Da qualche anno a questa parte la situazione in Suzuki non pare rosea, sia dal punto di vista delle gare che della produzione. Il cavallo di battaglia che per anni ha trascinato tutta la produzione, la GSX-R, non è più fra i sogni degli italiani e degli europei e sia nelle versioni 600/750 che 1000 si lascia guardare e guidare ma non adorare. Per il 2012 dovrebbe esserci la presentazione della nuova 1000, che proverà a riportare le sportive di Hamamatsu allo splendore di un tempo.
I colleghi di Moto Revue hanno interpretato così l’estetica della Gixxer che verrà: Linee protese in avanti, cupolino elaborato ed aerodinamico con carene dal design ricercato. A tutto questo si aggiunge un curioso quanto poco aerodinamico “buco” in zona collettori, che lascia scoperti i bei tubi di scarico. Il codone viene lasciato molto simile a quello attuale, così come il serbatoio, semplicemente riadattato per sposarsi con la nuova parte anteriore.
Ma sarà una moto più estrema o più stradale? è questo il dilemma dei progettisti che vedono nel mercato un grosso punto di domanda. L’utenza non preferisce più le supersportive come moto da tutti i giorni, perciò varrà la pena costruire una moto dai numeri alti ma dalla grande guidabilità e fruibilità in tutte le situazioni (a fare moto così in Suzuki sono bravi) o si specializzerà ancora di più per offrire un prodotto race-ready in stile RSV4? A voi l’ardua sentenza.

Hanno ammazzato Voxan, Voxan è viva!
Parafrasando una canzone di Francesco De Gregori possiamo aprire questa foto del giorno, con il rendering di una Voxan, casa motociclistica Francese che proprio quest’anno ha visto crollare tutti i sogni dell’unica realtà motociclistica transalpina, che ha chiuso i battenti. Questa proposta è davvero carina, da analizzare nel dettaglio per capire bene da quali moto sono stati presi i vari componenti e quali altri sono stati creati ex-novo (in modo eccellente) con Photoshop. I commenti sono aperti alla vostra analisi.
Inviateci le vostre “Foto del giorno”, foto bizzarre, che avete scattato voi o un amico oppure che avete semplicemente trovato su internet, che riguardi ovviamente il mondo motociclistico, all’indirizzo fotodelgiorno@motoblog.it. Le più interessanti, particolari, simpatiche o curiose, saranno pubblicate a vostro nome. Molte ne sono arrivate fino ad oggi… continuate a seguirci e le vedrete pubblicate.

In questo rendering possiamo apprezzare quelle che, secondo la rivista francese Moto Revue, saranno le linee della prossima Kawasaki ZX-10R, attesa per il 2011 e già annunciata come un modello rivoluzionario. La nuova verdona viene contagiata esteticamente dall’ultima nata Z1000 ed estremizzata ancor di più.
Il cupolino basso e affusolato crea un’unica linea con il serbatoio, molto alto e con una gobba pronunciata (più consona ad una naked che ad una supersportiva) mentre il codino “sparato in alto”, molto simile a quello della KTM RC8, contrasta con la parte anteriore massiccia e caricata in avanti.
Anche in questa interpretazione vediamo gli steli forcella completamente coperti da una cover aerodinamica, così come anche il telaio, che sparisce dietro la carena. Sfogo d’aria e placca laterale argentata sono dettagli estetici inediti e davvero interessanti.

A differenza del più sportiveggiante render già proposto, questa nuova interpretazione delle forme della futura FZ8 sembra più pacata e civile, molto più in armonia con il concetto di naked da città. Arriva dal sito tedesco Motorrad e riprende numerosi particolari della produzione yamaha, soprattutto dalla FZ1, a cui ruba il telaio, il codone e il serbatoio.
Ovviamente non sarà una reinterpretazione così simile del millone Yamaha, ma questa proposta ci chiarisce le idee su quello che può essere l’andamento delle linee estetiche generali. Non possiamo che aspettare per vedere chi ci ha azzeccato di più!

I colleghi transalpini di Motorevue anticipano le possibili forme della nuova Yamaha FZ8, riprendendo l’unico elemento che sappiamo certo: il gruppo ottico anteriore già svelato da un teaser nel sito ufficiale Yamaha. Il resto è una interpretazione che richiama particolari estetici della produzione Yamaha già in listino.
Il codino proposto ricorda molto quello R6, così come il serbatoio dalle linee sportive e dimensioni più “importanti” di quello supersportivo di R1/R6. La colorazione con la ciclistica viola e sovrastrutture bianche, è ripresa dalla R1 2009, con il telaio che dovrebbe richiamare le forme di quello FZ6, con le bretelle laterali ad abbracciare la parte anteriore del motore.
Non ci resta che attendere il nuovo anno per capire quanto è verosimile questa elaborazione grafica, che sarà sicuramente più caratterizzata ma non tant distante come concetto di naked sportiva.
Marco, nostro affezionato lettore, ci ha voluto rendere partecipi della sua elaborazione, che a nostra volta proponiamo a tutti voi, perchè trattasi dell’argomento più discusso di quest’ultimo mese: il naso della nuova Multistrada 1200. Ormai ne abbiamo sentite di tutti i colori, tapiro, babbuino, facocero; il richiamo al mondo animale è vario ma un’elaborazione così metterebbe fine a tutte le similitudini.
Secondo Marco, eliminando la sporgenza anteriore, sparirebbero le due “narici”, e le luci di posizione a led si sposterebbero in basso, proprio in quello che rimane dopo l’operazione di riduzione. il resto della moto rimane bene o male identico, se non per un lavoro di unificazione delle linee nella fiancata fra telaio e serbatoio, che sono state unificate a seguire un’unica direzione.
Ora aspettiamo i vostri giudizi, piace più con il naso o senza?
Nemmeno il tempo di vederla in strada che già qualcuno che pensa a come modificarla… Il Concept rendering “Honda VFR 1200 Fireblade” che vedete sul tema della nuovissima Honda VFR 1200 è stato realizzato da BSD Design. L’idea - riporta BSD Design - è stata utilizzare il family design di Honda con adozione di terminale di scarico simile a quello montato su CBR Fireblade. Lo sterzo ha la medesima geometria della VFR ma il cupolino è più basso, con il musetto a puntale spiovente e il fanale sdoppiato, il medesimo di CBR.
E’ di un CBR anche il codone con il traliccio, il portatarga alleggerito, gli specchi (del resto identici a quelli di VFR ma con stelo abbassato per maggiore aerodinamicità) e la sella sdoppiata, ed il forcellone posteriore. Lo sforzo è stato quello di rendere più aggressiva la nuova VFR, viste le sue potenzialità e le sue prestazioni assolute, mantenendo la seduta simile al modello “tranquillo” e quindi poco caricata in avanti rispetto alla “sorella” sportiva CBR.
Insomma, una nuova Honda, una touring in salsa (ancora più) sportiva rendendo il nome “Fireblade” una linea in comune tra le sportive Honda. A voi il giudizio finale.

BMW ha finora visto la sua parentesi scooter come un grossolano fallimento, visti i risultati di vendita e gradimento che il suo sperimentale C1 ha fatto registrare in tutta Europa, ma la casa bavarese non si da per vinta e prepara un progetto, meno innovativo del suo predecessore, ma di sicuro più gradevole e al passo coi tempi.
Si chiamerà TBS 800 e sarà un triciclo con schema anteriore a due ruote basculanti in perfetto stile Mp3. Dovrebbe essere dotato del bicilindrico Rotax della F650GS nella declinazione da circa 70cv, con anche una declinezione ibrida con tecnologia “Dynamic Efficency” derivata direttamente dal mondo dell’auto e un’altra 100% elettrica. Trasmissione finale cardanica e schema di sospensione paralever di derivazione motociclistica, come ruote ed impianto frenante.
Il render è da mani nei capelli; sebbene sembri un’opera d’arte confronto al C1, l’unica cosa che ci viene in mente è un grosso ippopotamo bianco, ma sappiamo bene quanto i designer BMW ultimamente riescono ad offire prodotti esteticamente gradevoli e allo stesso tempo anticonformisti e personali. Si presume possa entrare in produzione già nel 2012.
via | Scooter-Station - Grazie a pietrostone per la segnalazione