Il nuovo Xciting 400 è pensato per lo stile di vita attivo e sportivo delle moderne città europee. I progettisti KYMCO hanno realizzato uno scooter che combina ottime caratteristiche di guida senza rinunciare alle comodità necessarie per l’utilizzo dello scooter nella vita di tutti i giorni. Cardine del progetto è la nuova motorizzazione 400cc 4 tempi ad iniezione elettronica che da vita alla nuova generazione di motori denominata G5 SC. Per Xciting 400 la potenza è di circa 26,0 kW a 7000 giri e la coppia di ben 37 Nm a 6000 giri.
Il nuovo motore cura in maniera eccezionale la fluidodinamica interna in modo da realizzare una “sovralimentazione naturale”, da cui la dizione SC (supercharged). L’albero motore è del tipo “monolitico” allo scopo di avere un componente molto rigido e resistente alle sollecitazioni e lavora su bronzine in modo da ridurre al massimo gli attriti. Le quattro valvole sono mosse da un albero a camme mediante l’interposizione di bilancieri con cuscinetti ad aghi come standard nei motori Kymco G5.
Le vibrazioni sono ridotte al minimo grazie alla presenza di un contralbero di bilanciatura. Il telaio di Xciting 400 è completamente ridisegnato rispetto ai predecessori, ma mantiene le caratteristiche base quali la struttura con tunnel di rinforzo e la peculiarità della doppia piastra di sterzo che rende solidissimo l’avantreno. Le ruote sono da 15” all’anteriore ed da 14” pollici al posteriore. Da sottolineare per Xciting 400 la portentosa frenata a triplo disco con la novità delle nuove pinze radiali. Opzionale la versione con ABS.
Continua a leggere: KYMCO Xciting 400i - Salone EICMA Milano 2011

Il Concept C di BMW è già sulle strade. Lo scooter che deriverà dal prototipo visto all’ultimo Eicma è in fase di test sul suolo pubblico, secondo le ultime indiscrezioni, ma ancora nessuna foto spia è stata scattata. Potrebbe essere la dimostrazione di uno stadio avanzato del progetto, e i rumors a riguardo parlano di un bicilindrico parallelo da 650cc, inserito in un’estetica molto simile a quella dell’esemplare visto a Milano lo scorso novembre.
Con un motore del genere l’attacco frontale al T-Max è scontato, ma consideriamo prestazioni senza dubbio maggiori (150cc in più in uno scooterone non sono pochi!), contro un prezzo pari o di sicuro maggiore rispetto al giapponese. Come il Concept C ha lasciato intuire, BMW ha intenzione di non ripetere l’errore del C1, e offrirà un prodotto di alta qualità dedicato ad una clientela esigente.
Ulteriori indiscrezioni trapelano riguardo la gestione dello spazio di carico. Come vediamo dall’immagine di brevetto qui sopra, sul sottosella potrebbe essere adottato un vano di capienza variabile, che scendendo fino a toccare la ruota posteriore in fase di parcheggio, garantirebbe lo spazio per un secondo casco integrale. Tutto ovviamente sarà comandato elettronicamente come un sistema di sblocco automatico (E ritorno in posizione) appena viene avviato il motore. Ma se ci si dimenticasse il secondo casco all’interno del sottosella e il vano torna in posizione alzata, cosa potrebbe succedere?
via | Visordown
Travestito da GhostRider il nostro lettore greco tyfeonas si è esibito in un burnout con il proprio Yamaha T-Max 500, prima di cambiare la gomma posteriore… spero!
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.
Nuova linea di accessori per lo Yamaha T-Max 500 in arrivo dalla Lightech. La cura dei particolari sui prodotti customizzati sulla base di aggiornate ricerche di mercato, rendono il connubbio T-Max - Lightech una realtà importante in grado di soddisfare anche i motociclisti più esigenti.
Cura nel design, originalità e materiali innovativi in grado di abbinare presenza estetica e comfort sono le principali caratteristiche della Accessori aftermarket Lightech dedicati allo scooterone della Casa di Iwata. Ne sono un esempio la viteria in Ergal ed i tappi specchio.
Facendo largo uso di alluminio 6082 (lega ottenuta dalla combinazione di alluminio - silicio - magnesio - manganese) e di alluminio 7075 ( lega utilizzata in campo aeronautico), la linea di accessori Lightech per il T-Max 09 è davvero completa.
Continua a leggere: Anteprima Eicma: Accessori aftermarket Lightech per Yamaha T-Max 500
Per onorare dieci anni gloriosi Yamaha ha realizzato il T-Max 500 White. Correva il quando veniva infatti presentato il primo T-Max 500, lo scooterone che ha rivoluzionato il mondo delle due ruote. Baricentro basso per rimanere incollato alla strada, agilità da scooter, design e prestazioni da vera bicilindrica, maneggevole in città e confortevole in autostrada. Tutt’oggi T-Max è in vetta alle classifiche di gradimento del pubblico di tutta Europa.
T-Max 500 White Max 2010, si propone con una personalità ancora più accentuata, pur mantenendo gli elevatissimi standard di prestazioni che lo hanno reso celebre. L’immacolata livrea bianca ne accentua le linee filanti e sportive. Un connubio originale tra estetica e funzionalità, con una grafica degna di un’edizione speciale. Caratterizzano il T-Max White Max i diversi componenti in metallo anodizzato, la sella a due tonalità di colore ed i cerchi in color titanio lucidato con la parte centrale verniciata in bronzo completano il look di un esemplare unico.
Si rinnova anche la strumentazione, con i quadranti retro illuminati in bianco. Il parabrezza alto e la carenatura aerodinamica assicurano un’eccellente protezione. Lo scarico alto, in una posizione a prova di piega, ed emette un sound inconfondibile.
Ci vogliono 6.690 Euro, che salgono a 7.190 per la versione con Abs, per rendersi felice possessore del nuovo Majesy 400 di Yamaha. Cifra da moto vera viene da pensare, ma se la vostra attenzione è caduta su di lui vuol dire che, almeno in questo frangente, della moto classica ve ne frega ben poco. Ma forse neanche degli scooter, perchè lui scooter non è, ma al massimo scooterone. Anzi Lo Scooterone.
Che però si è rinnovato, rifatto il trucco e aggiunto anche qualche muscolo, che non fa mai male. Risultato? Ora è anche un bell’oggetto il Majesty 400, perfettamente fedele a se stesso ed al suo carattere ma con un nuovo look che, specie nel bianco usato nel corso del test, ha messo nel dimenticatoio quell’aria da perfetto compagno di trasporto ad emozioni zero che ormai faceva un po’ parte della prima serie per entrare nel campo del modaiolo.
Ma stiano tranquilli gli amanti della sostanza, qualche settimana in sella mi ha confermato che nel farlo non ha perso niente dei suoi caratteristici punti forti. Che sono: i volumi big size, il comfort, e quell’aria più rassicurante e comodosa che sportiva che lo rende il perfetto compagno di viaggio quotidiano più che un bruciasemafori da attacco.



Continua a leggere: Test Yamaha Majesty 400 2009 day by day: buon sangue non mente

Vi avevamo già parlato l’anno scorso del probabile arrivo sul mercato di uno scooter BMW motorizzato Rotax. Ora, dalle pagine del sito spagnolo Soloscooter, giungono nuove supposizioni riguardanti questo progetto della casa bavarese: nel 2011 BMW potrebbe presentare un nuovo scooter, mosso però da un motore elettrico.
Niente più propulsore a benzina, niente più bicilindrico ereditato dalle motoslitte: anche l’ipotesi di una versione modificata del motore montato sulle F800 verrebbe scartata. La nuova provocazione della casa dell’elica potrebbe essere uno scooter ad emissioni zero, perfetto per la città e per le gite a medio raggio.
Le batterie agli ioni di litio e il sistema di recupero dell’energia in frenata fornirebbero un’autonomia superiore ai 200Km, e una velocità vicina ai 120Km/h. Questo nuovo veicolo potrebbe essere presentato in forma di prototipo già questo autunno, ma la versione definitiva non dovrebbe arrivare prima del 2010-2011. Il disegno che vedete è stato realizzato da Oberdan Bezzi.
Lo vedi, nel suo vestito(ne) bianco, modaiolo ed elegante, e capisci che lui è “lo scooterone”. O perlomeno un qualcosa di molto vicino alla definizione di scooter di alta gamma. Lasciando perdere per una volta divagazione sportive (come il fratello T-Max) il Majesty 400 è stato parte integrante dell’evoluzione dei maxi scooter.
Che sono poi quella generazione nata con il CN250 della Honda per permettere di allargare lo spettro di utilizzo di questi mezzi fino al viaggio vero e proprio. Grazie a motori potenti, tanto spazio a bordo (e protezione aerodinamica) e vani di carico sempre più capienti ma senza per questo diventare mai troppo pesanti o impegnativi in città. Tutte cose facili a dirsi, ed un po’ meno a farsi.
Ma a riguardo chi da sempre si è prefisso di riunire alla perfezione questi concetti è proprio il Majesty della Yamaha, che in questa edizione 2009 è arrivato sul mercato dopo un sostanziale, e pare proficuo, ringiovanimento
Continua a leggere: Test Yamaha Majesty 400 2009: avanti tutta scooteroni
Il Kimco Xciting cavalca l’onda del successo e, dopo una prima versione molto apprezzata nel bel paese soprattutto per il rapporto qualità/prezzo, torna nel 2009 tutto nuovo e con una R nel nome (che già spopolò nella prima serie) che fa pregustare sportività e prestazioni.
Proposto nelle due ormai classiche cilindrate 300 e 500, Xciting R 2009, Kymco interpreta il moderno scooter sportivo completo a 360°, capace di soddisfare in un colpo solo l’esigenza di mobilità con la voglia di sportività. Caratteristiche, queste, che lo rendono un prodotto dedicato non solo al commuting ma che consentono di sconfinare senza problemi in gite fuori porta e, perché no, di cimentarsi anche in viaggi più impegnativi dove gustarsi una guida precisa e di soddisfazione.
Il design di Xciting R è il miglior passaporto per il suo successo; le sue linee sono tese, pulite, senza inutili fronzoli, il frontale è completamente ridisegnato e dona a Xciting R un carattere indubbiamente sportivo, anche se ricorda un po il musone di un blasonato scooterone giapponese (ma non faccio nomi). Tecnologia a LED è utilizzata per fari e indicatori di direzione. Le novità proseguono con la coda, anch’essa ridisegnata e caratterizzata da un nuovo maniglione rivisto nel design e nella ergonomia e dal nuovo faro posteriore. L’ampio uso del nero per numerosi particolari non fa che aumentare l’aggressività di Xciting R.
Il geniale Oberdan Bezzi non disegna solo moto affascinanti, ma anche scooter, come questo sontuoso Gilera GP900RR, ipotetica evoluzione del mastodontico GP800. Le prestazioni del bicilindrico italiano sono più che sufficienti per divertirsi su uno scooter: quello che manca probabilmente al GP800 è un’estetica più cattiva e filante e un telaio in alluminio più moderno.
Sul GP900RR si potrebbe inoltre montare la trasmissione sequenziale della Aprilia Mana, delle sospensioni regolabili sportive e un impianto frenante ancor più performante. Ritoccando l’estetica del mezzo rimarrebbe comunque spazio a sufficienza sotto la sella per poter trasportare agevolmente una coppia di caschi integrali.
via | Soloscooter