Mobilità urbana è un concetto ben chiaro a tutti. Cercare di muoversi velocemente nelle aree cittadine con mezzi a due ruote comodi ed economici è di certo un vantaggio per tutti, tranne che per i disabili e coloro non possono utilizzare scooter e moto. Per loro muoversi autonomamente fra le mura e fuori vuol dire fare colonne in auto, ma ora potrebbe arrivare una soluzione.
Chi è costretto sulla sedia a rotelle, potrà sfruttare il progetto di Enrico Battistini, responsabile della Hyperdivision - Mobility Motorcycles, che ha creato l’HDX3, uno scooter a forma di biga basato sull’Honda SH, sul quale si può montare direttamente con la sedia a rotelle. Il progetto è in via di completamento e al momento si sta attendendo l’omologazione per poi essere distribuito in italia.
Fate conto di lasciare inalterato il frontale di un normalissimo SH125/150, ma dividete longitudinalmente il codino e separate le due parti mantenendo una ruota a destra e una a sinistra. In mezzo viene montata una pedana acessibile tramite rampa posteriore, della larghezza standard di una carrozzina. L’utente può così salire autonomamente e bloccare con degli appositi fermi la posizione e cominciare la marcia. Il veicolo è inoltre dotato di due motorizzazioni, una classica a scoppio, e l’altra elettrica per l’utilizzo in zone pedonali e per la retro.
A conti fatti sembra davvero una piccola biga (molto più stabile), che seppure più larga di un SH standard, porta notevoli vantaggi nel traffico rispetto ad un’auto. L’obbiettivo di Battistini è di tenere il prezzo basso; se questo obbiettivo verrà raggiunto potrebbe davvero trattarsi di un colpo di genio.
via | Repubblica
Chiuso il 2009 per le case motociclistiche è tempo di bilanci e di analisi dei dati delle immatricolazioni. Come detto è stato un anno caratterizzato dall’esplosione degli scooter che, complice la rottamazione, hanno fatto registrare in dicembre un secco +50,1% rispetto allo stesso mese del 2008. Tra le moto chiude il 2009 in testa la Kawasaki Z750 con 4.570 unità seguita dalla Honda Hornet 600 con 3.668 unità, dalla Ducati Monster 696 con 3.599 moto immatricolate e dalla BMW R 1200 GS con 3.518, prima tra le enduro.
Tra gli scooter chiude il 2009 da leader la “famiglia SH” con 16.455 unità per l’SH150i, 16.142 per il 300i e 14.940 per l’SH125i. Ottime vendite anche per il Piaggio Beverly Tourer 300 che chiude l’anno con 14.497 unità immatricolate ma con un pensiero alla leadership nel 2010. Niente male nemmeno l’Kymco Agility 125 R16 quinto con 13.261 seguito dal Piaggio Liberty 125 RST con 12.711 unità.
Tra i ciclomotori 50cc chiude da dominatore l’Aprilia Scarabeo 50 2T con 6.570 unità immatricolate seguito a 4.183 unità del Malaguti Phantom F12 LC e dalle 3.913 dell’Aerox Yamaha. Pubblichiamo nel seguito le classifiche Top 100 diffuse dall’Ancma e suddivide per settore: moto, scooter e ciclomotori.
RMS è un’azienda che importa e distribuisce in italia prodotti aftermarket di svariati marchi e produce alcuni componenti con il proprio marchio, come i dischi freno che andiamo a presentare oggi.
La Prima proposta si chiama Alien, ed è un disco freno prodotto dalla TRW, caratterizzato dal design innovativo della pista frenante. L’estrema precisione della lavorazione, con taglio laser, si traduce nella massima regolarità della superficie, il che facilita il rapido raffreddamento del disco
I dischi Alien sono in grado di sopportare condizioni di impiego gravose, quindi adatti anche ad un utilizzo racing, e possono essere abbinati a pastiglie sinterizzate, in carbonio o organiche e ne impediscono la vetrificazione della superficie. Disponibili in versione fissa e flottante in decine di varianti e misure, per tutte le moto e maxi scooter.
L’Ancma ha diffuso come di consueto i dati relativi alle immatricolazioni.
Il mese di agosto, che vale solo il 5% del totale mercato annuo, ha fatto segnare un piccola battuta d’arresto. Le immatricolazioni mostrano segnali negativi (22.610 veicoli -4,6%), circa un migliaio di pezzi in meno dell’anno scorso. A diminuire questa volta non sono soltanto le moto (7.354 che vale -5,4%) ma anche gli scooter (15.256 -4,2%).
“Il progressivo dell’anno rimane in territorio positivo perché, al netto degli scooter destinati alle Poste nel 2006, sono stati immatricolati 350.457 veicoli a 2 ruote: +3% - evidenzia Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria Ancma - grazie alla ripresa degli scooter che realizzano 222.840 vendite:+8,4%. Mancano invece all’appello circa 7.000 moto che si fermano a 127.617 pezzi: -5,3 rispetto al 2006.”
I benefici della finanziaria che prevedevano un’esenzione per 5 anni dalla tassa di proprietà a fronte di una demolizione di un vecchio immatricolato Euro 0, sembrano avere un’efficacia limitata al segmento scooter, preferiti per muoversi in città.
Continua a leggere: Mercato: piccola frenata nel mese di agosto
Eccoci al consueto appuntamento con i dati diffusi dall’Ancma sull’andamento delle immatricolazioni delle due ruote, che tornano in positivo nel mese di luglio con 53.541 veicoli pari ad un +1,8%, grazie alle consegne delle moto (17.042 +3,3%) e al recupero degli scooter (36.499 +1,2%).
“I primi 7 mesi dell’anno confermano un andamento positivo del totale mercato, infatti togliendo gli scooter destinati alle Poste nel 2006, l’immatricolato è pari a 327.432 veicoli: +3,4% - osserva Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria Ancma - e sono proprio gli scooter a trainare il mercato con un significativo +9,3%; le moto registrano invece un decremento di -5,5% con oltre 6 mila pezzi in meno rispetto all’anno scorso.”
Nonostante le auto abbiano beneficiato in maniera più sostanziosa degli incentivi, anche le 2 ruote dimostrano un notevole interesse da parte del pubblico, soprattutto per i prodotti dedicati alla mobilità urbana.
Gli scooter da 300 fino a 500cc fanno la parte del leone con quasi 60.000 pezzi (+28%) e sono diventati il segmento di riferimento, seguiti dai 125cc (+14,1%) preferiti dalla clientela più giovane e dalle donne.
Continua a leggere: Mercato: andamento che ritorna positivo a luglio
Nell’era dei Valentino Rossi e dei Casey Stoner, in Italia si va in netta controtendenza pensando molto più alla praticità che non al divertimento puro in sella ad una motocicletta.
I numeri dicono senza alcun dubbio che gli acquirenti continuano a preferire gli scooter alle moto.
Nella classifica di vendite dei primi sei mesi del 2007, sul podio virtuale troviamo un vecchio-rinnovato classico dell’ala dorata, l’SH nelle tre motorizzazioni 150, 300 e 125. Ottime le vendite del T-Max 500 e 250 che occupa le posizioni immediatamente successive.
La prima delle moto è una naked, in sesta posizione, la Honda Hornet 600, seguita dal Suzuki Burgman 400 e dalla Yamaha FZ6. Per trovare la prima sportiva dobbiamo scendere alla ventottesima posizione con la Yamaha R6 forte di 2041 unità vendute.
Tirando le somme il bel paese preferisce senza alcun dubbio gli scooter, agili nel traffico cittadino, comodi nella guida e versatili quel tanto che basta per essere utilizzati per andare a fare la spesa così come per fare qualche breve viaggio.
Italiani, popolo di santi, di poeti, di navigatori e di scooteristi…
Prima di dare un’occhiata alla classifica delle vendite che trovate nel seguito, diteci, voi siete per le motociclette o per gli scooter?
Il mese di giugno fa segnare un rallentamento delle immatricolazioni di moto e scooter dello -8,8 % rispetto allo stesso mese del 2006, pari ad oltre 5.000 motoveicoli non immatricolati.
Più pesante la perdita per le moto con 18.421 pezzi (-13,4 %), ma questa volta anche gli scooter segnano un -6,2 % con 35.666 veicoli.
“Il progressivo del primo semestre di quest’anno, una volta sottratti i volumi degli scooter consegnati alle Poste nel 2006, rimane in territorio positivo: +3,6% - sottolinea Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria Ancma nel comunicato- ma solo grazie agli scooter che con un incremento pari al +11,2% e 170.870 veicoli sostengono il mercato; purtroppo le moto dopo anni di crescita costante registrano un -7%.”
L’Ancma ipotizza le motivazioni del trend sfavorevole: il drenaggio di risorse economiche da parte del settore auto che, grazie agli incentivi, è in forte crescita; un possibile anticipo degli acquisti durante le promozioni a cavallo della fine dell’anno scorso e l’inizio del 2007 per lo smaltimento dei veicoli Euro 2; una gamma relativamente non completa dei modelli Euro 3 disponibili;
Continua a leggere: Mercato: in calo le immatricolazioni di Giugno
Sono passati oltre 20 anni dall’uscita del primo SH di casa Honda, scooter che ha segnato un’epoca, scooter che noi poveri “vecchietti” degli anni ottanta associamo a momenti indimenticabili della nostra adolescenza. Maledetta malinconia, eppure…
L’SH ha rappresentato e rappresenta ancora oggi un incredibile successo commerciale per la casa di Tokyo. Un mezzo vincente con il quale (soprattutto con le cilindrate 150 e la nuova 300) si può circolare con estrema agilità e manegevolezza in città, sulle statali così come in autostrada.
Tanto per fare un esempio, nelle principali metropoli italiane, ed in particolare a Roma, resta ancora lo scooter più venduto. In ogni angolo del centro si possono ammirare nugoli di SH parcheggiati in ogni dove e, sorpresa delle sorprese, non è neanche troppo difficile imbattersi in qualche vecchio quanto indistruttibile SH 50.
Per tutti i curiosi, possessori o aspiranti tali di SH, è online da qualche un mese il blog www.hondash.it interamente dedicato al monocilindrico dagli occhi a mandorla.
Le immatricolazioni delle “2 ruote” a maggio hanno fatto registrana una strana situazione di stallo, con numeri leggermente al di sotto dell’anno scorso, 64.027 veicoli (-1%). Numeri scaturiti dagli andamenti divergenti di scooter e moto.
Lo scooter prosegue nella cavalcata positiva con 41.876 pezzi (+6,7%) mentre le moto appaiono in sofferenza con 22.151 veicoli (-12,7%).
“Complessivamente, non tenendo conto dei mezzi venduti alle Poste nei primi mesi del 2006, – ha osservato Guidalberto Guidi, Presidente di Confindustria Ancma - i 5 mesi di quest’anno vedono un progresso significativo del + 7%, ma a trainare il mercato è il segmento scooter con un + 16,9%; al contrario le moto perdono con un -5,8%”.
Il trend favorevole del mercato auto, favorito anche dagli incentivi, sembra aver drenato risorse tra gli acquirenti senza però penalizzare gli scooter, considerati più indispensabili per la mobilità rispetto alle moto.
I nuovi modelli di scooter dalle cilindrate intermedie da 250 a 500cc sta ottenendo un successo notevole (+48,4%) senza cannibalizzare più di tanto le cilindrate più piccole come le 125cc (+22,6%), che si guidano anche solo con la patente B.
Nella prime tre posizioni delle vendite di maggio troviamo ancora tre Honda SH, leader l’SH150i con 10.497 unità immatricolate seguito, anzi contrastato dal fratello maggiore, l’SH300i con 9.532, e dal fratellino minore, lSH125i con 7.189.
A seguire il Yamaha T-Max 500 con 6.282 che si conferma lo scooterone più venduto seguito dal compagno di marca X-Max 250 con 5.932.
La prima delle moto è sempre una naked ed è ancora la Honda Hornet 600 con 5.553 unità immatricolate.
Continua a leggere: Mercato: ancora bene gli scooter, in calo le moto

Indovinate chi sono i 4 che in sella ad uno scooter SH si aggiravano sabato scorso per il paddock dell’Honda Day di Misano?
Alla guida dell’SH c’era un pilota, Andrea Dovizioso, dietro di lui Carlo Florenzano, Responsabile Racing Honda Italia, un giapponese e ultima la fidanzata di dovizioso.
Per fotuna che nel paddock non esiste alcuna legge sull’obbligo casco e sul massimo carico trasportabile…
Comunque a giudicare dalla foto e da quello che ci ha riferito l’amico che l’ha scattata pare che Dovizioso si sia preso molta cura del prezioso carico…