Ultime news sulla situazione del circuito di Motegi che si prepara ad ospitare il Gran Premio del Giappone in programma il prossimo autunno. Shinya Nakano ha fornito un aggiornamento sullo stato del circuito Twin Ring di Motegi dopo il rinvio seguito al terremoto di marzo. Il pilota giapponese, dallo scorso anno nel team di promozione del GP di Giappone, ha visitato il circuito il 19 marzo scorso, appena otto giorni dopo il terremoto ed ha ha percorso l’intero tracciato per valutarne le condizioni spiegando la situazione dei lavori di correzione.
“Mobilityland (promotori del circuito) mi ha chiesto di dare un’occhiata alla pista e di dare un giudizio dal mio punto di vista. - ha dichirato Nakano - Ho completato un primo giro in macchina e sembrava non ci fossero danni gravi, mentre quando sono uscito in sella ad una Honda CBR1000RR, girando ad una certa velocità - come in una situazione di gara - ho notato tre settori danneggiati. Ci sono alcune ondulazioni dell’asfalto nei punti di frenata nelle curve 1 e 3, ed un piccolo buco nel tornantino prima del rettilineo”.
Ma il punto, lo sappiamo tutti, non è il circuito bensì il pericolo di contaminazione da radiazioni. Molti piloti, il Campione del Mondo in carica in primis, si sono detti contrari ad andare in Giappone a correre. La situazione è molto delicata, vedremo quello che accadrà nei prossimi mesi.
Continua a leggere: Il circuito di Motegi si prepara per il GP

Shinya Nakano è tornato in sella ad una moto da Gran Premio dopo l’addio alle competizioni annunciato nell’ottobre scorso. Da allora ha mantenuto i contatti con il mondo del motociclimo attraverso la sua nuova funzione di responsabile delle relazioni pubbliche del GP di Giappone.
Qualche settimana - riporta motogp.com - ha indossato nuovamente casco e guanti per partecipare ad una prova organizzata da Mobilityland, nella quale diversi giornalisti hanno avuto l’occasione di testare le moto2 Moriwaki, TSR e Burning Blood presso il Twin Ring di Motegi.
“È stata proprio una bella sorpresa. Pensavo fosse una moto simile alla Honda CBR, ma è una moto da competizione in tutto e per tutto. Si avvicina sia alla MotoGP che alla 250,” - ha commentato il giapponese. - Le sensazioni che trasmette e la necessità di lavorare sugli aggiustamenti permetterà a vari piloti di essere pronti per il salto alla MotoGP”.

Come vi abbiamo anticipato Shinya Nakano ha annunciato il proprio ritiro dalle corse. Con una conferenza stampa che ricorda quella dell’addio di Kevin Schwantz del 1985 il pilota giapponese in lacrime ha dato l’annuncio del ritiro.
“A tutti coloro che mi hanno sostenuto, mando questa notizia con un breve preavviso, ho deciso di ritirarsi dalle corse alla fine di questa stagione. Mi sono concentrato sulla riabilitazione dopo essermi rotto la clavicola durante il terzo round in Spagna e stirato il collo nell’undicesimo round in Germania, ma mancando diverse di gare, sono stato un peso per la mia squadra e di altre persone coinvolte.
Sento la sensazione che, come un pilota professionista, è il momento di smettere di correre se non sono in perfette condizioni di farlo. Ho pensato molto a questo nelle ultime settimane, e ho preso questa decisione. Desidero esprimere la mia più profonda gratitudine ai produttori di moto che hanno creduto nelle mie potenzialità, agli sponsor, e ai i tifosi che mi hanno sempre sostenuto. Grazie al vostro sostegno, ho potuto guidare professionalmente per 13 anni e partecipare ai Campionati del Mondo per 11 anni. Vorrei continuare a restare nel mondo motociclistico, offrendo tutta l’esperienza maturata in questi anni.
Vi ringrazio molto per il vostro sostegno. Shinya Nakano.”
Shinya Nakano si ritira ufficialemente dalle corse. Ad anticipare la notizia BikeRacing.it. Il pilota giapponese terrà domani un conferenza stampa nella quale annuncerà il ritiro dalle corse dopo 13 anni tra Motondiale e Superbike.
Sembra che la causa dei ritiro siano i problemi fisici riscontrati nell’ultimo periodo (dolori al collo, frattura alla clavicola) che non gli hanno consentito di esprimersi al meglio al suo debutto nel Mondiale Superbike con l’Aprilia RSV4 ufficiale con la quale ha ottenuto un quarto posto in gara 1 a Losail (Qatar).
Attendiamo la conferenza di domani per capire bene la situazione ed il futuro del pilota giapponese. A questo punto sarà Leon Camier il suo sostituto?
Gallery del weekend di gara della Superbike a Magny Cours teatro ieri di due gare spettacolari vinte da Ben Spies e Noriyuki Haga.
Continua a leggere: WSBK: Gallery weekend di gare di Magny Cours

Dovrebbe essere, perchè manca ancora l’ufficialità, il neo Campione Britannico Superbike (BSB) Leon Camier il nuovo compagno di squadra di Max Biaggi fino al termine della stagione.
Camier, 23enne di Ashford nel Kent, a partire dalla prossima gara in programma domenica prossima a Magny Cours, sostituirà Shinya Nakano sulla RSV4 che domenica scorsa ad Imola è stata di Marco Simoncelli.
Manca ancora l’ufficialità perchè la Casa di Noale attende l’ok all’operazione da parte della sua attuale squadra, l’Airwaves-Yamaha GSE Racing.
Gallery del weekend di gara della Superbike ad Imola dove si è disputato ieri il dodicesimo round del Mondiale delle derivate di serie.

Quando un pilota dal calibro di Marco Simoncelli è chiamato a provare al Mugello una moto come l’Aprilia RSV ufficiale SBK, l’”ambiente” si galvanizza e il tam tam dei media assicura al binomio italiano un bel ritorno di immagine.
Con l’importante appuntamento di Imola oramai alle porte e con il forfait di Shinya Nakano (che quindi libera un posto nel Team di Noale) è d’obbligo pensare che il test sull’autodromo toscano non è fatto perché Marco e l’Aprilia non sanno come passare … il tempo. Quindi?
Quindi non si va lontani dalla realtà prevedere il debutto di Simoncelli nella prossima corsa iridata SBK in riva al Santerno. Si dirà: meglio così! A guadagnarne sarà la corsa imolese e lo spettacolo della SBK. Già.
Ma c’è l’altra faccia della medaglia. Che riguarda l’Aprilia ma anche Sic e soprattutto Max Biaggi, splendido e splendente numero uno della Casa veneta.
Il debutto 2009 del binomio Biaggi/Aprilia è andato al di là delle più rosee previsioni. E uno dei motivi principali è dovuto al “clima” del Team, ottimo, al rapporto fra pilota e Team, altrettanto ottimo. Una realtà, se lo sviluppo procederà nella giusta direzione, pronta a giocarsi il mondiale 2010.
Continua a leggere: Simoncelli in corsa a Imola con l'Aprilia RSV4? Cui prodest?
Gallery del weekend di gara della Superbike al Nurburgring dove si è disputato ieri l’undicesimo round del Mondiale delle derivate di serie.
Strepitosa vittoria di Ben Spies in gara 1 che balza in testa al Mondiale e vittoria meritata di Jonathan Rea in gara 2.
Highlights di gara 2 di Brno vinta da un velocissimo Ben Spies.
Assolutamente da rivedere gli ultimi giri con Spies, Biaggi e Fabrizio in lotta per la vittoria.