
La prima tappa della Dakar 2011 va in archivio. Francisco Lopez conclude la speciale da Victoria a Cordoba in settima posizione, con poco più di tre minuti di ritardo dal vincitore di tappa, il portoghese Ruben Faria. Un settimo posto da interpretare come un positivo piazzamento, che mette il sorriso nel volto del cileno, che ha approfittato dell’esordio per prendere le misure alla nuova RXV 4.5 Rally e al suolo argentino:
“E’ stata un’ottima giornata, considerato che non ho forzato per niente, i tre minuti di distacco sono un buon inizio. Ho voluto soprattutto essere sicuro che tutti i particolari della moto fossero a posto in vista delle prossime giornate che saranno via via più difficili.” Se ho interpretato bene le parole di Chaleco, è stato un rodaggio, controllando i parametri e la nuova navigazione più che affondare il gas come se non ci fosse un domani.
Alex Zanotti non è positivo come il team mate, avendo trovato qualche difficoltà nella tappa d’esordio: “Ho trovato moltissima polvere quindi non ho voluto rischiare. Poi avevo un problema alla leva del freno posteriore ed ho fatto un paio di dritti che mi hanno consigliato prudenza.” 27° posto per lui ma un paio di problemi già risolti in vista della lunga competizione che lo attende.
Continua a leggere: Dakar 2011: Francisco Lopez, "un'ottima settima posizione, non ho forzato"

Francisco Lopez, per gli amici Chaleco, è il pilota di punta del team Giofil, che porta in gara l’Aprilia RXV 4.5 che l’anno scorso ha sfiorato la vittoria, e quest’anno si candida nuovamente al primo posto. Il cileno racconta alla Gazzetta dello Sport il suo approccio alla Dakar 2011 e i progressi fatti dall’Aprilia con la nuova moto.
“La RXV è diversa dallo scorso anno, principalmente ha una nuova elettronica e piccoli accorgimenti che hanno fatto segnare 5CV in più. Ha un nuovo cupolino più aerodinamico e lo scarico singolo”. Un tale incremento di potenza su moto così specifiche per le lunghe distanze e di cilindrata così ridotta è davvero un bel traguardo.
“Quest’anno i percorsi saranno più difficili, ci saranno tratti molto tecnici e stretti che ricordano il Rally di Sardegna. Con le nuove regole che limitano l’utilizzo del GPS, sarà più difficile navigare ed è necessario più intuito. Questo rallenterà i tempi perchè sarà più importante concentrarsi nel percorso”. Si prospetta una delle più belle edizioni in terra sudamericana. Stay tuned!
Chaleco Lopez, lo scorso gennaio, ha fatto una Dakar epica concludendo con il podio, portando a ridosso della vittoria l’Aprilia RXV 4.5. Nell’edizione 2011, in programma dall’1 al 16 gennaio, ci saranno ben 5 piloti ufficiali Aprilia e otto privati che tenteranno il colpaccio nell’avventura sudamericana. La potenzialità del mezzo è alta, e tanti piloti credono nel progetto RXV Tuareg.
I preparativi fremono, e la categoria moto/quad prevede ben 230 equipaggi alla partenza della 32a edizione. Quest’anno verranno percorsi 9.605km, divisi in 13 tappe con l’Aprilia che punta ancora sul team Giofil e sul cileno Francisco Lopez, per gli amici Chaleco. Aprilia questa volta ha anche il regolamento dalla sua parte, perchè i top team avranno cilindrata limitata a 450cc, compresa KTM che negli scorsi anni ha fatti incetta di successi grazie alla sua velocissima 690.
Un altro iberico è appena entrato a far parte del Team Aprilia Giofil: si tratta di Joan Barreda, giovane proveniente dal cross e dall’enduro, che da poco si è affacciato nella scena delle Baja e dei grandi Rally. Barreda è già considerato l’astro nascente della disciplina e alla Dakar cercherà di tenere fede alla propria fama di pilota velocissimo.
Continua a leggere: 13 Aprilia RXV 4.5 Tuareg al via della prossima Dakar
“Chaleco” Lopez porta l’Aprilia RXV 4.5 del Team Giofil ad una storica vittoria al Rally di Tunisia. Il pilota cileno iscrive per la prima volta il proprio nome nell’albo d’oro di un rally mondiale, precedendo Marc Coma e Jakub Przygonski. E’ la prima vittoria assoluta anche per Aprilia, a un anno e mezzo dal debutto africano.
Francisco Lopez e l’Aprilia RXV hanno vinto il Rally di Tunisia ed è una vittoria storica! La prima per il grande pilota cileno in una gara Mondiale, il coronamento di un cammino che va avanti dal 2005, l’anno del suo debutto nei rally. E la prima per Aprilia e per la sua RXV 4.5, una moto che sembra nata per solcare le sabbie dei deserti. Sono passati poco più di due anni dal Pharaons Rally 2008, la prima gara africana della 450 di Noale e da allora i traguardi si sono succeduti, passando per il terzo posto assoluto alla Dakar 2010 per arrivare a questa fantastica vittoria in terra tunisina.
Francisco Lopez: “Oggi è stata la tappa più difficile del rally, nonostante fosse corta. Il vento cancellava le tracce e la navigazione era complicata, non è stato per niente facile trovare la direzione giusta. Comunque siamo qui, sono felicissimo per la mia prima vittoria in un rally Mondiale, sono contento per tutte le persone che hanno lavorato a questo progetto. La vittoria la dedico a mio padre, a lui devo tutta la mia carriera motociclistica. Poi ad Aprilia e al Team Giofil che hanno creduto in me: la moto è fantastica e la stiamo sviluppando molto bene con l’obiettivo della prossima Dakar”.

Francisco Lopez l’ha portata in alto, così tanto che la richiesta da parte di piloti privati cresce costantemente. Per questo Aprilia, dopo un bel po’ di gare di sviluppo, ha deciso di rendere disponibile l’Aprilia RXV 4.5 Rally Replica, e sarà acquistabile anche il solo kit di trasformazione per le enduro RXV.
La Rally Replica è la copia esatta della moto di Chaleco, la stessa che ha conquistato le vittorie Dakariane lo scorso gennaio. Una moto pronto gara, costruita e assemblata direttamente da Aprilia Racing, il reparto corse della Casa di Noale con il meglio della componentistica. Aprilia RXV 4.5 Rally Replica è proposta al prezzo di € 37.000 IVA inclusa ed è venduta in esclusiva dal Team Giofil
Il kit di trasformazione comprende tutte le sovrastrutture necessarie, dai quattro serbatoi ai parafanghi anteriore e posteriore. Tecnicamente troviamo sospensioni, ruote, scarico e altri particolari indispensabili per le competizioni. Il prezzo del kit è di € 16.000 IVA inclusa ed è ordinabile sia attraverso Aprilia Racing, che Team Giofil
Continua a leggere: Aprilia RXV 4.5 Rally Replica: finalmente disponibile per i piloti privati

Si conclude così l’Abu Dhabi Desert Challenge 2010, con i due più quotati riders della competizione a spartirsi il bottino dell’ultima giornata. Vittora assoluta per Marc Coma, perfetto durante tutte le cinque giornate, e piccola rivincita personale dopo una Dakar terribilmente sfortunata.
Francisco Lopez, si accontenta di portare a casa la vittoria nell’ultima tappa, che a poco è valsa avendo distaccato Marc Coma, e gli altri piloti di un solo minuto, che non gli è valso nemmeno l’ingresso nella top 5 generale, a causa della brutta caduta e il guasto elettrico della terza tappa. Al traguardo, Chaleco precede lo spagnolo iridato. Verso metà tappa una caduta di Sean Gaugain mette completamente fuori gioco il sudafricano, che dopo due vittorie di tappa torna a casa con un femore rotto.
Un grande abbraccio fra i rider KTM e Aprilia a fine tappa, mette la parola fine a questa edizione dell’ ADDC, che si farà ricordare per le condizioni atmosferiche particolarmente ostiche (caldo torrido e tempeste di sabbia all’ordine del giorno) e per il particolare stato di grazia di un vincitore che non ha sbagliato nemmeno una carta, con perfetto senso tattico.

Mentre noi ci trastulliamo con notizie dal mondo della Superbike e della MotoGP, in quel del deserto di Abu Dhabi è appena iniziato l’Abu Dhabi Desert Challenge 2010, ovvero il primo rally del campionato mondiale Rally Cross Country, con tutti i protagonisti che abbiamo già conosciuto nella Dakar 2010, pronti a darsele di santa ragione fra le dune del difficile deserto degli Emirati Arabi.
La seconda tappa si è conclusa ieri, ed è stata vinta da Marc Coma; notizia che non stupisce, essendo lui il più forte pilota sulla piazza al momento, ma non sarà una noiosa sfida conto se stesso. A tenere alta la bandiera tricolore, ci pensa l’Aprilia, che affida la sua RXV 4.5 Rally a Francisco Lopez, che già ha fatto vedere i sorci verdi agli avversari delle KTM 690 più volte, durante l’ultima avventura in Sudamerica. Per Chaleco la seconda tappa si è conclusa in terza posizione, e in classifica generale è appena dietro il leader Coma, di circa 3 minuti.
La terza tappa, in scena oggi, vedrà ancora un mare di dune sul deserto di Rub Al Khali, con una speciale di 337km avvolti da un caldo terrificante (le temperature superano abbondantemente i 40°) e il pericolo di tempeste di sabbia ad ogni chilometro del percorso.
Continua a leggere: Abu Dhabi Desert Challenge 2010: prima sfida del mondiale Cross Country Rally
Partirà da Buenos Aires, nel giorno di capodanno, la nuova sfida del più grande dei rally raid, la Dakar 2010, e Aprilia conferma la sua partecipazione con ben quattro RXV 4.5 in allestimento Rally. La bicilindrica di Noale ha già dimostrato un enorme potenziale, dalla vittoria di classe al Rally dei Faraoni 2008 alle due vittorie consecutive nella Pikes Peak, nel 2008 e 2009.
Sedici tappe per 9000km di terra, ghiaia e fango, con arrivo fissato il 17 gennaio sempre a Buenos Aires. Il bicilindrico a V di 77° si è rivelato con gli anni una scelta a dir poco azzeccata per questo tipo di competizioni, oltre alle già affermate performances del Campionato Mondiale Supermotard.
Gigi dall’Igna, direttore tecnico di Aprilia Racing, parla dell’esordio nella più dura delle sfide off-road: “Siamo alla Dakar per fare esperienza nei grandi rally. I regolamenti stanno cambiano, la 450 sarà la cilindrata di riferimento per i prossimi anni. In questa classe Aprilia è forte di una tecnologia unica e dell’esperienza sul nostro bicilindrico off road. Nella stagione appena conclusa abbiamo portato avanti molto lavoro di sviluppo anche nel cross, ora uniamo le competenze acquisite nel mondiale MX1 con quanto di buono la RXV 4.5 ha fatto vedere nell’enduro e nei primi rally ai quali ha preso parte”
Il Cairo si tinge di tricolore, al traguardo del Rally dei Faraoni 2009, grazie al successo di Paolo Ceci nella classe 450 e della sua RXV 4.5 “Africa” del Team Giofil 3000, replicando il successo dello scorso anno, vincitrice di categoria al debutto nelle competizioni. Oltre alla vittoria di categoria, portiamo a casa anche un’ottimo 4° posto assoluto.
Dominando per tutto il rally (4 prove speciali su 8 disputate) ha piegato nettamente la concorrenza, grazie anche le ottime prestazioni e vittorie di tappa di Francisco Lopez e Alex Zanotti sulla moto veneta. Solo un guasto meccanico nella terza tappa, con una perdita di oltre due ore, ha tolto a Lopez - fino ad allora primo in classifica generale - la possibilità di lottare per la vittoria assoluta. La quarta frazione, ha messo fuorigioco anche Alex Zanotti, mettendo nelle sole mani di Ceci il destino del rally Aprilia.
“Siamo molto soddisfatti della vittoria al Rally dei Faraoni - ha dichiarato Leo Francesco Mercanti, Responsabile Sviluppo Prodotto del Gruppo Piaggio - perché contribuisce a portare avanti una sfida lanciata da Aprilia che, come è sempre nel suo carattere, percorre vie nuove e non convenzionali nell’evoluzione tecnica dei suoi modelli spingendo sull’innovazione e sulla tecnologia.”
Continua a leggere: Vittoria di classe per Aprilia al 12° Rally dei Faraoni
La crisi economica mondiale avanza. A volte silenziosa, a volte meno. E così capita che tra le vittime illustri arrivi anche chi ha vinto cinque mondiali in quattro anni. E finisce lasciato a casa: perchè è questo che è successo allo stabilimento della Piaggio di Ternate, in via Palude. La proprietà ha comunicato ai lavoratori la decisione di chiudere la fabbrica, mettendo in mobilità i 33 dipendenti.
I sindacati hanno incontrato la delegazione dell’azienda di Noale nei giorni scorsi: la chiusura è stata giustificata con scelte aziendali dettate dalla crisi. I sindacati hanno proposto misure alternative, come l’accesso alla cassa integrazione straordinaria, la possibilità di trasferire chi dia la disponibilità o il ricollocamento dove possibile.
E ora quel che succederà è tutto da capire: il prossimo 16 marzo ci sarà un altro incontro, per ora la proprietà non ha detto né si né no alle proposte delle parti sociali.