La Zaeta, nuovo marchio italiano che si sta facendo largo nel mondo dei traversi sulla terra battuta, è scesa in pista per una sessione di test con un tester d’eccezione, il plurititolato Jason Crump.
Se a molti di voi questo nome non dice nulla, sappiate che si tratta di un 3 volte campione del mondo nella categoria Speedway (nel 2004, 2006 e 2009) e campione della Speedway World Cup con la squadra australiana. Il video sopra lo vede impegnato con la Ouroboros da Short Track. Deliziatevi lo sguardo con i traversi e le orecchie con il fantastico suono del monocilindrico.
Dopo il continua, un’altro video dove Jason da lezioni di drift a Marco Belli, uno dei soci fondatori della società.
Il glorioso marchio SWM, di proprietà di Federico Fregnan, l’imprenditore che ha rilevato e sta rilanciando anche il marchio Fantic Motor, che si fece onore nella regolarità ed enduro negli anni ‘70 e ‘80 potrebbe essere rilanciato a breve.
Come riporta Motosprint, una nuova SWM è stata costruita nello stabilimento Fantic a Dosson di Casier (TV), ed ha corso nella seconda prova del Trofeo Flat Track a Giavera del Montello, guidata da Antonio Vian, dipendente dell’azienda. I risultati in pista non sono stati eccellenti. In gara Vian, si è classificato ultimo ma gareggiando contro moto di cilindrata superiore alla sua.
La SWM Short Track 200 è equipaggiata con motore Yamaha-Minarelli quattro tempi, lo stesso delle Fantic enduro 125 e 200, con Forcelle Marzocchi regolabili e scarico Zard. Presto ne verrà realizzata anche una versione omologata più evoluta. Sembra si tratti di un esperimento con l’intento di svilupparla e costruirla in serie, per circolare su strada e magari farne anche un monomarca. I tempi sono ancora da definire ma il marchio SWM sta comunque ripartendo. Se son rose quindi … fioriranno!
foto | sideburn

In una specialità alquanto insolita, una verde di Akashi ha dominato!
Stiamo parlando dello short track, specialità diffusa anche in Europa, dove un italiano si è imposto in un campionato inglese dando lustro alla marchio Kawasaki.
Marco Belli, pilota varesino conosciuto da tempo nell’ambiente proprio per il suo “talento” nella specialità, ha raggiunto domenica 16 settembre un successo inatteso vincendo lo “Short Track British Championship 2007” con una prova d’anticipo.
…semra strano a dirsi, ma anche nel mondo delle corse in moto si possono scoprire cose mai viste!
Questo video che riprende una curiosa gara Giapponese fa parte di una categoira della quale…ignoriamo il nome!
Le moto sembrano una via di mezzo tra delle Speedwat e Short track, ma si corre su ovali asfaltati e le gomme - anche se strettissime - sembrano slick.
Pazzesco il manubrio che - curvando solo a sinistra - ha lo stesso lato rivolto all’insù per permettere al pilota di sporgere la gamba come nelle supermoto.
Continua a leggere: Dal Giappone con furore, una corsa incredibile!

Ve ne avevamo già parlato pochi giorni dopo la gara, ma oggi ne approffittiamo per raccontarvi meglio questa bella storia.
Un racconto che ha come protagonista un bravo pilota italiano, Marco Belli, non uno dei tanti “privatoni” o piloti dal portafoglio gonfio, ma uno di quelli che la manetta la hanno davvero e che le cose le ottengono a suon di fatica e risparmi e completamente da soli. Uno che merita tanto rispetto insomma.
Marco ha partecipato alla leggendaria gara in salita che si svolge ogni estate in Colorado, la Pikes Peak e lo ha fatto lasciando un segno indelebile: secondo di categoria, una cosa mai vista per un “rookie” di questa competizione.
Continua a leggere: Un italiano alla Pikes Peak: Marco Belli ed il suo sogno
…non è difficile. Certo neanche troppo facile da farsi, ma in fondo basta che proviate ad abbandonare la vostra tourer, naked o enduro e vi compriate una bella moto da dirt track o flat track come queste che vedete nel video.
A quel punto siamo sicuri il resto verrà da se. Che imparerete o no a vivere di traverso per un giro intero o 100, in fondo poco cambia. Basterà assaporare il fascino, sottile ma ineguagliabile, di una derapata su due ruote.