
Lo spagnolo Maverick Viñales é entrato a far parte della line-up Repsol per il motomondiale 2012, raggiungendo così i connazionali il connazionale Álex Rins e il portoghese Miguel Oliveira nel novero dei piloti Moto3 sponsorizzati dall’azienda petrolifera spagnola (che schiera anche il campione uscente Casey Stoner e Dani Pedrosa nella MotoGP e Marc Márquez nella Moto2). Il diciasettenne di Roses - votato miglior debuttande nell’ultima stagione della 125 - continuerà a correre per il suo attuale team, l’Avintia Competición, ma porterà i noti colori del nuovo sponsor sulla carena fino al termine della stagione.
Nonostante la giovane età, Viñales ha già dato prova del suo talento dentro e fuori i confini spagnoli, vincendo il titolo nazionale ed Europeo 125 nel 2010 e debuttando l’anno scorso nel motomondiale nell’ultima stagione delle ottavo di litro, conquistando quattro vittorie e finendo a podio in altre cinque occasioni. Non a caso é stato nominato ‘Rookie Of The Year‘ 2011. Pilota e team sono al momento al circuito Ricardo Tormo di Valencia per la prima sessione di test stagionali.
Nel comunicato ufficiale a corredo dell’annuncio, Viñales ha così commentato: “Sono felicissimo di correre per uno sponsor come Repsol quest’anno, un’azienda che ha contribuito a costruire numerose vittorie nel motomondiale. Molti grandi piloti hanno ricevuto il loro supporto ed io sono onorato di entrare a far parte di questo gruppo. I tre big dell’attuale scuderia Repsol - Stoner, Pedrosa e Marc Márquez - hanno vinto tutti dei titoli mondiali, e questo é anche il mio obiettivo per il 2012. Posso solo augurarmi di seguire le orme che gli altri piloti Repsol hanno tracciato nel mondiale, e raccogliere numorose vittorie quest’anno. Ma adesso per me é il momento di concentrarmi sui test di Valencia, per provare le migliorìe che sono state messe a punto durante l’inverno“.
Nuova sfida per il Campione in carica della Dakar 2011, Marc Coma, il pilota della KTM Repsol che a partire da oggi si troverà ad affrontare 2.660 km, lungo una sei giorni da passare interamente sulle dune dell’Egitto. Si presenta quindi per Coma l’occasione di vincere il suo quarto titolo del Rally dei Faraoni, dopo aver conquistato le edizioni 2005, 2006, 2007 e 2010.
Che Marc sia un gran sabbiaiolo si sa, ce lo ha dimostrato quest’anno più volte: prima ha vinto alla grande la Dakar, poi si è riconfermato ad Abu Dhabi e poi ancora nel Rally di Sardegna. I preparativi per la Dakar 2012 stanno per terminare e Coma si prepara ad affrontare questa sei giorni con una grande preparazione fisica, la stessa che ci vuole per affrontare certe tappe della Dakar. La particolarità di questa gara sta nel fatto che i piloti si troveranno ad affrontare diversi tipi di sabbia lungo il loro percorso.
Pronta anche la sua KTM 450 Rally, con la quale Marc prenderà parte alla Dakar 2012, migliorata in alcuni aspetti che hanno dato qualche fastidio durante la passata Dakar. Segue il commento del Campione della Dakar 2011.
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Il 26 marzo 1995, il Motomondiale salutava l’inizio della stagione con l’arrivo di un nuovo sponsor nella classe regina. La livrea Repsol infatti appariva per la prima volta con un design accattivante sulla NSR 500 ufficiale del Team HRC. E nella sua prima gara da Campione in carica, Mick Doohan inaugurava nel migliore dei modi la collaborazione delle due grandi company internazionali, ottenendo la prima delle 35 vittorie al fianco di uno dei partner più longevi e di successo del mondo delle corse e del motociclismo in particolare.
Oggi, 16 anni dopo, con l’affermazione al GP di Aragon, ancora un australiano, Casey Stoner, ha ottenuto la vittoria numero 100 nel Motomondiale per il team Repsol Honda. Un successo a conferma questa stretta collaborazione che fa di Repsol una della realtà più importanti più importanti e di successo della storia del motociclismo. L’australiano aggiunge il trionfo di oggi a un elenco prestigioso di successi ottenuti da piloti del calibro di Mick Doohan, Valentino Rossi e Alex Criville.
16 anni orsono, la società energetica spagnola e il marchio giapponese hanno costruito un rapporto che si è tradotto in 8 titoli mondiali nella classe regina, e che ha avuto inizio proprio con quella prima vittoria di Doohan. Ne seguirono poi altre 35, fino a quando l’australiano non si ritirò, ma anche allora fu un pilota spagnolo, Alex Criville, a continuare a vincere conquisando il titolo iridato nel 1999. Non possiamo non menzionare i titoli di Valentino Rossi nella MotoGp, così come il successo raggiunto da Nicky Hayden nel 2006.
Lo stesso anno ha segnato anche il debutto di Dani Pedrosa, attualmente ancora in forza al team HRC insieme ad Andrea Dovizioso e Casey Stoner. Con il successo di oggi, il team Repsol Honda ha vinto 10 delle 14 gare già disputate in questa stagione, continuando così quel filone vittorioso tra la società spagnola e il costruttore giapponese iniziato alla metà degli anni ‘90 e che le ha permesso di diventare la squadra con il maggior numero di vittorie nel campionato del mondo.
Mancano solo pochi minuti e le moto si stanno schierando sul rettilineo in preparazione della partenza. Come vi avevamo anticipato in un video già venerdì scorso e durante il warm up attraverso una singola foto, ecco a voi la livrea speciale, disegnata dallo stilista spagnolo David Delfin, che la Repsol ha deciso di portare in pista per il round di casa di Aragon. Che piacciano o meno, ben vengano questi esercizi di stile, come altri se ne sono visti già quest’anno: basti pensare al bianco-rosso Yamaha (ripreso anche per la gamma stradale 2012), o all’argento Rizla messo in scena dalla Suzuki nella scorsa gara di Misano.
Come tutti i giovani, anche i piloti del Motomondiale davanti ad un gioco da fare tutti assieme, si divertono come pazzi. I rider Repsol del motomondiale sono stati invitati a partecipare ad un giochino in cui devono riconoscere chi compare nelle foto mostrate. Con un buzz poi, ci si prenota per dare la risposta. Marc Marquez sembra il più veloce e motivato, ma anche Dani Pedosa e Andrea Dovizioso non scherzano.
Casey Stoner, poverino, solo soletto in un angolino del tavolo, fa finta di divertirsi ma non c’è modo di riuscire a contenere l’esuberanza del trio europeo che non gli da modo di schiacciare il buzz, tanto che dopo un po’ anche lui smette di provarci e fa finta di sorridere. Cattivoni! fate giocare anche lui, non vi ha fatto niente!

Senza neanche un momento per riposarsi, il team Repsol Honda atterra in Italia dopo la fantastica doppietta di Indy, per disputare il GP di San Marino sul Misano World Circuit, 13esimo appuntamento del Campionato Mondiale 2011.
Casey Stoner, reduce dalla sua settima vittoria stagionale, arriva a Misano in uno splendido stato di forma e punta a migliorare i suoi record su questa pista dove in carriera ha vinto nel 2007, conquistato due pole position e lo scorso anno ha chiuso quinto.
Dani Pedrosa è sempre stato molto veloce a Misano, finendo sul podio nelle ultime due edizioni. In particolare lo scorso anno Dani ha letteralmente dominato centrando la vittoria, la pole position e il record della pista. Dopo aver sfiorato due volte il podio (finendo quarto nel 2009 e 2010), questo fine settimana Andrea Dovizioso punta a ottenere un buon risultato nel gran premio di casa.
Casey Stoner: “Sono curioso di andare a Misano e vedere quanto riusciremo ad essere competitivi. In passato su questa pista ho ottenuto risultati alterni: nel 2007 e nel 2008 sono stato rapido, ho saltato il gran premio nel 2009 mentre lo scorso anno ho faticato un po’. Misano è una pista interessante, in particolare le due curve dopo il rettilineo dietro sono molto veloci divertenti. So che Dani e Jorge saranno molto competitivi, ma arrivo a Misano forte di tre vittorie consecutive e la prima posizione in campionato, così conto di ottenere un buon risultato”.
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Il team Repsol Honda fa rotta verso Indianapolis, seconda tappa americana del Motomondiale, dodicesimo appuntamento del calendario 2011, con grandi aspettative e, visto l’ottimo risultato del Gran Premio della Repubblica Ceca, puntano a ripetersi anche all’Indianapolis Motor Speedway. La pista, completamente riasfaltata, ospita un gran premio MotoGP per il quarto anno consecutivo ed è uno dei circuiti più rinomati nel calendario per fama e tradizione motoristica.
Con la vittoria di Brno, Casey Stoner ha consolidato la prima posizione in Campionato con 32 lunghezze di vantaggio su Jorge Lorenzo, secondo. Assente nel 2009 per motivi di salute, in carriera il pilota australiano ha corso a Indy solo due volte, nel 2008 (quarto) e lo scorso anno, quando è caduto in gara dopo un fine settimana positivo. Domenica Casey spera di saldare il conto con il circuito americano e punta alla vittoria, ripetendo così il successo già conquistato a Laguna Seca.
Con cinque podi all’attivo, Andrea Dovizioso sta disputando la sua migliore stagione in MotoGP e vuole continuare questo buon momento. Andrea ama le tappe americane, così diverse da quelle europee per i tracciati e il pubblico e arriva a Indianapolis forte dell’ottimo secondo posto di Brno. Vincitore del Gran Premio di Indianapolis 2010, Dani Pedrosa vuole portare a termine il lavoro rimasto incompiuto lo scorso gran premio a causa della caduta in gara dopo aver dominato nelle prove.
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Laguna Seca è una delle tappe più emozionanti del calendario MotoGP. I saliscendi californiani sono da considerare quasi una gara a parte, con caratteristiche della pita del tutto differenti dagli ipertecnologici e velocissimi circuiti europei. Laguna è una pista che piace a tutti ma sulla quale molti non riescono ad andare forte. Per la fortuna del team Repsol Honda, tutti i suoi piloti sono grandi manici qui.
Stoner ha sempre ottenuto ottimi risultati conquistando due pole, una vittoria e tre podi, oltre a detenere il record del miglior giro di pista. Dani Pedrosa ha un secondo posto nel 2006 e una vittoria nel 2009, mentre Andrea Dovizioso è arrivato ad un passo dal podio nel 2010 e 2008. La particolare situazione, con le Honda in stato di grazia, candidano tutti e tre i piloti a riempire il podio di nero e arancio.
Casey Stoner ha le idee chiare: “puntiamo a tornare sul primo gradino del podio domenica a Laguna. Arriviamo da diverse settimane stancanti e questa è l’ultima gara prima delle vacanze, ma sono contento di andare in America. La zona di Monterey è bellissima”. Dovi tenterà di arrivare davanti ai suoi diretti rivali: “Il nostro obiettivo è guadagnare punti importanti e ridurre il distacco da Lorenzo e Casey. Mi piace molto Laguna Seca, è una pista diversa dagli standard europei e la trovo affascinate.”
Dani Pedrosa merita una menzione particolare perchè è reduce da una vittoria stoica, con una spalla ancora non al 100%: “Il Gran Premio degli Stati Uniti sarà un’altra sfida per me. So che soffrirò di più rispetto alla Germania perché a Laguna ci sono frenate violenti e cambi di direzione molto rapidi. Mi piacerebbe chiudere questa prima parte di campionato con una buona sensazione, mentre nella seconda parte della stagione vorrei divertirmi sulla moto e conquistare i migliori risultati possibili”.
Dall’alto della classifica il Repsol Honda Team si prepara a disputare il Gran Premio di Germania, il nono appuntamento che segna la metà del Campionato MotoGP 2011. Per l’ultima gara europea prima della pausa estiva, lo scatenato team Repsol schiera i suoi agguerriti piloti, pronti a dare ancora una volta spettacolo.
A dare maggior sicurezza al team vi sono anche i miglioramenti ottenuti dopo l’ultimo week end di gara passato al Mugello lo scorso 3 luglio. Il “Canguro Mannaro” (Casey Stoner) cercherà ancora una volta di aumentare il vantaggio su Jorge Lorenzo. Pronto a lottare per il podio anche Andrea Dovizioso, terzo in classifica e reduce di quattro podi nelle ultime 5 gare.
Rivedremo anche stavolta Dani Pedrosa che, dopo un mese e mezzo di assenza, si presenterà al Sachsenring dopo aver usato la gara del Mugello come test e come allenamento. Grande ambizione dunque per un team che quest’anno si sta dimostrando imbattibile quasi sotto ogni aspetto. Segue il commento dei piloti.
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Queste ultime settimane il blog di Dani Pedrosa è rimasto muto, e le comunicazioni sul suo stato fisico e sulle operazioni sono passate solamente tramite l’ufficio stampa del team. Ieri, però, Dani ha ricominciato a scrivere direttamente ai suoi follower annunciando il ritorno alle gare a partire dal GP del Mugello. L’umore è alto e la sua condizione fisica sembra più che buona, ma la pista toscana sarà di sicuro un banco di prova duro per la spalla. Tante curve ad alta velocità in appoggi e molto lavoro di braccia. Chissà come andrà:
“Era da qualche settimana che non scrivevo sul blog, ma l’avrei fatto appena avrei deciso di tornare in pista, ed eccomi qui. Nelle scorse settimane è stato tutto difficile ma mi sono concentrato sul recupero e potrò guidare la moto al 100%. Il Mugello era il GP previsto e ora è il mio unico pensiero, sarò in italia per risalire in sella per provare ad essere competitivo.
Vorrei anche vedere il team di nuovo, per lavorare insieme e ricominciare ad andare forte. Alla fine siamo come una famiglia, ti mancano se non li vedi per troppo tempo! Rispetto a quando sono stato operato, sono migliorate molte cose, sembra che abbiamo trovato il problema e le sensazioni positive che avevo appena operato le sto portando avanti queste settimane. Ora ci occorre testare le condizioni in moto durante la gara, il Mugello non è una pista facile ed è molto stancante, perciò sarà complicato per noi”