Nuova colorazione in stile militare per la Royal Enfield Bullet Classic. Con anche i cerchi a raggi in tinta con la carrozzeria, la Bullet Classi Army richiama inequivocabilmente tempi lontani con il suo stile più vintage del vintage e in questo colore “da guerra”.
La Enfield Bullet, nata nel 1932, è stata il modello più longevo mai entrato in produzione. Quest’anno, in occasione del suo 78° compleanno, rinasce a nuova vita: Enfield Bullet Classic, stile vintage e contenuti moderni; araba fenice a due ruote.
Ogni particolare in questo veicolo ricorda le motociclette anni ‘40, caratterizzate dal loro stile British postbellico: parafanghi, scatola attrezzi, serbatoio, fanali e sella a molle. La Bullet Classic adotta un monocilindrico da 500cc, con distribuzione push-rod, iniezione elettronica e 27cv a 5250 giri/min.
Claudio da Madrid ci invia questo splendido scatto. In sella ad una gloriosa, senza tempo Royal Enfield, ha raggiunto il Passo del Kardung (Ladakh) nel nord dell’India. Altitudine, 5600 metri. Non ho altro da aggiungere…
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.

E’ ancora Oberdan Bezzi l’autore di questa proposta davvero particolare, capace di unire ciclistica e look della Wakan con un motore agile e leggero firmato Royal Enfield. Da questo connubio nasce la Wakan 500 Superlight in luogo del muscolosissimo V2 della S&S.
Obiboi paragona la Wakan Roadster alla Shelby Cobra, un’auto piccola e potente motorizzata Ford con una leggerissima unità 8 cilindri a V da 4261cc con blocco motore in alluminio. Nel caso della moto, ci si trova davanti ad uno sfoggio di muscoli mentre con il piccolo propulsore della casa indiana porterebbe notevoli vantaggi in termini di leggerezza e quindi usabilità.
“Una moto - spiega Oberdan Bezzi - fatta per il piacere di pilotare, svelta nei cambi di direzione e “bella” da far scendere in piega nei percorsi particolarmente guidati. Non è una moto da tutti i giorni, non è praticissima nè affatto comoda, però è bella e gustosissima“. E, da parte nostra, come sempre i complimenti all’autore!
E’ nata a Bologna, nella piccola bottega della Royal McQueen, una nuova Special del Capitano: La SuperNaag (Naag è una parola indiana che significa cobra reale), una moto “da cross” dal gusto nostalgico (quando le moto erano solo “da strada” o “da cross” appunto) pensata per chi cerca confort ed eleganza dei dettagli.
La SuperNaag sorge su base Royal Enfield Electra 500 Euro 3 modificata a fondo e assemblata con pezzi plasmati esclusivamente per questa moto, per non attingere ad accessori già esistenti sul mercato. Solo fanali e marmitta esistevano già. SuperNaag è una Royal Enfield Electra 500 che riprende il fascino delle vecchie moto da regolarità degli Anni ’70.
“L’ho ragionata per andarci in due - afferma il Capitano Andrea Fontana - per farci della strada e per avere il gusto di possederla. Chi decide di acquistarla potrà personalizzarla a proprio gusto scegliendo il colore e le finiture. Mi piace pensare che diventerà a tutti gli effetti la moto da cross del mio cliente… anche se al massimo la prende per andare a fare un giro al bar. Mi piacciono le moto fatte così, spero che questa piaccia anche a voi, perchè se non sarà così, la colpa… è sola mia”.
Continua a leggere: SuperNaag: la moto (da cross) del Capitano su base Royal Enfield Electra 500
Davide Cacciatore ritiene che il viaggiare in moto sia sinonimo di libertà e, allo stesso tempo, rappresenti una grande opportunità di conoscere per conoscersi, sfruttando i ritmi lenti da slow-biker piuttosto che quelli frenetici del mondo in cui viviamo.
Davide viaggia da sempre in moto, che considera il mezzo più aperto a relazioni e ad incontri, e a bordo della sua Royal Enfield è partito il 23 Luglio alla volta dell’India con l’iniziativa Terre dell’Anima, per affrontare su due ruote un suggestivo itinerario dove la vita quotidiana si intreccia in modo indissolubile con l’aspetto religioso e spirituale.
Il motoviaggio lo porterà a percorrere lunghi tratti in solitaria, durante i quali il feeling con la sua moto sarà fondamentale: si tratterà di un percorso alla scoperta di volti, paesaggi e riti legati al passato ma anche di una civiltà che cambia, pur rimanendo orgogliosamente legata alle proprie tradizioni.
Continua a leggere: Terre dell’Anima: il motoviaggio lento in India di Davide Cacciatore
Il Capitano Andrea Fontana della Royal McQueen di Bologna (prima concessionaria monomarca Royal Enfield in Italia) presenta Indian, la sua nuova Special Edition Royal Enfield in esemplare unico in omaggio alla partnership tra Indian Motorcycles e Royal Enfield negli anni ’50.
Realizzata su base Sixty-5 della Royal Enfield, la Indian in questione è interamente color ocra, fatta eccezione per l’avantreno e alcuni inserti che sono nero opaco. La Special presenta inoltre delle modifiche rispetto all’originale, a livello di forcelle (rigide e non a soffietto), parafanghi, fanali, sella e molto altro.
Su tutto, la decal commemorativa in argento sul filtro dell’aria che recita “Indian/Royal Enfield 1950s Royal McQueen 2009”. Come tutte le Special uscite dalle mani del Capitano, la Indian riporta il marchio registrato sul serbatoio, BUILT WITH ALOHA.
Continua a leggere: Indian: la nuova Special Edition Royal Enfield del Capitano

C’è sempre un gran fermento nel primo concessionario monomarca in Italia Royal Enfield, ed il merito va al “Capitano” che guida la concessionaria dove si diletta a sfornare gustose special su base Royal Enfield in continuazione. E dopo avervi mostrato di recente la Royal Mc Queen questa volta è il turno della nuova Italica. Una moto che lo stesso capitano descrive così:
“L’Italica l’ho fatta per quelli come me, che hanno pagato il biglietto dell’autobus 100 Lire e che si fingevano maggiorenni per citofonare a Giusy. Per chi a 14 anni sbavava per il Fifty 50 perché faceva i 100, che a 16 correva con l’ET3 portato a 140cc seduti su di un lato e con la punta del piede sinistro fuori e a 18 faceva le gare di ripresa tra il Golf GTI e il Peugeot 205: magari cappottava.
Per quelli che d’inverno andavano senza parabrezza perchè toglieva 2 km/h e ora hanno tutti la sinusite e danno la colpa alla miscela al 2%.
Per quelli che a scuola avevano un solo 7; in condotta, che andavano male anche in ginnastica, e alla domanda: “ma quando cresci” – rispondevano orgogliosi: “Boh!”.
Continua a leggere: "Il ritorno del Capitano": Royal Enfield Italica

Royal Enfield ed il “Capitano” sono una coppia che negli ultimi tempi si sta facendo sentire, specie grazie alle belle special che escono dalla sede del primo concessionario monomarca in Italia - il “Capitano” appunto - come quella che vi abbiamo mostrato qualche tempo fa. Bene, ora il piccolo atelier si è rimesso all’opera, e ha preparato una versione ancora più speciale che rende onore niente di meno che al mito Rolls Royce: la Special Edition Royal McQueen Phantom.
Nome pomposo che non fa nulla per nascondere l’animo speciale di questa motocicletta assolutamente controcorrente nata sulla base della Royal Enfield Bullet 350, modello non più in produzione, che si distingue una “eleganza estremamente sofisticata che stravolge le originarie caratteristiche di una moto essenziale e spartana pensata per lo sbarco in Normandia“. Che poi sarebbe appunto l’essenza delle Enfield.
Ma qui di essenziale c’è ben poco visto il riferimento ad uno dei più celebri modelli prodotti da Rolls-Royce, la Phantom. Ed infatti è proprio anche al fortunatissimo possessore di una Rolls - o aspirante tale (!?) - che questa moto dal look elegantemente retrò si rivolge: la “Phantom” infatti riprende dalle lussuose auto inglesi i colori - il Rolls-Royce Black e il Porcelain White - e ne fa sfoggio sia sul serbatoio che sui parafanghi.
Continua a leggere: Royal McQueen Phantom: la Rolls-Royce delle motociclette

Una Royal Enfield assolutamente originale, customizzata secondo i propri gusti? Alla Royal McQueen di Bologna, la prima concessionaria monomarca in Italia, è possibile.
Il glorioso marchio inglese, da qualche anno di proprietà della Enfield of India, è da decenni sinonimo di classe, distinzione, amore per i particolari, elementi che la rendono unica rispetto allo stile moderno dei colossi giapponesi.
Alla Royal McQueen, il “Capitano” Andrea Fontana, offre la possibilità di partire da un grado minimo di personalizzazione fino ad arrivare alla realizzazione di moto che rispecchino completamente la personalità del cliente.
Continua a leggere: Le Royal Enfield Special Edition del "Capitano"

Lo stile “classic” si adegua alle restrittive normative euro 3, e così anche sulle Royal Enfield 2008 arriva l’iniezione.
La messa a punto di questo sistema di ultima generazione è ancora in via di perfezionamento, ma certamente il modello visto al Salone di Parigi non è un prototipo.
Anzi è la stessa moto utilizzata per i collaudi, con già oltre 5000 km all’attivo e con altrettanti ancora da percorrere!
La commercializzazione di Electra EFI è prevista per il prossimo dicembre ad un prezzo intorno ai 5.850 euro.