (Blusens), Max Neukirchner (MZ Racing Team), Anthony West (MZ Racing Team), Randy Krummenacher (GP Team Switzerland Kiefer Raicing), Kenan Sofuoglu (Technomag CIP), Dominique Aegerter (Technomag CIP), e Bradley Smith (Tech3 Racing), sono i piloti più coraggiosi che si sono avventurati nel bagnatissimo tracciato; Espargaró, Neukirchner, Smith e Krummenacher sono caduti, gli altri si possono ritenere fortunati ad aver concluso almeno un giro.
Come abbiamo detto, ultimo giorno per le classi minori in Portogallo. Gli esperti parlano di nubi fitte, 14ºC di temperatura atmosferica massima, e possibilità di pioggia del 60%. Il più veloce con pista asciutta, martedì, è stato il pilota del team Ioda Racing Simone Corsi, unico insieme a Jules Cluzel a scendere sotto l’1′44.

Cambia il mondo, cambiano le abitudini di comunicare non solo per le persone comuni, ma anche i piloti, gli idoli della MotoGP e della Superbike. E così tante sono le novità che ogni giorno sfrecciano sulle pagine di Facebook o nei cinguettii di Twitter (messaggi lampo di appena di 140 caratteri). E così veniamo a sapere di alcune novità in casa Honda Ten Kate Superbike.
Dopo il cambio di main sponsor da HANNspree a Castrol, sembra che il centauro di punta della scuderia, Jonathan Rea, abbia deciso di lasciare lo storico numero 65, per incollare in carena quel numero 4 da lui già “indossato” nel campionato britannico Superbike. Johnny si ferma a Barcellona prima di partire per Granada apprezzando “e non poco” secondo quanto ci “cinguetta” il modo di cucinare la carne degli spagnoli. Nel frattempo Nico Terol decide di passare il sabato sera in compagnia di un amico giocando (e basta) a MotoGP su Playstation 3, nell’attesa che venga quel giorno (Fonte “Non ho l’età” di Gigliola Cinquetti… guarda caso).
Ore di relax per Jorge Lorenzo che ha appena concluso un accordo con la Rockstar Enery Drink. “Amo essere diverso dagli altri piloti e con uno sponsor del genere il successo non può che essere garantito!” Jason May, responsabile marketing di Rockstar Enery Drink commenta “Non c’è miglior piccola con il quale potevamo legarci e lavora insieme. Jorge ha lo stile adatto che incarna il nostro marchio”

Alex De Angelis ad Indianapolis si è accordato con il Team JiR per disputare il Gran Premio di Misano in programma domenica prossima. Il pilota sanmarinese ritorna in Moto2 dopo la parentesi in MotoGP con il team Interwetten Honda. Tecnici e piloti sono rientrati da poco da oltreoceano e sono già all’opera nei box per approntare moto e materiali.
La bella gara di Simone Corsi a Indianapolis ha dato speranza ed entusiasmo alla squadra, che si aspetta ora un’altra ottima prestazione, magari con un podio che sembra sempre più il risultato più adeguato alle recenti buone performance del pilota capitolino. In vista della gara si continuerà l’affinamento delle evoluzioni tecniche già testate.
“Sono felice di avere raggiunto un accordo con il Team JiR per questa gara di Misano, dove sono di casa. - ha dichiarato Alex De Angelis - Simone Corsi sta facendo un bel campionato, il che mi fa pensare che la moto sia valida. Sono tranquillo anche perché conosco già quasi tutto il team, sono gli stessi tecnici con cui ho corso nel 2006/2007, con loro ho fatto 20 podi quindi mi sembra di essere già a casa. Ovviamente dovrò prendere le misure alla moto, ma darò il massimo per far bene dato che non siamo qui solo per “partecipare.”
Continua a leggere: Moto2: Alex De Angelis al fianco di Simone Corsi a Misano nel team JiR

In un weekend toscano particolarmente sfortunato per i piloti italiani (infortunio di Rossi e 125 carente di risultati per i nazionali), Andrea Iannone tiene alto il tricolore, e lo fa nel modo più assoluto che ci possa essere. Conquista l’holeshot con una bella partenza, e comincia a macinare decimi sugli avversari, arrivando addirittura a 7 secondi di vantaggio sugli avversari.
Alle sue spalle, Sergio Gadea conquista il secondo gradino del podio, battendo in volata Simone Corsi, protagonista di una rimonta grandiosa sfiorando la doppietta tutta italiana. Nella grande volata finale c’erano anche Thomas Luthi (che manca il podio per soli 15 millesimi) con la Interwetten Moriwaki, Toni Elias e Shoya Tomizawa che completano la top6.
De Angelis 11°, Baldolini 13°, Rolfo 18°, Corti 22° e Canepa 28° chiudono la classifica Moto2 dei piloti nostrani, non tanto fortunati nella gara di casa. Ritirati invece Mattia pasini e Raffaele de Rosa. A seguire, dopo il solito click, la classifica d’arrivo.
Continua a leggere: Moto2: Dominio assoluto firmato Andrea Iannone, seguito da Gadea e Corsi

Andrea Iannone prosegue la sua personale crescita all’interno della nuova categoria media del Motomondiale, e al Mugello diventa il primo pilota italiano a conquistare la pole in Moto2. L’ex pilota 125 conclude il suo miglior giro in 1′55″598 e occupa la prima fila assieme a Toni Elias, Alex De Angelis e Jules Cluzel.
Per gli altri italiani, escluso il terzo posto di Alex De Angelis, che corre con i colori della Repubblica di San Marino, Alex Baldolini (Caretta Technology Race Dept) 11º, Raffaele De Rosa (Tech3 Racing) 14º e Roberto Rolfo (Italtrans STR) 16º. Solo 26º il terzo nel mondiale Simone Corsi su Jir Moto2.
In 125, pole concitata e conquistata nelle ultime battute da Sandro Cortese, il tedesco si mette dietro Pol Espargarò, Bradley Smith e Nico Terol. Il tempo di 1′58″315 è di appena 21 millesimi inferiore a quello dello spagnolo, e ci aspettiamo grande lotta nella gara di domani. Le classifiche e i tempi di entrambe le categorie, dopo aver cliccato su “continua”.
Continua a leggere: Moto2/125: pole per Iannone e Cortese al Mugello

Niente da fare, la Moto2 continua a stupire in quanto a spettacolo e fa ricredere sempre più “integralisti” che difficilmente hanno accettato la nuova formula. A Le Mans, la vittoria di Tony Elias arriva con distacchi abbastanza ampi, dopo aver assistito ad una gara ad eliminazione, bei sorpassi e un duello tutto italiano fra Simone Corsi e Andrea Iannone che concludono rispettivamente terzo e quarto.
Secondo sul traguardo, Julian Simon, alla prima gara con la nuova Suter, che seppure non perfettamente a punto, regala il primo podio allo spagnolo. Talmacsi, Gadea, Wilairot, Nieto, Bradl e Rolfo concludono la Top10, mentre Alex De Angelis finisce a terra (per fortuna senza conseguenze) dopo esser stato colpito dalla moto impazzita di Simeon.
Come lui, a terra anche Shoya Tomizawa, che si fa sopravanzare in campionato dal vincitore Elias, Kenny Noyes, autore di una scivolata nella parte centrale della competizione, Jules Cluzel e Yuki Takahashi.

Concluse anche le qualifiche della Moto2, possiamo riassumere le griglie di partenza delle categorie minori, a partire dalle 600 a 4 tempi che tanto ci stanno facendo divertire in questo inizio di stagione. Kenny Noyes conquista la pole, battendo Yuki Takahashi di 31 millesimi e Alex Debon.
Shoya Tomizawa, leader di classifica, è costretto ad inseguire dalla 13a posizione, mentre Tony Elias è vittima di una caduta che non lo mette in grado di fare più della settima posizione. I distacchi in testa sono comunque più che risicati, con oltre 20 piloti in un solo secondo, e la affollatissima griglia di partenza che ci riserverà di sicuro tanto spettacolo. Primo degli italiani, Simone Corsi, ottavo.
In 125, è la prima pole anche per Nico Terol, conquistata con un tempo più veloce di un decimo e mezzo rispetto a quello di Pol Espargarò, secondo in griglia di fronte a Sandro Cortese e Marc Marquez. Bradley Smith si riaffaccia alle prime posizioni, nonostante la caduta nelle fasi finali. A seguire, le griglie di partenza di entrambe le categorie.
Continua a leggere: Moto2/125: Noyes e Terol conquistano le prime pole in carriera a Le Mans

Niente GP del Giappone anche per la Moto2, che si ritroverà a Jerez per la seconda gara della sua storia. Fra i protagonisti anche Simone Corsi, che assieme al compagno Mattia Pasini è riuscito a concludere la prima gara del Qatar nella top10, e in una griglia di oltre 40 moto, è un ottimo risultato.
Prossima tappa: Jerez. Qui hai già girato nei test, cosa ti aspetti dalla gara? “I test non sono stati soddisfacenti ma sono passati due mesi, nei quali i tecnici hanno lavorato pesantemente. La moto è molto diversa rispetto alle prime volte che siamo venuti in Andalusia e possiamo affrontare la gara con serenità.
Si è visto che in Qatar ho girato con gli stessi tempi dei primi, quindi occorrerà prestare particolare attenzione alle qualifiche, siamo in 40, tutti con lo stesso motore, tutti con tempi molto livellati: partire davanti è fondamentale per riuscire a fare un buon risultato.”
Continua a leggere: Moto2: intervista a Simone Corsi, sereno in vista di Jerez