
Il pilota francese Sebastien Charpentier lascia il Campionato del Mondo Supersport 2010. A comunicarlo, una nota ufficiale di Triumph che i colleghi francesi di Motosblog riportano nelle loro pagine.
Decisamente laconico il comunicato di Triumph: “Sebastian ha deciso di abbandonare il campionato Supersport. Questo nonostante una buona prova, in cui ha dimostrato di essere ancora un pilota molto veloce“. Ricordiamo che a Phillip Island il francese arrivò quattordicesimo.
Poche parole, quelle di Triumph, che però non lasciano spazio a dubbi. I colleghi francesi riportano anche alcuni rumors che vorrebbero Charpentier come prossimo pilota endurance in casa BMW. E questa potrebbe essere la spiegazione di questo abbandono da parte del 2 volte campione del mondo Supersport.
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E’ cominciata nel migliore dei modi la stagione per il team Triumph BE1 ParkinGO. La casa britannica, in pista con la Daytona 675, è riuscita subito ad ottenere un bel piazzamento conquistando la quarta posizione nel Gran Premio di Phillip Island con lo spagnolo David Salom.
Salom è soddisfatto a metà, pensando ad un podio che poteva dare il la ad un 2010 più che promettente: “Sapevo che avrei potuto ottenere un buon risultato, ma, visto l’esito finale della gara, il podio sarebbe stato possibile” ha ammesso il 25enne spagnolo.
“Tuttavia, sono sicuro che ci saranno altre occasioni, ma la cosa importante è che abbiamo dato il via alla stagione con un buon risultato, che mi pone al quarto posto in classifica. Mi dispiace non ho potuto avere un avvio migliore nella seconda partenza. Sono sicuro che avrei potuto combattere con Lascorz e Sofuoglu per il podio “.
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Prima sessione di prove decisamente positive per i piloti del team ParkinGO Triumph BE1 Racing. Rispetto ai test di inizio settimana i miglioramenti sono stati evidenti. Chaz Davies ha fatto segnare il sesto tempo, a soli tre decimi dalla pole position provvisoria di Lascorz, Sebastien Charpentier migliora il feeling con la Daytona 675 mentre Jason Di Salvo, decimo, continua a progredire.
Unica nota stonata della giornata la rinuncia forzata di David Salom a scendere in pista: è rimasto a guardare i compagni a causa di un banale errore nella comunicazione del numero di licenza tra federazione spagnola ed internazionale. Quella che vedete nella gallery è la livrea nuova della moto che i “quattro moschettieri” porteranno in gara per tutta la stagione 2010.
“Ho migliorato la mia prestazione di oltre mezzo secondo rispetto ai test nel terzo settore, ma posso fare ancora meglio. - ha commentato Davies - Siamo alla ricerca di maggior grip in quel tratto di pista, per poterci giocare la prima fila”.
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Una delle chance più interessanti e concrete per diventare un pilota professionista la offre il Triumph ParkinGO European Series. Il trofeo, organizzato da due serie aziende come Triumph e ParkinGO, oltre a mettere in palio importanti premi, permetterà al vincitore di partecipare alla gara unica per l’assegnazione del titolo europeo Supersport che si terrà il 24 ottobre ad Albacete.
Il mezzo a disposizione sarà la Triumph Daytona 675 ufficiale, con la quale il due volte mondiale Sebastien Charpentier, disputerà il campionato iridato 2010. “Voglio ringraziare la Federazione Europea ed in particolare il suo Presidente Vincenzo Mazzi, che mi permetterà di offrire un premio importante.” - ha dichiarato Giuliano Rovelli Team Manager del Factory Team Triumph ParkinGO BE1 Racing.
“Comprendo bene le difficoltà che affrontano i piloti per cercare di emergere perché prima di diventare un imprenditore sono stato pilota io stesso ed ancora mi diletto a livello amatoriale; proprio per questo ho voluto che il ParkinGO European Series diventasse un trampolino di lancio per i piloti del mondiale di domani.”

Data fissata: 18 Marzo, per poter vedere finalmente le Triumph Street Triple R in pista, in occasione dei primi test ufficiali del Triumph ParkinGO European Series, il campionato che metterà in competizione le piccole naked della casa inglese.
Le moto iscritte al campionato sono ben 24, e scenderanno sul circuito spagnolo per macinare i primi chilometri, di fronte ai giornalisti di mezzo mondo e ai vertici della Triumph. A fare qualche giro di pista assieme ai debuttanti con il manubrio alto, ci saranno anche le Daytona 675 del Team BE1 Racing: assieme al campionato, infatti, verrà presentata la squadra e i piloti impegnati nel campionato WSS 2010.
Ben 4, le Daytona che saranno impegnate sui circuiti del Mondiale Supersport, con il britannico Chaz Davies, il francese e per 2 volte Campione del Mondo Sebastien Charpentier, l’americano Jason Di Salvo e lo spagnolo David Salom. Arriveranno all’appuntamento valenciano dopo la prima gara Supersport della stagione, in Australia, e dispenseranno consigli su guida e messa a punto ai rider delle Street Triple.
Triumph Motorcycles e BE1 Racing annunciano la partecipazione Campionato Mondiale Supersport 2010 con quattro piloti. Tra i piloti Triumph non vedremo più schierato Garry McCoy.
Motivazione? Questo il commento di McCoy: “Sono assolutamente scioccato. Scioccato per come si è concluso il rapporto con Triumph, dopo gli ottimi risultati degli ultimi anni. Questo sarebbe stato il mio terzo anno con la Triumph, un anno in cui avremmo potuto fare bene. Mi sono sempre trovato bene con Triumph e hanno puntato sempre su di me per lo sviluppo della moto. Chiudere così dopo una lunga collaborazione a pochi giorni dai test di Portimao è un danno incalcolabile, e non certo dal punto di vista economico ma morale.”
Con il ParkinGO Triumph Factory Team correranno due giovani, il britannico Chaz Davies e l’americano Jason DiSalvo, mentre il francese Sebastien Charpentier, già due volte iridato al rientro dopo 2 anni di stop, e lo spagnolo David Salom correranno per la il Team ParkinGO Triumph BE1 Racing. Tutti e quattro i piloti scenderanno in pista con la Triumph Daytona 675, preparata dalla BE1 Racing.
Davies, già vincitore della leggendaria Daytona 200, è arrivato nella squadra per le ultime tre gare del 2009, ottenendo un ottimo quarto posto a Imola. Nonostante la sua giovane età, il gallese ha un ottimo palmares che comprende cinque stagioni nel paddock MotoGP e tre nel Campionato AMA negli Stati Uniti.
Il Campionato del Mondo Endurance sta per incominciare e MTECH sigla la partnership con il pilota francese Sebastien Charpentier. “Captain Seb” è stato il primo pilota a scrivere il suo nome nella Classifica del Mondiale SuperSport vincendolo per due anni consecutivi, 2005 e 2006.
Charpentier al termine della stagione 2007 aveva lasciato le competizioni a sorpresa per dedicarsi al “junior team” di Ronald Ten Kate impegnato tra SuperStock 1000 e 600. Come direttore sportivo, Charpentier è stato come in gara: ineccepibile, energico e fantasioso.
Ma è proprio il richiamo delle competizioni che lo riporta all’agonismo nel Campionato Mondiale di Endurance prima, nel 2008, col team Motorevue e oggi col Team Michelin Power Researche. Oggi Charpentier si è legato a Mtech per questa nuova sfida. Il 18 e 19 aprile quindi Le Mans sarà teatro della prima delle sei prove del Campionato 2009 e Sebastien Charpentier correrà in sella alla sua HONDA CBR1000RR, con il suo numero 16 ricamato sulla tuta.
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Se parliamo di gare combattute e spesso imprevidibili la classe Superstock è regina anche in questo: ieri ad Assen i giovani “apprendisti” della SBK lo hanno dimostrato ancora una volta e se mai ci fosse stato bisogno di una ulteriore conferma la STK è un campionato competitivo: e sbagliare è un attimo.
E ieri nella classe per le 1000cc gli attesi protagonisti di Ducati e Yamaha, Brendan Roberts e Claudio Corti, hanno sbagliato pesantemente, perchè lo zero preso in olanda è un brutto colpo pensando alla classifica. I due sono volati a terra lasciando a Maxime Berger la possibilità di vincere e balzare al comando della graduatoria in solitaria, a quota 34.
E se l’australiano dello Xerox Junior Team Ducati c’è da segnalare una scivolata nel tentativo di recuperar terreno dopo un errore che lo aveva portato in quinta posizione, è decisamente più grave quello che ha combinato Corti, leader di gara, scaraventato a terra in uscita dall’ultima chicane.
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Direttamente dal rinnovato sito WorldSBK alcune notizie per gli appassionati di Superbike.
I team ufficiali Ducati Xerox e Yamaha Motor Italia saranno in pista a Monza oggi e domani per due giornate di test. In pista con Noriyuki Haga, Troy Corser, Troy Bayliss e Michel Fabrizio anche anche Roberto Rolfo con la Honda CBR1000RR del team Althea, insieme ad alcune squadre della Supersport.
A proposito di Supersport, il Campione del mondo della Supersport nelle stagioni 2005 e 2006, Sebastien Charpentier aveva deciso di appendere il casco al chiodo al termine della scorsa stagione, debilitato dai numerosi infortuni patiti. Il francese ha lasciato l’impegno agonistico ma non il mondo i cui ha corso tanti anni perchè da quest’anno sarà il responsabile dell’Honda Ten Kate Junior Team, che schiera il campione europeo 2007 Superstock 600 Maxime Berger nella Superstock 1000, e il ceco Michael Sembera nel campionato 600.
Sebastien Charpentier (Honda Ten Kate) sembra aver definitivamente deciso. La gara di domenica scorsa, tenutasi sul circuito di casa di Magny Cours, rimarrà l’ultima in carriera per il due volte Campione del Mondo della Supersport.
Ben 10 stagioni trascorse nelle 600, tra le difficoltà dei primi complicati anni, fino ad arrivare agli strepitosi successi ottenuti sempre con il marchio dell’ala dorata. E proprio con la casa di Tokyo, il pilota francese aveva già raggiunto un accordo.
All’incontro tra Salvatore Giorlandino (Team Althea), Sebastien e Carlo Fiorani, è seguito l’annuncio. A 34 anni Charpentier decide di appendere il casco al chiodo.
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