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Tutti gli articoli con tag rc212v

MotoGP: Stefan Bradl sulla Honda del team di Cecchinello

pubblicato da Gianni C.

MotoGP: Stefan Bradl a Valencia sulla Honda LCR RC212V

Terminata la stagione 2011 senza grandissime soddisfazioni in termini di risultati, il team LCR Honda è gia proiettato al 2012 anche se nei recenti test di Valencia è sceso in pista con la RC212V motorizzata 800cc. In attesa dell’avallo di sponsor e Honda sul pilota da scegliere, Lucio Cecchinello ha approfittato delle consuete prove ufficiali per far scendere in pista il neo Campione del Moto della Moto2, Stefan Bradl. Il pilota tedesco, felice come un bambino di fronte ad una fabbrica di cioccolato, ha abbassato la visiera e da buon teutonico ha lavorato di bestia ottenendo in due giorni il decimo tempo complessivo (1:34.142).

Una costanza impressionante, considerando l’esordio assoluto nella categoria: ben 123 giri completati a fine test con tempi in costante miglioramento tornata dopo tornata. A voi le impressioni del centauro bavarese classe 1989: “Prima di tutto ringrazio la Honda e il team LCR per questa grandiosa opportunità. Mi sono divertito molto e la professionalità della squadra di Lucio mi ha impressionato: abbiamo fatto un ottimo lavoro insieme e con i tecnici abbiamo ‘esplorato’ il potenziale di questa moto. Questa esperienza mi ha insegnato molto e sono davvero grato a tutti per il loro supporto”.

Le parole del Team Manager e patron della scuderia LCR, Lucio Cecchinello: “Con Stefan abbiamo concluso due giorni di test molto positivi. Sono rimasto impressionato dalla sua professionalità e dal suo modo di capire la moto: il feedback tecnico che ci ha dato è stato di ottimo livello considerando che era la sua prima volta in sella ad una MotoGP. Ora riprenderemo le consultazioni con i nostri sponsor e la Honda per definire nelle prossime ore il nostro programma 2012”.

MotoGP: Stefan Bradl a Valencia sulla Honda LCR RC212V
MotoGP: Stefan Bradl a Valencia sulla Honda LCR RC212VMotoGP: Stefan Bradl a Valencia sulla Honda LCR RC212VMotoGP: Stefan Bradl a Valencia sulla Honda LCR RC212V

Dovizioso tra LCR Honda e Yamaha Tech3, Cecchinello: "a lui la scelta"

pubblicato da Gianluca

Andrea Dovizioso nei Box di Motegi

Come noto Andrea Dovizioso ha ricevuto la notte scorsa un’offerta da Lucio Cecchinello - manager del Team LCR - per sostituire Toni Elias sulla Honda RC212V “clienti” nel 2012. Per il Dovi è tempo di scegliere se restare sul “carro” della Honda oppure provare a cambiare aria.

“Abbiamo messo in chiaro quello che LCR Honda è in grado di offrire ad Andrea. - ha detto Cecchinello a MCN - Ho fatto avere ad Andrea la nostra offerta aggiornata ieri e ora spetta a lui la decisione. E’ tutto è nelle sue mani adesso. Da parte nostra stiamo facendo il massimo per firmare con Andrea.”

Andrea ha ricevuto ad Aragon un’offerta anche da Hervé Poncharal, manager del Team Tech3 Yamaha per correre la prossima stagione sulla Yamaha M1 “clienti” al fianco di Cal Cruthlow (al posto di Colin Edwards). Dovizioso voleva, giustamente, valutare l’offerta LCR Honda prima di dare una risposta al manager francese. Il pilota forlivese non ha certo gradito di essere stato declassato a “cliente” mentre, al contrario, al rivale Simoncelli è stato rinnovato il contratto. Ora la decisione spetta a lui. Non è forse meglio cambiare aria? Dopotutto, se non è riuscito a vincere con la moto ufficiale, come potrebbe farlo con quella clienti?

MotoGP: Toni Elias confermato con LCR solo per le prossime tre gare

pubblicato da Michele Lallai

MotoGP 2011 - Mugello

Tira aria pesante nel team LCR, e il rapporto con Toni Elias si fa sempre più difficile, perchè nonostante la guida a dir poco spettacolare dello spagnolo, i risultati tardano ad arrivare. L’anno scorso con Randy De Puniet, la squadra di Cecchinello ha fatto alcuni buoni risultati, mentre ora sembra abbonata al fondo della classifica ad ogni gara.

Con queste premesse, il team non ha lasciato partecipare Toni ai test del Mugello di Lunedì, e ha confermato il pilota solo per le prossime tre gare. In poche parole, lo scricciolo iberico dovrà portare a casa dei risultati in Germania, Rep. Ceca e USA altrimenti il licenziamento sarà inevitabile. Parlando a Radio Catalunya, il manager del pilota ha dichiarato: “Il Mugello è stato un disastro, Toni ha capito che non è andata bene. Dalla Germania bisognerà ripristinare i setting che dice HRC e lasciare alla squadra il ruolo tecnico e a Toni quello di pilota. La RC212V è una moto più che competitiva e l’unica che non sta andando bene è la sua”

Come è capitato due stagioni fa, Toni si ritrova nella situazione critica di portare a casa risultati concreti, pena il licenziamento. Non sono stati fatti nomi su quale potrebbe essere il sostituto dello spagnolo nel caso le cose vadano male, ma se si è arrivati a questa conclusione vuol dire che c’è qualche altro pilota dietro la porta del box pronto a salire in sella alla Honda privata. Stay tuned in attesa di nuovi aggiornamenti.

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via | Motocuatro

Honda RC212V atomica

pubblicato da Ruggeri

MotoGP: Test all'Estoril positivi per Toni Elias, "ma c'è ancora molto lavoro da fare"

pubblicato da Michele Lallai

Tony Elias all'Estoril

Vittoria per Dani Pedrosa, nel GP dell’Estoril, e miglior tempo per Marco Simoncelli nella giornata di test di ieri. Fra le Honda iperprestazionali, però, c’è qualcuno che arranca, come Toni Elias, ultimo degli ultimi in questo inizio di stagione 2011. Fino alle 18, il rider LCR ha compiuto 108 giri sulla sua RC212V, alla ricerca di una soluzione valida per risolvere i problemi di trazione che affliggono la moto già dal Qatar.

Sembra che qualcosa sia migliorata, a giudicare dal duro lavoro che i tecnici hanno portato avanti assieme al catalano, che con il 13° tempo pensa già a risultati migliori per il prossimo GP di Le mans, in programma fra meno di due settimane in Francia. Ovviamente una posizione oltre la top10 e a breve distanza dal fondo della classifica non soddisfa abbastanza, ma i passi avanti sono stati fatti sui tempi. Ora il ragazzo è più vicino agli avversari.

“Beh… sono contento dei miglioramenti fatti oggi ma so che abbiamo ancora molto lavoro da fare. È stata una giornata intensa per me e la squadra: sono il pilota che ha girato più di tutti ma ora siamo meno lontani dagli altri. Ho migliorato il mio tempo sul giro di oltre 1 secondo rispetto al crono della gara di ieri e questo mi fa ben sperare. Abbiamo provato un nuovo link lavorando principalmente sulle sospensioni ed ora la moto è più stabile”

Non perdetevi, qui sotto, la gallery della splendida Eliana, la Paddock girl del team LCR all’Estoril, direttamente dalla pagina Facebook del team.

Tony Elias all'EstorilTony Elias all'EstorilTony Elias all'EstorilTony Elias all'EstorilTony Elias all'EstorilTony Elias all'EstorilTony Elias all'EstorilTony Elias all'EstorilTony Elias all'Estoril

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Casey Stoner: "Cercheremo di recuperare punti su Lorenzo, negli ultimi anni il pilota più forte su questa pista"

pubblicato da Gianluca

MotoGP 2011 - Jerez - Vita da box

I trio di piloti del Team Repsol Honda arriva all’Estoril con grandi aspettative. Dani Pedrosa, secondo in classifica con 9 punti di distacco dal leader Jorge Lorenzo, torna in sella alla RC212V dopo l’operazione del 6 marzo. Il pilota spagnolo, che la scorsa settimana ha tolto i punti dalla spalla sinistra, non è ancora fisicamente al 100% ma è determinato far bene così come i suoi compagni di squadra Casey Stoner e Andrea Dovizioso che all’Estoril dovranno riscattare la difficile gara di Jerez.

Casey Stoner in primis, che si è “allenato” e divertito con i go-kart, deve riscattarsi dopo lo “zero” causato dal contatto con Valentino Rossi. In carriera, i tre piloti Repsol Honda possono vantare un podio all’Estoril: Andrea Dovizioso su questa pista ne ha conquistati 4 e l’ultima volta è successo lo scorso anno. Anche Dani Pedrosa e Casey Stoner sono saliti 3 volte sul podio. Dani non ha conquistato la vittoria, ma detiene il record del circuito dal 2009 (1’36.937), mentre Casey e Andrea hanno vinto una volta ciascuno in 250.

“Ho sfruttato al meglio queste tre settimane per fare quello che dovevo, - ha detto Pedrosa - prima l’operazione, poi la riabilitazione e adesso sono contento di tornare in pista. La scorsa settimana abbiamo rimosso i punti così la ferita è ancora fresca e non so come starò all’Estoril, ma non vedo l’ora di verificare se tutto è andato bene e se potrò voltare pagina una volta salito in moto. Abbiamo fatto un buon inizio di stagione e vorrei correre nelle migliori condizioni. Voglio sfruttare bene le 4 sessioni di prove per preparare al meglio la gara. Sarebbe importante trovare un bel tempo visto che corriamo in aprile, ma all’Estoril il meteo è sempre un’incognita data la vicinanza con l’Oceano Atlantico. Per quanto riguarda il tracciato, Estoril è caratterizzato da violente staccate e sarà importante tr ovare trazione per sfruttare al meglio la nostra buona accelerazione”.

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MotoGP: un brevetto svela il segreto della Honda, il cambio Multistadio

pubblicato da Michele Lallai

Cambio Multistadio Honda MotoGP

Verità finalmente scovata o ennesimo rumors condito di dettagli tecnici per cercare di spiegare le performance della Honda RC212V 2011? Fra tutte le ipotesi finora messe in campo, quella che andiamo ad illustrarvi sembra essere la più attendibile, perchè corredata da un brevetto depositato da Honda Motor Co. sia in Giappone che negli Stati Uniti (codice del brevetto 2010-203478 in Jap e 20110023639 in US).

Un sito americano ha dato lo spunto scovando il brevetto, poi ripreso da più siti che ne hanno analizzato il contenuto. Gli inventori del sistema sono Shinya Matsumoto e Jun Miyazaki, come riporta la dicitura al registro Giapponese. Diversi disegni correlati spiegano meglio il sistema e illustrano anche parte del motore a V4 della RC. Nella struttura, si parla di un cambio che lavora come un DCT, ma senza l’utilizzo della doppia frizione.

La scatola del cambio nasconde un sistema di ingranaggi con marce poste sequenzialmente, con un particolare sistema che assiste lo scorrimento dei due alberi e che favorisce l’entrata e l’uscita dei singoli rapporti. Le parole che accompagnano i disegni spiegano chiaramente che “secondo la struttura di quest’invenzione, una trasmissione Multistadio riesce a prevenire errori nell’inserimento delle marce e un intervallo estremamente ravvicinato nella cambiata.”

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Ottime qualifiche per le Repsol Honda a Jerez

pubblicato da Nico Condorelli

Honda Repsol Jerez Prove

Domani Casey Stoner e Dani Pedrosa prenderanno il via del GP di Spagna dalle prime due posizioni della griglia, mentre il loro compagno Andrea Dovizioso partirà dalla seconda fila. Per Casey questa è la prima pole position conquistata a Jerez, mentre Dani parte per la settima volta dalla prima fila sulla pista in cui ha sempre centrato il podio da quando corre in MotoGP. Qualifiche positive anche per Andrea Dovizioso, che per la prima volta da quando è nella classe regina, domani prenderà il via dalla seconda fila. Il turno di qualifiche è stato molto combattuto fino alla fine e ci sono state diverse cadute dovute, alla mancanza di grip. Dopo due giorni di prove disputate sull’asciutto, domani però le condizioni meteo potrebbero cambiare.

Casey Stoner – 1° - 1′38.757 -Nelle qualifiche abbiamo ottenuto un buon risultato finale, ma non posso essere completamente soddisfatto del lavoro svolto nella restante parte della sessione per quel che riguarda la messa a punto della moto. Abbiamo perso un po’ di tempo e fatichiamo a trovare il giusto bilanciamento della moto. Abbiamo fatto dei miglioramenti sul davanti e anche sul dietro, ma mai allo stesso tempo e questo è un po’ frustrante. Nell’ultima uscita delle qualifiche stavo spingendo un po’ troppo, ho frenato tardi e la moto si è scomposta. Quando ho lasciato i freni ero ancora molto veloce e sono andato dritto, ma fortunatamente ho evitato l’impatto contro l’air fence. Comunque siamo contenti, siamo nuovamente in pole e speriamo di lottare per la vittoria, ma non bisogna sottovalutare i piloti spagnoli, hanno una motivazione extra per la gara e saranno duri da battere”.

Dani Pedrosa – 2° - 1′38.915 -E’ sempre molto importante essere in prima fila ed è positivo partire dalla seconda posizione in griglia. Mi piacerebbe migliorare ancora un po’ il set up, soprattutto per il terzo settore della pista, il solo dove perdo qualche decimo e dove mi manca un qualcosa in frenata e in uscita di curva. È stata dura con la spalla, infatti questa mattina ho deciso di fare solo pochi giri per non affaticare troppo il braccio. Anche domani sarà dura, ma non c’è altro da fare, cercherò di finire la gara nel miglior modo possibile e portare a casa un buon risultato. Dobbiamo vedere anche come sarà il tempo perché potrebbe piovere e questo forse potrebbe essere meglio per la mia spalla.

Vi aspettiamo domenica dalle 13.30 per seguire in Live Blogging la gara di Jerez della MotoGP. Commentere insieme giro dopo giro l’andamento della gara. Vi aspettiamo!

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MotoGP: Dani Pedrosa, "la Honda non è così avanti rispetto agli altri"

pubblicato da Michele Lallai

Team Repsol Honda - Test Sepang Day 1

Dani Pedrosa è uno dei piloti protagonisti degli ultimi test in Malesia. In sella alla sua Honda Repsol è stato più lento del suo nuovo compagno Casey Stoner, ma tutti gli altri sono rimasti dietro. Eppure lo spagnolo non è molto convinto dell’evoluzione della sua RC212V, che si lascia guidare come sempre, e che non ha nessun marchingegno o miglioria tecnica particolare che permetta tempi stratosferici.

“Non siamo un gradino sopra gli altri, penso solo che la moto stia andando molto bene, ma non c’è nulla di rivoluzionario che ci dia prestazioni decisamente maggiori. Negli scorsi anni siamo stati sempre veloci e la moto era ok, ma è importante essere costanti in tutte le piste, non soltanto in alcune. Come al solito la nostra moto è migliore delle altre in determinate circostanze, in altri casi sono più veloci gli altri. Alla fine l’equilibrio generale è una cosa molto importante”

Dani fa il finto tonto, o realmente la Honda ha dato il meglio di se a Sepang perchè è uno di quei circuiti dove vanno forte? “abbiamo avuto meno problemi degli scorsi anni. Nei test prestagionali eravamo sempre in difficoltà per colpa della moto, di infortuni e tante altre cose. Quest’anno siamo più tranquilli e preparati, cominceremo la stagione bene. Io sono ok, ovviamente la spalla non è esattamente a posto, ma starò bene per la prima gara”

Cambio Seamless, frizioni particolari, elettronica avanzata… tutte teorie che non vengono commentate dallo spagnolo, che pensa solo ad andare forte e a portare a casa il risultato. Ma senza smentite, e senza conferme, ci viene difficile credere che la HRC non ha nulla di particolarmente diverso rispetto allo scorso anno.

Team Repsol Honda - Test Sepang Day 1Team Repsol Honda - Test Sepang Day 1Team Repsol Honda - Test Sepang Day 1Team Repsol Honda - Test Sepang Day 1Team Repsol Honda - Test Sepang Day 1Team Repsol Honda - Test Sepang Day 1Team Repsol Honda - Test Sepang Day 1Team Repsol Honda - Test Sepang Day 1

MotoGP: la Honda va così forte grazie ad un cambio speciale?

pubblicato da Michele Lallai

Team Repsol Honda 2011

Le Honda volano grazie ad un particolare sistema di frizione. Per intenderci, Honda è stata la prima casa motociclistica ad aver introdotto la doppia frizione nel mondo delle due ruote con il DCT, ma sembra che il particolare adottato nella RC212V sia di tutt’altra natura, e assista la cambiata senza l’utilizzo del dispositivo stradale, che ovviamente è vietato nella MotoGP.

Sono rumors che girano da tempo, ma solo in questi giorni si è data finalmente una ufficialità alla questione, grazie ad una dichiarazione di Nagamoto che confessa di avere “qualcosa di nuovo nella frizione”, per poi spulciare nell’analisi di Motocorse che approfondisce uno spunto lanciato da Sportmediaset, riguardo un cambio Seamless, ovvero dotato di ingranaggi che si avvalgono della presenza di ghiere e perni posizionate fra ogni singola marcia, che bloccando la ghiera da un lato e facendo slittare l’altro fino alla posizione corretta della marcia successiva, consentono velocità di cambiata altissime e giri costanti.

Anche noi abbiamo consultato un tecnico di comprovata esperienza, che ci ha parlato di un sistema idraulico capace di gestire il flusso del liquido attraverso due valvole, garantendo la chiusura dei dischi della frizione costante (secondo taratura) qualsiasi sia il movimento del pilota sulla leva al manubrio, questo permetterebbe cambiate sempre regolari e sempre al massimo dell’afficienza.

Stiamo comunque parlando di ipotesi, perchè ancora dalla Honda non confessano. Si limitano a confermare che si tratta di un’espediente legale, che rispetta il regolamento MotoGP in essere, ma senza fornire spunti di riflessione interessanti. Guardando la RC212V, è difficile trovare un dettaglio significativo. Un pulsantino in più, un cavo elettrico di troppo, un tubo idraulico sconosciuto. Niente di tutto ciò, ma HRC non potrà nascondere per molto questo segreto.

Team Repsol Honda 2011Team Repsol Honda 2011Team Repsol Honda 2011Team Repsol Honda 2011Team Repsol Honda 2011Team Repsol Honda 2011Team Repsol Honda 2011Team Repsol Honda 2011